ziczic edizioni
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Versione Standard
“Nei mesi invernali, quando calavano le tenebre, il villaggio era avvolto da un silenzio inquietante. La neve copriva porte e finestre, i paesani desideravano che il cupo inverno finisse, che venisse la “febbre alla terra” e ai primi tiepidi raggi di sole tutto cominciasse a fremere e rianimarsi.”
Fotografie, illustrazioni, racconti e suoni che rievocano un rito collettivo di un piccolo paese calabro, Alessandria del Carretto immortalato nel 1959 da Vittorio De Seta con il documentario “I dimenticati”. De Seta esordisce con “Esistono ancora in Calabria paesi senza strada come Alessandria del Carretto in provincia di Cosenza. Per raggiungerla bisogna percorrere quindici chilometri a piedi.”
La descrizione più semplice di una distanza, di una lontananza che oggi, come allora, il rigido inverno impone in un piccolo paese alle pendici del Pollino. Il Carnevale da queste parti, non è un capro espiatorio, un fantoccio da bruciare o un uomo grasso e pieno di vizi da processare: è una lotta.
Tutte le domeniche tra la candelora e martedì grasso, il paese è animato dalla messa in scena di uno scontro tra Pulcinella “belli” e Pulcinella “brutti”: una vera e propria battaglia rituale tra la primavera e l’inverno, tra il giorno e la notte, tra il bene e il male, forse ciò che rimane delle antiche lotte combattute da pastori e contadini contro streghe e demoni.
La messa in scena dei “belli” e dei “brutti” era dunque un rito di passaggio stagionale volto ad assicurare la rinascita della vegetazione dopo il lungo e torpido inverno; un cerimoniale di buon auspicio per accogliere il nuovo ciclo dell’anno, un espediente per superare simbolicamente patimenti e difficoltà che i mesi freddi imponevano alla comunità.Un progetto di ZicZic edizioni e Atelier Bizzarro
Fotografie di Francesco Buccarelli
Illustrazioni di Sarah Mazzetti
Testi a cura di Silvia Tarantini
Graphic design di Lilia Angela Cavallo e Silvia Tarantini, ZicZic
€28.00Anno : 2024 -
Versione Standard
Fotografie, illustrazioni, racconti e suoni che rievocano un mondo fatto di cappelloni, cupa cupa, campanacci, colori e maschere animalesche. Il tutto sempre tra l’argilla dei calachi, che si sgretola e si ricompone e che tutto rende ancor più magico.
Un viaggio di qualche giorno ad Aliano nel febbraio 2020, appena prima che il mondo cambiasse volto.
Un racconto di un tempo che pare sospeso, ondeggia tra la viva argilla dei calanchi, si mescola tra i paesani in festa, si assopisce tra una sonata di cupa-cupa e organetto in una rimessa sul finir del paese.Un progetto di ZicZic edizioni e Atelier Bizzarro
Fotografie: Francesco Buccarelli, con il contributo di Elena Campa, Silvia Tarantini
Illustrazioni: Ruggero Asnago
Graphic design: Lilia Angela Cavallo e Silvia Tarantini per ZicZic, con il contributo di Elena Campa e Ruggero Asnago
€28.00Anno : 2024 -
Versione Standard
In coedizione con Atelier Bizzarro torna La Festa dei semplici, questa volta con una raccolta fotografica del carnevale di Teana: fotografie, illustrazioni, racconti e immaginari che rievocano il secolare rito di eliminazione del vecchio per far posto al nuovo, in una mescolanza di riti pagani e cristiani dove al Carnevale si attribuiscono tutte le colpe dell’anno trascorso, i vizi e le malefatte, il capro espiatorio. Carnevale finisce inevitabilmente condannato dall’intera comunità, nel tentativo di ricominciare tutto da capo, ripuliti da ogni colpa, e sperando in una nuova primavera.
Un progetto di ZicZic edizioni e Atelier Bizzarro
Fotografie di Francesco Buccarelli, ritratti di Francesco Giusti, con il contributo di Silvia Tarantini
Illustrazioni di Agotaz
Graphic design di Lilia Angela Cavallo e Silvia Tarantini per ZicZic, con il contributo di Elena Campa per Atelier Bizzarro
€28.00Anno : 2023



