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    Racchiude le corrispondenze dei personaggi più importanti della storia dell’umanità. Grandi filosofi, artisti, musicisti, scrittori immortali che ci aprono le porte dei loro cuori, consegnando un loro ritratto inedito e coinvolgente, facendoci partecipi del loro rapporto con l’amato, uomo o donna che sia. È così che potremo scoprire il travagliato rapporto tra Napoleone e Giuseppina Beauharnais o le accorate missive di Beethoven alla sua Amata Immortale. Quelle di Edgar Allan Poe, di Wagner, di Baudelaire, fino a quelle di Gramsci e di Pessoa, passando da Jack London e Oscar Wilde. La nuova edizione aggiunge anche le lettere di Kleist, D’Annunzio, Gozzano, Slataper e Leone Ginzburg.
    Una raccolta che come un libro di poesie può lasciarsi leggere una lettera al giorno, centellinando le scoperte; oppure può offrirsi alla curiosità di passare da un autore all’altro, senza sosta, per un a grande abbuffata d’amore.

    AA.VV.

    16.00
    Editore : Piano B
    Autore : AA.VV.
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    Lo stato intermedio nasce dalle conversazioni pubbliche e private tra Franco Battiato e Gianluca Magi sul tema dello stato di coscienza intermedio tra la morte e la vita, ovvero del  viaggio dell’entità psichica disincarnata che penetra diversi stati dell’essere, argomento rintracciato in tutte le civiltà antiche da Oriente a Occidente.
    Le voci dei due autori si snodano attraverso le fondamentali tradizioni mistiche: buddhismo tibetano, misticismo cristiano di Meister Eckhart, sufismo, Yoga, insegnamento vedico, misticismo islamico. Indagando le innumerevoli  antiche conoscenze del viaggio postumo, forniscono preziose perle di saggezza e approfonditi consigli di lettura in uno sguardo comparato che abbraccia i fondamentali testi di riferimento, dall’epopea di Gilgamesh al libro egiziano dei morti, le Upanisad, il libro della scala di Maometto, il libro tibetano dei morti, la Divina Commedia.
    La morte non esiste. La morte è la conseguenza della nostra fede nell’assolutezza del tempo e dello spazio. La morte è un’illusione individuale. L’individualità è mortale, il Tutto è eterno. La morte è solo un concetto. Niente scompare, tutto cambia. Tutto si trasforma. La vita è un intermezzo di una lunga vicenda. Esisteva prima che io esistessi e continuerà anche dopo terminato questo intervallo conscio.

    Editore : Piano B
    Autore : Franco Battiato - Gianluca Magi
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    In Camminare sono presenti quasi tutti gli scritti di Hermann Hesse sul tema della viandanza e sulla particolare dimensione del viaggiare a piedi. Sono articoli e saggi scritti per riviste e quotidiani del tempo, integrati da una raccolta originale dell’autore, Vagabondaggio (1920), in cui Hesse anticipa alcuni dei temi principali che saranno successivamente affrontati nelle sue opere maggiori, non ultimo Siddartha.
    Il camminare è infatti tema chiave nelle opere di Hesse, la metafora ideale per illustrare la ricerca di un senso ulteriore e più alto del vivere, anche a costo della solitudine e dell’abbandono. In questi scritti l’incontro con la natura diviene incontro con l’anima, il camminare diviene ricerca della parte più ancestrale e al contempo spirituale dell’essere umano. L’andare nella natura, il camminare nei boschi e tra le montagne diviene così la chiave per avvicinarsi e rivelare a se stessi l’io interiore, la parte più autentica dell’essere umano. Lo stile di Hesse, coinvolgente e passionale, riflette in modo esemplare la tensione emotiva genuinamente avvertita dallo scrittore, restituendoci un insieme di suggestioni ricche di struggente bellezza e semplicità.

    Hermann Hesse

    12.00
    Editore : Piano B
    Autore : Hermann Hesse
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    In questi saggi, che si alternano a racconti autobiografici, Wilson dichiara la bellezza e la meraviglia della scienza a partire dalla sua personale esperienza di biologo e naturalista, secondo una prospettiva profonda e originale.
    Biofilia significa letteralmente “amore per la vita” – un amore che il naturalista prova mentre è immerso dall’alba al tramonto nello studio di un metro quadrato di foresta pluviale, o quando scopre un organismo sconosciuto o rimane estasiato di fronte all’infinita ricchezza di forme di vita solo apparentemente effimere. Nell’osservazione del faticoso lavorio che il mondo naturale porta avanti ben al di là della limitata attenzione che gli prestiamo, la storia e l’uomo acquistano una dimensione diversa.
    Dunque l’ipotesi biofilia rimanda anche ad altro: ai milioni di anni durante i quali l’uomo si è relazionato al suo ambiente, stringendo con esso un legame inscindibile, all’innato bisogno fisico, psicologico ed emotivo di venire in contatto con gli altri esseri viventi, di adattare ad essi le nostre vite e culture. Esplorare la vita e capire che ne facciamo parte costituisce un processo profondo e complesso nel corso dell’evoluzione mentale.
    Tutti questi elementi sotto il termine “biofilia” sono la base su cui costruire un’ etica profonda della conservazione, nuova e potente, fondata sulla comprensione delle vere radici motivazionali per cui amiamo e proteggiamo la vita.

    Edward O. Wilson

    16.00
    Editore : Piano B
    Autore : Edward O. Wilson
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    Le montagne mi chiamano è una selezione di citazioni dai diari, i libri e le lettere di John Muir, scienziato, alpinista, inventore, “padre” dei parchi naturali e tra i più importanti naturalisti del suo tempo. Dai semplici aforismi alle dettagliate descrizioni delle sue peregrinazioni, gli oltre duecento passaggi qui raccolti – moltissimi dei quali inediti – tracciano la vita di Muir come una sorta di biografia, restituendo al contempo l’essenza del suo pensiero e del suo amore smisurato per il mondo naturale. Dall’approdo nel Nuovo Mondo poco più che bambino – il suo «battesimo nella pura natura selvaggia» – all’illuminazione e alla comunione spirituale con le montagne dello Yosemite, fino alle battaglie per la tutela della wilderness: in queste citazioni il lettore ritroverà lo scrittore, il visionario, il mistico della natura che ha cambiato per sempre il modo in cui gli uomini moderni guardano e si rapportano all’ambiente. Che si tratti di descrivere una goccia di rugiada, un’ombra proiettata su una roccia, un terremoto che scuote le pareti di Yosemite o una tempesta di vento a cui assiste arrampicato in cima a una sequoia, lo sguardo di Muir è sempre teso a rintracciare l’unico «palinsesto della natura», quello in cui ogni cosa – grande o piccola – partecipa di una sola unità, di una sola armonia, di una sola bellezza.

    John Muir

    15.00
    Editore : Piano B
    Autore : John Muir
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    Niente acqua corrente, niente auto, niente elettricità né altro che grazie ad essa funzioni: internet, telefono, lavatrice, radio o lampadine. Solo una baita di legno al margine di un’abetaia. In questa sincera e appassionata cronaca di una vita fuori dall’ordinario, senza l’aiuto della moderna tecnologia, Mark Boyle esplora le gioie, guadagnate col sudore della fronte, del costruirsi una casa con le proprie mani, imparare ad accendere un fuoco, andare a prendere l’acqua dalla sorgente, pescare e procacciarsi il cibo. È un’esistenza elementare, governata dai ritmi del sole e delle stagioni, dove vita e morte danzano insieme in un ambiente primitivo fatto di sangue, legno, letame, acqua e fuoco – ma non è nulla di diverso da ciò che abbiamo vissuto per la maggior parte della nostra permanenza sulla Terra. Riviverla oggi apre però una profonda riflessione su cosa significhi essere umani, in un’epoca in cui i confini tra uomo e macchina sono ogni giorno più confusi.

    Mark Boyle

    18.00
    Editore : Piano B
    Autore : Mark Boyle
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    I misteriosi culti celebrati per quasi due millenni a Eleusi, in Grecia, hanno appassionato per secoli studiosi, intellettuali e ricercatori: le testimonianze degli iniziati raccontavano di impressionanti rivelazioni sul significato della vita e della morte, di visioni sconvolgenti, di indicibili esperienze di unione con la natura, di estatici viaggi capaci di trasformare profondamente la vita di chi, durante il rituale, assumeva una sacra bevanda.
    La strada per Eleusi è il libro in cui, per la prima volta, si ipotizza una connessione tra i riti misterici eleusini e l’impiego di alcuni agenti psichedelici naturali – i cosiddetti enteogeni – utilizzati nel corso della storia nei rituali spirituali delle più diverse culture. Accolta con scetticismo al momento della pubblicazione, l’ipotesi di Hofmann, Wasson e Ruck – un chimico, un micologo e uno storico – è stata poi ampiamente accettata, man mano che si è approfondita la conoscenza dei culti sciamanici e dell’etnobotanica.
    Assurto allo status di vero e proprio “libro culto” – a cui in qualche modo dobbiamo l’attuale “rinascita psichedelica” nel campo dell’arte, della medicina e della spiritualità – La strada per Eleusi è un’opera rivoluzionaria nella misura in cui ribadisce temi rimossi o soppressi dalla cultura occidentale, e che tuttavia ne stanno alla base: l’universalità della religione esperienziale, la riconciliazione del mondo umano con il mondo naturale, il valore fondamentale dell’esperienza mistica per la guarigione e per il rinnovamento della nostra civiltà e cultura.
    Con la prefazione di Giorgio Samorini.
    Editore : Piano B
    Autore : Albert Hofmann - Carl A. P. Ruck - Gordon Wasson
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    Il mondo dei funghi – il Terzo Regno – è un luogo meraviglioso e immenso. I funghi non sono né piante né animali; vivono sulla terra, nell’aria e perfino sulla nostra pelle. Disgregano pietre e legno, creano e rigenerano il suolo sul quale camminiamo, influenzano la composizione dell’atmosfera terrestre e possono nutrire e curare, ma anche uccidere. Possono essere microscopici, ma alcuni di essi sono tra i più grandi organismi viventi sulla terra.
    Noti fin dall’antichità per il loro potere nutritivo e il loro fascino ambiguo, oggi sappiamo che i funghi sono un prezioso alleato per curare il pianeta, e la scienza sta iniziando adesso a comprendere tutto il loro potenziale: hanno la capacità di ripristinare gli ecosistemi danneggiati, possono scomporre sostanze chimiche dannose, neutralizzare tossine e sono già oggi impiegati per affrontare sversamenti di petrolio e contrastare l’estinzione delle api.
    Ma non finisce qui: solo da poco in Occidente abbiamo cominciato ad apprezzare le loro incredibili capacità medicinali e curative – il loro effetto sul nostro sistema immunitario è ricco di promesse, e sono sempre più utilizzati per curare le malattie del corpo e della mente.
    Infine, nelle loro varietà psichedeliche e allucinogene, i funghi sono ormai riconosciuti come veri e propri “messaggeri”, capaci di espandere la coscienza umana e di rivitalizzare la nostra relazione simbiotica con la natura.

    Paul Stamets, il più importante e apprezzato micologo del mondo, ha riunito in questo volume alcune delle personalità più influenti nel campo della micologia, dell’arte, dell’ecologia, della medicina e della ricerca scientifica per illustrare e diffondere le impressionanti capacità di queste creature fantastiche.

    Paul Stamets

    25.00
    Editore : Piano B
    Autore : Paul Stamets
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    Il cibo degli dei presenta una delle teorie più affascinanti e rivoluzionarie sulla nascita della coscienza e della cultura umana. Dai dimenticati altopiani africani fino ai recessi della foresta amazzonica, McKenna va alla ricerca dell’originale albero della conoscenza per ricostruire una storia dell’evoluzione dell’uomo basata sul primordiale rapporto che ci lega al regno vegetale. I funghi e le piante psicoattive non furono delle mere insidie lungo il cammino verso la civiltà, bensì degli alleati che i primi uomini scoprirono e di cui si servirono per salire la scala evolutiva: linguaggio, arte e religione – l’accesso al piano spirituale e trascendente – furono mediati e resi possibili dalla relazione arcaica e quasi simbiotica tra uomini e allucinogeni vegetali.
    McKenna affronta inoltre il modo in cui il desiderio umano di nutrirsi del cibo degli dei diventi, nel mondo moderno, una piaga sociale: alcool, zucchero, caffè e tabacco, fino ai derivati dell’oppio e alla cocaina, hanno reso la nostra relazione con le piante psicoattive un problema che non avrà soluzione.
    Solo l’esplorazione del nostro originario rapporto con il regno vegetale permetterà di recuperare la via della comprensione sciamanica, del rispetto della natura e della consapevolezza di sé.

    Terence McKenna

    16.00
    Editore : Piano B
    Autore : Terence McKenna
  • NOVITA'
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    Ci sono templi in cui l’umanità si inchina da millenni, per adorarne le divinità, venerare gli spiriti dei morti, pregare per ottenere protezione, pioggia o cibo. Sono templi che possono essere visitati da chiunque, in qualunque momento; dove la voce robusta della vita vibra nella piccola ghianda, nella foglia, nei nostri sguardi e nelle preghiere mormorate a fior di labbra. Sono templi fatti di alberi, estesi tra montagne e ruscelli, privi di pareti e aperti al cielo. Foreste monumentali in cui Tiziano Fratus, cercatore di alberi, scrittore e poeta, ha scelto di praticare un buddismo naturale, esercitare lo zen e ripercorrere un sentiero millenario tra Giappone, Cina, Corea e Occidente, sulle tracce delle parole e del pensiero dei suoi Patriarchi. Sutra degli alberi è l’ultimo frutto di questo percorso: una raccolta di testi e riflessioni, letture e poesie, in cui Fratus intreccia di continuo la ricerca della spiritualità con la dimensione boschiva e silvatica che gli è più familiare. Un’autobiografia silvestre che, passo dopo passo, foglia dopo foglia, prende forma definitiva sulla pagina, disegnando la direzione per un’umanità migliore.

    Tiziano Fratus

    18.00
    Editore : Piano B
    Autore : Tiziano Fratus
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    Alla ricerca del vero albero della conoscenza

    “Il cibo degli dei” presenta una delle teorie più affascinanti e rivoluzionarie sulla nascita della coscienza e della cultura umana. Dai dimenticati altopiani africani fino ai recessi della foresta amazzonica, McKenna va alla ricerca dell’originale albero della conoscenza per ricostruire una storia dell’evoluzione dell’uomo basata sul primordiale rapporto che ci lega al regno vegetale.

    I funghi e le piante psicoattive non furono delle mere insidie lungo il cammino verso la civiltà, bensì degli alleati che i primi uomini scoprirono e di cui si servirono per salire la scala evolutiva: linguaggio, arte e religione – l’accesso al piano spirituale e trascendente – furono mediati e resi possibili dalla relazione arcaica e quasi simbiotica tra uomini e allucinogeni vegetali.

    McKenna affronta inoltre il modo in cui il desiderio umano di nutrirsi del “cibo degli dei” diventi, nel mondo moderno, una piaga sociale: alcool, zucchero, caffè e tabacco, fino ai derivati dell’oppio e alla cocaina, hanno reso la nostra relazione con le piante psicoattive un problema che non avrà soluzione.

    Solo l’esplorazione del nostro originario rapporto con il regno vegetale permetterà di recuperare la via della comprensione sciamanica, del rispetto della natura e della consapevolezza di sé.

    16.00
    Editore : Piano B
    Anno : 2019