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  • Versione Standard

    …non mi considero attuale, né desidero esserlo. Non m’interessa l’arte che di continuo si trasforma, ma l’arte che lentamente mi trasforma, perché trova e condivide immagini dell’anima, capaci di orientare la trasformazione possibile. Non sopporto che si chiami creativo il mio fare. La mia non è creazione, che sciocchezza, semmai è preghiera; è il tentativo, sempre troppo maldestro per quanto affinato nel tempo, di raggiungere quel luogo originario che è fonte di una nostalgia senza quiete. Mi sento come uno di quei pesci che risalgono la corrente contro ogni ostacolo; non per scelta, ma per costrizione, perché anelano alla sorgente da cui provengono, ma che ignorano e forse non riusciranno mai a raggiungere.

    Autore:        Francesco Donfrancesco

    Titolo:          Rua da alegria

    Formato:     14×21 cm – brossura cucita

    Pagine:        192

    Novità nelle librerie da giugno 22, acquistabile in anteprima qui

    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore : Francesco Donfrancesco
    Anno : 2022
  • Versione Digitale / Standard

    Mentre prepari la tua colazione,

    pensa gli altri,

    non dimenticare il cibo delle colombe.

    Mentra fai le tue guerre,

    pensa agli altri,

    non dimenticare coloro che chiedono la pace.

    Mentre paghi la bolletta dell’acqua,

    pensa agli altri,

    coloro che mungono le nuvole.

    Mentre stai per tornare a casa, casa tua,

    pensa agli altri,

    non dimenticare i popoli delle tende.

    Mentre dormi contando i pianeti,

    pensa agli altri,

    coloro che non trovano un posto dove dormire.

    Mentre liberi te stesso con le metafore,

    pensa agli altri,

    coloro che hanno perso il diritto di esprimersi.

    Mentre pensi agli altri, quelli lontani,

    pensa a te stesso,

    e dì: magari fossi una candela in mezzo al buio

    Mahmoud Darwish

    Mahmoud Darwish

    1.008.00
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore : Mahmoud Darwish
    Tipologia : Manifesto 70x100cm - Manifesto Formato Digitale
  • Versione Standard

    Con la sua lingua asciutta e lirica, sacrale e domestica, in cui c’è sempre uno scarto, uno slittamento inatteso, una sottile sensualità, Franco Arminio fotografa il corpo spaventato dalla morte e infiammato dall’amore. Non soltanto l’amore carnale, ma quello che ci conferma di esistere: l’amore per un figlio e quello per un angolo di paese, l’amore per una strada e quello per la madre, l’amore per un amico e per chi ci è ancora sconosciuto, al punto da scavare in noi il languore del desiderio. Nei suoi versi l’incontro erotico, sentimentale, è sempre un viatico verso Dio, raggira la morte e la corteggia, è miracolo ed epifania. Arminio dedica poesie e prose commoventi anche agli amori – vissuti o mancati – di altri scrittori e poeti, da Kafka a Pasolini, da Susan Sontag ad Amelia Rosselli, trovando una voce nuova per indagare il coraggio di essere fragili che ognuno di noi ha sentito innamorandosi, «il mistero di raggiungere | nello stesso tempo il corpo di un altro | e il nostro».

    Franco Arminio

    16.50
    Editore : Giulio Einaudi Editore
    Autore : Franco Arminio
    Anno : 2022
  • Versione Standard

    Allucinogeni di origine vegetale

    Molti sono gli strumenti che modificano la coscienza e forse il più importante di tutti, per antichità, per universalità, è stato l’uso di vegetali psicoattivi: in ogni parte del mondo sono diffuse piante e funghi il cui consumo produce visioni, allucinazioni e profondi stati emozionali diversi. In tutti i continenti sono esistite – e continuano a esistere – culture che utilizzano questi vegetali per trascendere la realtà ordinaria. La razza umana li ha immediatamente utilizzati; “immediatamente” nel senso di “senza mediazione”: non vi era bisogno di particolari elaborazioni per accettarli, perché essi erano “cibo”, un qualcosa da immettere nel corpo per vivere. Questa eredità biologica, senza distinzione di razza o popolo, non ha alcun bisogno di particolari spiegazioni circa la sua utilità: queste sostanze stimolano la mente, e l’uomo ha imparato nella fondamentale lotta per la sopravvivenza che con le sole mani, le sole gambe, il solo corpo, non può vincere: lo può solo con la mente, con la coscienza.

    Gilberto Camilla

    25.00
    Editore : Nautilus
    Autore : Gilberto Camilla
  • Versione Standard

    Rospi. Molti di questi animaletti hanno nelle loro ghiandole cutanee una sostanza allucinogena. L’uso di questa sostanza, estratta dal Bufo Alvarius, è ampiamente documentato nelle Americhe dove il culto del rospo/dio psichedelico era molto diffuso, tanto da mantenere a palude vaste aree per permetterne un normale e costante rifornimento. Lo sanno anche i bambini che la coda di rospo è un ingrediente molto volentieri presente nei calderoni di streghe e fattucchiere. Anche oggi il rospo è utilizzato (non in Italia e in contesti non ritualizzati) e la parte centrale di questo lavoro parla proprio di questo, di come praticamente si estrae e si usa l’allucinogeno del rospo. Oltre a questo testo, il lavoro comprende un’introduzione sugli aspetti culturali legati al rospo psichedelico nelle società tradizionali e in Occidente, una scheda sugli agenti psicoattivi ed una bibliografia specifica.

    2.30
    Editore : Nautilus
  • Versione Standard

    Per una storia della canapa indiana in Italia 1845-1948

    A seguito della scoperta di documenti inediti del secolo scorso, torna alla luce l’origine del rapporto dell’Italia moderna con la cannabis indica (marijuana). Un pezzo di storia della medicina italiana del tutto rimosso; un corposo insieme di esperienze, di studi e di terapie mediche con la cannabis affatto secondario all’interesse nei confronti di questa pianta. Milano è il fulcro delle prime autosperimentazioni (sin dal 1847), dei primi “viaggi” e dei primi tentativi terapeutici a base di hashish. Vi sono coinvolti i più eminenti nomi della classe medica di quei tempi: Giovanni Polli, Carlo Erba, Andrea Verga, Cesare Lombroso, Filippo Lussana, ecc. Per la prima volta in forma integrale vengono presentate le descrizioni delle esperienze personali lasciateci da questi primi “psiconauti” cannabinici, intrise di entusiasmi, di speranze, di innocenza, di poesia. Il testo prosegue con l’esposizione di altri eventi occorsi nel corso di un secolo, nel tentativo di offrire un contributo alla conoscenza della storia italiana della canapa indiana, indispensabile per una corretta visione e per una coerente soluzione della problematica “questione cannabis”.

    Giorgio Samorini

    11.00
    Editore : Nautilus
    Autore : Giorgio Samorini
  • Versione Standard

    Le droghe nella vita e nell’opera di P. K. Dick

    La critica letteraria ha tramandato un’immagine di P.K. Dick corrispondente a quella di un esperto di droghe, che spesso componeva le sue opere sotto i loro effetti. Se questa immagine è vera relativamente ai farmaci e alle amfetamine, per quanto riguarda gli allucinogeni sembra che le sue esperienze non siano state frequenti. Tuttavia gli effetti delle droghe erano funzionali ai temi delle sue opere, in particolare al concetto di realtà e tempo e al fenomeno religioso in senso generale. Il presente testo individua le droghe che l’autore ha o avrebbe utilizzato durante la sua vita (amfetamine e derivati, LSD, mescalina, funghi, fenciclidina, protossido di azoto, cannabis e altre sostanze) e raccoglie i riferimenti alle droghe contenuti nelle sue opere (LSD e derivati ergotici, mescalina, funghi, droghe traslazionali, droghe temporali, droghe della realtà, droghe di specifiche attività mentali, droghe dell’esperienza religiosa, droghe dissocianti, droghe stimolanti e altre droghe), contestualizzandole con dati esplicativi perlopiú non disponibili durante il periodo in cui l’autore scriveva.

    Gianluca Toro

    13.00
    Editore : Nautilus
    Autore : Gianluca Toro
  • Versione Standard
    Che cosa sappiamo davvero dei grandi pensatori della storia? La cultura istituzionale, i ritratti fatti da artisti e biografi ufficiali, i professori a scuola e in università ce li hanno sempre presentati come pedanti uomini dalla lunga barba bianca, impegnati a sondare i meandri dell’Essere tra tomi polverosi e attività noiose. Ma se qualcuno ci dicesse che il mito della caverna di Platone è il prodotto di una visione dovuta a una bevanda allucinogena, che il Superuomo era drogato dai farmaci di cui abusava il suo Nietzsche e che alcuni dei testi più importanti di Sartre sono stati scritti ingoiando dieci pasticche di anfetamina al giorno? In fondo, la via per raggiungere la verità è spesso fatta di deviazioni stravaganti. Alessandro Paolucci ci conduce in un curioso viaggio nella filosofia attraverso le sostanze consumate dai suoi più eminenti protagonisti: dagli esperimenti con l’hashish di Walter Benjamin a quelli con la cocaina di Sigmund Freud, dalla probabile tossicodipendenza dell’imperatore-filosofo Marco Aurelio all’Lsd che Ernst Jünger assumeva insieme all’amico Albert Hofmann. Paolucci scrive una vera e propria contronarrazione psicotropa del pensiero occidentale, muovendosi tra le epoche e i continenti, tra le cerimonie dei Misteri Eleusini cui ebbe probabilmente accesso Platone – durante le quali i partecipanti andavano in trance sorseggiando il misterioso ciceone – e l’Hotel della Posta di Rapallo nelle cui stanze Friedrich Nietzsche «curava» la sua emicrania stordendosi di oppiacei, fino a raggiungere il deserto della Death Valley teatro dei trip del visiting professor Michel Foucault. “Storia stupefacente della filosofia” è nel contempo un compendio di idee rivoluzionarie e un’accurata ricostruzione biografica del lato più umano della speculazione teorica. Il racconto delle avventure (e disavventure) lisergiche che le più eccelse menti di tutti i tempi hanno affrontato mentre si spingevano oltre le colonne d’Ercole dell’immaginario con ogni mezzo e a ogni costo; compresa la repentina fuga dall’allucinazione di un’aragosta gigante.
    Editore : Il Saggiatore
    Autore : Alessandro Paolucci
  • Versione Standard

    un profugo

    un fuggiasco

    un partigiano

    un disertore

    un animale del bosco nato pronto

    a scappare

    a interrompere tutto

    a morire

    come deve sentirsi una voce

    prima di gridare

    un ramo sotto un temporale

    una farfalla

    stremata

    in mezzo al mare?

    Autore:      Emiliano Cribari

    Titolo:        Errante

    Coedizione: Emuse

    Formato: 17×21 cm

    In uscita il 3 marzo

    Emiliano Cribari

    18.00
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore : Emiliano Cribari
    Anno : 2022
  • Versione Standard

    La sua poesia col tempo 

    si consuma,

    diventa mormorio, 

    traccia e segno…

    e, nelle vene dell’alloro, 

    soffio di vento.

     

    L’uccello del cardo e la ciotola della sorgente 

    leggono quel segno.

     

    Autore:        Fuad Rifka

    Titolo:         L’ultima parola sul pane

    Collana:      cantus firmus | 2

    Formato:     15×21 cm – brossura cucita

    Pagine:         88

    Fuad Rifka

    13.00
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Collana : Cantus firmus
    Autore : Fuad Rifka
    Anno : 2022
  • Versione Standard

    Sottotitolo: Interventi selezionati dalle edizioni 2019 e 2020 degli Stati Generali della Psichedelia in Italia

    Curatori: Alessandro Novazio e Bernardo Parrella

    Collana: Enteogeni | 3

    Formato: 15×21 cm

    Pagine: 248

     

     

     

    Rete Psy*Co*Re

    15.00
    Anno : 2021
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Tipologia : Libro
    Collana : Enteogeni
  • Versione Standard

    Oggi mentre camminavo avevo le ali.

    Le cose grandi richiedono passaggi e solitudine.
    Farsi fare dal mistero che fa crescere l’albero, il radicchio e il fiore.
    Ciò che cresce ha un altro
     suono e solo con il silenzio lo si può sentire.
    Allora si ridiventa progetto naturale e si torna al mondo fiorendo nella carne il primo seme.

     

     

     

    Autrice:     Anna Polin

    Titolo:       Canto primitivo

    Sottotitolo:  partitura per tatto e luce

    Collana:       Piccole gigantesche cose, 30

    Formato:      11,5×16,5 cm

    Pagine:        96

    Anna Polin

    10.00
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Collana : Piccole Gigantesche Cose
    Autore : Anna Polin
    Anno : 2022
  • Versione Standard

    ovvero Tutto ciò che devi sapere sui Funghi Magici: Guida Essenziale e Domande Frequenti

    Perché sempre più persone stanno pensando “Vorrei provarli! Come faccio? Da dove comincio? Sono legali adesso? Sono pericolosi? Ma sono una droga?”

    I funghi psilocybe – conosciuti con i nomi di funghetti allucinogenifunghi magici e funghi sacri – sono diventati noti al grande pubblico perché soggetti di articoli sui giornali e protagonisti di documentari e serie TV. Le loro proprietà medicinali, terapeutiche e di espansione dello stato di coscienza sono così numerose e sorprendenti che ora sono al centro dell’attenzione di tante persone che vogliono sapere come fare per sperimentarne i benefici.

    Ed è qui che questo libricino ti arriva in soccorso, perché contiene ciò che devi conoscere quando vuoi passare all’azione.

    Puoi provarli in sicurezza e anche legalmente, ma devi sapere dove e come fare: le controindicazioni, le dosi, cos’è il Set & Setting, le differenze tra funghi e tartufi magici, freschi e secchi, dove trovarli, come trattarli, conservarli e prepararli, il microdosaggio e cosa serve per farlo, insomma tutte quelle richieste di informazioni pratiche e concrete che ho ricevuto in questi anni e a cui ho dato le risposte che ora condivido qui con te.

    Che dispiacere leggere di tanti che hanno dovuto buttare via i loro funghetti coltivati con amore solo perché li avevano essiccati male! Non fare questo e altri errori, qui trovi tutto ciò che ti serve per non sbagliare e ottenere quello che desideri, cioè agire in piena sicurezza e consapevolezza.

    In questo comodo formato tascabile trovi solo informazioni affidabili e testate direttamente, non rischiare e non perdere tempo a cercare in rete, dove trovi tutto e il suo contrario. Il Breviario dello Psiconauta è il miglior regalo che può ricevere chi vuole sapere con certezza come si fa!

    DM Tripson

    12.90
    Editore : Temet nosce
    Autore : DM Tripson
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Resta tra la preghiera

    e il ruscello.

    Non indurirti, già lo fanno 

    i morti. 

    Allegria e attenzione

    siano il tuo nome

    e il tuo cognome.

    Ti sia madre la luce,

    fraterno ogni respiro.

    Franco Arminio

    Franco Arminio

    3.00
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore : Franco Arminio
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Quando mi alzo

    fatemi alzare gioioso

    come un uccellino.

    Quando cado

    fatemi cadere

    senza rimpianto

    come una foglia.

    Wendell Berry

    Wendell Berry

    3.00
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore : Wendell Berry
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Sii autunno, senza

    vergogna, tripudio

    di niente, preludio

    al finire; per quanto

     difetti

    di gemme, sii

    perfettamente autunno.

    Beatrice Zerbini

    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore : Beatrice Zerbini
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    C’è una cosa più importante del nostro fiorire: il nostro rifiorire. Che la notizia circoli tra quei feriti che siamo tutti noi. Giunga a quanti hanno tentato e sbagliato, riscatti coloro che si sono perduti nei corridoi lunghi dei loro inverni.

    José Tolentino Mendonça

    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore : José Tolentino Mendonça
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Fino a quando non sarà creato un contenitore per l’incontenibile, saranno i diari a farsi portavoce di sogni ed esperienze; creando per noi la certezza effimera ma leggibile, che tutto quello che ci abita possa essere donato agli altri e mai restituito.

    Autore: Davide Cerullo

    Titolo: Scampia. Quaderno primo

    Pagg.: 52

     

    Davide Cerullo

    5.00
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore : Davide Cerullo
    Anno : 2021
  • PROMO
    Versione Standard

    La nostra coscienza è sempre in viaggio, nella realtà quotidiana così come in quella psichedelica, se sarà un’avventura pericolosa o un’esplorazione proficua dipende solo da te. La preparazione l’integrazione sono gli strumenti necessari per ottenere il meglio dal tuo viaggio psichedelico, sapere cosa sono e come usarli fa parte del bagaglio indispensabile di ogni esploratore della coscienza. Psichedelico significa manifestazione della psiche, il viaggio è dentro di te.

    Il libro si articola in tre parti: mappa, preparazione e integrazione.

    La mappa mostra una visione d’insieme dove è possibile individuare dei punti di riferimento, così necessari nella fluida realtà psichedelica. La preparazione va oltre le regole di sicurezza del set & setting, vuole orientare il viaggio nella direzione desiderata e quindi aiutare la successiva integrazione, che avviene quando si riequilibrano le emozioni e si riportano le comprensioni del viaggio nella vita quotidiana.

    Come si fa? Se non trovo aiuto, come posso fare? Questo libro è fatto apposta per te, è una guida per il viaggio della tua coscienza nella realtà psichedelica ma anche nello stato di coscienza ordinario, ti sarà sicuramente utile per preparare e integrare qualsiasi esperienza. È approfondito anche il lavoro di presenza con gli psichedelici, una potente combinazione per favorire la nostra riconnessione con l’Anima e con la vera esperienza che stiamo vivendo su questo pianeta.

    Gli psichedelici a volte donano l’esperienza diretta di stati temporanei di Risveglio, dove sperimenti la Presenza – nel qui e ora – e l’Apertura del Cuore. Questo stato di grazia non può essere indotto, ma si può favorire usando volontà, sapere e azione. La vera magia dei funghi e delle sostanze psicoattive naturali si svela quando ti liberi dai consueti filtri mentali ed emotivi e finalmente puoi contemplare e gioire della infinita bellezza e perfezione dell’esistenza. Questo è l’auspicio per chiunque leggerà e userà questo libro.

    DM Tripson

    19.90 18.00
    -10%
    Editore : Temet nosce
    Autore : DM Tripson
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    …In verità non esistono i clandestini, sono un’invenzione della paura, un’allucinazione del potere.

    Erri De Luca

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Erri De Luca
    Anno : 2014
  • Versione Standard

    …In altre parole, quando entriamo nella famiglia noi entriamo in una fiaba.

    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Gilbert Keith Chesterton
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    …fermo nel tempo, mai vecchio, sempre eguale a se stesso. Ormai senza età il suo genio piegava il tempo…

    Giulio Baffi

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Giulio Baffi
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Tutto cominciò una mattina, andando al lavoro.

    Ugo Riccarelli

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Ugo Riccarelli
    Anno : 2004
  • Versione Standard

    Viveva nel posto più bello di Napoli, ed era stato persino più bello di così.

    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Valeria Parrella
    Anno : 2007
  • Versione Standard

    Non era pacifista il popolo del Quindici Febbraio. Non rispondeva a questa parola angelica e vagamente innocua. Invece sabotava la guerra, alzava polvere e sabbia nei suoi motori accesi, era pietra d’inciampo per il suo primo passo

    Erri De Luca

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Erri De Luca
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Incontro bambini che hanno poche parole, una lingua strappata alle spalle, una lingua che hanno dovuto abbandonare per un’altra…

    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Chandra Livia Candiani
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Affacciati a un balcone, una di queste sere, come io al mio: in quel momento nessuno dei due starà aspettando niente. Stringeremo così da due capi lontani, diversi, la stessa solitudine.

    Antonio Errico

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Antonio Errico
    Anno : 2004
  • Versione Standard

    Una casa senza libreria è una casa senza dignità, – ha qualcosa della locanda, – è come una città senza librai… 

    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Edmondo De Amicis
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Padrona della vita, padrona del mondo

    Claudio Novelli

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Claudio Novelli
    Anno : 2004
  • Versione Standard

    Ultime lettere di Jacopo Ortis di Ugo Foscolo

    Non è cosa al mondo

    più onorata

    o più maltrattata

    d’un libro

    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Edmondo De Amicis
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Erri De Luca

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Erri De Luca
    Anno : 2003
  • Versione Standard

    C’era una volta sul pendio della montagna, un poggio sospeso e solatìo con una piccola chiesa…

    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Maria Ossini Natale
    Anno : 2006
  • Versione Standard

    Senza dolore e senza nostalgia, a distanza di tre secoli, quelle immagini approdano nella mente di una scrittora che, trafficando in cucina, le raccoglie e ricunta tra un rumore di stoviglie e un odore di cucuzza c’a stimpirata: frammenti di una microstoria che, risalendo dall’infanzia, eccitano papille gustative e immaginario

    Maria Attanasio

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Maria Attanasio
    Anno : 2014
  • Versione Standard

    Un inno al libro che resiste al processo di smaterializzazione

    Alfonso Miola

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Alfonso Miola
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Invece il cielo è chiuso quando c’è siccità da molti mesi e a guardare in su si trova un coperchio sigillato

    Erri De Luca

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Erri De Luca
    Anno : 2004
  • Versione Standard

    Né sognatore né utopista, Chisciotte, l’invincibile che non ne vince una, resta invincibile perché da nessuna sconfitta annientato, anzi da ogni sconfitta resuscitato per battersi di nuovo

    Erri De Luca

    2.00
    Editore : Dante & Descartes
    Autore : Erri De Luca
    Anno : 2005
  • Versione Standard

    Autore: Giulia Fuso
    Postfazione di: Francesca Genti
    Illustrazione in copertina: Valeria Puzzovio
    Collana: Interno Versi
    Data di pubblicazione: 28 ottobre 2021
    Pagine: 76

     

    Se lo scrivere è figlio della necessità di fermare, deliscare l’evento per riuscire ad ottenerne il commestibile, il fruibile, tutto ciò che non viene eliminato, ciò che resta, Le rimanenze, non sono altro che la sostanza insindacabile di un avvenimento, la pura materia poetica, l’essenziale dentro il quale Giulia Fuso, in questa nuova raccolta, si muove con una destrezza e un afflato lirico e drammatico, pienamente consapevole dei propri mezzi, delle proprie cadute. Come indica Francesca Genti nella nota finale, in questo libro i versi sono “illuminati da una luce abbacinante, non sempre piacevole, poiché la consapevolezza acuta del mondo non può donare serenità assoluta. Il dolore è un maestro e la poeta lo segue su sentieri impervi e interni claustrofobici, senza paura e senza l’orgoglio che appartiene agli stolti”.

    Giulia Fuso

    11.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Giulia Fuso
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    A cura di: Alessandro Macchia
    Collana: Interno Scuola
    Pagine: 156

    “Il verbo acerbo” è un’antologia di 106 poesie scritte dagli alunni undicenni dell’Istituto Comprensivo “Ammirato Falcone” di Lecce nel corso di un intero anno scolastico. I soggetti spaziano dal vento al mare, dal sonno alla morte, dalla rabbia alla felicità e rivelano una sorprendente abilità di versificazione nonché una straordinaria maturità nell’elaborazione dei contenuti. La forma prevalente è quella del sonetto, ma non mancano poesie di struttura libera. Il volume, oltre a presentarsi come una piacevolissima lettura, offre importanti spunti di natura didattica sull’insegnamento della metrica e della poesia a scuola.

    A questo riguardo è di particolare interesse la prefazione del curatore Alessandro Macchia (che è anche l’insegnante di Italiano di questi piccoli autori), volta a presentare in maniera dettagliata e documentata i vari passi di questo eccezionalissimo corso di scrittura creativa. Le illustrazioni a inchiostro della disegnatrice Manuela Milena Fumarola impreziosiscono ulteriormente il libro.

    15.00
    Editore : Interno Poesia
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Emily Dickinson
    Traduzione e cura: Andrea Sirotti
    Testo a fronte: Inglese
    Collana: Interno Classici
    Pagine: 144
    Formato: 11×17 cm

     

    L’amata e universalmente riconosciuta Emily Dickinson pubblicata in un’edizione che riunisce il meglio della vasta produzione poetica della celebre poetessa americana. La mia lettera al mondo, antologia con testi a fronte tradotti e curati da Andrea Sirotti, offre uno sguardo inedito sulla scrittura e i grandi temi dickinsoniani: l’amore, la morte, il silenzio, la natura, l’altro, l’America, il mondo letterario. Come osserva lo stesso Sirotti nella prefazione, tale inedita traduzione “aspira a farsi portatrice di una fedeltà, ma non al significato e nemmeno alla forma, quanto piuttosto all’assertività e all’autorevolezza di una voce poetica unica”.

    Emily Dickinson

    10.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Emily Dickinson
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Autore: Guido Gozzano
    A cura di: Alessandro Fo
    Collana: Interno Novecento
    Pagine: 248
    Formato: 11×17 cm

     

    La collana «Interno Novecento» ripropone la raccolta che consacrò Guido Gozzano (1883-1916) come un classico: I Colloqui (1911). Il libro si arricchisce di una scelta dei più riusciti e celebri testi dell’altra silloge da lui pubblicata nella sua breve vita (La via del rifugio, 1907), e di quelli rimasti dispersi in rivista o del tutto inediti. Ha scritto Montale che Gozzano «entrò nel pubblico come poi non avvenne più ad alcun poeta: familiarmente, con le mani in tasca». E con questo suo porgere studiatamente svagato, ora affettuoso ora ironico, ha ritratto un universo di piccole cose e di vite ‘minori’ (la signorina Felicita, il vecchio custode analfabeta, ma anche le farfalle e le «disperate cetonie capovolte») con un dettato semplice e musicale, forte di un estro inconfondibile.

    La cura di un poeta-filologo come Alessandro Fo dispone attorno a questa galleria di piccoli capolavori una rosa di apparati che adeguatamente introduce a una voce divenuta ineludibile nella nostra cultura poetica.

    Guido Gozzano

    13.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Guido Gozzano
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Autrice: Piera Oppezzo
    A cura di: Luciano Martinengo
    Prefazione di: Giovanna Rosadini
    Postfazione: Gaia Carnevale
    Collana: Interno Novecento
    Pagine: 128
    Formato: 11×17 cm

     

    Le poesie inedite di Piera Oppezzo, per la prima volta pubblicate in un volume che le raccoglie in ordine cronologico, costituiscono un «vero e proprio laboratorio poetico che precede la consacrazione della poetessa avvenuta con “L’uomo qui presente” (1966), l’illustre esordio nella neonata “Collana bianca” Einaudi» (dalla prefazione di Giovanna Rosadini). «Doveva essere il 2009, quando, a circa settantacinque anni, Piera Oppezzo raccomandò all’amico Luciano Martinengo “le sue cose”, prima di lasciarle per sempre: scatoloni di opere pubblicate, appunti, recensioni e lettere da Giovanni Raboni, Enzo Siciliano, Giancarlo Majorino, Milo De Angelis e Giulia Niccolai, che ne avevano letto e stimato affettuosamente la produzione». (dalla postfazione di Gaia Carnevale).

    Piera Oppezzo

    12.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Piera Oppezzo
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Sergio Corazzini
    A cura di: Alessandro Melia
    Collana: Interno Novecento
    Pagine: 168
    Formato: 11×17 cm

     

    Leggere l’intera produzione poetica di Sergio Corazzini, curata da Alessandro Melia, significa entrare in contatto con una delle grandi voci liriche del Novecento. Considerato uno dei massimi rappresentanti del crepuscolarismo, in Corazzini c’è anche un’inarrestabile necessità di esprimere la propria vicenda autobiografica. I suoi versi sono l’espressione di una creatura fragile e sensibile che si sente morire giorno dopo giorno, come dimostrano anche le prime poesie. «Il tono è dimesso e malinconico perché la malattia incombe e alla morte non si può sfuggire; non può sfuggire la carne, non può sfuggire l’anima e non possono sfuggire le piccole, tristi e rassegnate cose». Le poesie di Corazzini sono variazioni di morte capaci di illuminare la vita.

    Sergio Corazzini

    12.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Sergio Corazzini
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Rachel Bluwstein
    Traduzione e cura: Sara Ferrari
    Collana: Interno Novecento
    Pagine: 184
    Formato: 11×17 cm

     

    La prima antologia italiana interamente dedicata alla poetessa Rachel Bluwstein (1890-1931), nota al pubblico come Rachel, simbolo mai scalfito dal tempo del movimento pionieristico ebraico e madre fondatrice della tradizione poetica israeliana al femminile. Benché Rachel sia considerata una delle poetesse “nazionali” d’Israele, spesso nel corso dei decenni la sua opera è stata relegata a un ruolo minoritario, se non, addirittura, fraintesa.

    Soltanto di recente la critica ha saputo restituirle la giusta collocazione all’interno del canone poetico, mostrando l’intento rivoluzionario della sua scrittura. L’amore deluso, la nostalgia, la solitudine sono parte integrante dell’universo poetico di Rachel. Tuttavia, accanto a questo, troviamo una donna risoluta, consapevole della propria realtà, passionale e, soprattutto, dotata di un progetto poetico molto preciso.

    Rachel Bluwstein

    13.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Rachel Bluwstein
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Cesare Pavese
    A cura di: Alberto Bertoni
    Nota al testo: Elena Grazioli
    Collana: Interno Novecento
    Pagine: 220
    Formato: 11×17 cm

     

    La riedizione di Lavorare stanca di Cesare Pavese, curata da Alberto Bertoni per la collana «Interno Novecento», con nota al testo di Elena Grazioli, persegue fedelmente l’ultima volontà dell’autore, proponendo il testo così come Pavese scelse di pubblicarlo presso Einaudi, nel 1943, una volta giunta a piena maturazione una profonda modifica strutturale rispetto alla princeps, uscita per le Edizioni Solaria sette anni prima, con l’aggiunta di una trentina di liriche, il ripristino delle sei poesie censurate a suo tempo dal regime, la rimozione di alcuni altri testi e l’inserimento in appendice dei due testi di poetica, Il mestiere di poeta e A proposito di certe poesie non ancora scritte. Come evidenzia Bertoni nella lunga e approfondita introduzione al testo, «se si vuol racchiudere Lavorare stanca in una formula, la migliore rimane quella di “sperimentalismo realistico”, forgiata per le “poesie-racconto” che lo compongono da Edoardo Sanguineti, il quale le stimava proprio per la loro capacità di resistenza al “trionfo, tutto novecentesco, della poesia come lirica”».

    Cesare Pavese

    12.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Cesare Pavese
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Beppe Salvia
    A cura di: Sabrina Stroppa 
    Collana: Interno Novecento
    Pagine: 208
    Formato: 11×17 cm

     

    Poeta talentuoso e imprevedibile, poeta cult di una nuova generazione, meteora brillante e maestosa assurta come stella ai cieli celesti che tanto amava, Beppe Salvia, nato a Potenza (1954) e scomparso a Roma precocemente come chi è caro agli dei (1985), è il poeta di “Cuore”, uno dei libri più intensi della giovane poesia italiana degli anni Ottanta.

    Pubblicato postumo nel 1987 con premessa di Arnaldo Colasanti con il titolo di Cuore (cieli celesti), fu oggetto di un riconoscimento unanime non solo tra gli amici poeti con cui aveva condiviso i suoi più fecondi anni di vita culturale, ma anche tra i maestri, da Dario Bellezza e Vincenzo Consolo ad Andrea Zanzotto, che vedeva in Cuore «una luce di giovinezza e di alba e nello stesso tempo qualcosa di terribilmente teso verso lontananze imprendibili». È una poesia che cerca di risillabare il mondo, con la semplicità di visioni che vanno al cuore delle cose, ma che contemporaneamente sperimenta un lessico arduo e lontano, e un «lavoro di devastazione metrica», come lo definiva lui stesso, portato al cuore della poesia contemporanea.

    La collana «Interno Novecento» ripropone Cuore, nella nuda e «difficile semplicità» del titolo originario, rispettando in ogni parte l’indice e i testi dattiloscritti compresi nelle carte autografe cedute dal fratello Rocco alla Biblioteca nazionale centrale di Roma.

    Beppe Salvia

    12.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Beppe Salvia
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Ludovico Ariosto
    Curatela: Lucia Dell’Aia
    Collana: Interno Classici
    Pagine: 128
    Formato: 11×17 cm

     

    Un percorso antologico nei versi d’amore tratti dalle Rime e dall’Orlando furioso. Del più grande autore del Rinascimento si trova qui il volto innamorato: elegiaco e giocoso, ironico e serio. Dalla varietà dei metri usati e dei contesti di composizione emerge una cangiante fenomenologia dell’amore che esplora gli aspetti più profondi del sentimento e della passione: dall’innamoramento alla gelosia, dalla fedeltà alla nostalgia per l’assenza dell’amata e dell’amato, dal servaggio alla letizia dell’appagamento dei sensi. Ad emergere è soprattutto la maestosa figura di Alessandra Benucci, in un fitto dialogo con alcune eroine del poema, come la guerriera Bradamante e la bella Olimpia. Grazie a questi sapidi versi, il lettore si troverà quasi affatturato da una malia amorosa, con la sensazione di nuotare in un mare di delizie e di illusioni.

    Ludovico Ariosto

    12.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Ludovico Ariosto
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Autore: Martina Germani Riccardi
    Prefazione: Valerio Grutt
    Collana: Interno Libri
    Pagine: 80
    Formato: 11×17 cm

    L’opera prima di Germani Riccardi è la mappa di una geografia interiore, un viaggio tra le “cose possibili”, vissute e offerte ai lettori con sguardo poetico. Come riporta Valerio Grutt nella prefazione, l’autrice “canta la sorpresa dell’essere, del sentire, dello stare insieme alle cose del mondo. La sua è una scrittura che genera, dove tra sbalzi e tuffi in profondità, ogni cosa diviene specchio dell’interno con l’esterno, del niente con il tutto, dell’universo con se stessa. Con grazia e leggerezza Martina ci porta alla continua ricerca della matrice, dell’attimo che tiene dentro tutto il tempo. E lo fa senza orpelli concettuali o filosofici, come un piccolo oracolo pop rock, con una voce contemporanea e fresca, che chiama la vita e mette a fuoco ogni dettaglio del giorno.
    In questo canzoniere del bene c’è una sincerità senza veli, una semplicità mai macchiata dalla retorica, ogni trovata non è mai fine a se stessa, in ogni piccolo gioco batte il gioco grande della vita con le sue passioni e i suoi dolori, con le mancanze e le conquiste…”.

     

    Editore : Interno Poesia
    Autore : Martina Germani Riccardi
    Anno : 2016
  • Versione Standard

    Autore: Antonia Pozzi
    Curatela e prefazione: Elisa Ruotolo
    Collana: Interno Novecento
    Pagine: 172
    Formato: 11×17 cm

    Le cento poesie d’amore e silenzio di Antonia Pozzi, curate da Elisa Ruotolo, raccolte in un’edizione che riunisce il meglio della produzione poetica di una delle più grandi voci del Novecento. Un percorso che condivide la testimonianza in versi di come “Antonia amasse disperatamente la vita e sentisse il fuoco attraversarla come riesce solo a chi è ferito” e “scelse di essere irragionevole, di non restare in riva alla vita, ma di sconfinare nell’illecito diventando per sempre una scheggia conficcata nel cuore dell’azzurro, nel ventre di quel cielo che restò sempre lontano”.

    Antonia Pozzi

    10.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Antonia Pozzi
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Autore: Arzachena Leporatti
    Collana: Interno Libri

    Pagine: 68
    Formato: 11×17 cm

    “Anatomia di una convivenza”, l’opera prima di Arzachena Leporatti, è un libro intimo e sensuale, la messa a fuoco di una coinvolgente storia d’amore dentro il fragile equilibrio delle mura domestiche. La quotidianità prende forma grazie ad una poesia chiara e diretta, uno stile che abbraccia la realtà e la descrive nei suoi incendi, nei suoi furori, nelle paure più remote, sui corpi nudi di una coppia che sa cosa vuol dire amarsi.

    Editore : Interno Poesia
    Autore : Arzachena Leporatti
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Autrice: Cecilia Roda
    Illustrazioni: Lilybris
    Collana: Interno Beta
    Pagine: 156
    Formato: 13×19 cm

    La prima opera poetica di Cecilia Roda, artista e illustratrice conosciuta con lo pseudonimo di Lilybris. “L’amore da quando ci sei tu” è un libro leggero e divertente, con una scrittura emotiva che racconta in versi l’amore quotidiano vissuto nelle piccole cose, l’amore fatto di piccoli gesti che rivelano inaspettate verità.

    Il filo poetico si snoda attraverso spazi sazi di vita, rispettandone i tempi, i rituali e le rivoluzioni attraverso una geografia dei cinque sensi. Una lettura intima, che fa ridere e riflettere allo stesso tempo, capace di disinnescare, con sarcasmo e ironia, i tabù legati all’amore; grazie anche alle illustrazioni contenute, questo volume è una piccola opera d’arte che parla attraverso un linguaggio universale e colorato, in cui poesia e illustrazione convivono e insieme raccontano l’amore.

    Cecilia Roda

    15.00
    Editore : Interno Poesia
    Autore : Cecilia Roda
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Radicarsi nei gesti semplici

    non contrarre i muscoli

    non stringere i denti

    esercitare il proprio intuito

    non chudere il rubinetto

    del respiro

    Giuseppe Conoci

    Giuseppe Conoci

    3.00
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore : Giuseppe Conoci
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Finchè non lo fai tuo,

    questo, “muori e diventa”,

    non sei che uno straniero

    ottenebrato sopra

    la terra scura.

    Johann Wolfgang von Goethe

    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore : Johann Wolfgang von Goethe
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Cuore è la capitale della mente –

    Mente è uno stato a sè –

    Il cuore e la mente insieme fanno

    un solo continente –

     

    Uno – è la popolazione –

    numerosa abbastanza –

    Questa nazione estatica

    cercala – è te.

    Emily Dickinson

    Emily Dickinson

    3.00
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore : Emily Dickinson
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Prendi il tuo corpo come mistero prezioso

    dono tramandato come gioiello

    modellato dalla corsa del tempo.

    Ci sono voluti migliaia di anni di evoluzione,

    infiniti errori, innumerevoli passi

    per arrivare a tanta bellezza,

    eppure qualcosa ancora trema,

    ancora imperfetto zoppica il nostro istinto.

    Considera ogni tuo gesto,

    ogni tua scelta, ogni tua decisione

    come un punto che si lega ad un altro

    in un disegno non ancora finito.

    Ci sentiamo persi nel tempo

    ogni corpo custodisce memoria

    porta dentro ancora inciso

    il sogno dei corpi che l’hanno preceduto.

    Abbiamo dimenticato la sua voce sacra,

    smesso di ascoltare il suo canto (…).

     

    Giuseppe Semeraro

    Autore:        Giuseppe Semeraro

    Titolo:          Da qui a una stella

    Sottotitolo: l’infinito scritto sul corpo

    Formato:      12 x 20,5 cm

    Pagine:        128

     

    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore : Giuseppe Semeraro
    Anno : 2021
  • PROMO
    Versione Standard

    Tutta la bibliografia di Christian Bobin pubblicata da AnimaMundi (14 libri) con lo sconto del 25%

    • AUTORITRATTO AL RADIATORE
    • FOLLI I MIEI PASSI
    • LA VITA E NIENT’ALTRO
    • SOVRANITA’ DEL VUOTO
    • MOZART E LA PIOGGIA
    • L’UOMO DEL DISASTRO
    • RESUSCITARE
    • PIU VIVA CHE MAI
    • LA VITA GRANDE
    • L’INSPERATA
    • ABITARE POETICAMENTE IL MONDO
    • LA PRESENZA PURA
    • LETTERE D’ORO
    • UN AZZURRO CHE NON MENTE PIù

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    “Bobin sembra che scriva frasi fatte apposta per essere citate. E ancora più incredibile è che questo autore riesce sempre ad assomigliarti. Tu leggi e pensi che sta scrivendo come scrivi tu, come pensi tu, come senti tu. Penso che tanti lettori abbiano questa sensazione rispetto a Bobin. Lui è lo scrittore che ci somiglia, ci fa credere in Dio anche se non crediamo in Dio, ci fa credere all’amore anche se non crediamo all’amore, ci fa essere buoni anche se non siamo buoni.” Franco Arminio 

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    La scrittura di Bobin è certamente poesia, perché è colma di silenzio, perché ha al proprio centro il silenzio: lo suscita, lo impone alla lettura, come respiro obbligato, come passo di forte e lento camminatore. Non lo si può leggere di corsa. La lentezza che egli persegue contagia il lettore e lo sistema in quel verbo di cui Bobin è maestro: l’auscultare, cosicché da lettori si diventa auscultatori, da corridori distratti a meditanti, da divoratori onnivori ad attenti. Bobin dunque ci conduce fuori dall’ordinario, ci educa.   Mariangela Gualtieri

    .

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    “Bobin fa venir voglia di scrivere. Cioè di vivere. Fa sentire che si può. Si può vivere con un mazzo di fiori, con una passeggiata, un acquazzone, vivere di un cavallo, una bambina, neve, libri… Con Bobin tornano a essere rituali le passeggiate, sacri i luoghi già visti, già annusati e misurati dai passi. Lui stesso dice di parlare di un tempo non registrato, il tempo della neve, il tempo della notte…. Bobin ci invita a una purificazione contemporanea, non contro qualcosa ma a spalla di qualcosa. Parla di bel silenzio sonnambulo, quel silenzio che dorme dentro di noi tutto squarciato dall’obbligo di parlare, di avere risposte pronte, di essere intelligenti a orario, di essere sociali.”    Chandra Livia Candiani

     

    Alcuni commenti dei lettori

    Bobin ha la capacità di accedere al cuore della vita. La casa editrice italiana ha avuto coraggio, anche se in Francia Bobin pubblica con Gallimard.
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    Merita davvero di essere letto Bobin se si cercano spazi di speranza e di bontà in questo mondo che sembra a volte andare verso la barbarie. Della poesia, Bobin ci dice: «È un’insurrezione dello spirito e la più grande respirazione possibile data a ciascuno di noi in questa vita».
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    L’AUTORE

    Christian Bobin è nato nel 1951 a Le Creusot, una cittadina della Borgogna. Ha conosciuto in Francia un crescente successo di pubblico e di critica, fino al premio che l’Académie Française gli ha conferito nel 2016. Della sua opera, la cui densità poetica affascina i lettori riportandoli ai temi fondanti dell’esistenza, AnimaMundi ha pubblicato Autoritratto al radiatore (2012), Sovranità del vuoto (2014), Mozart e la pioggia (2015), L’uomo del disastro (2015), La vita e nient’altro (2015), Resuscitare (2015), Più viva che mai (2018), La vita grande (2018), Folli i miei passi (in coedizione con Socrates 2012), Consumazione – un temporale (in coedizione con Servitium, 2014).

    Christian Bobin

    164.00 123.00
    -25%
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore : Christian Bobin
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Disabilità e liberazione animale

    Un pensiero mi ha attraversata: se l’oppressione animale e quella di chi è disabilitato sono intrecciate, non si potrebbe dire lo stesso dei rispettivi percorsi di liberazione?

    Sunaura Taylor, in questo libro scabroso, ruvido, difficile nel porsi questioni alle quali non è possibile rispondere se non vivendole nella contraddizione, ci indica un cammino arduo. Da pensatrice radicale, essenziale, Sunaura Taylor, artista, attivista per i diritti dei disabili e degli animali, affronta in questa sua opera, smontandole, le diverse maschere della normalità. Di ciò che si può definire abilismo. Di una visione antropocentrica del mondo. Di una visione patriarcale e razzista che attraversa le nostre società che definiamo civili. «Gli animali sono la carne», questo pensiero affiorato nell’infanzia la guida e orienta la sua vita.

    Nella pervicace ostinata ricerca di un’appartenenza comune, tra animali umani e animali non umani; tra disabili e persone normodotate. Come se le coercitive dicotomie occidentali, pensate per esercitare un dominio, fossero di volta in volta annullate, disincastrate, sciolte, rese inconsistenti. Non per approdare a un’uguaglianza omologante, ma per sfociare in un rapporto profondo e vivificante, in cui uguaglianza e differenza mantengano la loro reciproca e indissolubile conflittualità, complementarietà, senza che l’una prevalga sull’altra. Gli animali siamo noi, tutti noi. Dobbiamo sciogliere le catene che li (ci) imprigionano. La cura diviene così una forma di interdipendenza, di etica liberatrice.

    Sunaura Taylor

    18.00
    Editore : Edizioni degli animali
    Autore : Sunaura Taylor
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Se nei romanzi l’immaginazione ritrova i suoi luoghi, come un giardino incolto che cresce accanto ai ruderi di una casa abbandonata, nei racconti la brevità del cammino impone una via diversa. Leggendoli si arriva sempre sul ciglio di un burrone, non importa quanti fiori ci siano sul sentiero. L’Oceano nella scatola di fiammiferi è un catalogo delle passioni e miserie umane. I personaggi reali e immaginari sono tipi psicologici, mondati raccontandoli, dalla brama di possesso, dal narcisismo, dalla vanità.

    L’Oceano nella scatola di fiammiferi è una discesa in un istante-spazio che si spalanca, lasciando presagire il vuoto dietro ogni cominciamento. Santità di questo nulla che va riconosciuto e custodito in sé ma non per idolatrarlo. Nel mondo di oggi non ci sono imperdonabili, siamo tutti fin troppo perdonabili. Crudeltà che divora il male dicendolo. Come ci ricorda un poeta in esergo: «È grazie alla crudeltà che le cose si coagulano, si formano i piani del creato. Il bene è sempre sulla faccia esterna, ma la faccia interna è male. Un male che alla lunga finirà per essere domato, ma solo nel supremo istante in cui tutto ciò che fu forma sarà prossimo a ripiombare nel caos».

    Riccardo Corsi

    10.00
    Editore : Edizioni degli animali
    Autore : Riccardo Corsi
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Proprio ai limiti della città il deserto rappresentava per me una rottura salvatrice. Rispondeva a un bisogno del corpo e dello spirito e mi ci inoltravo con desideri del tutto contrastanti: perdermi, un giorno, per ritrovarmi. Il posto che ha il deserto nei miei libri non è dunque una semplice metafora.

    Per Edmond Jabès, ebreo e scrittore (come lui stesso amava dire), cresciuto in un paese arabo, di nazionalità italiana, e di madre lingua francese, antifascista, costretto poi all’esilio in Francia, l’essere straniero e l’inquietudine dell’ospitalità sono un destino, un cammino. Il deserto è per lui uno spazio senza tempo, vuoto, immenso. Luogo della presenza dell’assenza. Di una parola stregata dal silenzio che la abita. Il desiderio di un Libro assoluto e impossibile precede il mondo. Come se in un curioso rovesciamento la scrittura venisse prima dell’oralità. «Il mondo esiste perché il libro esiste». «Il nome ci precede», e ancora «è la nominazione che ho tentato di ritrovare».

    L’esilio, l’erranza talmudica, l’interrogazione che ogni libro di Jabès suscita in noi, riaffiorano in questa intervista che «non è né solo scritta né solo orale», con Marcel Cohen. I temi di Jabès compaiono qui, come figure che si avvicinano al lettore dai margini bianchi della pagina. Non si può scrivere su Jabès, ma per e con Jabès. È da questo chemin des sources che il poeta proviene. «Dove il rischio è assente, non può esserci scrittura».

    Questo grande poeta sembra guidarci, prendendoci per mano, con la sua voce dolce e i suoi occhi chiari, là dove «è il linguaggio, soltanto, a dare l’esistenza». Quel luogo deserto dove: «lo scrittore scrivendo non è diventato singolo. È diventato anonimo».

    Edmond Jabès

    14.00
    Editore : Edizioni degli animali
    Autore : Edmond Jabès
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Ecco il primo Cahier de Monstres, quaderno di segni, i mostri sono prodigi, ammonimenti. Dedicato all’opera di un’artista profondamente originale, Teresa Iaria. Un racconto nel tempo, che è insieme autobiografia, riflessione, dichiarazione di poetica, laboratorio in atto.
    Ogni immagine è già stata detta, ma siccome nessuno ascolta bisogna sempre ricominciare.

    Come nelle caverne di Lascaux, l’artista percorre a ritroso la figurazione cancellando, con il suo operare, la mendace divisione di astratto e figurativo. Bisogna dipingere nel buio che precede la distinzione di luce e tenebra, là dove l’origine sta per accadere.

    Teresa Iaria nel suo lavoro di artista, nel suo tenace corrispondere a una vocazione, getta ogni figura nel caos primordiale che l’ha concepita. Come se l’immagine fosse inscindibile dal suo movimento, sempre sul punto di divenire altro: una metamorfosi che è un eterno fiorire, una fioritura successiva. In questi stupendi giardini immaginali, abitati da una strana, misteriosa grazia.

    Teresa Iaria

    20.00
    Editore : Edizioni degli animali
    Autore : Teresa Iaria
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    «La Natura è un tempio», «l’uomo vi passa attraverso foreste di simboli», patire queste corrispondenze significa lasciarle accadere. Bisogna scrivere come se si dipingesse en plein air, immersi nel verde assediato dal cemento delle nostre città disincarnate. Il mare della terra è questo canto simbolico, lontano dalla rappresentazione del reale, da una narrazione idolatrica.

    La natura simbolica del reale fiorisce in questo libro che è uno specchio, un sogno e una preghiera. Esso riflette il mondo come lo sogniamo e lo sogna com’è realmente. E la preghiera, sono le margherite di un prato di periferia, vicino a un canale malinconico dove passa un rivolo d’acqua.

    Wangarr è il racconto di una città totale, una città mondo (e dei mondi dentro al mondo), e del desiderio della Natura di essere libera di fiorire in questa città prigione. I camaleonti siamo noi e l’alterità rimossa (la tribù Marayana), l’onda d’aria è quello che ci sta accadendo, «Chi ha orecchi per intendere, intenda!».

    Arcipelago è un altro modo di raccontare le nostre origini, la storia di Ulisse e del suo non ritorno. La foresta di simboli parla attraverso di noi, dice: Il mare della terra.

    Riccardo Corsi

    14.00
    Editore : Edizioni degli animali
    Autore : Riccardo Corsi
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Tra i molti volumi che oggi affollano le librerie e parlano di Natura, questo libro di Paul Shepard spicca come un papavero cresciuto a ridosso del muro esterno di un centro commerciale, o come un orso proveniente dai boschi selvaggi, nell’atto di attraversare un campo di girasoli.

    Paul Shepard, filosofo, biologo, antropologo, in questo suo libro Natura e follia, fortemente teorico e originalissimo, ripercorre le tappe della storia dell’umanità, nella sua progressiva alienazione, tramite l’analisi di figure irradianti, snodi di senso: gli addomesticatori, i padri del deserto, i puritani, i meccanicisti. Che sono volti e raffigurazioni dell’umano nei suoi rapporti con ciò che non è umano, ma che lo definisce: il mondo naturale, la terra. I cacciatori-raccoglitori ancestrali sono all’origine della sua riflessione, senza essere ‘edenizzati’. «La domanda che mi pongo è: perché gli uomini si ostinano a distruggere il loro habitat»? Shepard rintraccia le cause dei mali che affliggono il nostro essere nel mondo, incrociando varie discipline. La sua anamnesi è un atto pedagogico assoluto, rivolto a una società feroce e immatura.

    Questa che avete tra le mani è la prima traduzione in lingua italiana di un’opera di Paul Shepard.

    Paul Shepard

    14.00
    Editore : Edizioni degli animali
    Anno : 2020
    Autore : Paul Shepard
  • Versione Standard

    Rinuncia:

    L’autrice esplora le diverse tipologie ascetiche indicate dalla tradizione indiana a partire dai testi sanscriti delle saṃnyāsa-upaniṣad, le upaniṣad della rinuncia, ampie porzioni delle quali vengono offerte in traduzione italiana.

    Spaziando tra le regole previste per le categorie sociali e gli stadi di vita, i fini che l’uomo deve realizzare nel corso dell’esistenza, l’impegno nel mondo e il suo abbandono alla ricerca del Sé, questo libro mette in luce la filosofia e la “poesia” del saṃnyāsa, concedendosi, in chiusura, la fulminea visione di una rinuncia al femminile, possibilità da sempre marginalizzata.

     

    Conoscenza:

    Passando in rassegna studi e scoperte ottenuti nell’ambito delle neuroscienze, Chiara Della Libera ci svela i meccanismi di natura fisiologica e psicologica coinvolti nel nostro modo di esperire il mondo attraverso la visione. A essere posto sotto la lente d’ingrandimento dell’analisi linguistica e concettuale è un termine – conoscenza appunto – tra i più ricchi di implicazioni e significati filosofici, etici e antropologici. Una conoscenza che l’autrice indaga scientificamente, allo stesso tempo con chiarezza e fascino, e che palesa tutto il suo potenziale umano esprimendosi, a seconda dei casi, come conoscenza semantica, nozionistica, affettiva.

     

    Dialogo:

    Ragionare di identità, senso di appartenenza e comunità è sfida complessa da vincere, perché è fin troppo semplice, invece, rimanere imbrigliati – puntualmente cercando di non farlo – in definizioni costruite nel linguaggio ma non sempre aderenti alla realtà, mutevole per natura. Eppure, Sonia Coluccelli riesce nell’impresa proprio abdicando alla possibilità di una vittoria, riflesso di modelli sovranisti e maggioritari, e incardinando la sua riflessione su una parola che intrattiene con il resto, la parte di iceberg che nella dinamica dell’incontro rimane sommersa, una relazione precisa ed esatta in quanto sovversiva, plurale, aperta. Dialogo, non solo lemma ma forma mentis, che tiene conto della continua messa in discussione di sé e del proprio punto di vista. Dialogo senza retorica, nato nell’ascolto grazie alla militanza interculturale dell’autrice e alla sua esperienza nei campi profughi bosniaci. Dialogo come quello intrattenuto con la figlia, Irene Lashin – papà egiziano e musulmano, mamma italiana e cattolica francescana – dalla quale impara ad abitare la «terra di mezzo» mentre le ricorda che la convivenza delle prossimità non implica assimilazione dei modelli culturali.Ragionare di identità, senso di appartenenza e comunità è sfida complessa. Troppo facile rimanere imbrigliati in definizioni costruite nel linguaggio ma non sempre aderenti alla realtà, mutevole per natura. Eppure, Sonia Coluccelli riesce nell’impresa incardinando la sua riflessione su una parola fondamentale: DIALOGO. Un libro senza retorica nato dalla militanza interculturale dell’autrice e dalla sua esperienza nei campi profughi bosniaci. Dialogo come quello intrattenuto con la figlia, Irene Lashin – papà egiziano e musulmano, mamma italiana e cattolica francescana – dalla quale impara ad abitare la «terra di mezzo».

    29.00
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Collana : Vocabolario dell'arca
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Sven Nordqvist

    Illustratore: Sven Nordqvist

    Formato: cm 33,5 x 27,5 

    Sven Nordqvist

    20.00
    Editore : Camelozampa
    Autore : Sven Nordqvist
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Autore: Alex Nogués

    Illustratrice: Miren Asiain Lora

    Formato: cm 24 x 30

    Alex Nogués

    16.90
    Editore : Camelozampa
    Autore : Alex Nogués
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Guus Kuijer

    Illustratore: Thé Tjong-Khing

    Formato: cm 14 x 21

    Guus Kuijer

    12.90
    Editore : Camelozampa
    Autore : Guus Kuijer
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Derk Visser

    Copertina di: Alessandro Baronciani

    Formato: cm 14 x 21

    Derk Visser

    14.90
    Editore : Camelozampa
    Autore : Derk Visser
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Sven Nordqvist

    Illustratore: Sven Nordqvist

    Formato: cm 33,5 x 27,5

    Sven Nordqvist

    20.00
    Editore : Camelozampa
    Autore : Sven Nordqvist
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autore: Crockett Johnson

    Illustratore: Crockett Johnson

    Traduttrice: Sara Saorin

    Formato: cm 22 x 28

    Crockett Johnson

    15.90
    Editore : Camelozampa
    Autore : Crockett Johnson
    Anno : 2021
  • PROMO
    Versione Standard

    Calendario AnimaMundi 2022

    Il quarto calendario realizzato da AnimaMundi. Il primo calendario, nel 2019, ha ospitato i versi di Mariangela Gualtieri, nel 2020 quelli del poeta Franco Arminio e nel 2021 quelli di Chandra Livia Candiani.

    Sarà Christian Bobin ad accompagnarci nel 2022, un autore a cui siamo particolarmente legati e la cui scrittura è per noi fonte di ispirazione quotidiana.
    Ci auspichiamo possa esserlo anche per voi.

    Christian Bobin, nato nel 1951 a Le Creusot, città della Francia centro-orientale, è uno dei più importanti scrittori della letteratura francese contemporanea. Conosciuto e apprezzato per la sua scrittura intensa e poetica che riconduce chi legge agli aspetti fondanti dell’esistenza, le sue opere, tradotte in numerose lingue, annullano i confini tra prosa e poesia, narrazione e contemplazione. Nonostante il crescente successo di pubblico e di critica, resta tuttavia un autore discreto, che rifugge gli ambienti letterari, «innamorato del silenzio e delle rose».

    «La scrittura di Bobin è certamente poesia, perché è colma di silenzio, perché ha al proprio centro il silenzio: lo suscita, lo impone alla lettura, come respiro obbligato, come passo di forte e lento camminatore. Non lo si può leggere di corsa. La lentezza che egli persegue contagia il lettore e lo sistema in quel verbo di cui Bobin è maestro: l’auscultare, cosicché da lettori si diventa auscultatori, da corridori distratti a meditanti, da divoratori onnivori ad attenti. Bobin dunque ci conduce fuori dall’ordinario, ci educa».

    Mariangela Gualtieri

     

    Autore: Christian Bobin
    Collana: «iCalendari»
    Numero di collana: 4
    Formato: 24 x 24 cm
    Pagine: 16

    Christian Bobin

    12.00 3.00
    -75%
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore : Christian Bobin
    Anno : 2022
  • Versione Standard

    Autrice: Tana Hoban

    Illustratrice: Tana Hoban

    Formato: cm 15 x 15, angoli arrotondati

    Tana Hoban

    8.90
    Editore : Camelozampa
    Autore : Tana Hoban
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Autrice: Tana Hoban

    Illustratrice: Tana Hoban

    Pagine: 12

    Formato: cm 15 x 15, angoli arrotondati

    Tana Hoban

    8.90
    Editore : Camelozampa
    Autore : Tana Hoban
    Anno : 2021
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    Autore: Allan Ahlberg

    Illustratrice: Janet Ahlberg

    Traduttrice: Chiara Carminati

    Pagine: 36

    Formato: cm 21,5 x 28

    Allan Ahlberg

    16.00
    Editore : Camelozampa
    Autore : Allan Ahlberg
    Anno : 2021