Vasco MIrandola

Vasco Mirandola (Castagnaro VR, 1954) è attore e poeta.

Lavora nel teatro, nel cinema (premio Oscar con Mediterraneo di Gabriele Salvatores, con Carlo Mazzacurati ne Il Toro e Il Prete Bello, per citarnealcuni).

Ha pubblicato i libri di aforismi e poesie: Non urlare che mi rovini il prezzemolo (ed. Studio Tesi, 1990), Il solito tram tram, il 16 il 16 (ed. Comix, 2011), Carpe Diem Trote Gnam (ed. Cleup, 2011), E se fosse lieve (ed. Cleup, 2016), 100 Poesie in gioco per sostarepoeticamente nel mondo (ed. Campi Magnetici, 2020). Ha scritto per la rivista “Comix” e per il quotidiano “Il Mattino” di Padova.

Con AnimaMundi ha pubblicato la raccolta di poesie Volevo solo scriverti accanto (2021).

Da alcuni anni si occupa in particolare della diffusione della poesia attraverso laboratori di lettura, reading e spettacoli che utilizzano vari linguaggi: teatro-danza, concerti poetici, conferenze poetiche, video-poesie.
www.vascomirandola.it

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    “Volevo solo scriverti accanto” di Vasco Mirandola contiene, fin dal titolo, un desiderio che è anche una promessa, rivolta non soltanto all’amata, ma a ognuno di noi. Una poesia che vuole stare accanto all’umano, diventare amica e compagna di strada. Questo è un libro pieno di attenzioni delicatissime al mondo, ai suoi volti, alle sue storie, una preghiera umile fatta alla realtà”.

    Gianluigi Gherzi, dalla postfazione al libro

    Autore: Vasco Mirandola

    Titolo: Volevo solo scriverti accanto

    Postfazione: Gianluigi Gherzi

    Collana: Piccole gigantesche cose, 22

    Formato: 11,5×16,5 cm

    Pagine: 128

     

    In questa raccolta di poesie ogni componimento è parola ma anche scena, ritratto, figura estrapolata dal paesaggio circostante, reale e ideale insieme. Dopo una prima parte più esistenzialista i versi diventano dediche d’amore, compromesso quotidiano di pace e inquietudine. Una somma di storie in cui ritrovarsi, perché comune, condivisa, è la conoscenza di sé che sempre si rinnova: nei pensieri, nei gesti, nei ricordi. Un’umanità, quella raccontata da Mirandola, che non ha timore di mostrarsi e che si può quasi toccare.

     

    Sono entrato nel tuo vestito

    in punta di piedi

    come un ladro da poco.

    Era quello il solletico

    che sentivi

    Vasco MIrandola

    12.00
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore : Vasco MIrandola
    Anno : 2021