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    Il DNA e le origini della conoscenza

    Questo affascinante studio di antropologia ed etnofarmacologia, combina un’avventura personale presso gli indiani Ashaninca a un’analisi rivoluzionaria sul sorgere dell’intelligenza e della coscienza negli schemi evolutivi dell’universo.

    Narrato in prima persona, il libro illustra come gli sciamani siano in grado di ottenere informazioni verificabili scientificamente grazie a stati alterati di coscienza raggiunti con l’uso di piante psicotrope.

    Ciò ha aperto nuove prospettive sulla biologia, l’antropologia e i limiti del razionalismo, rivelando quanto può essere diverso il mondo intorno a noi se lo affrontiamo a mente aperta.

    19.00
    Editore : Venexia Edizioni
    Anno : 2006
  • Versione Standard

    È nata K – Linkiesta Fiction, una nuova rivista di letteratura curata da Nadia Terranova, finalista al Premio Strega 2019, e dal direttore de Linkiesta Christian Rocca. 

    K – Linkiesta Fiction è un volume di 320 pagine disegnato dall’art director Giovanni Cavalleri e arricchito da fotografie di Stefania Zanetti, da un’illustrazione di Maria Corte e da un saggio introduttivo di Nadia Terranova. Il tema del primo numero di K è il sesso. 

    Gli autori che hanno partecipato al primo numero con un racconto originale scritto appositamente per K sono:

    Camilla Baresani, Jonathan Bazzi, Carolina Capria, Teresa Ciabatti, Benedetta Cibrario, Francesca d’Aloja, Mario Desiati, Annalisa De Simone, Viola Di Grado, Mario Fillioley, Dacia Maraini, Letizia Muratori, Valeria Parrella, Romana Petri, Lidia Ravera, Luca Ricci, Marco Rossari, Yari Selvetella, Elvira Seminara.

    Ci sono anche due anteprime di romanzi di Don Winslow e di Maggie O’Farrell in uscita a breve in Italia.

    20.00
    Editore : Linkiesta
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Gli altri sono la classe: senza libri, senza orari, senza un solo segmento dritto nel proprio futuro. Nelle traiettorie del loro destino, tutte le possibilità sono aperte: riscatto, deviazione, perdita, cambiamento.

    Questa è la storia di dieci mesi, giorno e notte, nelle aule del Centro Territoriale Permanente per l’educazione degli adulti: l’ultima delle istituzioni scolastiche nate in Italia. Un laboratorio di seconde chance e di primi approdi.

    La classe degli altri è il romanzo di uomini e donne che, nonostante il punto a cui la vita li ha portati, nonostante il benessere apparente, nonostante i fallimenti, nonostante una vita di prove e fatica, sentono che non sono finiti, desiderano ancora; e resistono, quotidianamente, nella costruzione del proprio domani. Lo fanno attraverso la scuola. Tenere tutti insieme è una scommessa; portarli al diploma una avventura. Qui sbagliare, ad un insegnante, costa molto caro.

    15.00
    Editore : Apogeo
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    C’è chi ha notato che dei quasi 500 gruppi umani studiati nel corso del ‘900 dagli etno-antropologi, solo pochi non dispongono attualmente, per averli soppressi, di sistemi per produrre stati non ordinari di coscienza controllati, ritualizzati, di gruppo. Tutti gli altri sì.

    La domanda è: perché tutti i gruppi umani nella loro evoluzione hanno sentito il bisogno di dotarsi di contenitori di senso e di dispositivi ritualizzati di produzione di stati non ordinari di coscienza? Per almeno tre ragioni.

    Intanto, perché fa parte della caratteristica specifica degli umani non accontentarsi mai di stare dove sono. Come formiche lavorano incessantemente per esplorare il loro ambiente; e quando giungono al limite dell’esplorabile con i loro sensi e le loro facoltà intellettive, e incontrano il mistero, non si arrendono, ma cercano strumenti per oltrepassare il confine, e andare al di là.

    Poi, perché da quella conoscenza gli esperti riportano nella dimensione ordinaria indicazioni e competenze su come lavorare la dimensione dell’invisibile e dell’immateriale; infine, perché un gruppo di umani che fa insieme l’esperienza del transito e del viaggio nell’altra parte del mondo, o che si affida a uno tra loro capace di farlo, si condensa in un coeso, solidale, forte.

    Un noi in cui molte eccedenze, emergenze e bisogni trovano una strada pronta, condivisa, controllata in cui esprimersi.

    18.00
    Editore : Colibrì Edizioni
    Anno : 2011
  • Versione Standard

    Benché sui Misteri eleusini si sia parlato molto e a lungo, vale comunque la pena di spendere alcune parole per giustificare la presentazione di questo libro. Nei tempi antichi per circa 2000 anni, tutti i mesi di settembre, gruppi attentamente selezionati di iniziandi vennero introdotti ai «Misteri». Era libero di accedervi chiunque parlasse la lingua greca, a esclusione di coloro che si erano macchiati le mani di un omicidio non espiato.
    Gli iniziati rimanevano per tutta la notte nel tempio di Eleusi e ne uscivano poi completamente stupefatti, in virtù di ciò che lì avevano vissuto: secondo alcuni, le loro vite subivano una radicale trasformazione.

    Unanimi sono le testimonianze riguardanti quella notte di esperienza estatica; Sofocle vi si riferisce quando dice: «Tre volte felici quelli tra i mortali che vanno nell’Ade dopo aver contemplato questi misteri; difatti solo a essi laggiù spetta la vita, mentre agli altri tutto va male laggiù». Nessuno conosce il motivo che giustifichi asserzioni come questa, e molte altre simili rintracciabili nei testi antichi.

    È qui che risiede il segreto dei Misteri eleusini.

    Alla soluzione di questo mistero si sono dedicati gli autori del presente libro, tre personaggi di primissimo piano ciascuno famosissimo nel proprio settore: Albert Hofmann, scopritore dell’LSD e autore del libro «LSD, il mio bambino difficile»; Gordon Wasson, esperto di funghi psichedelici e autore di numerosissime pubblicazioni sull’argomento tanto da essere citato in ogni libro sulla psichedelia (sono molte le richieste dei lettori di vedere pubblicato in italiano qualcosa scritto da lui); Carl Ruck, profondo conoscitore della letteratura antica e personaggio che, insieme alle menti scientifiche di Hofmann e Wasson, ha permesso ai tre autori di capire e di ricostruire che cosa è avvenuto a Eleusi più di duemila anni or sono.

    12.39
    Editore : Apogeo
    Anno : 1996
  • Versione Standard

    In questo saggio sono raccolti e spiegati i racconti mitologici delle più disparate fonti vegetali inebrianti: dagli stimolanti quali caffè, tè, tabacco, coca, ai narcotici e sedativi come le bevande alcoliche e il papavero da oppio, alle fonti visionarie e allucinogene quali canapa, peyote, mandragora, ayahuasca, funghi.

    Con un’osservazione che spazia fra le culture umane attuali e del passato, riemergono le origini siderali della vite, il parto vegetale della prima donna di questo mondo (ayahuasca), i miti che vedono nascere piante inebrianti nel luogo di amplessi umani (tabacco) o divini (kava), o incestuosi (coca), passando per quelli che lo vedono originare dalla tomba di donne morte ingiustamente (papavero) o per mal d’amore (betel), o che originano per volontà divina come fattore salvifico tribale (peyote, iboga).

    Le piante inebrianti sono state ovunque considerate un dono che le divinità fecero agli uomini per permettere la comunicazione con la sfera divina, con il mondo degli spiriti o degli antenati.

    Questa credenza ha portato all’elaborazione del mito d’origine della pianta inebriante, che spiega, motiva, e continuamente fonda la sua esistenza e il suo rapporto causale con l’uomo; un mito più o meno elaborato, a volte ben preservatosi nelle cosmogonie e nelle antropogonie delle popolazioni tradizionali, in altri casi rintracciabile in un racconto, una novella o un semplice aneddoto, come forma residuale folklorica degli antichi miti.

    15.00
    Editore : Edizioni Studio Tesi
    Anno : 2016
  • Versione Standard

    Dai culti del Brasile alla psiconautica di frontiera

    Nelle profondità del Brasile, da diversi secoli un culto religioso impiega una fonte visionaria – la jurema – ricavata da alcuni alberi del genere Mimosa. Fra tutti gli esseri viventi, queste piante producono di gran lunga le più elevate quantità di DMT, un potente allucinogeno.

    Dalle popolazioni native, culla originaria di questa pratica visionaria, la jurema si è in seguito trasformata nei moderni culti di possessione afro-brasiliani. Il culto della jurema conta su proprie divinità (le Orixà) e specifiche pratiche di trance-possessione.

    Dopo aver ripercorso queste pratiche nei suoi aspetti storici, etnografici ed etnobotanici, nella seconda parte del libro Samorini sviluppa un vero e proprio innovativo Manuale di psiconautica, incentrato sul ruolo dei MAO-inibitori e la loro sostituibilità. È questa una parte assolutamente di frontiera, che merita veramente l’attenzione di ogni psiconauta.

    15.00
    Editore : Shake Edizioni
    Anno : 2016
  • PROMO
    Versione Standard

    “Questo è il libro che avrei voluto leggere io prima di provare i funghi magici. Mi sarei risparmiato molti problemi e tanto tempo.”

    Quanti ne prendo? Come? Dove? Funghi o Tartufi? Che differenze ci sono? E la Psilacetina? La musica? Effetti collaterali e controindicazioni? Dove trovarli? E il microdosing? Queste sono alcune delle domande a cui puoi trovare risposta in questo libro.

    The Magic Mushroom User’s Guide è tre libri in uno.

    Il primo libro è una Guida Rapida, poche pagine in cui trovi solo le informazioni indispensabili, utili non solo come introduzione all’argomento, ma comode da rileggere tutte le volte che ti serve una lista riassuntiva dei passi da fare e da non fare.

    Il secondo libro è un approfondimento argomentato della Guida Rapida in cui esploriamo più a fondo questo meraviglioso e magico mondo, con tante notizie utili e interessanti in più.

    Il terzo libro va oltre e ci permette di scoprire come le ricerche scientifiche più avanzate e le più antiche tradizioni spirituali possano avvicinarsi tra loro anche grazie ai funghi. Qui trovi una serie di ricerche originali sui funghi, essenziali per chi vuole nutrire la sua comprensione su cosa siano realmente questi magici frutti della Terra.

    È un testo indispensabile per i principianti e molto utile per i più navigati esploratori degli stati di coscienza e dell’essere. È una guida molto pratica, in cui l’autore dedica ampio spazio anche alle sessioni cerimoniali con i funghi, sia in solitaria che in gruppo.

    “Questo manuale è la scelta perfetta per incontrare i Funghi Sacri; sapere, rispetto e fiducia sono le chiavi per non farsi male e conoscere sé stessi”

    DM Tripson

    17.90 14.99
    -16%
    Editore : Temet nosce
    Autore : DM Tripson
    Anno : 2019
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    Timothy Leary studiò a lungo gli effetti della psicolocybina prima e dell’LSD successivamente. La sua tesi è che con giusti dosaggi, in un ambiente protetto, e con delle figure di riferimento (i grandi sacerdoti di cui si parla nel libro) gli effetti della sostanza possono essere benefici.

    Questo testo racconta l’esperienza di sedici “viaggi” psichedelici prima che l’LSD fosse dichiarato illegale. Alla guida di questi viaggi si scoprono alcuni grandi sacerdoti, che in realtà sono stati i personaggi cruciali della storia e della letteratura “off” degli anni Sessanta: William S. Burroughs, Allen Ginsberg, Aldous Huxley, Alan Watts, Peter Orlovsky, Ralph Metzner…

    Ogni capitolo include anche la lettura di un segno dei Ching relativo al mutamento delle forme viventi e la cronistoria di quel che successe durante lo svolgimento dei diversi viaggi.

    19.00
    Editore : Shake Edizioni
    Anno : 2006
  • Versione Standard

    Riflessioni su droghe sacre, misticismo e scienza

    Sebbene l’Lsd abbia già compiuto più di settant’anni, è tuttora dominante presso l’opinione pubblica una visione distorta di questo principio attivo psicotropo.
    Questo libro del suo scopritore contribuisce a fare chiarezza. Ci sono esperienze di cui la maggior parte delle persone evita di parlare perché non si conformano alla realtà quotidiana e sfidano ogni spiegazione razionale. Non sono eventi esterni particolari, bensì accadimenti delle nostre vite interiori, che vengono generalmente respinti come creazioni della nostra fantasia ed esclusi dalla memoria. L’immagine familiare del nostro mondo subisce d’improvviso una trasformazione insolita, stupefacente o allarmante; la realtà ci appare in una nuova luce, assume un significato particolare. Esperienze del genere possono essere leggere e fugaci come un soffio d’aria, oppure fissarsi profondamente nelle nostre coscienze. In questo libro desidero offrire un quadro completo dell’Lsd, della sua origine, dei suoi effetti e delle sue possibilità d’impiego; nonché avvertire dei pericoli che sono associati a un consumo che non tenga conto della natura straordinaria dell’azione di questa sostanza.

    9.50
    Editore : Feltrinelli
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Scritto prima che l’LSD diventasse illegale, questa raccolta uscì nel 1964, quando a occuparsi dell’acido lisergico erano accademici, psichiatri e chimici, e ben prima che scoppiassero negli Stati Uniti reazioni furibonde da parte dei benpensanti e dell’ortodossia scientifica.

    Frutto delle ricerche di scienziati, filosofi e scrittori di fama internazionale (Aldous Huxley, Timothy Leary e William S. Burroughs, solo per citarne alcuni), che sperimentarono su loro stessi gli effetti di questo potente allucinogeno, l’LSD viene presentato come possibile arma di difesa spirituale per sopravvivere all’alienazione della società e come mezzo per poter esplorare terreni sconosciuti del nostro pensiero, quali il sogno e la fantasia, ma ne vengono indagate anche le potenzialità terapeutiche (ad esempio la cura delle malattie mentali e dell’alcolismo), mettendo nondimeno in guardia contro i reali pericoli inerenti al suo uso indiscriminato.

    20.00
    Editore : PGRECO
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Conferenze, visioni e predizioni su come raggiungere il piano divino

    La ricerca sulla Dmt è stata l’asse su cui si è articolato il pensiero di Terence McKenna, il grande visionario psichedelico e tra i più importanti etnobotanici del mondo, che riversa tutte le sue conoscenze in questo libro.

    La Dmt è una triptamina psichedelica presente in molte piante e nel fluido cerebrospinale degli esseri umani. È una molecola che, se attivata, permette all’uomo di spostarsi su piani “altri” della percezione; fino ad esplorare non solo mondi psichedelici, ma anche piani di “altra” realtà, abitati da entità (forse aliene), che nelle modalità “normali” non siamo di in grado di contattare, ma che sembrano esistere, seppur in un altro universo spazio-mondo.

    Con la DMT viaggi attraverso numerosi reami, alcuni bellissimi, altri magici, e altri ancora terrificanti

    12.00
    Editore : Shake Edizioni
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Fino a questo momento, sono state scoperte e utilizzate centinaia di piante psicoattive. Piante allucinogene, afrodisiache, sedative, eccitanti, le cui foglie, fiori o radici, contengono principi attivi largamente conosciuti e apprezzati in ogni latitudine e cultura. Parte integrante nei rituali di molti culti e religioni, utilizzate per curare malattie e lenire sofferenze, le piante psicoattive sono state determinanti nello sviluppo culturale, sociale e materiale del genere umano. Anche il territorio italiano è ricco di questa flora.

    In passato queste piante venivano ampiamente studiate e usate da medici, guaritori, gente comune; su di esse sono nati miti, imposti tabù, fiorite leggende, innalzati roghi. Oggi si utilizzano per lo più per estrarne i principi attivi o sono state soppiantate da sostanze chimiche più efficaci, diffuse e gestite diversamente di un tempo.

    Alcune sono molto note – belladonna, stramonio – altre come la lattuga o la ninfea molto meno, altre ancora, data la bassissima presenza in esse di principi psicoattivi del tutto sconosciute; in ogni caso sempre meno fanno parte del bagaglio di conoscenze diffuse.

    20.00
    Editore : Nautilus
    Anno : 2010
  • Versione Standard

    Storia generale delle droghe

    La stagione di contestazioni e psichedelia degli anni sessanta, gli stati alterati nelle liturgie vediche, le visioni poetiche di Charles Baudelaire, le teofanie delle civiltà precolombiane, i riti sciamanici dei Tarahumara raccontati da Antonin Artaud. L’uomo ha sempre bramato nuove sensazioni, ha sempre cercato nell’estasi il superamento dei propri limiti, ha sempre esplorato stati ulteriori della coscienza. Propulsori della sfera religiosa e collanti sociali, le droghe hanno avuto e tuttora hanno un ruolo centrale in molte culture, perché capaci di riconnetterci con il nostro io più profondo, riunirci con il cosmo o anche solo propiziare il divertimento.

    Il volo magico ci spalanca le porte della percezione, immergendoci nei riti delle più grandi civiltà della storia come dei popoli più nascosti, per fare ordine tra tutti quei saperi che, prima di questo libro, erano tramandati solo per via orale. È, questa di Ugo Leonzio, una sorprendente ricognizione tra pozioni, polveri, miscele, estratti che hanno accomunato streghe, sciamani e sacerdoti delle più diverse culture ed epoche: dalla mandragora al khat, dal mercurio alla canfora, dal protossido di azoto al betel, dalla benzina alle bevande fermentate, dall’arsenico all’etere etilico, fino a mescalina e ayahuasca, peyote e oppio, cannabis e coca, morfina ed eroina. E ovviamente fino ad Aldous Huxley, Albert Hoffman e Timothy Leary, in uno studio pionieristico dei protagonisti dell’era lisergica: oscurate per mezzo secolo, le loro ricerche stanno oggi rifiorendo in un Rinascimento psichedelico che, come racconta Agnese Codignola nella sua prefazione, mette in luce le qualità terapeutiche dell’Lsd e rivoluziona il mondo della medicina occidentale.

     

    24.00
    Editore : Il Saggiatore
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Nel 1953 Aldous Huxley sperimentò in prima persona gli effetti della mescalina, una sostanza allucinogena ricavata da un cactus che i nativi americani usavano nei loro riti sciamanici. Lo scrittore arrivò così a vedere una nuova essenza delle cose, anticipando di decenni le future acquisizioni delle neuroscienze sulle potenzialità della mente umana: esperienze che Huxley avrebbe cercato di spiegare in molti dei suoi scritti successivi.

    Questa antologia raccoglie quei testi, profetici e visionari, tratti sia dai romanzi “Il mondo nuovo” e “L’isola”, sia da saggi come “Le porte della percezione” e “Paradiso e inferno”, sia da articoli, interviste, discorsi, lettere.

    Le parole di Huxley contengono un invito, ancora oggi attuale, a liberarsi (“moksha”, in sanscrito, significa appunto “liberazione”) dai condizionamenti culturali della civiltà ipertecnologica e ad abbracciare una visione del mondo mistica e trascendentale le cui esperienze e percezioni ottenute “nell’altro mondo” possono aiutarci a vivere meglio “in questo mondo”, aprendo alle possibilità di una creatività infinita.

    20.00
    Editore : Mondadori
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Da Albert Hofmann a Steve Jobs, da Timothy Leary a Robin Carhart-Harris: storia di una sostanza stupefacente.

    Gentile Steve Jobs,
    Mi presento: sono Albert Hofmann. Ho appreso dai media che l’Lsd ha favorito la sua creatività all’epoca dello sviluppo della Apple Computers, nonché la sua personale ricerca spirituale. Sarei interessato a saperne di più su come l’Lsd le è stato utile. E oggi, dopo aver da poco compiuto 101 anni, le scrivo per chiederle di sostenere lo studio proposto dallo psichiatra svizzero dott. Peter Gasser sulla psicoterapia unita all’Lsd nei soggetti che soffrono di ansia causata da una malattia mortale. Sarà il primo studio dopo oltre 35 anni sulla psicoterapia con l’Lsd, e sarà sponsorizzato dalla MAPS. Spero che vorrà aiutarci a trasformare il mio bambino difficile in un bambino meraviglioso.
    Cordialmente,
    A. Hofmann

    19 aprile 1943. Albert Hofmann, chimico in forze all’azienda farmaceutica Sandoz di Basilea, inforca la bicicletta e si avvia verso casa. Sembra un giorno come un altro, se non fosse che ha appena assunto 250 microgrammi di dietilammide-25 dell’acido lisergico, un composto da lui stesso sintetizzato nella ricerca di uno stimolante della circolazione sanguigna. Ciò che accade durante il tragitto sconvolge la sua nozione del reale: visioni coloratissime, meravigliose e mostruose, percezioni di realtà parallele, terrori, euforie. E nato l’Lsd.

    Hofmann coglie subito le potenzialità della sostanza, in grado di squassare l’assetto delle sinapsi e portare a una “Ego dissolution”, una tabula rasa dell’io che potrebbe sciogliere traumi, depressioni, emicranie, dipendenze. Per vent’anni sperimenta e contribuisce a diffondere l’Lsd nel chiuso dei circoli scientifici ma anche fuori, nel mondo che sta lentamente uscendo dall’incubo nero della guerra e che si interessa alle possibilità di questo colorato universo lisergico: non solo Aldous Huxley e le sue “Porte della percezione”, ma persino Cary Grant sponsorizza l’Lsd come panacea della stressante vita moderna.

    Forse inevitabilmente, l’Lsd guadagna popolarità e si trasforma. Anche a causa di strani scienziati-sciamani come Timothy Leary, da farmaco diventa droga simbolo della controcultura, icona della “Summer of Love” e ponte verso la trascendenza orientale, tra l’India dei Beatles e la follia psichedelica di Syd Barrett. E così nel 1971 addirittura l’Onu ne mette al bando la sperimentazione e l’uso, relegandolo nel limbo delle sostanze proibite. Ma non sarà la fine: sfruttando tutti i possibili cavilli legali, alcuni ricercatori sparsi per il globo continuano sotterraneamente a lavorarci, mentre le energie creative dell’Lsd influenzano Steve Jobs e gli altri moghul della Silicon Valley.

    19.00
    Editore : Utet
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    È possibile immaginare un mondo in cui la depressione è risolta (in due sedute, con l’ayahuasca), anche quella resistente a trattamenti (grazie alla ketamina); dove le dipendenze sono un ricordo: la psilocibina ha lavato via quelle da alcol e tabacco, e l’ibogaina quelle da eroina e cocaina; in quel posto, la paura della morte dei malati terminali è dissolta dall’LSD; mentre il DMT ha aperto le anime a una nuova idea di spiritualità.

    In realtà quel mondo potrebbe essere già qui, sempre che la scommessa psichedelica venga vinta. Gli autori di questo libro tentano di farlo, domandandosi come la psichedelia definisca già oggi la realtà, provando a dire non solo cosa sono queste sostanze ma indagando cosa fanno e cosa potrebbero ancora fare.

    18.00
    Editore : Quodlibet
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Forse mai come in questi ultimi decenni l’umanità è stata chiamata a trasformazioni tanto radicali che sembrano dissolvere strutture mentali e concettuali millenarie. Questo turbine epocale sta in realtà predisponendo l’intera umanità a un vero e proprio salto evolutivo, a una sorta di rinascita.

    Ecco perché oggi più che mai è indispensabile elaborare un Dizionario della lingua inaudita, per dare un senso nuovo alle parole, sottraendole all’usura crescente e alla loro diffusissima mistificazione.

    Questa riformulazione non può che essere poetica, frammentaria, aforistica, in quanto il nuovo io, che sta iniziando a parlare in noi la sua lingua inaudita, non è ancora definito, ma cresce lentamente, si forma pensiero dopo pensiero.

    Marco Guzzi

    18.00
    Editore : Paoline Editoriale
    Autore : Marco Guzzi
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Grande è il bisogno di ricominciare. Nelle nostre vite, nella Chiesa, e nel mondo.Una pesante cappa di apatia grava infatti nei cuori, colmandoci di amarezza, di impotenza, e di disperazione.

    Ma per ricominciare, per ridare slancio ai nostri progetti, abbiamo bisogno di pensieri nuovi, di parole vive, abbiamo bisogno di ridare vita alle parole più antiche, di rianimarle.

    Questo libro tenta di riaccendere la luce di 12 parole su cui fondiamo la nostra esistenza terrena. Tenta di far emergere dal loro ascolto la freschezza della nuova umanità che sta fiorendo dentro questa notte planetaria.

    Perché è proprio così: una nascita è il senso di tutto questo declino: impariamo a sentirne l’avvento.

    Marco Guzzi

    14.00
    Editore : Ancora
    Autore : Marco Guzzi
    Anno : 2011
  • Versione Standard

    In un tempo come il nostro, per tanti aspetti “insostenibile”, la profezia dei poeti ci indica la direzione potenzialmen­te evolutiva del nostro travaglio. Questo senso di liberazione emerge però dalla piena accettazione e dall’attraversamento di tutte le contraddizioni, e a volte le distruzioni, che la crisi antropologica in atto richiede.

    È infatti un’intera figura di umanità che si sta consumando in cia­scuno di noi.

    Ma questa faticosa fase terminale porta con sé le straordinarie potenzialità di nuova nascita. Sapremo ascoltarne l’annuncio nel gran­de frastuono occidentale? Sapremo ascoltare la nostra voce più profonda? E sapremo costruire cammini concreti, personali e storico-colletivi, di ricominciamento?

    A queste domande ci aiutano a rispon­dere i versi di alcuni poeti che vissero e vivono la loro esperienza poetica proprio come avventura iniziatica, balbettando di una nuova umanità.

    Marco Guzzi

    14.00
    Editore : Moretti e Vitali
    Autore : Marco Guzzi
    Anno : 2002
  • Versione Standard

    Come suggerisce il sottotitolo, questo volume si propone ai lettori come un percorso di auto-conoscenza e di trasformazione profonda, per trovare chiavi interpretative convincenti che possano illuminare e interpretare una insoddisfazione persistente, definita dall’autore: insostenibilità della vita.

    Un percorso che è al contempo interiore e storico-collettivo, personale e globale; un itinerario che si sviluppa su tre livelli: teorico-riflessivo, psicologico, spirituale.

    Il testo suggerisce, tra l’altro, alcune tecniche di rilassamento e di concentrazione, indicate come tappe necessarie per chiunque desideri imparare a fare spazio dentro di sé alle domande di senso che affiorano e che chiedono alcune risposte inderogabili.

    Marco Guzzi

    13.50
    Editore : Paoline Editoriale
    Autore : Marco Guzzi
    Anno : 2004
  • Versione Standard

    Stella abita in un tranquillo quartiere residenziale ai margini della città, madre a tempo pieno e infermiera part time, si divide tra le cure ai suoi anziani assistiti, la saggia allegria della figlia Ava e l’attesa del marito sempre via per lavoro. Una vita come tante, in fondo anche desiderata, eppure persino troppo immutabile, e preda di improvvisi struggimenti.

    Una mattina è sola in casa, e qualcuno suona al cancello del suo giardino. È un uomo, mai visto prima, che le propone di fare due chiacchiere. Stella, turbata e sorpresa, rifiuta seccamente, ma quella figura inquietante e dall’aria disturbata si ripresenta giorno dopo giorno, in una catena di apparizioni sempre più pressanti. La vita della donna comincia a deformarsi, corrosa dallo sguardo di un essere sconosciuto, toccata da quella presenza fantasmatica e concretissima che la scuote nel profondo, mutando le insoddisfazioni di un quieto conformismo in uno sfumato crescendo di ossessioni.

    16.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Questo lieve e folgorante romanzo è il ritratto in movimento di un’inquieta e raffinata brigata di giovani artisti che, sul finire degli anni Venti, vivono con spregiudicata intensità i loro amori, desideri e turbamenti.

    Bernhard, che studia musica e sogna di evadere da una realtà troppo ristretta, ne è il magnetico ma inconsapevole punto focale. Intorno a lui vortica una variegata esistenza corale alimentata da prove tecniche di storie d’amore e complesse dipendenze affettive, da generosi slanci e precarie velleità. Una giovinezza alla ricerca della propria identità, sia sociale che sessuale, e del proprio posto nel mondo, in un rocambolesco susseguirsi di viaggi ed esperimenti di vita tra Parigi, Zurigo, Berlino e Firenze.

    13.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2014
  • Versione Standard

    La vita di una donna raccontata per quadri successivi: per ogni capitolo un’epoca della vita, un grumo di ricordi che si dipana nel filo del racconto. Dall’infanzia alla maturità e ritorno.

    Maja è una bambina che conosce poco o nulla del proprio passato; sa solo di esser nata in un Paese lontano da cui è dovuta scappare. Vi si parlava un’altra lingua, di cui ormai non ricorda neanche una parola.

    Unico legame con il mistero delle sue origini è il vecchio Marek, straniero come lei, che con le sue favole le offre un insperato senso di appartenenza. Maja poi cresce – ogni capitolo è una tappa della sua esistenza – fino a divenire una donna complessa, dagli amori inquieti, che decide di portare la figlia di pochi mesi sui luoghi della propria infanzia: per scoprirli, tramandarli, forse reinventarli.

    Strutturato con sapienti cambi di prospettiva, seminato di indizi che conducono a inattesi snodi di trama e sorretto da uno stile che abbraccia con delicata potenza tutti i sensi del lettore, L’erba di ieri ci accompagna tra i meravigliosi meccanismi della percezione infantile, illuminandone anche i sorprendenti riverberi nell’età adulta.

    14.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2019
  • Versione Standard
    Emmy è una giovane donna piena di impegni e di talento, e ha una gran fretta; fretta di partire, di uscire per le strade assolate, di brillare assieme alla sua voce tra le luci sfavillanti dei cabaret.

    Ma quando d’improvviso viene arrestata la sua vita diventa un susseguirsi di attese: del processo, della sentenza, del trasferimento, e poi dei pasti, dell’ora d’aria, della libertà. Per spezzare l’immobilità sospesa dei giorni, Emmy ha come uniche risorse la fervida vivacità del suo mondo interiore e un’inesausta empatia per il tragicomico campionario di miserie e splendori delle sue compagne di sventura.

    Ecco dunque che le insicurezze di Anna, la giovinezza tradita della signora Hafner, la rassegnazione di Marie, le speranze di Therese si trasformano in altrettante testimonianze di inalienabile dignità.

    Le pagine di questo romanzo autobiografico – pubblicato nel 1919 e finora inedito in Italia – sono una scuola di indignazione e solidarietà in cui trovano spazio le esperienze di una donna in strabiliante anticipo sul proprio tempo: lo shock della reclusione, l’incapacità di percepirsi come umani di fronte alla perdita della sfera privata; ma anche il disperato bisogno di resistere, di rintracciare la varietà dei colori nel grigio della cella.

    15.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2019
  • Versione Standard
    Devo imparare a prendere la vita sul serio. Ma com’è che si fa?

    «Quando sarò grande cambierò tutto» proclama in uno dei suoi solitari e furenti monologhi la piccola peste protagonista di questo romanzo.

    Sono troppe le cose degli adulti che non le vanno a genio: inutili cattiverie, evidenti bugie, imperdonabili meschinità. Eppure il mondo potrebbe essere così divertente, a volerlo cogliere di sorpresa. Ad esempio battendosi con un denutrito orso del circo, o – perché no – scrivendo all’imperatore per dirgli che «la guerra è durata già abbastanza ed è una vera porcheria».

    Imprese impareggiabili tra fioretti e misfatti, che costano a questa bambina le esasperate ramanzine di genitori, insegnanti e della burbera zia Millie, ma che segnano anche le tappe esemplari di un lungo addio all’infanzia.

    16.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Germania 1936: due notti indiavolate, trascorse tra feste eleganti e chiassose birrerie. Una diciannovenne come tante e con una gran voglia di ridere si ritrova a decidere della propria esistenza, mentre il rombo della folla, «profondo, roco e un po’ stanco», acclama Hitler che sfila in corteo lungo le strade della città.

    In un tempo in cui il desiderio di vita non può che trasformarsi in necessità di fuga, lo sguardo svagato di Sanna coglie con irriverente grazia intrighi, tragedie, violenze e amori di un’indimenticabile compagnia di resistenti loro malgrado.

    Incontriamo così il malinconico Franz, con il quale Sanna vagheggia un futuro di tenera libertà, e poi la smaliziata Gerti, con la sua passione proibita per l’ebreo Dieter, e ancora il mediocre scrittore Algin, i cui inoffensivi successi attirano d’un tratto l’attenzione della censura, e il giornalista Heini, fin troppo lucido e affezionato al proprio cinismo.

    16.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Un liceo come tanti in una provincia addormentata, alla fine degli anni Settanta. Tutto procede come deve, tutto è conforme alla norma. Tutto tranne un ragazzo vulcanico che trasforma i temi in pamphlet, le interrogazioni in comizi, la vita in uno sfavillante spettacolo di buffonerie e provocazioni.

    Anche i suoi amori creano scandalo, non solo perché omoerotici, ma soprattutto perché b. (così viene indicato il protagonista: in questo romanzo si sovvertono e annullano tutte le gerarchie, anche quella delle maiuscole) è allergico a ogni forma di ipocrisia. Quando si innamora di un compagno di classe, il mondo che lo circonda cercherà di domare (o addirittura schiacciare) la sua diversità, riuscendo però solo a rendere ancora più insopprimibile la spinta verso quella forma preziosa di liberazione che è la conquista di un’identità rivendicata.

    11.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Istanbul è in ginocchio ma non si arrende. L’ondata di repressione del 2016 ha lasciato una scia di migliaia di arresti, sfigurando il volto più vivace della città, mutilando il movimento rivoluzionario che era esploso tre anni prima nella protesta di Gezi Park.

    Eppure la scintilla non è spenta: una miccia, un filo rosso attraversa ancora le redazioni semiclandestine dei giornali satirici, i caffè occupati, i quartieri dell’una e dell’altra riva del Bosforo. Alla ricerca di quel filo si lancia una scrittrice francese, tornata in Turchia per sottrarsi all’angoscia del mondo e ritrovare un amore sfuggente.

    La città le si spalanca davanti con le sue notti caotiche, dove è così facile perdersi per chi sta cercando di dimenticare. È allora che si imbatte in un nome, Hrant Dink, il grande giornalista e intellettuale armeno – fondatore del settimanale Agos («Il solco») – assassinato nel 2007 da un giovane nazionalista turco. Finalmente la storia che stava cercando.

    16.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Questo libro raccoglie gli insegnamenti offerti da Thich Nhat Hanh durante il ritiro dal titolo La pace è ogni passo tenuto a Castelfusano (Roma) dal 21 al 26 marzo 2008.

    Con il suo inconfondibile stile sobrio,ma profondo e diretto, l’autore illustra le tappe fondamentali di un percorso di trasformazione e consapevolezza alla portata di tutti: prendersi cura delle proprie sensazioni, praticare la consapevolezza del respiro, imparare l’ascolto profondo, apprendere come trasformare la rabbia, scoprire il senso di unione, la condizione di interessere che ci connette a tutti gli altri esseri viventi e non.

    Completano la presentazione del pensiero del maestro vietnamita il «Trattato di pace con laTerra» e la «Lettera sul riscaldamento globale», recenti esempi di Buddhismo Impegnato di grande impatto nella loro concretezza; i «Cinque Addestramenti alla Consapevolezza», originale attualizzazione dei tradizionali Cinque Precetti su cui si fonda l’etica buddhista, e alcune pratiche di grande efficacia come il «Rilassamento profondo» e il «Toccare la terra» guidate da Sister Chàn Khóng, che da sempre affianca Thich Nhat Hanh durante i ritiri e gli insegnamenti.

    13.00
    Editore : Terra Nuova Edizioni
    Anno : 2008
  • Versione Standard

    Se il potere connesso all’eros e all’amore è quello di essere un’esperienza irriducibilmente individuale, sempre irripetibile e quindi a suo modo anarchica, in questo testo agile e penetrante Byung-Chul Han svela il lato in ombra di tale esperienza: la manipolazione politico-economica dell’eros.

    Da Platone al neoliberismo, il controllo delle passioni è uno strumento essenziale con cui il potere “addomestica” e addormenta la loro forza dirompente e liberatoria, che turba ogni ordine e modello. Ma, secondo Han, nella contemporaneità trasparente, orizzontale, assediata dalla serialità e dall’iperproduzione, si assiste a una radicale perdita di profondità, alterità e forza di “resistenza” dell’eros: anche in questo campo, l’individuo è ridotto a soggetto-macchina di “prestazione”, catturato nella passività e nell’eccesso dell’uguale.

    Stiamo diventando immuni all’eros?

    13.00
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Rivisitando alcune categorie classiche del pensiero novecentesco, il lavoro di Byung-Chul Han si focalizza con particolare attenzione sul disagio dell’individuo tardo-moderno nella società odierna, caratterizzata dalla prestazione, dalla competizione e, soprattutto, dall’appiattimento delle contraddizioni e dal venir meno della negatività.

    Le analisi sviluppate nei saggi qui raccolti mettono in luce, nello specifico, come l’ossessione dell’iperattività e la tendenza sempre più forte al multitasking arrivino a produrre disturbi di natura depressiva e nevrotica.

    Tali espressioni di malessere e di “stanchezza” vengono interpretate come ovvia conseguenza dell’incapacità del soggetto di sostenere i ritmi dell’iperproduzione postcapitalistica in un contesto in cui non esiste più un modello sociale imposto dall’Esterno, dall’Altro, ma è anzi il soggetto stesso ad averlo introiettato.

     

    14.00
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    A livello teorico quello di potere è uno dei concetti piú controversi e problematici della storia del pensiero filosofico, politico, sociologico e giuridico. Il punto di partenza della riflessione di Byung-Chul Han è che esso è stato quasi sempre ridotto a una relazione causale diretta: chi detiene il potere si impone su chi lo subisce, determinandone il comportamento a prescindere dalla sua volontà.

    Tuttavia, secondo Han, se si sottolinea esclusivamente questa logica, si riesce a percepirne il lato violento e costrittivo, ma non si colgono le dinamiche piú nascoste e complesse mediante cui il potere agisce.

    Ampliando l’analisi, si può individuare proprio nella libertà il suo presupposto e comprendere che esso può essere esercitato non solo contro l’Altro, ma anche condizionandolo dall’interno, raggiungendo un grado di mediazione molto piú elevato e assumendo forme estremamente articolate – meccanismi che, negli sviluppi successivi del suo pensiero, l’autore arriva a considerare come la chiave di volta della vita sociale e politica.

    17.00
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    La trasparenza e i dispositivi digitali hanno cambiato gli uomini e il loro modo di pensare. Alla comunicazione in presenza, alla capacità di analisi e alla visione del futuro si sono sostituiti interlocutori fantasmatici immersi in un presente continuo e sempre visualizzabile attraverso uno schermo.

    Il soggetto capace di annullarsi in una folla che marcia per un’azione comune, ha ceduto il passo a uno sciame digitale di individui anonimi e isolati, che si muovono disordinati e imprevedibili come insetti.

    Han si interroga su ciò che accade quando una società – la nostra – rinuncia al racconto di sé per contare i “mi piace”, quando il privato si trasforma in un pubblico che cannibalizza l’intimità e la privacy. E su che cosa comporta abdicare al significato e al senso per un’informazione ovunque reperibile ma spesso non attendibile.

    12.00
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    La società contemporanea è al servizio della “trasparenza”: da una parte le informazioni sulla “realtà” sembrano alla portata di tutti, dall’altra tutti sono trasparenti – cioè svelati, esposti – alla luce degli apparati che esercitano forme di controllo collettivo sul mondo postcapitalista.

    Cosí il valore “positivo” della trasparenza maschera, sotto l’apparente accessibilità della conoscenza, il suo rovescio: la scomparsa della privacy; l’ansia di accumulare informazioni che non producono necessariamente maggiore conoscenza, se manca un’adeguata interpretazione; l’illusione di poter contenere e monitorare tutto, anche grazie alla tecnologia.

    In questo saggio, Byung-Chul Han interpreta la trasparenza come un falso ideale, come la piú forte delle mitologie contemporanee, che struttura molte delle forme culturali piú pervasive e insidiose del nostro tempo.

    12.00
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2014
  • Versione Standard

    Dostoevskij aveva detto che solo la bellezza ci salverà. Ma oggi è il bello stesso a dover essere messo in salvo, recuperando l’integralità della sua esperienza che l’epoca digitale fa svanire di giorno in giorno.

    Questo è l’intento del saggio di Byung-Chul Han, che ripercorre momenti essenziali del pensiero europeo sul bello, da Platone a Nietzsche e Adorno, per mostrare con vigorosa persuasività la deriva estrema della nostra esperienza estetica.

    La bellezza non rimanda al sentimento di piacere, ma a un’esperienza di verità. “Tu devi cambiare la tua vita”: il monito che promana dal Torso arcaico di Apollo nell’omonima poesia di Rilke è la parola che il bello ci rivolge attraverso questo libro.

    15.00
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Nella consistente letteratura generata dalla sua scoperta a oggi, l’LSD è sempre stato presentato come una via d’accesso privilegiata – e niente affatto spiacevole – a dimensioni della coscienza che generalmente ci sono precluse. Negli ultimi anni, tuttavia, la ricerca scientifica più avanzata lavora su virtù molto diverse degli «acidi», a cominciare dalla loro efficacia contro patologie infide quali le dipendenze, l’emicrania, le fasi acute della depressione.

    È una materia densa e al tempo stesso scivolosa, nella quale solo Michael Pollan poteva addentrarsi, affidandosi alla leggerezza, alla precisione e all’ironia della sua scrittura. Ne è venuto fuori questo personalissimo incrocio fra un diario di viaggio e la cronaca di un lungo esperimento, dove Pollan incontra una serie di uomini e donne straordinari – guru veri o presunti, scienziati serissimi, medici di frontiera -, e poi decide di provare in prima persona che cosa intendessero i profeti del lisergico per «toccare dio».

    Scoprendo la luce strana, violenta e terribilmente fascinosa che la sostanza più stupefacente di tutte sembra gettare sul mistero definitivo, quello che tuttora resiste nelle nostre, spesso affannose, ricerche: la mente.

    28.00
    Editore : Adelphi
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Le parole e i soggetti

    Filosofi e analisti lavorano, da laboratori diversi, lo stesso materiale: l’uomo. E proprio dell’uomo si racconta in queste pagine. Della sua sofferenza, del suo dolore, della sua nostalgia, della sua speranza, della sua possibilità. Davide D’Alessandro interroga le menti più brillanti del nostro panorama culturale contemporaneo per addentrarsi nel vivo del rapporto tra filosofia e psicoanalisi.

    20.00
    Editore : mimesis
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Il potenziale curativo della terapia psichedelica

    La vera lingua della psicologia non è il latino, ma l’amore puro. Se non mi sbaglio nel dire che le esperienze qui riportate sono colme di significato, che diventino allora parte della nostra comune consapevolezza, e che possano contribuire al risveglio del lettore

    Viaggio di guarigione è il resoconto dettagliato delle ricerche pioneristiche di Claudio Naranjo sull’applicazione delle sostanze psicoattive nella psicoterapia. Attraverso le esperienze e le testimonianze dei suoi pazienti, Naranjo ci svela il potenziale di cura e di espansione della consapevolezza insito in queste sostanze – MDA, MMDA, armalina (presente anche nell’ayahuasca) e ibogaina – che oggi, a quarant’anni dalla prima pubblicazione di questo libro, stanno attirando sempre di più l’interesse di scienziati, psicologi e ricercatori nel campo della coscienza.

    Per distinguerle dai classici psichedelici come LSD e psilocibina, Naranjo definisce queste sostanze “amplificatori di sensazioni” e “amplificatori di fantasie”, sottolineandone la valenza autoesplorativa e l’efficacia nell’affrontare blocchi e traumi profondi. Il suo auspicio è che si affermi sempre di più un tipo di psicoterapia in grado di portare avanti – con l’ausilio delle sostanze psicotrope – la funzione un tempo svolta dallo sciamanesimo.

    18.00
    Editore : SpazioInteriore
    Anno : 2016
  • Versione Standard

    La Cannabis è sicuramente la pianta più discussa del pianeta: nel corso degli anni è stata bandita, vietata, santificata e poi di nuovo preclusa.

    Stephen Gray, scrittore, fotografo e ricercatore, accompagna il lettore alla scoperta delle origini di questa pianta, considerata sacra da molti popoli indigeni eppure sempre al centro di un eterno dibattito sul suo utilizzo.

    Attraverso le testimonianze di studiosi, ricercatori, coltivatori, sperimentatori, sciamani, artisti e terapeuti, l’Autore svela i segreti che si celano dietro questa versatile pianta, che, se utilizzata nel modo giusto, può essere la chiave per riconnettersi con la parte più profonda e autentica del proprio essere, il cuore. Cannabis e spiritualità è un trattato sulla storia e l’uso della Cannabis, sui suoi poteri magici e curativi, ma soprattutto sulle sue straordinarie capacità di accompagnare l’evoluzione dell’umanità.

    20.00
    Editore : SpazioInteriore
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Questo libro racchiude una di quelle idee che, nella loro semplicità, si rivelano bellissime e vincenti. Brown ha infatti scelto di radunare in un solo volume tutti gli aspetti della cultura psichedelica – dalla musica alla psicologia, dalla meditazione allo spionaggio americano, dalla chimica alla botanica – per consentire al lettore una vera immersione in questo mondo, di cui tanto si parla e poco si conosce.

    Tra il 2006 e il 2014, ha incontrato e intervistato i grandi protagonisti della storia della psichedelia, da Hofmann (inventore dell’LSD) a Posford (noto musicista psy-trance), passando per personaggi del calibro di Grof, Narby e Strassman, ciascuno dei quali ha aperto il suo armadio dei ricordi e condiviso un sapere prezioso.

    Nello sfogliare questo libro ci si ritrova catapultati in un universo fatto di ricerche, sperimentazioni, esplorazione delle potenzialità e dei rischi delle sostanze psicotrope, impedimenti legali, blocchi governativi e perfino indagini della cia.

    22.00
    Editore : SpazioInteriore
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Gli psichedelici come strumenti di espansione della consapevolezza

    Scritto a partire da una conversazione fra Leo Zeff e Myron J. Stolaroff, due pionieri della terapia psichedelica, questo libro è una testimonianza, viva e toccante, dell’amore per gli stati non ordinari di coscienza e per il loro valore terapeutico.

    A partire dagli anni ’60, Leo Zeff ha utilizzato con i suoi pazienti un’ampia varietà di psichedelici, fra cui LSD, funghi sacri, mescalina, MDA, MDMA, armalina (alcaloide contenuto nell’ayahuasca) e ibogaina, ognuno dei quali porta a fare esperienza di mondi distinti dell’essere, sviluppando metodi innovativi per il loro utilizzo in ambito clinico.

    15.00
    Editore : SpazioInteriore
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Torna in una nuova edizione, arricchita da una prefazione inedita dell’autore, uno dei libri più apprezzati sulla natura della mente umana e sul potenziale terapeutico degli psichedelici.

    Resoconto della sperimentazione della DMT, uno degli psichedelici più noti al mondo, condotta all’inizio degli anni ’90 su sessanta volontari, quest’opera ripercorre le varie tappe della ricerca, riportandone difficoltà e risultati, nonché le testimonianze di coloro che ebbero a sottoporsi all’esperimento, concordi nell’affermare che tali sessioni siano state tra le più profonde esperienze della loro vita.

    Dagli incontri con entità intelligenti non umane, in particolar modo “alieni”, alle esperienze di premorte, dalle rivelazioni mistiche all’ingresso nei mondi invisibili, Strassman ci accompagna in un viaggio nelle profondità più inesplorate di questa molecola, una sostanza chimica di origine vegetale ma anche autonomamente prodotta del cervello umano, non a caso definita la molecola dello spirito.

    18.00
    Editore : SpazioInteriore
    Anno : 2014
  • Versione Standard

    Nel 1953 Aldous Huxley sperimentò gli effetti della mescalina, una droga ben nota agli indiani del Messico. In uno stato di allucinazione, lo scrittore arriva a vedere una nuova essenza delle cose, in un mondo in cui le categorie di spazio e di tempo non predominano più e nel quale tutto ciò che gli accade è scisso da ogni sensazione utilitaristica.

    La natura dell’uomo e delle cose appare così sotto una luce nuova, arricchita di elementi altrimenti inconoscibili che Huxley riferisce invitando il lettore a liberarsi dai condizionamenti culturali per aprirsi alle infinite frontiere della creatività.

    12.00
    Editore : Mondadori
    Anno : 2016
  • Versione Standard

    Aspetti generali e storici

    Che le droghe non siano solo sostanze d’abuso problematiche ma anche fonti medicinali, è un dato più o meno acquisito dall’uomo comune. Meno noto è il fatto che anche le sostanze psichedeliche, “rivelatrici della psiche”, quali l’LSD, la mescalina e la ketamina, possono essere usate come medicine, e che sono state e continuano a essere impiegate perfino come “droghe in grado di curare i drogati”.

    Le caratteristiche rivelatrici e visionarie di queste sostanze nel fare emergere traumi e nodi psichici, da oltre un secolo le ha rese strumenti formidabili nei contesti psicoterapeutici per il trattamento degli stati depressivi, dei disturbi ossessivo-compulsivi, delle impotenze e frigidità sessuali, delle isterie di conversione, dell’alcolismo e molte altre patologie psichiatriche e fisiche.

    19.00
    Editore : Shake Edizioni
    Anno : 2019
  • Versione Standard
    Gli studi moderni
    Dopo un trentennio di divieto della ricerca medica nei confronti degli psichedelici, in questi ultimi anni si sta osservando una ripresa di interesse a esplorare queste sostanze come possibili farmaci, con l’avvio di una serie di studi clinici che comportano l’impiego dei funghi allucinogeni nel trattamento della depressione maggiore, delle cefalee a grappolo e del tabagismo, della MDMA (“ecstasy”) nel disturbo da stress post-traumatico, dell’LSD e della ketamina nell’alcolismo.

    19.00
    Editore : Shake Edizioni
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Sciamanesimo e guarigione: dal San Pedro all’Ayahuasca, il mistero delle Sacre Piante dell’Amazzonia

    Alan Shoemaker racconta in questo libro il variegato percorso che l’ha portato a viaggiare dagli Stati Uniti in Ecuador e in Perù, dove vive attualmente, alla scoperta dei segreti del curanderismo e delle piante sacre dell’Amazzonia.

    Un percorso ricchissimo e avventuroso, costellato di episodi e personaggi ai limiti dell’ordinario, che offre al lettore una prospettiva privilegiata sul mondo dello sciamanesimo: non solo rituali, percorsi iniziatici e guarigioni miracolose, ma anche ciò che accade dietro le quinte, le inevitabili contraddizioni e alcuni preziosi consigli per chi desidera intraprendere questo tipo di cammino. Il tutto arricchito da profondi spunti di riflessione e puntuali informazioni scientifiche e culturali.

    Un contributo fondamentale per conoscere più da vicino la cultura sciamanica e il potere delle piante sacre come strumenti di profonda guarigione ed evoluzione spirituale.

     

    16.00
    Editore : SpazioInteriore
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Chi è così pazzo da negare l’esistenza della gentilezza, scriveva Hume, ha semplicemente perso il contatto con la sua realtà emotiva, “ha dimenticato i moti del suo cuore”.

    Questo libro è l’elogio di un valore sommesso e discreto, declinabile in varie maniere: la gentilezza, quella capacità di ascoltare e accogliere le fragilità altrui, che è anche generosità, altruismo, solidarietà, amorevolezza. L’intento non è né moralistico né edificante: la gentilezza è semplicemente uno dei modi migliori per essere felici, è un piacere fondamentale per il nostro benessere. La domanda che muove l’indagine è la seguente: perché la gentilezza è diventata per la nostra epoca un tabù? Oggi molte persone trovano questo piacere incredibile o quantomeno sospetto, la maggior parte di noi pensa che in fondo siamo tutti pazzi, cattivi e pericolosi, competitivi e autoreferenziali.

    Scritto da una storica e da uno psicanalista, questo libro cerca di rispondere alla domanda e affianca al confronto con la psicanalisi una dettagliata ricostruzione storica, che va dalla grecità ai nostri giorni, del tema della gentilezza, come valore irrinunciabile della vita buona. Mostra quando e perché tale fiducia si è dissolta, e spiega le conseguenze di una simile trasformazione. E la gentilezza che rende la vita degna di essere vissuta e ogni attacco rivolto contro di lei è un attacco contro le nostre speranze.

    12.00
    Editore : Ponte alle Grazie
    Anno : 2009
  • Versione Standard

    Il saggio di Beatrice Balsamo ci introduce in un orizzonte di senso, quello della dolcezza, che permette di comprendere come la sfera dei sentimenti sia un tema essenziale da recuperare e studiare nel nostro tempo

    Questo saggio è molto importante oggi, epoca di precarietà e incertezze, dove determinante è la confusione, anche nelle relazioni: predominano rapporti immaturi, violenti, disorganizzati. Il testo analizza le radici umane della dolcezza s-temperante, del “sentirsi amati e sicuri” come stimoli a un maggiore discernimento vitale. Ma, la dolcezza è anche quell’argine che consente di saper distinguere e differenziare nel gusto, ponendo una misura, un limite, di contro a una “fusion” indifferenziata che sregola la capacità gustativa e conviviale. Tali riflessioni sono condotte attraverso l’approccio della psicanalisi, del pensiero filosofico e sociologico. La dolcezza, infatti, dà forma e ha a che fare con la bellezza e con una estetica condivisa.

    10.00
    Editore : mimesis
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Una raccolta poetica di rara intensità, condotta con misura e sapienza da Silvia Vecchini, qui al suo esordio nella poesia per ragazzi, e Marina Marcolin acquerellista e disegnatrice senza pari. Un lavoro di scavo paziente, concentrato e segreto per portare a galla dal prodigioso giacimento dell’infanzia e dell’adolescenza gemme di inaudito splendore: istanti di bellezza folgorante, lampi di sofferenza sconosciuta, sprazzi abbaglianti di consapevolezza.

    Un percorso misterioso e, al tempo stesso, familiare, fra il tempo quotidiano dei giorni e quello sospeso del cuore, a volte opaco, a volte forsennato, nel suo ritmo imprevisto e irregolare. Un libro che, senza paura, vola alto, altissimo, per affermare il diritto all’altezza di un’età che come poche altre non teme il coraggio e la paura di quell’umanissima impresa che è conoscere se stessi.

    16.00
    Editore : Topipittori
    Anno : 2014
  • Versione Standard

    Un testo prezioso della poetessa Premio Nobel per la letteratura, accompagnato e reso unico dai disegni di Guido Scarabottolo.

    In un discorso, a quanto pare, la prima frase è sempre la più difficile. Ebbene, la prima è comunque andata. Ma ho la sensazione che anche le frasi successive – la terza, la sesta, la decima e così via, fino all’ultima parola – saranno altrettanto difficili, perché si suppone che io parli di poesia. Di questo argomento ho parlato molto poco, quasi niente, a dire il vero. E ogni volta che ho detto qualcosa, ho sempre avuto lo strisciante sospetto di non essere granché brava a farlo. Ecco perché il mio discorso sarà piuttosto breve: le imperfezioni sono più tollerabili a piccole dosi. 

    12.00
    Editore : Terre di Mezzo
    Anno : 2012
  • Versione Standard

    La donna che affascinò Nietzsche, Freud e Rilke riflette sulla natura dell’amore, sulle sue diverse forme. In questo libro si affronta una questione che le donne conoscono bene, che spesso subiscono. Si tratta della divaricazione tra l’amore completo, quello che coinvolge mente e corpo e la passione puramente carnale. Anche le donne sono capaci di un amore unicamente fisico.

    Salomé, infatti, più che coinvolgere inutili moralismi analizza in modo scientifico il coinvolgimento dell’essere umano nel sentimento più popolare di tutti. Il risultato è però anche un inno alla pienezza di una relazione che sappia nutrire sia il corpo che il pensiero. Un’esortazione, tutta al femminile, a rimanere fedeli a se stesse, all’istinto, come al sapere, anche nel fuoco della passione dei corpi.

    4.90
    Editore : mimesis
    Anno : 2013
  • Versione Standard

    La gaia educazione, contrapposta alla triste scienza dell’ortopedia e dell’ingessatura, della mummificazione del cucciolo d’uomo sull’altare del conformismo e della passivizzazione, dell’ascetismo e della rinuncia, dell’immolazione al sacrificio, alla fatica, reali o metaforici, propone l’esaltazione affermativa dell’immaginazione, delle emozioni, del corpo e del piacere.

    10.00
    Editore : mimesis
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    François Cheng, studioso di origine cinese, membro dell’Accademia di Francia, è considerato il più importante e acuto mediatore culturale tra la Cina e l’Europa. I suoi studi sono un punto di riferimento per chiunque voglia accostarsi e comprendere la cultura dell’Oriente. Ma il suo merito più grande è quello di aver innovato e arricchito la filosofia occidentale di elementi provenienti da un mondo apparentemente molto diverso e lontano.

    Essendosi dovuto confrontare sin da giovane con il male e la bellezza per esser stato frequentatore, da un lato, di quell’incredibile luogo che è il Monte Lu, nella sua provincia natale, e dall’altro spettatore del terribile massacro di Nanchino, perpetrato dall’armata giapponese, Cheng ci rende partecipi delle sue riflessioni sulle questioni esistenziali più radicali che non hanno mai smesso di tormentarlo.

    12.00
    Editore : Bollati Boringheri
    Anno : 2007
  • Versione Standard

    Un’appassionante e convincente apologia della bicicletta: della sua bellezza e saggezza, della sue virtù come alternativa alla crescente carenza di energia e al soffocante inquinamento. Illich nota acutamente che la bicicletta e il veicolo a motore sono stati inventati dalla stessa generazione. Ma sono i simboli di due opposti modi di usare il progresso moderno

    La bicicletta permette a ognuno di controllare la propria energia metabolica (il trasporto di ogni grammo del proprio corpo su un chilometro percorso in dieci minuti costa all’uomo 0,75 calorie). Il veicolo a motore entra invece in concorrenza con tale energia.

    9.50
    Editore : Bollati Boringheri
    Anno : 2006
  • Versione Standard

    Nel carattere di Kafka è curioso il suo profondissimo desiderio che il padre lo comprendesse e accettasse la sua attività ‘infantile’, la lettura e più tardi la letteratura, che il padre non lo respingesse fuori dalla società degli adulti, la sola indistruttibile, la sola indistruttibile; ciò egli confuse fin dall’infanzia con l’essenza, con la particolarità del suo essere.

    Suo padre era per lui l’uomo dell’autorità, i cui interessi erano limitati ai valori dell’azione efficace. Il padre rappresentava la priorità di uno scopo cui veniva subordinata la vita presente, scopo al quale si attiene la maggior parte degli adulti

    rispondeva con la dura incomprensione del mondo del lavoro (…) Kafka voleva intitolare tutta la sua opera: ‘Tentazioni di evasione dalla sfera paterna’..

    13.00
    Editore : Se
  • Versione Standard

    C’è una forza che segna lo sviluppo delle cose, ne regola il ritmo della crescita, controlla la decadenza e la fine. Goethe ha chiamato questa forza natura e ha usato il tempo della sua vita per inseguirne i segreti, per cercare di svelarli, per mostrare che noi – la nostra scienza, la nostra letteratura – non siamo che una piccola scheggia che ha origine dalla sua infinita potenza creativa.

    La natura è madre, è fondamento di tutto ciò che risplende nella diversità e nell’ordine. Allora, le differenze tra presunti saperi storici, scientifici, letterari sono solo un arbitrio che la cultura moderna ha voluto introdurre per sterilizzare l’energia vitale della natura, per controllarla e, in fine, per dominarla. Ma il dominio della natura è stato pagato con la perdita del significato dell’origine e del fondamento dell’esistenza.

    Gli scritti di Goethe sulla morfologia animale rappresentano un momento essenziale di questa riflessione sul fenomeno naturale. Essi ripercorrono tutta l’attività di ricerca goethiana sull’anatomia, sulla fisiognomica, sull’osteologia: «Ho scoperto non oro né argento» scrive Goethe a Herder «ma ciò che mi procura una gioia inesprimibile: l’osso intermascellare nell’uomo ». Questa scoperta gli doveva confermare l’esistenza, almeno per quanto riguarda gli animali superiori, di un modello, di un tipo generale e costante le cui parti possono variare pur mantenendo una stessa unità formale. Era la dimostrazione dell’organicità vivente della natura, nell’infinita e affascinante varietà delle sue metamorfosi.

    13.00
    Editore : Se
    Anno : 1986
  • Versione Standard

    Tre letture di Baudelaire

    La malinconia ha un profondo legame con la riflessione e gli specchi. Forse nasce nel punto in cui lo sguardo s’incontra nello specchio, questa “trappola di cristallo”. Baudelaire è stato un mirabile testimone della congiunzione di specchio e malinconia. Un tale motivo, che ha dato vita ad allegorie e a rappresentazioni molteplici, esigeva un ascolto attento.

    Un ascolto qui consacrato ad alcune poesie, tra cui Le Cygne, autentico capolavoro. A questo si aggiunge, sotto l’influenza di Saturno, tutta la serie di “figure chinate”, di occhi che si abbassano su altri sguardi, su sguardi che si rivolgono alle lontananze della patria assente o del vano riflesso. “Vedo tua madre” si legge in La Lune offensée “che piega la greve massa dei suoi anni verso lo specchio, imbellettando artisticamente il seno che t’ha nutrito!

    12.50
    Editore : Se
    Anno : 2006
  • Versione Standard

    Pochi libri hanno avuto un impatto così profondo sul pubblico occidentale come Il Profeta di Gibran. Pubblicato nel 1923 a New York, il capolavoro del poeta libanese s’impose subito come una sorta di «breviario dei laici», guadagnando fama immediata al suo autore e dando il via a quello che ancor oggi è un vero e proprio culto nei suoi confronti.

    I lettori identificarono il protagonista del libro con l’autore, com’egli del resto voleva. Gibran aveva infatti vestito i panni del profeta Almustafà (in arabo «il prediletto», uno degli appellativi di Maometto) per dare maggior incisività al suo messaggio poetico-messianico, in cui sono avvertibili echi di Blake, del Nietzsche di Così parlò Zarathustra, del pensiero induista, buddhista e del misticismo islamico.

    Stilisticamente, Gibran subì l’influsso del romanticismo europeo e della tradizione letteraria cristiana, in particolare della Bibbia: continuamente in bilico tra il sermone e l’epigramma, tra la parabola e l’aforisma, la sua prosa poetica è ricca di similitudini e allegorie visionarie che le conferiscono uno strano fascino e una rara suggestione.

    14.00
    Editore : Se
    Anno : 1985
  • Versione Standard

    Rappresenta un’esperienza di scrittura insolita, nell’intimità del dialogo fra Lou Andreas-Salomé e il poeta, la monografia che lei volle dedicargli subito dopo la sua morte il 29 dicembre 1926. Pubblicato nel 1928, Rainer Maria Rilke. Un incontro raccontava “un incontro” senza precedenti.

    Vi erano trascritti, è vero, passi interi di un dialogo epistolare all’epoca ancora inedito, ma non si trattava qui di ricostruire un rapporto di amicizia o di salvaguardarne la memoria: il lavoro del lutto da cui il saggio prendeva avvio era, appunto, soltanto l’avvio di una valutazione complessiva dell’itinerario umano e poetico di Rilke.

    L’abituale agilità della scrittura di Lou Andreas-Salomé nel contravvenire alle regole dei generi letterari permetteva anche qui, allo stile, di muoversi fra l’indagine critica, il trattato scientifico, la prosa poetica, ma il suo libero movimento corrispondeva d’altro canto alla necessità di montare, in forma narrativa, un insolito dialogo. Al di là del dialogo, e a quasi un secolo dalla sua pubblicazione, l’intelligenza critica di queste pagine rimane incontestata.

    13.00
    Editore : Se
    Anno : 2012
  • Versione Standard

    In strutture formali concise ed essenziali, alternando poesie a pagine narrative di intenso lirismo, ma sempre con linguaggio limpido ed essenziale, l’autore contempla e descrive gli aspetti più affascinanti della natura, concependoli come momenti di illuminazione e di penetrazione spirituale.

    «Apro dunque con tristezza la finestra per mitigare almeno un poco la malinconia del viaggio e contemplo il tenue chiarore della luna dopo il crepuscolo, e il Fiume d’Argento in mezzo al ciclo e il vivido bagliore delle stelle, ma l’animo mi manca e le viscere mi si straziano per la tristezza quando odo il fragoroso frangersi dei marosi che si avventano dall’alto mare contro gli scogli: non riesco a riposare sul mio guanciale d’erba e di continuo bagno senza un motivo preciso le maniche della mia veste (tinta) d’inchiostro»

    13.00
    Editore : Se
    Anno : 2001
  • Versione Standard

    Pensieri improvvisi, folgoranti aforismi, squarci di racconti mai più elaborati sono raccolti in questo “Quaderno d’appunti”, pubblicato postumo e limpidamente tradotto da un’altra grandissima scrittrice, Elsa Morante.

    La breve vita di Katherine Mansfield vi si illumina di tonalità nuove, in particolare per i suoi ultimi anni, quando la sua ricerca di una verità oltre la letteratura la porta a mettersi in discussione, a confrontarsi drammaticamente con la vita.

    La mia mente non ha più freno. Io ozio, cedo, affondo nella disperazione.

    (7 febbraio 1922)

    16.00
    Editore : Se
    Anno : 2011
  • Versione Standard

    Nei due saggi qui presentati, Disobbedienza civile e In difesa del capitano John Brown, esempi tra i più straordinari della saggistica e dell’oratoria di tutta la tradizione culturale americana, l’esigenza di una critica delle istituzioni assume un vigore decisivo, configurandosi come richiesta di fondamentali riforme nella sfera più strettamente politica.

    La condanna di Thoreau nei confronti del governo statunitense riguarda in particolare la permissione della schiavitù e la guerra espansionistica contro il Messico. Proprio da quest’esperienza nasce Disobbedienza civile, in cui egli spiega i motivi del suo arresto ingiusto, sostenendo che è ammissibile non rispettare le leggi quando esse vanno contro la coscienza e i diritti dell’uomo.

    Con un eloquio di rara forza espressiva e trasparente lucidità dichiarativa, la coscienza individuale viene posta al di sopra di ogni tradizione e di ogni istituzione.

    13.00
    Editore : Se
    Anno : 1992
  • Versione Standard

    Da profondo conoscitore del pensiero europeo medioevale e consapevole di rivolgersi a un pubblico in prevalenza occidentale, Coomaraswamy ha avuto la cura di trascegliere quei passi della letteratura filosofico-religiosa dell’epoca che fossero più in grado di svegliare il lettore alla consapevolezza dell’essenzialità del ‘sottrarre’ rispetto alla superfluità dell”aggiungere’, ai fini dell”intelligere’.

    Entrano a colloquio con noi, attraverso il portavoce orientale, i protagonisti occidentali di altrettante vie alla contemplazione dell’arte di Dio: san Tommaso d’Aquino, Meister Eckhart, Agostino, Dante, Blake fino a Maritain. […] Nei sette capitoli che compongono questo volume Coomaraswamy traccia un affresco dell’arte il cui protagonista non è l’uomo fisico, come la sua opera destinato a perire, ma l’uomo cosmico, il pellegrino di maya in cui si sono specchiati i viandanti solitari di ogni epoca trascorsa e ventura.

    All’uomo odierno che ha perduto il senso del sacro, questa immagine appare vuota di senso. Il mondo in cui vive è fitto di segni, segnali, rumori, ingiunzioni e sensi unici; egli vede il segno ma non ravvede il simbolo, sente il rumore ma non ode il suono, teme il silenzio perché ‘si’ teme. Irride ai valori perché è sordo al Valore, non ha rettitudine perché ha perso l’equilibrio, infine corteggia e pratica l’arte ma non sa più cosa significhi amare, dedicarsi, rinunciare, morire.

    21.00
    Editore : Abscondita
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Raggiungeremo l’ordine democratico solo con la partecipazione di tutti in quanto persone, il che corrisponde alla realtà umana. E l’uguaglianza di tutti gli uomini, “dogma” fondamentale della fede democratica, dovrà essere uguaglianza tra persone umane, non tra qualità o caratteri, perché uguaglianza non significa uniformità. È, al contrario, il presupposto che permette di accettare le differenze, la ricca complessità umana e non solo quella del presente, ma anche quella dell’avvenire. È la fede nell’imprevedibile.

    Sarà un’utopia pensare che quest’ordine, invece di escludere delle realtà, le possa includere piano piano tutte quante?

     

    21.00
    Editore : Se
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Una stanza tutta per sé ha avuto e continua ad avere il valore di un manifesto: rivendicando il diritto della donna alla creatività, alla scrittura, Virginia Woolf pone di fatto in crisi il ruolo subordinato che ha avuto per secoli in un sistema dominato dai valori maschili.

    Una stanza tutta per sé e cinquecento sterline annue di rendita sono le condizioni minime necessarie per una donna che scrive” afferma. E Marisa Bulgheroni, nel saggio che accompagna questa edizione tradotta da Livio Bacchi e J. Rodolfo Wilcock, così commenta tali condizioni: “La duplice richiesta ha una rivoluzionaria carica metaforica: se la donna è stata per secoli assente dalla storia, negata, rimossa, non potrà nascere a se stessa, alla propria parola, se non conquistando il diritto fisico, economico, alla vita sociale”.

    20.00
    Editore : Se
    Anno : 2012
  • Versione Standard

    Cordelia mia,

      un abbraccio è una battaglia?

    Tuo Giovanni

    Il diario del seduttore, pubblicato da Kierkegaard nel 1843, mette in scena l’astuto ed elegante gioco estetico del seduttore che conquista la sua preda incantandola con le armi dello spirito. Si tratta di una figura demoniaca, che arriva a possedere la donna, rapita dalla musica ammaliante della sua arte, per poi abbandonarla in una logorante disperazione.

    20.00
    Editore : Se
    Anno : 2013
  • Versione Standard

    Il soggiorno di Rilke a Firenze non fu lungo; ma l’attività svolta dovette essere intensa. Musei, chiese, palazzi, conventi, gallerie (persino quella del principe Corsini, di difficile accesso), nulla rimase inesplorato. Furono fatte escursioni non solo a Bellosguardo, a Fiesole, a Settignano e alla Certosa, ma a Maiano, a Rovezzano, a Bagno a Ripoli. Il frutto di tale primo contatto con realtà profondamente diverse da quelle conosciute sino allora non fu tanto l’ albo o quaderno di riflessioni e ricordi che riempì per donarlo, testimonianza di amore e di ammirazione, a Lou Salomé, la donna amata, quanto un nucleo di idee e di concezioni che attraversano in modo più o meno visibile tutta la sua opera e alimentano la fase estrema della sua poesia.

    19.00
    Editore : Se
    Anno : 2011
  • Versione Standard

    Un tempo, se ben mi ricordo, la mia vita era un festino dove si aprivano tutti i cuori, dove tutti i vini scorrevano.
    Una sera, ho fatto sedere la Bellezza sulle mie ginocchia. – E l’ho trovata amara. – E l’ho ingiuriata.
    Mi sono armato contro la giustizia.
    Sono fuggito. O streghe, o miseria, o odio, è a voi che il mio tesoro è stato affidato!
    Io giunsi a far svanire nel mio spirito tutta la speranza umana. Su ogni gioia per strozzarla ho fatto il balzo sordo della bestia feroce.
    Ho invocato i boia per mordere, morendo, il calcio dei loro fucili.
    Ho invocato i flagelli, per soffocarmi con la sabbia, con il sangue. La sventura è stata il mio dio. Io mi sono disteso nel pantano. Io mi sono asciugato all’aria del crimine. Ed io ho giocato dei bei tiri alla follia.
    E la primavera m’ha portato l’orrendo riso dell’idiota.

    13.00
    Editore : Se
    Anno : 2004
  • Versione Standard

    I tre racconti qui presentati (Rosa Alchemica, Le tavole della Legge e L’adorazione dei Magi) si nutrono d’umori simbolisti e decadenti, e sono un tipico prodotto della fin de siècle, per quel loro giocare con estasi cristiane e peccaminose devozioni alla bellezza pagana, con arte e magia, con vaghe penombre e fumi d’incenso, cappelle goticheggianti e stanze nascoste da arazzi pieni del blu e del bronzo dei pavoni; e per lo stile suggestivo ed evasivo che preferisce i simboli ai personaggi, le allegorie ai fatti, i segreti sussurrati alle cose dette a voce chiara.

    13.00
    Editore : Se
    Anno : 1998
  • Versione Standard

    Nel 1926, ancora ignaro della morte incombente, Rainer Maria Rilke indirizza, su invito di Boris Pasternak, una lettera a Marina Cvetaeva che accompagna i suoi ultimi due volumi di poesie. Della poetessa esule Rilke non conosce nulla; sa soltanto, attraverso Pasternak, che legge con grande ammirazione i suoi versi. La risposta non si fa attendere. Dall’esilio francese Cvetaeva risponde subito; e in tedesco, la lingua appresa dalla madre nella sua infanzia. E con una lettera d’amore. Alla quale Rilke, a sua volta, risponde con slancio.

    Senza mai incontrarsi, i due poeti vivono, da una lettera all’altra, la storia di un vero “amor di lontano”, come quello cantato dai trovatori. Un’arcana frenesia sommuove le singole lettere, come se entrambi inconsapevolmente sapessero che il tempo del loro dialogo è fatalmente contato, prossimo a scadere.

    13.00
    Editore : Se
    Anno : 2010
  • Versione Standard

    L’amicizia in cui Joë Bousquet e Simone Weil si riconobbero appartiene alla rara qualità sensibile di diverse esperienze sapienziali corrispondenti a modalità differenti di trovare il proprio io in stati d’ispirazione verso se stessi e il mondo, oltre l’inesaurienza sperimentata della vita.

    L’incontro fu preludio di una amicizia intensa e trasparente come il desiderio che la fondava; fu dialogo tra un essere martoriato dalla sofferenza fisica, costretto a ricercare nell’oppio e nella creazione l’oblio della vita assente, e un’anima torturata dalla sventura degli uomini, tesa a realizzare l’impossibile progetto di assumere nella propria carne tutto il dolore umano.

    12.00
    Editore : Se
    Anno : 1994