Sartoria Utopia

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  • Versione Standard

    Questa antologia parla del desiderio ed è scritta da poete che usano la poesia per conoscere il mondo partendo da sé stesse.
    Le parole si dispongono in orizzontale, in verticale, scardinano la sintassi, evadono dalla gabbia metrica, eludono l’ortografia, se ne fregano della punteggiatura. Corrono e stanno ferme, si esibiscono e si nascondono. Fanno un po’ come gli pare.

    Proprio come fa lui, il desiderio. Ma quale desiderio? E di cosa? Di giocare, di rivelare un segreto, di spaccare tutto, di avere un bambino, di essere bellissime e potenti, di colmare un vuoto, di vendicare un torto, di mettersi in mostra, di sputare in faccia alle regole, di scomparire, di pregare, di ricordare e di dimenticare.

    Di essere amate per quello che si è, nonostante quello che si è. E da tutto questo vortice e pasticcio. Da questo fatto strano chiamato desiderio, travolgente e ingombrante, che coinvolge il corpo e la testa e provoca spesso un cortocircuito, ecco, è nato il libro: La reggia di Venere.

    Perdevo il cuore a ricordarti
    ma prima avrei portato
    ancora un poco
    nella biglia dei mattini
    i tuoi silenzi,
    in quella vela dei momenti
    dove riposano le mani
    degli amanti e la soglia
    dell’estate che li spoglia.

    Federica Maria D’Amato

    25.00
    Editore : Sartoria Utopia
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Nove poete dell’Italia contemporanea si misurano con un genere antico quanto la poesia, quello dell’invettiva. Un’antologia sorprendente dove voci potenti quanto eterodosse compongono i loro personalissimi j’accuse mischiando sdegno e ironia, rabbia e comicità, pubblico e privato. Un’antologia che è un pugno nello stomaco, ma anche l’importante conferma che la poesia contemporanea può essere usata come strumento vivo e vibrante e che la potenza eversiva della parola non è solo un modo di dire.

    Il cielo è vuoto

    Il cielo è vuoto
    i santi hanno divorato le aureole
    le anime hanno violentato i corpi
    gli angeli hanno barattato le ali con televisori schermo 3d
    la Madonna chiede il pizzo sull’acqua di Lourdes
    il Pargolo Divino uccide per gioco
    San Francesco ha macellato il bue
    L’asinello è stato nominato presidente di tutto
    Maria Maddalena ha ricominciato a battere, poi ha smesso,
    fa la maitresse, conviene di più
    Lo Spirito Santo fa il testimonial di miracoli
    per un’industria farmaceutica del Nord
    Dio si è fatto beccare, non era morto, faceva finta:
    passa il suo tempo in Thailandia, tutti sanno cosa fa lì
    San Giuseppe ha perso tutto a strip poker
    Santa Chiara si è fatta una plastica al seno e posa per Playboy
    La speranza si è suicidata
    Le colpe dei padri son ricadute sui figli
    Gli ultimi sono stati massacrati dai primi
    I ricchi son passati per la cruna di un ago
    La trave nei tuoi occhi ha sfasciato i miei
    Il cielo è vuoto
    Puzza di sangue l’amore tradito
    Che tu sia maledetto
    Il tuo cuore è un assassino
    Il mio non si trova più

    Alessandra Racca

    22.00
    Editore : Sartoria Utopia
    Anno : 2014
  • Versione Standard

    Il diario esistenziale di una poeta dei nostri giorni, dove le parole sono coriandoli colorati che roteano nel cielo di una grande città e si posano sul marciapiedi salvandoci dalla malinconia. Apparizioni metropolitane, visioni della società dei consumi, ricordi di infanzia e fantasie del futuro, queste le meditazioni di Francesca Genti condensate in una poesia dal ritmo scaltro e dalle immagini nitide che sa cogliere senza inibizioni e moralismi la complessa bellezza del contemporaneo.

    EROTISMO

    sopra un camion che trasportava stelle
    abbiamo rischiato un incidente serio
    e abbiamo sbandato fuori strada
    scongiurando di investire dei cerbiatti.

    tutte le stelle si sono rovesciate nell’erba
    e il prato era pieno di luce.

    i cerbiatti, attratti dalla luce, hanno trottato
    e leccato i pezzi di stelle rotte a terra.
    ancora più belle così rotte. offerte.

    la luce colava sul prato.
    il nero si santificava e diventava gatti.

    un vento profumato percuoteva la vita interiore.
    e siamo sprofondati nelle stelle.

    Francesca Genti

    20.00
    Editore : Sartoria Utopia
    Autore : Francesca Genti
    Anno : 2014
  • Versione Standard

    Carne, sangue, saliva, liquidi seminali e sudore… cosa c’è di più splatter di una storia d’amore? Una raccolta ad alto voltaggio erotico, capace di dare corpo e parola al lato più carnale dei sentimenti. Avventure e disavventure, situazioni grottesche e slanci sublimi, tutto quello che non avete mai osato confessare sull’amore vi sarà finalmente svelato dalla forza della poesia.

    Play

    Leggero tutto tòccami, dìgitami e sfiòrami
    e làsciami un’impronta addosso, fisso fòlgorami col solo avvicinarsi delle dita,
    e poi se non ti basto sii più giusto
    e combàttimi forte come un tasto guasto
    per non perderti quel film della tua vita:
    e fallo adesso prima che la pila sia finita.

     

    Marco Simonelli

    22.00
    Editore : Sartoria Utopia
    Autore : Marco Simonelli
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Paolo Gentiluomo, poeta, romanziere e performer dal talento eclettico, costruisce un vero e proprio canzoniere amoroso.
    Con una lingua vulcanica e scoppiettante, generatrice di continue immagini sonore e lessicali il Poeta&Gentiluomo affronta le varie fasi dell’innamoramento: dai vagheggiamenti stilnovistici al primo appuntamento fino alla conoscenza carnale della sua Musa.
    Un piccolo canzoniere dal ritmo martellante e bulimico, dove l’amore è inteso nella sua più ricca e debordante carnalità.
    Sesso, cibo, gioco e equivoco: ecco i quattro ingredienti di questo Manuale che si prefigge di mantenere sempre Fertile il Gaudio degli amanti.

    (…) se dunque il corpo fosse tutto bocca e labbra e quante lingue avesse,
    ecco, il corpo solo denti molli che affondano nella parte sensibile di me,
    rimasta esposta al riflesso, rimasta in ombra sul divenire d’un pertugio,
    corpo sola estensione d’una fagocitazione, il ventre ti mangia il senso,
    come una morbida palla di pelle senza ossa, senza lische e senza spine,
    emersione di mele a galla a vedere come è fatta, le mele a separar mele,
    chiuderebbe il morso il profilo delle labbra sul vetro d’uno sfumato corpo
    e mangiare mangiare il corpo con il corpo, leccarsene le dita dei piedi,
    tutto è già successo su questo bilico, posso (…)

    Paolo Gentiluomo

    12.00
    Editore : Sartoria Utopia
    Autore : Paolo Gentiluomo
    Anno : 2012
  • Versione Standard

    Silvia Salvagnini mette insieme immagini e parole per parlarci degli stereotipi legati all’essere bambine.

    Le aspettative di un mondo adulto che proietta sulle piccole donne i propri sogni e fallimenti vengono cantati e smascherati da Salvagnini con una lingua incantata e poetica, leggera come l’organza, profonda come l’infanzia. I delicati disegno\collage di vestiti fanno da ironico contrappunto al testo, alludendo con grazia al tema del corpo e della sua valorizzazione\svalutazione.

    Silvia però non si limita alla pars destruens, ma con la saggezza della poesia ci indica la via da seguire verso la rivoluzione umana più importante che esiste: quella di diventare sé stesse, oltre alle aspettative altrui.

    Un gioioso inno alla libertà, una poesia dedicata alle bambine di tutte le età, un piccolo manifesto post femminista da leggere e appiccicare sui muri di casa per sentirsi più audaci e leggere.

    Editore : Sartoria Utopia
    Autore : Silvia Salvagnini
    Anno : 2016
  • Versione Standard

    Cinque artiste unite in un collettivo per una poesia attiva che integri la dimensione estetica e etica,  che sia punto di partenza per risanare\inventare parole, cose, creature, mondi.

    Poesie su cartoline come messaggio, rimedio, ponte, manciata di sassi.

    Così recita il loro manifesto:

    siamo un innesto di poete a contagio
    siamo poete unite in tentativi di esperimenti e medicamenti
    agiamo con poesie come cerotti
    raccogliamo scarti per trasformarli in fiori per carta da parati
    vogliamo una lingua vagabonda che ti accompagni
    facciamo incendiare parole per propagare gentilezza con la forza del tritolo
    il nostro dire lo puoi usare, osare come fiamma, carta pesta, asciugamano da palestra
    vi invitiamo a seminare anche sui cementi delle autostrade
    siamo disposte a ballare nei corridoi delle vostre case, scuole, asili, ludoteche, discoteche
    siamo pronte ad atti di silenzio collettivo
    siamo incerte ma non abbiamo incertezze sulle carezze
    rimangono pietre preziose nei nostri setacci, regali per quando ci incontreremo
    vi ospitiamo nelle nostre stanze per fabbricare alleanze
    vi invitiamo ad abbandonare la reazione/ vi invitiamo all’azione:
    chi crede nella rima crede nell’amore.

    Editore : Sartoria Utopia
    Autore : Francesca Genti - Francesca Gironi - Manuela Dago - Roberta Durante - Silvia Salvagnini
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Il mazzo di Tarocchi è un vero e proprio vocabolario in immagini, un linguaggio vivo e multiforme che cambia, si modifica e si amplia con il tempo e tramite la temperatura emotiva e le conoscenze delle persone che lo utilizzano.

    Il mazzo cresce insieme a noi, come se fosse un nostro vecchio amico d’infanzia o un copione teatrale da interpretare ogni volta in modo diverso a seconda della nostra crescita personale.

    I Tarocchi dell’Inatteso seguono un percorso intuitivo, i ventidue Arcani Maggiori non si cristallizzano nelle immagini e nei significati tradizionali, ma si spalancano verso l’imprevisto.

    In ogni momento l’inaspettato può entrare nelle nostre vite e gli Arcani sono una bussola: orientano i desideri che sono il primo passo per fondare ciò che ancora non esiste, ma che vorremmo esistesse.

    Le figure dei ventidue Arcani Maggiori frugano e spesso ribaltano i significati antichi delle carte, danno un diverso punto di vista non univoco, ma aperto a tutto quello che il lettore intuisce e che magari rimane fuori dalla carta stessa, come i ritagli di collage che rimangono inutilizzati sul tavolo alla fine di un lavoro.

    Osservate gli Arcani, fatevi guidare dalle immagini, dai colori, dai particolari nascosti, dagli elementi giustapposti.

    Partite dai suggerimenti forniti per ogni figura e a poco a poco, seguendo l’intuito, il desiderio e lo stupore ampliateli: sboccerà il vostro mazzo particolare, il vostro linguaggio personale, un microcosmo unico e ricco collegato a una sapienza collettiva.

    Editore : Sartoria Utopia
    Autore : Francesca Genti - Manuela Dago
    Anno : 2021