Editori Amici

Ordina per:
Mostra:
  • NOVITA'
    Versione Standard

    Da piccola Chandra Candiani faceva un gioco: vedere quante piú cose insignificanti ci fossero in una stanza, sul tram, in una via e accoglierle tutte in uno sguardo, sorridendogli. Si trattava di oggetti, animali, bambini senza niente di speciale, considerati dagli altri insignificanti. Cosí Candiani, divenuta grande, ha deciso di invitarli nelle sue fiabe e li ha lasciati parlare. Soprattutto ha dato una storia a chi di solito una storia non ce l’ha. Una bambina talmente innamorata di un fiume da desiderare soltanto di corrergli accanto fino al mare. Un usignolo malinconico che nessuno vuole, perché nessuno vuole conoscere la tristezza del cuore. Una rosa che non credeva piú nel vento, ma che proprio grazie al vento riesce a risorgere. Una musica felice scesa sulla terra per un bambino troppo strano. Una pattumiera che racconta ai suoi ospiti, nòccioli di frutta, cartacce, lische di pesce, quanto la loro vita sia stata importante. È la solitudine il filo rosso che lega insieme queste quindici storie, eppure in ciascun personaggio echeggia fortissimo il desiderio vivido di essere parte del tutto, di costruire un legame seppure sottile con gli altri, di gridare in silenzio la fame d’amore che li attraversa. Un amore semplice, intrecciato ai piccoli dettagli, alla minimalità dell’esistenza, ai suoni che popolano le campagne, le città; un amore per una vita minima che chiede timidamente di essere vista, ascoltata, osservata nella sua linfa intima.

    Editore : Einaudi
    Autore : Chandra Livia Candiani
  • NOVITA'
    Versione Standard

    Dopo anni dedicati alla scrittura poetica e in prosa per bambini e ragazzi, la voce di Silvia Vecchini si rivolge ora agli adulti, parla di “cose da grandi” svelando insicurezze, gioie, e fotografando momenti dell’anno, paesaggi e oggetti che diventano occasione di Scrittura. Nell’ultima sezione lo sguardo della poetessa torna, seppur in modo inedito, sull’infanzia.

    Questa raccolta di poesie, è suddivisa in tre sezioni – Come il frammento sia d’un tratto l’interoSe sono sul versoLa più bella delle colonne – che descrivono con lo stile che connota Vecchini un tempo prezioso della sua vita famigliare.

    Silvia Vecchini

    22.00
    Editore : Sartoria Utopia
    Autore : Silvia Vecchini
  • NOVITA'
    Versione Standard

    Every summer in the 1960’s, we would load our luggage in
    my father’s blue Simca Elysée and drive to the Adriatic’s
    Italian beaches and sometimes the Mediterranean ones.
    We left Toulouse early in the morning in order to arrive in
    the evening before sunset for our first swim. My parents
    preferred the seaside resorts next to Rimini or Riccione,
    where prices were still affordable. My mother said the sea
    there was bluer than anywhere else. I remember in particular
    the Lido de Pomposa, a Lido similar to many other ones,
    built quickly with its small buildings in the classic style of
    the ‘60s with a campsite, a supermarket and an open-air
    disco.

    Claude Nori

    120.00
    Editore : Sturm & Drang
    Autore : Claude Nori
  • NOVITA'
    Versione Standard

    Racchiude le corrispondenze dei personaggi più importanti della storia dell’umanità. Grandi filosofi, artisti, musicisti, scrittori immortali che ci aprono le porte dei loro cuori, consegnando un loro ritratto inedito e coinvolgente, facendoci partecipi del loro rapporto con l’amato, uomo o donna che sia. È così che potremo scoprire il travagliato rapporto tra Napoleone e Giuseppina Beauharnais o le accorate missive di Beethoven alla sua Amata Immortale. Quelle di Edgar Allan Poe, di Wagner, di Baudelaire, fino a quelle di Gramsci e di Pessoa, passando da Jack London e Oscar Wilde. La nuova edizione aggiunge anche le lettere di Kleist, D’Annunzio, Gozzano, Slataper e Leone Ginzburg.
    Una raccolta che come un libro di poesie può lasciarsi leggere una lettera al giorno, centellinando le scoperte; oppure può offrirsi alla curiosità di passare da un autore all’altro, senza sosta, per un a grande abbuffata d’amore.

    AA.VV.

    16.00
    Editore : Piano B
    Autore : AA.VV.
  • NOVITA'
    Versione Standard

    Lo stato intermedio nasce dalle conversazioni pubbliche e private tra Franco Battiato e Gianluca Magi sul tema dello stato di coscienza intermedio tra la morte e la vita, ovvero del  viaggio dell’entità psichica disincarnata che penetra diversi stati dell’essere, argomento rintracciato in tutte le civiltà antiche da Oriente a Occidente.
    Le voci dei due autori si snodano attraverso le fondamentali tradizioni mistiche: buddhismo tibetano, misticismo cristiano di Meister Eckhart, sufismo, Yoga, insegnamento vedico, misticismo islamico. Indagando le innumerevoli  antiche conoscenze del viaggio postumo, forniscono preziose perle di saggezza e approfonditi consigli di lettura in uno sguardo comparato che abbraccia i fondamentali testi di riferimento, dall’epopea di Gilgamesh al libro egiziano dei morti, le Upanisad, il libro della scala di Maometto, il libro tibetano dei morti, la Divina Commedia.
    La morte non esiste. La morte è la conseguenza della nostra fede nell’assolutezza del tempo e dello spazio. La morte è un’illusione individuale. L’individualità è mortale, il Tutto è eterno. La morte è solo un concetto. Niente scompare, tutto cambia. Tutto si trasforma. La vita è un intermezzo di una lunga vicenda. Esisteva prima che io esistessi e continuerà anche dopo terminato questo intervallo conscio.

    Editore : Piano B
    Autore : Franco Battiato - Gianluca Magi
  • NOVITA'
    Versione Standard

    In Camminare sono presenti quasi tutti gli scritti di Hermann Hesse sul tema della viandanza e sulla particolare dimensione del viaggiare a piedi. Sono articoli e saggi scritti per riviste e quotidiani del tempo, integrati da una raccolta originale dell’autore, Vagabondaggio (1920), in cui Hesse anticipa alcuni dei temi principali che saranno successivamente affrontati nelle sue opere maggiori, non ultimo Siddartha.
    Il camminare è infatti tema chiave nelle opere di Hesse, la metafora ideale per illustrare la ricerca di un senso ulteriore e più alto del vivere, anche a costo della solitudine e dell’abbandono. In questi scritti l’incontro con la natura diviene incontro con l’anima, il camminare diviene ricerca della parte più ancestrale e al contempo spirituale dell’essere umano. L’andare nella natura, il camminare nei boschi e tra le montagne diviene così la chiave per avvicinarsi e rivelare a se stessi l’io interiore, la parte più autentica dell’essere umano. Lo stile di Hesse, coinvolgente e passionale, riflette in modo esemplare la tensione emotiva genuinamente avvertita dallo scrittore, restituendoci un insieme di suggestioni ricche di struggente bellezza e semplicità.

    Hermann Hesse

    12.00
    Editore : Piano B
    Autore : Hermann Hesse
  • NOVITA'
    Versione Standard

    In questi saggi, che si alternano a racconti autobiografici, Wilson dichiara la bellezza e la meraviglia della scienza a partire dalla sua personale esperienza di biologo e naturalista, secondo una prospettiva profonda e originale.
    Biofilia significa letteralmente “amore per la vita” – un amore che il naturalista prova mentre è immerso dall’alba al tramonto nello studio di un metro quadrato di foresta pluviale, o quando scopre un organismo sconosciuto o rimane estasiato di fronte all’infinita ricchezza di forme di vita solo apparentemente effimere. Nell’osservazione del faticoso lavorio che il mondo naturale porta avanti ben al di là della limitata attenzione che gli prestiamo, la storia e l’uomo acquistano una dimensione diversa.
    Dunque l’ipotesi biofilia rimanda anche ad altro: ai milioni di anni durante i quali l’uomo si è relazionato al suo ambiente, stringendo con esso un legame inscindibile, all’innato bisogno fisico, psicologico ed emotivo di venire in contatto con gli altri esseri viventi, di adattare ad essi le nostre vite e culture. Esplorare la vita e capire che ne facciamo parte costituisce un processo profondo e complesso nel corso dell’evoluzione mentale.
    Tutti questi elementi sotto il termine “biofilia” sono la base su cui costruire un’ etica profonda della conservazione, nuova e potente, fondata sulla comprensione delle vere radici motivazionali per cui amiamo e proteggiamo la vita.

    Edward O. Wilson

    16.00
    Editore : Piano B
    Autore : Edward O. Wilson
  • NOVITA'
    Versione Standard

    Le montagne mi chiamano è una selezione di citazioni dai diari, i libri e le lettere di John Muir, scienziato, alpinista, inventore, “padre” dei parchi naturali e tra i più importanti naturalisti del suo tempo. Dai semplici aforismi alle dettagliate descrizioni delle sue peregrinazioni, gli oltre duecento passaggi qui raccolti – moltissimi dei quali inediti – tracciano la vita di Muir come una sorta di biografia, restituendo al contempo l’essenza del suo pensiero e del suo amore smisurato per il mondo naturale. Dall’approdo nel Nuovo Mondo poco più che bambino – il suo «battesimo nella pura natura selvaggia» – all’illuminazione e alla comunione spirituale con le montagne dello Yosemite, fino alle battaglie per la tutela della wilderness: in queste citazioni il lettore ritroverà lo scrittore, il visionario, il mistico della natura che ha cambiato per sempre il modo in cui gli uomini moderni guardano e si rapportano all’ambiente. Che si tratti di descrivere una goccia di rugiada, un’ombra proiettata su una roccia, un terremoto che scuote le pareti di Yosemite o una tempesta di vento a cui assiste arrampicato in cima a una sequoia, lo sguardo di Muir è sempre teso a rintracciare l’unico «palinsesto della natura», quello in cui ogni cosa – grande o piccola – partecipa di una sola unità, di una sola armonia, di una sola bellezza.

    John Muir

    15.00
    Editore : Piano B
    Autore : John Muir
  • NOVITA'
    Versione Standard

    Niente acqua corrente, niente auto, niente elettricità né altro che grazie ad essa funzioni: internet, telefono, lavatrice, radio o lampadine. Solo una baita di legno al margine di un’abetaia. In questa sincera e appassionata cronaca di una vita fuori dall’ordinario, senza l’aiuto della moderna tecnologia, Mark Boyle esplora le gioie, guadagnate col sudore della fronte, del costruirsi una casa con le proprie mani, imparare ad accendere un fuoco, andare a prendere l’acqua dalla sorgente, pescare e procacciarsi il cibo. È un’esistenza elementare, governata dai ritmi del sole e delle stagioni, dove vita e morte danzano insieme in un ambiente primitivo fatto di sangue, legno, letame, acqua e fuoco – ma non è nulla di diverso da ciò che abbiamo vissuto per la maggior parte della nostra permanenza sulla Terra. Riviverla oggi apre però una profonda riflessione su cosa significhi essere umani, in un’epoca in cui i confini tra uomo e macchina sono ogni giorno più confusi.

    Mark Boyle

    18.00
    Editore : Piano B
    Autore : Mark Boyle
  • NOVITA'
    Versione Standard
    I misteriosi culti celebrati per quasi due millenni a Eleusi, in Grecia, hanno appassionato per secoli studiosi, intellettuali e ricercatori: le testimonianze degli iniziati raccontavano di impressionanti rivelazioni sul significato della vita e della morte, di visioni sconvolgenti, di indicibili esperienze di unione con la natura, di estatici viaggi capaci di trasformare profondamente la vita di chi, durante il rituale, assumeva una sacra bevanda.
    La strada per Eleusi è il libro in cui, per la prima volta, si ipotizza una connessione tra i riti misterici eleusini e l’impiego di alcuni agenti psichedelici naturali – i cosiddetti enteogeni – utilizzati nel corso della storia nei rituali spirituali delle più diverse culture. Accolta con scetticismo al momento della pubblicazione, l’ipotesi di Hofmann, Wasson e Ruck – un chimico, un micologo e uno storico – è stata poi ampiamente accettata, man mano che si è approfondita la conoscenza dei culti sciamanici e dell’etnobotanica.
    Assurto allo status di vero e proprio “libro culto” – a cui in qualche modo dobbiamo l’attuale “rinascita psichedelica” nel campo dell’arte, della medicina e della spiritualità – La strada per Eleusi è un’opera rivoluzionaria nella misura in cui ribadisce temi rimossi o soppressi dalla cultura occidentale, e che tuttavia ne stanno alla base: l’universalità della religione esperienziale, la riconciliazione del mondo umano con il mondo naturale, il valore fondamentale dell’esperienza mistica per la guarigione e per il rinnovamento della nostra civiltà e cultura.
    Con la prefazione di Giorgio Samorini.
    Editore : Piano B
    Autore : Albert Hofmann - Carl A. P. Ruck - Gordon Wasson
  • NOVITA'
    Versione Standard

    Il mondo dei funghi – il Terzo Regno – è un luogo meraviglioso e immenso. I funghi non sono né piante né animali; vivono sulla terra, nell’aria e perfino sulla nostra pelle. Disgregano pietre e legno, creano e rigenerano il suolo sul quale camminiamo, influenzano la composizione dell’atmosfera terrestre e possono nutrire e curare, ma anche uccidere. Possono essere microscopici, ma alcuni di essi sono tra i più grandi organismi viventi sulla terra.
    Noti fin dall’antichità per il loro potere nutritivo e il loro fascino ambiguo, oggi sappiamo che i funghi sono un prezioso alleato per curare il pianeta, e la scienza sta iniziando adesso a comprendere tutto il loro potenziale: hanno la capacità di ripristinare gli ecosistemi danneggiati, possono scomporre sostanze chimiche dannose, neutralizzare tossine e sono già oggi impiegati per affrontare sversamenti di petrolio e contrastare l’estinzione delle api.
    Ma non finisce qui: solo da poco in Occidente abbiamo cominciato ad apprezzare le loro incredibili capacità medicinali e curative – il loro effetto sul nostro sistema immunitario è ricco di promesse, e sono sempre più utilizzati per curare le malattie del corpo e della mente.
    Infine, nelle loro varietà psichedeliche e allucinogene, i funghi sono ormai riconosciuti come veri e propri “messaggeri”, capaci di espandere la coscienza umana e di rivitalizzare la nostra relazione simbiotica con la natura.

    Paul Stamets, il più importante e apprezzato micologo del mondo, ha riunito in questo volume alcune delle personalità più influenti nel campo della micologia, dell’arte, dell’ecologia, della medicina e della ricerca scientifica per illustrare e diffondere le impressionanti capacità di queste creature fantastiche.

    Paul Stamets

    25.00
    Editore : Piano B
    Autore : Paul Stamets
  • NOVITA'
    Versione Standard

    Il cibo degli dei presenta una delle teorie più affascinanti e rivoluzionarie sulla nascita della coscienza e della cultura umana. Dai dimenticati altopiani africani fino ai recessi della foresta amazzonica, McKenna va alla ricerca dell’originale albero della conoscenza per ricostruire una storia dell’evoluzione dell’uomo basata sul primordiale rapporto che ci lega al regno vegetale. I funghi e le piante psicoattive non furono delle mere insidie lungo il cammino verso la civiltà, bensì degli alleati che i primi uomini scoprirono e di cui si servirono per salire la scala evolutiva: linguaggio, arte e religione – l’accesso al piano spirituale e trascendente – furono mediati e resi possibili dalla relazione arcaica e quasi simbiotica tra uomini e allucinogeni vegetali.
    McKenna affronta inoltre il modo in cui il desiderio umano di nutrirsi del cibo degli dei diventi, nel mondo moderno, una piaga sociale: alcool, zucchero, caffè e tabacco, fino ai derivati dell’oppio e alla cocaina, hanno reso la nostra relazione con le piante psicoattive un problema che non avrà soluzione.
    Solo l’esplorazione del nostro originario rapporto con il regno vegetale permetterà di recuperare la via della comprensione sciamanica, del rispetto della natura e della consapevolezza di sé.

    Terence McKenna

    16.00
    Editore : Piano B
    Autore : Terence McKenna
  • NOVITA'
    Versione Standard

    Ci sono templi in cui l’umanità si inchina da millenni, per adorarne le divinità, venerare gli spiriti dei morti, pregare per ottenere protezione, pioggia o cibo. Sono templi che possono essere visitati da chiunque, in qualunque momento; dove la voce robusta della vita vibra nella piccola ghianda, nella foglia, nei nostri sguardi e nelle preghiere mormorate a fior di labbra. Sono templi fatti di alberi, estesi tra montagne e ruscelli, privi di pareti e aperti al cielo. Foreste monumentali in cui Tiziano Fratus, cercatore di alberi, scrittore e poeta, ha scelto di praticare un buddismo naturale, esercitare lo zen e ripercorrere un sentiero millenario tra Giappone, Cina, Corea e Occidente, sulle tracce delle parole e del pensiero dei suoi Patriarchi. Sutra degli alberi è l’ultimo frutto di questo percorso: una raccolta di testi e riflessioni, letture e poesie, in cui Fratus intreccia di continuo la ricerca della spiritualità con la dimensione boschiva e silvatica che gli è più familiare. Un’autobiografia silvestre che, passo dopo passo, foglia dopo foglia, prende forma definitiva sulla pagina, disegnando la direzione per un’umanità migliore.

    Tiziano Fratus

    18.00
    Editore : Piano B
    Autore : Tiziano Fratus
  • PROMO
    Versione Standard

    Renato Poggioli

    45.00 10.00
    -78%
    Editore : Einaudi
    Autore : Renato Poggioli
    Anno : 2009
  • PROMO
    Versione Standard

    La mia passata gioventù io piango, tempo che più di tanti ho festeggiato sin quando è sopraggiunta la vecchiaia e per sempre me l’ha portata via.

    Non se n’è andata a piedi, nè a cavallo, ma allora, ahimè, com’è accaduto? D’improvviso, così, se n’è volata, non uno dei suoi doni mi ha lasciato.

    Villon François

    13.50 5.00
    -63%
    Editore : Einaudi
    Autore : Villon François
    Anno : 2010
  • PROMO
    Versione Standard

    Voglio essere poeta, e lavoro a rendermi Veggente : lei non capirà affatto, e io non sono quasi in grado di spiegarle. Si tratta di arrivare all’ignoto attraverso lo sregolamento di tutti i sensi.

    Le sofferenze sono enormi, ma bisogna essere forti, essere nati poeti, e io mi sono riconosciuto poeta. Non è affatto colpa mia. È falso dire: Io penso: si dovrebbe dire mi si pensa. – Scusi il gioco di parole. IO è un altro. Tanto peggio per il legno che si ritrova violino…

    Arthur Rimbaud

    11.00 3.00
    -73%
    Editore : Einaudi
    Autore : Arthur Rimbaud
    Anno : 2011
  • Versione Standard

    Storie di uomini e piante

    Estate 2020: Monica si trova in Salento per trascorrervi la stagione calda. Ha un profondo dolore nell’anima perché una delle sue migliori amiche, Annalisa, sta combattendo una battaglia molto dura. Rimanerle accanto non è possibile a causa dell’emergenza sanitaria che funesta l’Italia, ma il bisogno di starle vicino, in qualsiasi modo, è un’urgenza insopprimibile. La comune passione per gli alberi e la spiccata sensibilità di entrambe per il mondo della natura diventa allora la scintilla che spingerà Monica sulle strade del Salento, terra ancora per certi aspetti primordiale, alla ricerca di racconti antichi o speciali, intessuti del rapporto tra l’uomo e il mondo vegetale da raccontare all’amica, sera dopo sera.

    Monica Zauli

    18.00
    Editore : Carta Bianca
    Autore : Monica Zauli
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    “I paesi son più belli, / quando li vai a trovare / senza appuntamenti, / una domenica mattina / mentre si fan la barba /o sono ai fornelli. / Una sera qualunque / quando sono in pigiama /e senza trucco.” Il lavoro che fa Cristina Carlà con la parola è un “avvicinamento”, un passaggio dall’io al noi. E a noi piace il profumo del sugo fresco, della parmigiana e delle purpette fritte “della duminica”.

    Cristina Carlà

    14.00
    Editore : Collettiva
    Autore : Cristina Carlà
    Anno : 2022
  • Versione Standard

    L’arte di dire la poesia

    «Lei, essa poesia, ha ritmica, ha melodia, timbro. Musica è. Tutti i poteri della musica. Tutti li ha».

    «Ogni poesia implora un respiro che la dica».

     

    Editore : Einaudi
    Autore : Mariangela Gualtieri
    Anno : 2022
  • Versione Standard

    Con la sua lingua asciutta e lirica, sacrale e domestica, in cui c’è sempre uno scarto, uno slittamento inatteso, una sottile sensualità, Franco Arminio fotografa il corpo spaventato dalla morte e infiammato dall’amore. Non soltanto l’amore carnale, ma quello che ci conferma di esistere: l’amore per un figlio e quello per un angolo di paese, l’amore per una strada e quello per la madre, l’amore per un amico e per chi ci è ancora sconosciuto, al punto da scavare in noi il languore del desiderio. Nei suoi versi l’incontro erotico, sentimentale, è sempre un viatico verso Dio, raggira la morte e la corteggia, è miracolo ed epifania. Arminio dedica poesie e prose commoventi anche agli amori – vissuti o mancati – di altri scrittori e poeti, da Kafka a Pasolini, da Susan Sontag ad Amelia Rosselli, trovando una voce nuova per indagare il coraggio di essere fragili che ognuno di noi ha sentito innamorandosi, «il mistero di raggiungere | nello stesso tempo il corpo di un altro | e il nostro».

    Franco Arminio

    16.50
    Editore : Giulio Einaudi Editore
    Autore : Franco Arminio
    Anno : 2022
  • Versione Standard

    Allucinogeni di origine vegetale

    Molti sono gli strumenti che modificano la coscienza e forse il più importante di tutti, per antichità, per universalità, è stato l’uso di vegetali psicoattivi: in ogni parte del mondo sono diffuse piante e funghi il cui consumo produce visioni, allucinazioni e profondi stati emozionali diversi. In tutti i continenti sono esistite – e continuano a esistere – culture che utilizzano questi vegetali per trascendere la realtà ordinaria. La razza umana li ha immediatamente utilizzati; “immediatamente” nel senso di “senza mediazione”: non vi era bisogno di particolari elaborazioni per accettarli, perché essi erano “cibo”, un qualcosa da immettere nel corpo per vivere. Questa eredità biologica, senza distinzione di razza o popolo, non ha alcun bisogno di particolari spiegazioni circa la sua utilità: queste sostanze stimolano la mente, e l’uomo ha imparato nella fondamentale lotta per la sopravvivenza che con le sole mani, le sole gambe, il solo corpo, non può vincere: lo può solo con la mente, con la coscienza.

    Gilberto Camilla

    25.00
    Editore : Nautilus
    Autore : Gilberto Camilla
  • Versione Standard

    Rospi. Molti di questi animaletti hanno nelle loro ghiandole cutanee una sostanza allucinogena. L’uso di questa sostanza, estratta dal Bufo Alvarius, è ampiamente documentato nelle Americhe dove il culto del rospo/dio psichedelico era molto diffuso, tanto da mantenere a palude vaste aree per permetterne un normale e costante rifornimento. Lo sanno anche i bambini che la coda di rospo è un ingrediente molto volentieri presente nei calderoni di streghe e fattucchiere. Anche oggi il rospo è utilizzato (non in Italia e in contesti non ritualizzati) e la parte centrale di questo lavoro parla proprio di questo, di come praticamente si estrae e si usa l’allucinogeno del rospo. Oltre a questo testo, il lavoro comprende un’introduzione sugli aspetti culturali legati al rospo psichedelico nelle società tradizionali e in Occidente, una scheda sugli agenti psicoattivi ed una bibliografia specifica.

    2.30
    Editore : Nautilus
  • Versione Standard

    Per una storia della canapa indiana in Italia 1845-1948

    A seguito della scoperta di documenti inediti del secolo scorso, torna alla luce l’origine del rapporto dell’Italia moderna con la cannabis indica (marijuana). Un pezzo di storia della medicina italiana del tutto rimosso; un corposo insieme di esperienze, di studi e di terapie mediche con la cannabis affatto secondario all’interesse nei confronti di questa pianta. Milano è il fulcro delle prime autosperimentazioni (sin dal 1847), dei primi “viaggi” e dei primi tentativi terapeutici a base di hashish. Vi sono coinvolti i più eminenti nomi della classe medica di quei tempi: Giovanni Polli, Carlo Erba, Andrea Verga, Cesare Lombroso, Filippo Lussana, ecc. Per la prima volta in forma integrale vengono presentate le descrizioni delle esperienze personali lasciateci da questi primi “psiconauti” cannabinici, intrise di entusiasmi, di speranze, di innocenza, di poesia. Il testo prosegue con l’esposizione di altri eventi occorsi nel corso di un secolo, nel tentativo di offrire un contributo alla conoscenza della storia italiana della canapa indiana, indispensabile per una corretta visione e per una coerente soluzione della problematica “questione cannabis”.

    Giorgio Samorini

    11.00
    Editore : Nautilus
    Autore : Giorgio Samorini
  • Versione Standard

    Le droghe nella vita e nell’opera di P. K. Dick

    La critica letteraria ha tramandato un’immagine di P.K. Dick corrispondente a quella di un esperto di droghe, che spesso componeva le sue opere sotto i loro effetti. Se questa immagine è vera relativamente ai farmaci e alle amfetamine, per quanto riguarda gli allucinogeni sembra che le sue esperienze non siano state frequenti. Tuttavia gli effetti delle droghe erano funzionali ai temi delle sue opere, in particolare al concetto di realtà e tempo e al fenomeno religioso in senso generale. Il presente testo individua le droghe che l’autore ha o avrebbe utilizzato durante la sua vita (amfetamine e derivati, LSD, mescalina, funghi, fenciclidina, protossido di azoto, cannabis e altre sostanze) e raccoglie i riferimenti alle droghe contenuti nelle sue opere (LSD e derivati ergotici, mescalina, funghi, droghe traslazionali, droghe temporali, droghe della realtà, droghe di specifiche attività mentali, droghe dell’esperienza religiosa, droghe dissocianti, droghe stimolanti e altre droghe), contestualizzandole con dati esplicativi perlopiú non disponibili durante il periodo in cui l’autore scriveva.

    Gianluca Toro

    13.00
    Editore : Nautilus
    Autore : Gianluca Toro
  • Versione Standard
    Che cosa sappiamo davvero dei grandi pensatori della storia? La cultura istituzionale, i ritratti fatti da artisti e biografi ufficiali, i professori a scuola e in università ce li hanno sempre presentati come pedanti uomini dalla lunga barba bianca, impegnati a sondare i meandri dell’Essere tra tomi polverosi e attività noiose. Ma se qualcuno ci dicesse che il mito della caverna di Platone è il prodotto di una visione dovuta a una bevanda allucinogena, che il Superuomo era drogato dai farmaci di cui abusava il suo Nietzsche e che alcuni dei testi più importanti di Sartre sono stati scritti ingoiando dieci pasticche di anfetamina al giorno? In fondo, la via per raggiungere la verità è spesso fatta di deviazioni stravaganti. Alessandro Paolucci ci conduce in un curioso viaggio nella filosofia attraverso le sostanze consumate dai suoi più eminenti protagonisti: dagli esperimenti con l’hashish di Walter Benjamin a quelli con la cocaina di Sigmund Freud, dalla probabile tossicodipendenza dell’imperatore-filosofo Marco Aurelio all’Lsd che Ernst Jünger assumeva insieme all’amico Albert Hofmann. Paolucci scrive una vera e propria contronarrazione psicotropa del pensiero occidentale, muovendosi tra le epoche e i continenti, tra le cerimonie dei Misteri Eleusini cui ebbe probabilmente accesso Platone – durante le quali i partecipanti andavano in trance sorseggiando il misterioso ciceone – e l’Hotel della Posta di Rapallo nelle cui stanze Friedrich Nietzsche «curava» la sua emicrania stordendosi di oppiacei, fino a raggiungere il deserto della Death Valley teatro dei trip del visiting professor Michel Foucault. “Storia stupefacente della filosofia” è nel contempo un compendio di idee rivoluzionarie e un’accurata ricostruzione biografica del lato più umano della speculazione teorica. Il racconto delle avventure (e disavventure) lisergiche che le più eccelse menti di tutti i tempi hanno affrontato mentre si spingevano oltre le colonne d’Ercole dell’immaginario con ogni mezzo e a ogni costo; compresa la repentina fuga dall’allucinazione di un’aragosta gigante.
    Editore : Il Saggiatore
    Autore : Alessandro Paolucci
  • Versione Standard

    ovvero Tutto ciò che devi sapere sui Funghi Magici: Guida Essenziale e Domande Frequenti

    Perché sempre più persone stanno pensando “Vorrei provarli! Come faccio? Da dove comincio? Sono legali adesso? Sono pericolosi? Ma sono una droga?”

    I funghi psilocybe – conosciuti con i nomi di funghetti allucinogenifunghi magici e funghi sacri – sono diventati noti al grande pubblico perché soggetti di articoli sui giornali e protagonisti di documentari e serie TV. Le loro proprietà medicinali, terapeutiche e di espansione dello stato di coscienza sono così numerose e sorprendenti che ora sono al centro dell’attenzione di tante persone che vogliono sapere come fare per sperimentarne i benefici.

    Ed è qui che questo libricino ti arriva in soccorso, perché contiene ciò che devi conoscere quando vuoi passare all’azione.

    Puoi provarli in sicurezza e anche legalmente, ma devi sapere dove e come fare: le controindicazioni, le dosi, cos’è il Set & Setting, le differenze tra funghi e tartufi magici, freschi e secchi, dove trovarli, come trattarli, conservarli e prepararli, il microdosaggio e cosa serve per farlo, insomma tutte quelle richieste di informazioni pratiche e concrete che ho ricevuto in questi anni e a cui ho dato le risposte che ora condivido qui con te.

    Che dispiacere leggere di tanti che hanno dovuto buttare via i loro funghetti coltivati con amore solo perché li avevano essiccati male! Non fare questo e altri errori, qui trovi tutto ciò che ti serve per non sbagliare e ottenere quello che desideri, cioè agire in piena sicurezza e consapevolezza.

    In questo comodo formato tascabile trovi solo informazioni affidabili e testate direttamente, non rischiare e non perdere tempo a cercare in rete, dove trovi tutto e il suo contrario. Il Breviario dello Psiconauta è il miglior regalo che può ricevere chi vuole sapere con certezza come si fa!

    DM Tripson

    12.90
    Editore : Temet nosce
    Autore : DM Tripson
    Anno : 2021
  • PROMO
    Versione Standard

    La nostra coscienza è sempre in viaggio, nella realtà quotidiana così come in quella psichedelica, se sarà un’avventura pericolosa o un’esplorazione proficua dipende solo da te. La preparazione l’integrazione sono gli strumenti necessari per ottenere il meglio dal tuo viaggio psichedelico, sapere cosa sono e come usarli fa parte del bagaglio indispensabile di ogni esploratore della coscienza. Psichedelico significa manifestazione della psiche, il viaggio è dentro di te.

    Il libro si articola in tre parti: mappa, preparazione e integrazione.

    La mappa mostra una visione d’insieme dove è possibile individuare dei punti di riferimento, così necessari nella fluida realtà psichedelica. La preparazione va oltre le regole di sicurezza del set & setting, vuole orientare il viaggio nella direzione desiderata e quindi aiutare la successiva integrazione, che avviene quando si riequilibrano le emozioni e si riportano le comprensioni del viaggio nella vita quotidiana.

    Come si fa? Se non trovo aiuto, come posso fare? Questo libro è fatto apposta per te, è una guida per il viaggio della tua coscienza nella realtà psichedelica ma anche nello stato di coscienza ordinario, ti sarà sicuramente utile per preparare e integrare qualsiasi esperienza. È approfondito anche il lavoro di presenza con gli psichedelici, una potente combinazione per favorire la nostra riconnessione con l’Anima e con la vera esperienza che stiamo vivendo su questo pianeta.

    Gli psichedelici a volte donano l’esperienza diretta di stati temporanei di Risveglio, dove sperimenti la Presenza – nel qui e ora – e l’Apertura del Cuore. Questo stato di grazia non può essere indotto, ma si può favorire usando volontà, sapere e azione. La vera magia dei funghi e delle sostanze psicoattive naturali si svela quando ti liberi dai consueti filtri mentali ed emotivi e finalmente puoi contemplare e gioire della infinita bellezza e perfezione dell’esistenza. Questo è l’auspicio per chiunque leggerà e userà questo libro.

    DM Tripson

    19.90 18.00
    -10%
    Editore : Temet nosce
    Autore : DM Tripson
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    …In verità non esistono i clandestini, sono un’invenzione della paura, un’allucinazione del potere.

    Erri De Luca

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Erri De Luca
    Anno : 2014
  • Versione Standard

    …In altre parole, quando entriamo nella famiglia noi entriamo in una fiaba.

    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Gilbert Keith Chesterton
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    …fermo nel tempo, mai vecchio, sempre eguale a se stesso. Ormai senza età il suo genio piegava il tempo…

    Giulio Baffi

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Giulio Baffi
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Tutto cominciò una mattina, andando al lavoro.

    Ugo Riccarelli

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Ugo Riccarelli
    Anno : 2004
  • Versione Standard

    Viveva nel posto più bello di Napoli, ed era stato persino più bello di così.

    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Valeria Parrella
    Anno : 2007
  • Versione Standard

    Non era pacifista il popolo del Quindici Febbraio. Non rispondeva a questa parola angelica e vagamente innocua. Invece sabotava la guerra, alzava polvere e sabbia nei suoi motori accesi, era pietra d’inciampo per il suo primo passo

    Erri De Luca

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Erri De Luca
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Incontro bambini che hanno poche parole, una lingua strappata alle spalle, una lingua che hanno dovuto abbandonare per un’altra…

    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Chandra Livia Candiani
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Affacciati a un balcone, una di queste sere, come io al mio: in quel momento nessuno dei due starà aspettando niente. Stringeremo così da due capi lontani, diversi, la stessa solitudine.

    Antonio Errico

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Antonio Errico
    Anno : 2004
  • Versione Standard

    Una casa senza libreria è una casa senza dignità, – ha qualcosa della locanda, – è come una città senza librai… 

    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Edmondo De Amicis
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Padrona della vita, padrona del mondo

    Claudio Novelli

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Claudio Novelli
    Anno : 2004
  • Versione Standard

    Ultime lettere di Jacopo Ortis di Ugo Foscolo

    Non è cosa al mondo

    più onorata

    o più maltrattata

    d’un libro

    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Edmondo De Amicis
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Erri De Luca

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Erri De Luca
    Anno : 2003
  • Versione Standard

    C’era una volta sul pendio della montagna, un poggio sospeso e solatìo con una piccola chiesa…

    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Maria Ossini Natale
    Anno : 2006
  • Versione Standard

    Senza dolore e senza nostalgia, a distanza di tre secoli, quelle immagini approdano nella mente di una scrittora che, trafficando in cucina, le raccoglie e ricunta tra un rumore di stoviglie e un odore di cucuzza c’a stimpirata: frammenti di una microstoria che, risalendo dall’infanzia, eccitano papille gustative e immaginario

    Maria Attanasio

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Maria Attanasio
    Anno : 2014
  • Versione Standard

    Un inno al libro che resiste al processo di smaterializzazione

    Alfonso Miola

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Alfonso Miola
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Invece il cielo è chiuso quando c’è siccità da molti mesi e a guardare in su si trova un coperchio sigillato

    Erri De Luca

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Erri De Luca
    Anno : 2004
  • Versione Standard

    Né sognatore né utopista, Chisciotte, l’invincibile che non ne vince una, resta invincibile perché da nessuna sconfitta annientato, anzi da ogni sconfitta resuscitato per battersi di nuovo

    Erri De Luca

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Erri De Luca
    Anno : 2005
  • Versione Standard

    Autore: Giulia Fuso
    Postfazione di: Francesca Genti
    Illustrazione in copertina: Valeria Puzzovio
    Collana: Interno Versi
    Data di pubblicazione: 28 ottobre 2021
    Pagine: 76

     

    Se lo scrivere è figlio della necessità di fermare, deliscare l’evento per riuscire ad ottenerne il commestibile, il fruibile, tutto ciò che non viene eliminato, ciò che resta, Le rimanenze, non sono altro che la sostanza insindacabile di un avvenimento, la pura materia poetica, l’essenziale dentro il quale Giulia Fuso, in questa nuova raccolta, si muove con una destrezza e un afflato lirico e drammatico, pienamente consapevole dei propri mezzi, delle proprie cadute. Come indica Francesca Genti nella nota finale, in questo libro i versi sono “illuminati da una luce abbacinante, non sempre piacevole, poiché la consapevolezza acuta del mondo non può donare serenità assoluta. Il dolore è un maestro e la poeta lo segue su sentieri impervi e interni claustrofobici, senza paura e senza l’orgoglio che appartiene agli stolti”.

    Giulia Fuso

    11.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Giulia Fuso
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    A cura di: Alessandro Macchia
    Collana: Interno Scuola
    Pagine: 156

    “Il verbo acerbo” è un’antologia di 106 poesie scritte dagli alunni undicenni dell’Istituto Comprensivo “Ammirato Falcone” di Lecce nel corso di un intero anno scolastico. I soggetti spaziano dal vento al mare, dal sonno alla morte, dalla rabbia alla felicità e rivelano una sorprendente abilità di versificazione nonché una straordinaria maturità nell’elaborazione dei contenuti. La forma prevalente è quella del sonetto, ma non mancano poesie di struttura libera. Il volume, oltre a presentarsi come una piacevolissima lettura, offre importanti spunti di natura didattica sull’insegnamento della metrica e della poesia a scuola.

    A questo riguardo è di particolare interesse la prefazione del curatore Alessandro Macchia (che è anche l’insegnante di Italiano di questi piccoli autori), volta a presentare in maniera dettagliata e documentata i vari passi di questo eccezionalissimo corso di scrittura creativa. Le illustrazioni a inchiostro della disegnatrice Manuela Milena Fumarola impreziosiscono ulteriormente il libro.

    15.00
    Editore : Interno Poesia
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Emily Dickinson
    Traduzione e cura: Andrea Sirotti
    Testo a fronte: Inglese
    Collana: Interno Classici
    Pagine: 144
    Formato: 11×17 cm

     

    L’amata e universalmente riconosciuta Emily Dickinson pubblicata in un’edizione che riunisce il meglio della vasta produzione poetica della celebre poetessa americana. La mia lettera al mondo, antologia con testi a fronte tradotti e curati da Andrea Sirotti, offre uno sguardo inedito sulla scrittura e i grandi temi dickinsoniani: l’amore, la morte, il silenzio, la natura, l’altro, l’America, il mondo letterario. Come osserva lo stesso Sirotti nella prefazione, tale inedita traduzione “aspira a farsi portatrice di una fedeltà, ma non al significato e nemmeno alla forma, quanto piuttosto all’assertività e all’autorevolezza di una voce poetica unica”.

    Emily Dickinson

    10.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Emily Dickinson
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Autore: Guido Gozzano
    A cura di: Alessandro Fo
    Collana: Interno Novecento
    Pagine: 248
    Formato: 11×17 cm

     

    La collana «Interno Novecento» ripropone la raccolta che consacrò Guido Gozzano (1883-1916) come un classico: I Colloqui (1911). Il libro si arricchisce di una scelta dei più riusciti e celebri testi dell’altra silloge da lui pubblicata nella sua breve vita (La via del rifugio, 1907), e di quelli rimasti dispersi in rivista o del tutto inediti. Ha scritto Montale che Gozzano «entrò nel pubblico come poi non avvenne più ad alcun poeta: familiarmente, con le mani in tasca». E con questo suo porgere studiatamente svagato, ora affettuoso ora ironico, ha ritratto un universo di piccole cose e di vite ‘minori’ (la signorina Felicita, il vecchio custode analfabeta, ma anche le farfalle e le «disperate cetonie capovolte») con un dettato semplice e musicale, forte di un estro inconfondibile.

    La cura di un poeta-filologo come Alessandro Fo dispone attorno a questa galleria di piccoli capolavori una rosa di apparati che adeguatamente introduce a una voce divenuta ineludibile nella nostra cultura poetica.

    Guido Gozzano

    13.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Guido Gozzano
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Autrice: Piera Oppezzo
    A cura di: Luciano Martinengo
    Prefazione di: Giovanna Rosadini
    Postfazione: Gaia Carnevale
    Collana: Interno Novecento
    Pagine: 128
    Formato: 11×17 cm

     

    Le poesie inedite di Piera Oppezzo, per la prima volta pubblicate in un volume che le raccoglie in ordine cronologico, costituiscono un «vero e proprio laboratorio poetico che precede la consacrazione della poetessa avvenuta con “L’uomo qui presente” (1966), l’illustre esordio nella neonata “Collana bianca” Einaudi» (dalla prefazione di Giovanna Rosadini). «Doveva essere il 2009, quando, a circa settantacinque anni, Piera Oppezzo raccomandò all’amico Luciano Martinengo “le sue cose”, prima di lasciarle per sempre: scatoloni di opere pubblicate, appunti, recensioni e lettere da Giovanni Raboni, Enzo Siciliano, Giancarlo Majorino, Milo De Angelis e Giulia Niccolai, che ne avevano letto e stimato affettuosamente la produzione». (dalla postfazione di Gaia Carnevale).

    Piera Oppezzo

    12.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Piera Oppezzo
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Sergio Corazzini
    A cura di: Alessandro Melia
    Collana: Interno Novecento
    Pagine: 168
    Formato: 11×17 cm

     

    Leggere l’intera produzione poetica di Sergio Corazzini, curata da Alessandro Melia, significa entrare in contatto con una delle grandi voci liriche del Novecento. Considerato uno dei massimi rappresentanti del crepuscolarismo, in Corazzini c’è anche un’inarrestabile necessità di esprimere la propria vicenda autobiografica. I suoi versi sono l’espressione di una creatura fragile e sensibile che si sente morire giorno dopo giorno, come dimostrano anche le prime poesie. «Il tono è dimesso e malinconico perché la malattia incombe e alla morte non si può sfuggire; non può sfuggire la carne, non può sfuggire l’anima e non possono sfuggire le piccole, tristi e rassegnate cose». Le poesie di Corazzini sono variazioni di morte capaci di illuminare la vita.

    Sergio Corazzini

    12.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Sergio Corazzini
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Rachel Bluwstein
    Traduzione e cura: Sara Ferrari
    Collana: Interno Novecento
    Pagine: 184
    Formato: 11×17 cm

     

    La prima antologia italiana interamente dedicata alla poetessa Rachel Bluwstein (1890-1931), nota al pubblico come Rachel, simbolo mai scalfito dal tempo del movimento pionieristico ebraico e madre fondatrice della tradizione poetica israeliana al femminile. Benché Rachel sia considerata una delle poetesse “nazionali” d’Israele, spesso nel corso dei decenni la sua opera è stata relegata a un ruolo minoritario, se non, addirittura, fraintesa.

    Soltanto di recente la critica ha saputo restituirle la giusta collocazione all’interno del canone poetico, mostrando l’intento rivoluzionario della sua scrittura. L’amore deluso, la nostalgia, la solitudine sono parte integrante dell’universo poetico di Rachel. Tuttavia, accanto a questo, troviamo una donna risoluta, consapevole della propria realtà, passionale e, soprattutto, dotata di un progetto poetico molto preciso.

    Rachel Bluwstein

    13.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Rachel Bluwstein
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Cesare Pavese
    A cura di: Alberto Bertoni
    Nota al testo: Elena Grazioli
    Collana: Interno Novecento
    Pagine: 220
    Formato: 11×17 cm

     

    La riedizione di Lavorare stanca di Cesare Pavese, curata da Alberto Bertoni per la collana «Interno Novecento», con nota al testo di Elena Grazioli, persegue fedelmente l’ultima volontà dell’autore, proponendo il testo così come Pavese scelse di pubblicarlo presso Einaudi, nel 1943, una volta giunta a piena maturazione una profonda modifica strutturale rispetto alla princeps, uscita per le Edizioni Solaria sette anni prima, con l’aggiunta di una trentina di liriche, il ripristino delle sei poesie censurate a suo tempo dal regime, la rimozione di alcuni altri testi e l’inserimento in appendice dei due testi di poetica, Il mestiere di poeta e A proposito di certe poesie non ancora scritte. Come evidenzia Bertoni nella lunga e approfondita introduzione al testo, «se si vuol racchiudere Lavorare stanca in una formula, la migliore rimane quella di “sperimentalismo realistico”, forgiata per le “poesie-racconto” che lo compongono da Edoardo Sanguineti, il quale le stimava proprio per la loro capacità di resistenza al “trionfo, tutto novecentesco, della poesia come lirica”».

    Cesare Pavese

    12.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Cesare Pavese
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Beppe Salvia
    A cura di: Sabrina Stroppa 
    Collana: Interno Novecento
    Pagine: 208
    Formato: 11×17 cm

     

    Poeta talentuoso e imprevedibile, poeta cult di una nuova generazione, meteora brillante e maestosa assurta come stella ai cieli celesti che tanto amava, Beppe Salvia, nato a Potenza (1954) e scomparso a Roma precocemente come chi è caro agli dei (1985), è il poeta di “Cuore”, uno dei libri più intensi della giovane poesia italiana degli anni Ottanta.

    Pubblicato postumo nel 1987 con premessa di Arnaldo Colasanti con il titolo di Cuore (cieli celesti), fu oggetto di un riconoscimento unanime non solo tra gli amici poeti con cui aveva condiviso i suoi più fecondi anni di vita culturale, ma anche tra i maestri, da Dario Bellezza e Vincenzo Consolo ad Andrea Zanzotto, che vedeva in Cuore «una luce di giovinezza e di alba e nello stesso tempo qualcosa di terribilmente teso verso lontananze imprendibili». È una poesia che cerca di risillabare il mondo, con la semplicità di visioni che vanno al cuore delle cose, ma che contemporaneamente sperimenta un lessico arduo e lontano, e un «lavoro di devastazione metrica», come lo definiva lui stesso, portato al cuore della poesia contemporanea.

    La collana «Interno Novecento» ripropone Cuore, nella nuda e «difficile semplicità» del titolo originario, rispettando in ogni parte l’indice e i testi dattiloscritti compresi nelle carte autografe cedute dal fratello Rocco alla Biblioteca nazionale centrale di Roma.

    Beppe Salvia

    12.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Beppe Salvia
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Ludovico Ariosto
    Curatela: Lucia Dell’Aia
    Collana: Interno Classici
    Pagine: 128
    Formato: 11×17 cm

     

    Un percorso antologico nei versi d’amore tratti dalle Rime e dall’Orlando furioso. Del più grande autore del Rinascimento si trova qui il volto innamorato: elegiaco e giocoso, ironico e serio. Dalla varietà dei metri usati e dei contesti di composizione emerge una cangiante fenomenologia dell’amore che esplora gli aspetti più profondi del sentimento e della passione: dall’innamoramento alla gelosia, dalla fedeltà alla nostalgia per l’assenza dell’amata e dell’amato, dal servaggio alla letizia dell’appagamento dei sensi. Ad emergere è soprattutto la maestosa figura di Alessandra Benucci, in un fitto dialogo con alcune eroine del poema, come la guerriera Bradamante e la bella Olimpia. Grazie a questi sapidi versi, il lettore si troverà quasi affatturato da una malia amorosa, con la sensazione di nuotare in un mare di delizie e di illusioni.

    Ludovico Ariosto

    12.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Ludovico Ariosto
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Autore: Martina Germani Riccardi
    Prefazione: Valerio Grutt
    Collana: Interno Libri
    Pagine: 80
    Formato: 11×17 cm

    L’opera prima di Germani Riccardi è la mappa di una geografia interiore, un viaggio tra le “cose possibili”, vissute e offerte ai lettori con sguardo poetico. Come riporta Valerio Grutt nella prefazione, l’autrice “canta la sorpresa dell’essere, del sentire, dello stare insieme alle cose del mondo. La sua è una scrittura che genera, dove tra sbalzi e tuffi in profondità, ogni cosa diviene specchio dell’interno con l’esterno, del niente con il tutto, dell’universo con se stessa. Con grazia e leggerezza Martina ci porta alla continua ricerca della matrice, dell’attimo che tiene dentro tutto il tempo. E lo fa senza orpelli concettuali o filosofici, come un piccolo oracolo pop rock, con una voce contemporanea e fresca, che chiama la vita e mette a fuoco ogni dettaglio del giorno.
    In questo canzoniere del bene c’è una sincerità senza veli, una semplicità mai macchiata dalla retorica, ogni trovata non è mai fine a se stessa, in ogni piccolo gioco batte il gioco grande della vita con le sue passioni e i suoi dolori, con le mancanze e le conquiste…”.

     

    Editore : Interno Poesia
    Autore : Martina Germani Riccardi
    Anno : 2016
  • Versione Standard

    Autore: Antonia Pozzi
    Curatela e prefazione: Elisa Ruotolo
    Collana: Interno Novecento
    Pagine: 172
    Formato: 11×17 cm

    Le cento poesie d’amore e silenzio di Antonia Pozzi, curate da Elisa Ruotolo, raccolte in un’edizione che riunisce il meglio della produzione poetica di una delle più grandi voci del Novecento. Un percorso che condivide la testimonianza in versi di come “Antonia amasse disperatamente la vita e sentisse il fuoco attraversarla come riesce solo a chi è ferito” e “scelse di essere irragionevole, di non restare in riva alla vita, ma di sconfinare nell’illecito diventando per sempre una scheggia conficcata nel cuore dell’azzurro, nel ventre di quel cielo che restò sempre lontano”.

    Antonia Pozzi

    10.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Antonia Pozzi
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Autore: Arzachena Leporatti
    Collana: Interno Libri

    Pagine: 68
    Formato: 11×17 cm

    “Anatomia di una convivenza”, l’opera prima di Arzachena Leporatti, è un libro intimo e sensuale, la messa a fuoco di una coinvolgente storia d’amore dentro il fragile equilibrio delle mura domestiche. La quotidianità prende forma grazie ad una poesia chiara e diretta, uno stile che abbraccia la realtà e la descrive nei suoi incendi, nei suoi furori, nelle paure più remote, sui corpi nudi di una coppia che sa cosa vuol dire amarsi.

    Editore : Interno Poesia
    Autore : Arzachena Leporatti
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Autrice: Cecilia Roda
    Illustrazioni: Lilybris
    Collana: Interno Beta
    Pagine: 156
    Formato: 13×19 cm

    La prima opera poetica di Cecilia Roda, artista e illustratrice conosciuta con lo pseudonimo di Lilybris. “L’amore da quando ci sei tu” è un libro leggero e divertente, con una scrittura emotiva che racconta in versi l’amore quotidiano vissuto nelle piccole cose, l’amore fatto di piccoli gesti che rivelano inaspettate verità.

    Il filo poetico si snoda attraverso spazi sazi di vita, rispettandone i tempi, i rituali e le rivoluzioni attraverso una geografia dei cinque sensi. Una lettura intima, che fa ridere e riflettere allo stesso tempo, capace di disinnescare, con sarcasmo e ironia, i tabù legati all’amore; grazie anche alle illustrazioni contenute, questo volume è una piccola opera d’arte che parla attraverso un linguaggio universale e colorato, in cui poesia e illustrazione convivono e insieme raccontano l’amore.

    Cecilia Roda

    15.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Cecilia Roda
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Disabilità e liberazione animale

    Un pensiero mi ha attraversata: se l’oppressione animale e quella di chi è disabilitato sono intrecciate, non si potrebbe dire lo stesso dei rispettivi percorsi di liberazione?

    Sunaura Taylor, in questo libro scabroso, ruvido, difficile nel porsi questioni alle quali non è possibile rispondere se non vivendole nella contraddizione, ci indica un cammino arduo. Da pensatrice radicale, essenziale, Sunaura Taylor, artista, attivista per i diritti dei disabili e degli animali, affronta in questa sua opera, smontandole, le diverse maschere della normalità. Di ciò che si può definire abilismo. Di una visione antropocentrica del mondo. Di una visione patriarcale e razzista che attraversa le nostre società che definiamo civili. «Gli animali sono la carne», questo pensiero affiorato nell’infanzia la guida e orienta la sua vita.

    Nella pervicace ostinata ricerca di un’appartenenza comune, tra animali umani e animali non umani; tra disabili e persone normodotate. Come se le coercitive dicotomie occidentali, pensate per esercitare un dominio, fossero di volta in volta annullate, disincastrate, sciolte, rese inconsistenti. Non per approdare a un’uguaglianza omologante, ma per sfociare in un rapporto profondo e vivificante, in cui uguaglianza e differenza mantengano la loro reciproca e indissolubile conflittualità, complementarietà, senza che l’una prevalga sull’altra. Gli animali siamo noi, tutti noi. Dobbiamo sciogliere le catene che li (ci) imprigionano. La cura diviene così una forma di interdipendenza, di etica liberatrice.

    Sunaura Taylor

    18.00
    Editore : Edizioni degli animali
    Autore : Sunaura Taylor
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Proprio ai limiti della città il deserto rappresentava per me una rottura salvatrice. Rispondeva a un bisogno del corpo e dello spirito e mi ci inoltravo con desideri del tutto contrastanti: perdermi, un giorno, per ritrovarmi. Il posto che ha il deserto nei miei libri non è dunque una semplice metafora.

    Per Edmond Jabès, ebreo e scrittore (come lui stesso amava dire), cresciuto in un paese arabo, di nazionalità italiana, e di madre lingua francese, antifascista, costretto poi all’esilio in Francia, l’essere straniero e l’inquietudine dell’ospitalità sono un destino, un cammino. Il deserto è per lui uno spazio senza tempo, vuoto, immenso. Luogo della presenza dell’assenza. Di una parola stregata dal silenzio che la abita. Il desiderio di un Libro assoluto e impossibile precede il mondo. Come se in un curioso rovesciamento la scrittura venisse prima dell’oralità. «Il mondo esiste perché il libro esiste». «Il nome ci precede», e ancora «è la nominazione che ho tentato di ritrovare».

    L’esilio, l’erranza talmudica, l’interrogazione che ogni libro di Jabès suscita in noi, riaffiorano in questa intervista che «non è né solo scritta né solo orale», con Marcel Cohen. I temi di Jabès compaiono qui, come figure che si avvicinano al lettore dai margini bianchi della pagina. Non si può scrivere su Jabès, ma per e con Jabès. È da questo chemin des sources che il poeta proviene. «Dove il rischio è assente, non può esserci scrittura».

    Questo grande poeta sembra guidarci, prendendoci per mano, con la sua voce dolce e i suoi occhi chiari, là dove «è il linguaggio, soltanto, a dare l’esistenza». Quel luogo deserto dove: «lo scrittore scrivendo non è diventato singolo. È diventato anonimo».

    Edmond Jabès

    14.00
    Editore : Edizioni degli animali
    Autore : Edmond Jabès
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Ecco il primo Cahier de Monstres, quaderno di segni, i mostri sono prodigi, ammonimenti. Dedicato all’opera di un’artista profondamente originale, Teresa Iaria. Un racconto nel tempo, che è insieme autobiografia, riflessione, dichiarazione di poetica, laboratorio in atto.
    Ogni immagine è già stata detta, ma siccome nessuno ascolta bisogna sempre ricominciare.

    Come nelle caverne di Lascaux, l’artista percorre a ritroso la figurazione cancellando, con il suo operare, la mendace divisione di astratto e figurativo. Bisogna dipingere nel buio che precede la distinzione di luce e tenebra, là dove l’origine sta per accadere.

    Teresa Iaria nel suo lavoro di artista, nel suo tenace corrispondere a una vocazione, getta ogni figura nel caos primordiale che l’ha concepita. Come se l’immagine fosse inscindibile dal suo movimento, sempre sul punto di divenire altro: una metamorfosi che è un eterno fiorire, una fioritura successiva. In questi stupendi giardini immaginali, abitati da una strana, misteriosa grazia.

    Teresa Iaria

    20.00
    Editore : Edizioni degli animali
    Autore : Teresa Iaria
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    «La Natura è un tempio», «l’uomo vi passa attraverso foreste di simboli», patire queste corrispondenze significa lasciarle accadere. Bisogna scrivere come se si dipingesse en plein air, immersi nel verde assediato dal cemento delle nostre città disincarnate. Il mare della terra è questo canto simbolico, lontano dalla rappresentazione del reale, da una narrazione idolatrica.

    La natura simbolica del reale fiorisce in questo libro che è uno specchio, un sogno e una preghiera. Esso riflette il mondo come lo sogniamo e lo sogna com’è realmente. E la preghiera, sono le margherite di un prato di periferia, vicino a un canale malinconico dove passa un rivolo d’acqua.

    Wangarr è il racconto di una città totale, una città mondo (e dei mondi dentro al mondo), e del desiderio della Natura di essere libera di fiorire in questa città prigione. I camaleonti siamo noi e l’alterità rimossa (la tribù Marayana), l’onda d’aria è quello che ci sta accadendo, «Chi ha orecchi per intendere, intenda!».

    Arcipelago è un altro modo di raccontare le nostre origini, la storia di Ulisse e del suo non ritorno. La foresta di simboli parla attraverso di noi, dice: Il mare della terra.

    Riccardo Corsi

    14.00
    Editore : Edizioni degli animali
    Autore : Riccardo Corsi
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Tra i molti volumi che oggi affollano le librerie e parlano di Natura, questo libro di Paul Shepard spicca come un papavero cresciuto a ridosso del muro esterno di un centro commerciale, o come un orso proveniente dai boschi selvaggi, nell’atto di attraversare un campo di girasoli.

    Paul Shepard, filosofo, biologo, antropologo, in questo suo libro Natura e follia, fortemente teorico e originalissimo, ripercorre le tappe della storia dell’umanità, nella sua progressiva alienazione, tramite l’analisi di figure irradianti, snodi di senso: gli addomesticatori, i padri del deserto, i puritani, i meccanicisti. Che sono volti e raffigurazioni dell’umano nei suoi rapporti con ciò che non è umano, ma che lo definisce: il mondo naturale, la terra. I cacciatori-raccoglitori ancestrali sono all’origine della sua riflessione, senza essere ‘edenizzati’. «La domanda che mi pongo è: perché gli uomini si ostinano a distruggere il loro habitat»? Shepard rintraccia le cause dei mali che affliggono il nostro essere nel mondo, incrociando varie discipline. La sua anamnesi è un atto pedagogico assoluto, rivolto a una società feroce e immatura.

    Questa che avete tra le mani è la prima traduzione in lingua italiana di un’opera di Paul Shepard.

    Paul Shepard

    14.00
    Editore : Edizioni degli animali
    Anno : 2020
    Autore : Paul Shepard
  • Versione Standard

    Autore: Sven Nordqvist

    Illustratore: Sven Nordqvist

    Formato: cm 33,5 x 27,5 

    Sven Nordqvist

    20.00
    Editore : Camelozampa
    Autore : Sven Nordqvist
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Autore: Alex Nogués

    Illustratrice: Miren Asiain Lora

    Formato: cm 24 x 30

    Alex Nogués

    16.90
    Editore : Camelozampa
    Autore : Alex Nogués
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Guus Kuijer

    Illustratore: Thé Tjong-Khing

    Formato: cm 14 x 21

    Guus Kuijer

    12.90
    Editore : Camelozampa
    Autore : Guus Kuijer
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Derk Visser

    Copertina di: Alessandro Baronciani

    Formato: cm 14 x 21

    Derk Visser

    14.90
    Editore : Camelozampa
    Autore : Derk Visser
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Sven Nordqvist

    Illustratore: Sven Nordqvist

    Formato: cm 33,5 x 27,5

    Sven Nordqvist

    20.00
    Editore : Camelozampa
    Autore : Sven Nordqvist
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Crockett Johnson

    Illustratore: Crockett Johnson

    Traduttrice: Sara Saorin

    Formato: cm 22 x 28

    Crockett Johnson

    15.90
    Editore : Camelozampa
    Autore : Crockett Johnson
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autrice: Tana Hoban

    Illustratrice: Tana Hoban

    Formato: cm 15 x 15, angoli arrotondati

    Tana Hoban

    8.90
    Editore : Camelozampa
    Autore : Tana Hoban
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autrice: Tana Hoban

    Illustratrice: Tana Hoban

    Pagine: 12

    Formato: cm 15 x 15, angoli arrotondati

    Tana Hoban

    8.90
    Editore : Camelozampa
    Autore : Tana Hoban
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Allan Ahlberg

    Illustratrice: Janet Ahlberg

    Traduttrice: Chiara Carminati

    Pagine: 36

    Formato: cm 21,5 x 28

    Allan Ahlberg

    16.00
    Editore : Camelozampa
    Autore : Allan Ahlberg
    Anno : 2021