La Revue n. 15 | Inverno 2025
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Il numero QUINDICI della Revue, in uscita nell’Inverno 2025.
Copertina di Paolo Bacilieri.
In questo numero potrai leggere le inchieste:
AFFETTIVITÀ
EDUCATE YOUR SON,
di Albachiara Re e Mel Zohar
MATERNITÀ
UN MONDO DI CRISALIDI,
di Nicoletta Gomboli, Giulio Bordonaro e
Pablo Cammello
SALUTE MENTALE
IL BUSINESS DELLA FRAGILITÀ,
di Edoardo Anziano, Francesca Cicculli,
Roberta Lancellotti e Claudia Razzoli
MONTAGNA
I PADRONI DELLA NEVE,
di Michele Bertelli, Federica Bonalumi,
Alessandra Tranquillo e Ivano Talamo
EDITORIA
LA FINE DELLE EDICOLE,
di Andrea Daniele Signorelli e Andrea Fasano
SCUOLA
L’ORA DI RELIGIONE,
di Elisa Belotti e Chiara Onofri
ed anche le rubriche :
STRANE STORIE, di Massimo Polidoro e Riccardo La Bella – ECOLOGIA, di Alterales, CUCINA, di La Came, ESSERE ANIMALI, di Zuzu, TACCUINI DI VIAGGIO, di Andrea Ferraris
Informazioni aggiuntive
| anno | 2025 |
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Alexis Pauline GumbsVersione Standard
UNDROWNED. Lezioni di femminismo Nero dai mammiferi marini
I delfini sono resi inseparabili dalle cicatrici identiche che si portano addosso, e anche noi fondiamo comunità e identità sulle nostre ferite. Come la ritina, estintasi appena ventisette anni dopo il primo avvistamento da parte delle navi colonialiste, innumerevoli esistenze umane non sono sopravvissute alla tratta atlantica degli schiavi, e generazioni di afrodiscendenti piangono il lutto delle vite perdute dei loro antenati. I cuccioli di foca non hanno idea di possedere polmoni portentosi finché la madre non li spinge in acqua costringendoli all’apnea, e anche noi a volte scopriamo in modo traumatico qual è la portata del nostro respiro. Anche noi, come le creature acquatiche, possiamo imparare a inannegare.
Alexis Pauline Gumbs osserva i mammiferi marini e traduce per noi la loro saggezza, facendo emergere le lezioni preziose che possono insegnarci: pratiche queer, sovversive, compassionevoli, trasformative.
Il risultato è un lungo, commovente inno alla bellezza e alla potenza di queste creature sommerse. Un’opera ibrida che confonde i generi mescolando lingua poetica e osservazione naturalistica, resoconto storico e visione utopica, spiritualità e pratiche del femminismo Nero. E, soprattutto, un manuale di sopravvivenza in cui le pratiche naturali si fanno metafora e svelano un nuovo approccio, poetico e politico, per cercare la nostra comunità in ciò che è nascosto, sommerso, scuro e sacro, ed esplorare profondità di cui non sospettavamo l’esistenza.€20.00Autore / Autrice : Alexis Pauline GumbsEditore : TimeoAnno : 2023
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Versione Standard
In coedizione con Atelier Bizzarro torna La Festa dei semplici, questa volta con una raccolta fotografica del carnevale di Teana: fotografie, illustrazioni, racconti e immaginari che rievocano il secolare rito di eliminazione del vecchio per far posto al nuovo, in una mescolanza di riti pagani e cristiani dove al Carnevale si attribuiscono tutte le colpe dell’anno trascorso, i vizi e le malefatte, il capro espiatorio. Carnevale finisce inevitabilmente condannato dall’intera comunità, nel tentativo di ricominciare tutto da capo, ripuliti da ogni colpa, e sperando in una nuova primavera.
Un progetto di ZicZic edizioni e Atelier Bizzarro
Fotografie di Francesco Buccarelli, ritratti di Francesco Giusti, con il contributo di Silvia Tarantini
Illustrazioni di Agotaz
Graphic design di Lilia Angela Cavallo e Silvia Tarantini per ZicZic, con il contributo di Elena Campa per Atelier Bizzarro
€28.00Anno : 2023
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Versione Standard
traduzione di Emanuela Maltese
introduzione di Technoculture Research UnitUna voce perentoria ci richiama in ogni momento a essere responsabili, efficienti, professionali. Anche i beni comuni sono stati colonizzati, l’università è una catena di montaggio e siamo costantemente in debito verso chi ci richiama all’ordine. Alla proliferazione della logistica capitalista e alle mutazioni odierne del controllo sociale, Stefano Harney e Fred Moten rispondono con questa raccolta di saggi che ci invita a sperimentare nuove forme di socialità nell’antagonismo generale.
Attraversando le teorie e le pratiche della tradizione radicale nera e del post-operaismo, gli autori propongono un ampliamento dello spettro del pensiero socio-politico contemporaneo e della critica estetica, negli Stati Uniti e non solo. Il loro è “un intervento necessario e straordinario che ci invita a immaginare e a comprendere diversamente la vita sociale” (Denise Ferreira da Silva), dove “il grido di lotta non è mai distante” (Sandro Mezzadra).
Undercommons è un manifesto d’amore, sospeso tra teoria e poesia, musica e sovversione, per la fondazione di una nuova società.
€15.00Anno : 2021
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AA.VV.Versione Standard
Palestina | The Passenger
«Unisci i puntini per riconoscere il mostro» suggerisce Amira Hass, giornalista israeliana trapiantata in Cisgiordania, in una lucidissima analisi dell’occupazione delle terre palestinesi conquistate da Israele nel 1967. Se la frammentazione dello spazio fisico con muri, strade, insediamenti e posti di blocco è parte integrante della strategia usata dallo stato occupante per tenere la Palestina sotto il proprio controllo, è attraverso l’accumulo e la giustapposizione di storie individuali e collettive che la sofferenza e i danni inflitti vengono fuori in tutta la loro entità. I puntini da unire in questo volume sono cronache di vite palestinesi: a Ramallah, a Gaza, a Gerusalemme, a Jenin, a Hebron, in Israele, nella diaspora. Raccontano modi diversi di vivere l’occupazione e di resisterle: c’è chi, ritrovandosi coloni israeliani nella propria casa, la sente sulla propria pelle ogni giorno e chi, costretto all’esilio, ne perpetua il ricordo nella memoria e nella letteratura. Ci sono le donne che alle pene dell’occupazione devono aggiungere quelle di una società conservatrice e ultrapatriarcale. C’è una generazione che ha conosciuto la speranza di una possibile soluzione del conflitto, e un’altra – gli oltre due terzi della popolazione palestinese che ha meno di trent’anni – che alla firma degli Accordi di Oslo nel 1993 non era ancora nata e per tutta la vita ha conosciuto solo l’occupazione e il soffocante governo sempre più autoritario (e sempre meno efficace) dell’Autorità nazionale palestinese, per non parlare di quello di Hamas a Gaza. C’è chi si è rassegnato, chi è fuggito e chi, per scelta o necessità, è rimasto e resiste. E se l’occupazione israeliana è il contesto obbligato, la ricchezza dell’esperienza umana e l’individualità delle voci e delle situazioni che animano questo paese frammentato rappresentano il tratto che unisce i puntini: disegnando sì un mostro, ma in negativo, mettendo cioè in risalto il coraggio di chi resiste, la capacità di reagire quotidianamente al trauma individuale e collettivo, la pazienza, la forza e l’ostinazione che essere palestinesi comporta.
€22.00Autore / Autrice : AA.VV.Editore : IperboreaAnno : 2023
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Versione Standard
Riscrivere il genere
Ricerche, storie e prospettive
Il numero 143 di LiBeR (Luglio-Settembre 2024)Il tema del genere fra corpo, sessualità, percezione ed espressione della propria identità è complesso e per molti aspetti divisivo: proprio per questo non può ammettere trattazioni superficiali e definizioni sommarie. I gender studies ci confermano che le persone costruiscono il genere e lo mettono in pratica ad un doppio livello, individuale e collettivo. Si può tentare, con sguardo particolarmente attento alle nuove generazioni, un approccio al tema che provi a descrivere il modo in cui, nei contesti culturali più diffusi, contribuiamo insieme a loro a fare il genere: attraverso quali atteggiamenti educativi, mezzi artistici, dispositivi mediatici e stili di socializzazione comunichiamo – e quindi esprimiamo attivamente – un ordine sociale radicalmente fondato sul dualismo di genere. Tra moderne espressioni di ”fluidità”, presunto superamento del patriarcato e tensioni verso una compiuta parità di diritti, stiamo assistendo a una reale rivoluzione sociale-antropologica o si tratta di nuove retoriche, nuovi immaginari e micro habitat che non hanno corrispondenza nella dimensione sociale reale? Spaziando fra libri, linguaggi social, approcci pedagogici e pratiche educative, App e videogiochi, in questo numero di LiBeR tenteremo un’indagine che collettiva, che ha come centro di interesse in particolar modo la “generazione Z”: chi si occupa di rappresentare, indagare, comunicare le questioni di genere, oggi? Chi scrive (o ri-scrive) il genere, e in quale prospettiva?
€12.00Anno : 2024
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PROMOPROMOVersione Standard
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€20.00Il prezzo originale era: €20.00.€17.00Il prezzo attuale è: €17.00.-15%
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