Filosofia

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    cura e traduzione di Maura Del Serra

    Il composito ma non eterogeneo volume di Simone Weil Il bello e il bene costituisce un’importante novità editoriale per la conoscenza della formazione e dell’opera della grande filosofa e mistica francese. Dopo un’esaustiva Introduzione, raccoglie i più salienti tra i saggi scritti “nella classe di Alain” durante il liceo, già sorprendenti per maturità, le Poesie incluse nei Cahiers, un dettagliato profilo crono-biografico finora assente dalle edizioni weiliane, e infine il tardo, splendido Prologo alla conoscenza soprannaturale, dalle ascendenze iniziatiche che partecipano del misticismo orientale e zen. Un libro prezioso per il nostro tempo dissolutorio, che riscopre e conferma l’appartenenza di Simone Weil alla philosophia perennis.

    In libreria dal 24 luglio 2026.

    Simone Weil

    19.00
    Autore / Autrice : Simone Weil
    Collana : Orienti
    Editore : Edizioni Anima Mundi
  • Marguerite Yourcenar

    i trentatré nomi di Dio

    Versione Standard
    Autore / Autrice : Marguerite Yourcenar
    Editore : Nottetempo
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    Prefazione a cura di Iolanda Stocchi, psicologa, psicoanalista e terapeuta del Sandplay.

    Postfazione a cura di Domitilla Melloni, pedagogista e analista biografica; studia il ruolo della voce nell’analisi, nella formazione e nei processi di comunità.

    Silvia Mozzi, nel confrontarsi con l’immagine archetipica della sirena, aderisce all’invito di Bernhard di andare alla ricerca del proprio mito dando voce alla sirena non solo come figura letteraria o simbolica, ma come specchio intimo, nel quale riconoscere con profonda, e a volte sofferta onestà, gli aspetti più minuti e concreti della sua esistenza. Tra le intuizioni cui giunge l’autrice quali gli opposti e le contraddizioni che questa figura chiama in sé, nonché le rinunce che puntellano l’esistenza della Sirenetta di Andersen, vi è l’invito alla solitudine come spazio nel quale – grazie al vuoto e all’ignoto – vi è la possibilità di conoscersi, costruire la propria identità e sostare nell’interezza conquistata.

    In libreria dal 13 marzo 2026.

    Silvia Mozzi

    17.00
    Autore / Autrice : Silvia Mozzi
    Collana : PhiloVie
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Anno : 2026
  • IN USCITA
    NOVITÀ
    Versione Standard

    “Un analista può parlare del proprio io, può tenere un diario? Accennare frammenti della propria storia senza che questo appaia un eccesso di protagonismo impudico?”. Il lettore incontra tale duplice interrogativo poco prima della metà del libro consentendogli di individuarne la chiave: una narrazione a segmenti nella quale Nicole Janigro dà voce a un percorso di vita e scrittura ricco e composito, che integra pensieri, esperienze, riflessioni. L’autrice riflette su come si resti analfabeti in qualunque lingua e per tutta la vita, perché le parole necessitano di un lungo apprendistato e la lingua è sempre eco di un passato/presente in quell’altro luogo, quell’Est di cui è originaria. Ma anche i sentimenti hanno bisogno di un lungo apprendistato e di una declinazione continua tesa tra quel che sappiamo e quel che scopriremo imparando giorno dopo giorno l’imprevedibilità di ogni percorso, la distanza – da una lingua, un Paese o da noi stessi – e la possibilità di uno sguardo obliquo capace di tenere insieme il tutto.

    In libreria dal 21 novembre 2025.

    Nicole Janigro

    17.00
    Autore / Autrice : Nicole Janigro
    Collana : PhiloVie
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Anno : 2025
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    Mark Rowlands, giovane e inquieto docente di filosofia in un’università americana, legge per caso su un giornale una singolare inserzione, si incuriosisce e risponde. Qualche ora dopo è il padrone felice di un cucciolo di lupo, a cui dà nome Brenin («re» in gallese antico). Per undici anni, sarà la presenza più importante nella vita del professore, che seguirà ovunque. E sarà, soprattutto, una fonte continua di spunti di riflessione e idee filosofiche perché, contrariamente allo stereotipo che ne fa un emblema del male, della ferocia, del lato oscuro dell’umanità, il lupo è per Rowlands metafora di luce e di verità, la guida per un viaggio interiore alla scoperta della propria più intima e segreta identità. La sua natura selvaggia e indomabile, infatti, rivela a chi gli sta accanto un modo di vivere e di fare esperienza del mondo non solo radicalmente diverso da quello degli uomini, ma forse anche più autentico e appagante perché immune da doppi fini, da ogni atteggiamento di calcolo e manipolazione.

    Mark Rowlands

    15.00
    Autore / Autrice : Mark Rowlands
    Editore : Mondadori
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    Friluftsliv, o vita all’aria aperta, illustra l’abitudine dei popoli nordici di abbracciare uno stile di vita che permetta di sentirsi a casa nella natura, e di godere dei salutari benefici che ne derivano. A chi trascorre ore seduto a una scrivania e vive in città, questo libro svelerà come dedicare parte del proprio tempo a ritrovare un legame con la natura che possa aumentare la pace interiore, donando allo stesso tempo più energia e maggiore concentrazione. Facile da mettere in pratica, il friluftsliv dimostra come trascorrere regolarmente alcune ore all’aria aperta, in spazi verdi e tranquilli, possa favorire il benessere fisico e mentale.

    Autore / Autrice : Oliver Luke Delorie
    Editore : Armenia
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    Nel volume L’opera al blu confluisce un viaggio ne La Tempesta di Shakespeare intrecciato con elementi ‘mitobiografici’ dell’autore. Da questa tessitura tra il capolavoro shakespeariano e le riflessioni di Gobbi, si fanno spazio nuove prospettive sia su La Tempesta che sulla potenza della ricerca mitobiografica, nonché sul metodo biografico dove una storia di vita esce dal singolare e diventa universale.

    Questo libro inaugura la collana Philovie nata dalla collaborazione tra AnimaMundi e “Philo – Pratiche filosofiche” di Milano, contesto in cui questo scritto è nato e di cui si fa portavoce evidenziando, tra gli altri, elementi autobiografici, in coerenza con il “metodo biografico” e con le prospettive dell’analisi relazionale e umanistica di Galit Atlas.

    In libreria dal 6 giugno 2025.

    Lorenzo Gobbi

    17.00
    Autore / Autrice : Lorenzo Gobbi
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Collana : PhiloVie
    Anno : 2025
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    Mariana Alessandri

    In una società fondata sugli insegnamenti delle antiche filosofie occidentali, i nostri umori più cupi possono apparire irrazionali. Se osservati attraverso la lente della psicologia moderna, vengono spesso caratterizzati come disturbi mentali. L’industria dell’auto-aiuto, determinata a venderci la promessa di un futuro sempre sereno, a volte ci lascia in preda alla vergogna: perché siamo sbagliati? Perché non siamo più grati, felici, ottimisti?
    Con un’argomentazione solida e coraggiosamente intima, la filosofa esistenzialista Mariana Alessandri reagisce contro questo sistema di valori e ci conduce in un viaggio in compagnia dei nostri stati d’animo oscuri – rabbia, tristezza, lutto, depressione e ansia – e di un eterogeneo gruppo di pensatori che nel Diciannovesimo e Ventesimo secolo hanno provato a trattenersi nel buio. Questi intellettuali, che con le emozioni “negative” hanno imparato a convivere fino a quando la vista non si è abituata all’oscurità, possono aiutarci a comprendere che la sofferenza non implica che siamo difettosi, piuttosto la cognizione del dolore è indice di sensibilità, perspicacia e intelligenza. Affidandoci a tutti loro – da Audre Lorde a María Lugones, da Miguel de Unamuno a C.S. Lewis, da Søren Kierkegaard a Gloria Anzaldúa – potremo esplorare un approccio diverso, smettendo di stare male per il fatto stesso di stare male. Perché “ogni stato d’animo è un nuovo paio di occhi attraverso cui vedere un mondo che altri non possono – o non vogliono – vedere”.

    Autore / Autrice : Mariana Alessandri
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2024
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    Susan Sontag

    Dalla guerra in Vietnam al cinema di Bergman e Godard, dall’identità americana alla pornografia: Stili di volontà radicale è un libro che ha segnato un’epoca intellettuale. Uscito nel 1969, è la seconda raccolta di saggi pubblicata da Susan Sontag, dopo Contro l’interpretazione. Siamo alla fine degli anni Sessanta, un periodo di sovvertimenti e sperimentazioni tra i più inquieti del Novecento, in cui la critica, il pensiero, le forme artistiche e la contestazione politica si orientano verso stili radicali, come suggerisce il titolo del libro. In cui la spinta contro il mainstream capitalistico e la cultura di massa produce rivoluzioni nei linguaggi dell’arte e nella coscienza, toccando spesso soglie estreme e sondando i limiti della consapevolezza, dell’esperienza e del dicibile. Nascono da questa tensione le riflessioni di Sontag sul rapporto tra l’estetica contemporanea e il silenzio, l’acuta analisi dell’immaginazione pornografica con le sue ossessioni erotiche e la sua violazione delle norme (sessuali e letterarie), le incursioni in opere di personalità filosofiche o artistiche radicali come Bataille, Cage, Beckett, Godard. E, infine, i giudizi brucianti e la visione pessimistica dell’America contemporanea, con la sua “innocenza” e “barbarie” – entrambe “spropositate, letali” –, cui segue il resoconto del viaggio in Vietnam fatto dall’autrice nel 1968, nel pieno di una guerra spietata: ritratti feroci dell’identità statunitense, in testi che, come gli altri di questa raccolta, sono ancora capaci di parlare con accenti innovativi al nostro presente.

    Susan Sontag

    19.50
    Autore / Autrice : Susan Sontag
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2024
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    Byung-Chul Han

    L’Occidente affronta l’Estraneo in modo spesso aggressivo, violento: la tendenza a escluderlo o ad assorbirlo preclude così qualsiasi apertura, qualsiasi affabilità nei confronti dell’Altro, e qualsiasi possibilità di un’evoluzione intesa come divenire altro da sé. Ciò dipende, secondo Byung-Chul Han, dallo schema dicotomico alla base della visione occidentale del mondo, dal costante bisogno di individuare un soggetto contrapposto a un oggetto, e dalla centralità di concetti quali essenza, sostanza, verità, stabilità. Incontriamo questo modello nelle teorie dei grandi pensatori europei – da Parmenide e Platone fino a Leibniz, Hegel, Nietzsche e Heidegger –, ma anche nel linguaggio, nella letteratura, nelle arti e in ogni aspetto della quotidianità. Le filosofie, le pratiche e le consuetudini diffuse in Asia orientale appaiono mosse da un’istanza profondamente diversa: al posto dell’essere, troviamo semplicemente una via; e l’assenza, il vuoto, sostituisce l’essenza. Fiorisce una cultura dell’immanenza, tesa all’apertura piuttosto che alla chiusura, all’in-differenza anziché all’analisi, all’accettazione dell’è-così e non all’agire funzionale. Il saggio in Estremo Oriente si accorda al qui e ora, si immerge nell’armonia del Tutto, nella realtà intesa come un flusso. In questo libro Han arriva al fondo segreto di quella società occidentale contemporanea che costituisce il bersaglio principale della sua critica.

    Byung-Chul Han

    14.90
    Autore / Autrice : Byung-Chul Han
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2024