16 Aprile 1996 – Christian Bobin – Autoritratto al radiatore

16 Aprile 1996

La mia vita è molto più bella quando io non ci sono. Ogni mattina scendo in strada per comperare un giornale, assaggiare la luce, guardare le vetrine, annusare la luce, fumare una sigaretta, mangiare la luce.

Dio è fuori, non dentro. E fuori dove? Ovunque nella luce. E la notte? La notte è uguale, stessa luce. E dentro che c’è? Dentro non c’è nulla – pensieri, opinioni, sentimenti, progetti, preoccupazioni, molte cose, ma nulla, nessuna luce.

 

– Autoritratto al radiatore –
(Gallimard Paris 1997 – AnimaMundi Edizioni 2012)
 
 
Venti anni fa esatti Bobin scriveva “Autoritratto al radiatore”. L’autore inizia a scriverlo nell’aprile del 1996 e ne conclude la scrittura a Marzo dell’anno successivo. Un anno di annotazioni quasi quotidiane, una sorta di diario, in cui “non troviamo come ci si attenderebbe da questo genere letterario, la narrazione della vita dell’autore, ma spesso la descrizione delle cose che vivono attorno a lui e che, con il loro incontro lo fanno esistere come scrittore”. Nonostante il tempo trascorso, Autoritratto resta un libro che continua a far vibrare l’anima, continua a parlare al cuore. Una stella che attraversa il campo della letteratura emanando con il suo passaggio quell’incandescente forza che riesce ad avere solo la poesia, l’autentica scrittura.
 
AnimaMundi vuol rendere omaggio a questo splendido libro e all’autore, attraverso una promozione del libro scontato a 7,90 (anziché 12) e publicando in rete ogni giorno un frammento tratto dal libro per tutto il mese di Aprile.