2023

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    Fisico di formazione e poeta per vocazione, Agustín Fernández Mallo (La Coruña, 1967) si è specializzato nel campo della radiofisica delle particelle. Ed è in quest’ambito, regno della scienza e della matematica, che trova la poesia. In “Yo siempre regreso a los pezones y al punto 7 del Tractatus”, opera prima di poesia pubblicata nel 2001, l’autore fa i conti con la fine di una relazione amorosa attraverso la prosa poetica, una modalità espressiva più confacente a raccontare la realtà contemporanea e a filtrare i ricordi dell’io narrante, che attraversa la solitudine, l’angoscia e la malinconia generate dalla fine di un amore. Un libro composto da “quadri verbali” all’interno dei quali traspare la poliedricità, la frammentarietà, l’oscillazione continua di un linguaggio anfibio, capace di abbracciare la lirica e la narrativa, di cui allo stesso tempo Mallo cerca di mostrarne, seguendo le tracce del Tractatus, le sue impossibilità, i suoi limiti.

     

     

    Il vento trascina foglie, polvere di ottobre, cartacce sulla pancia delle auto, agita le imbarcazioni e non è rimasto più nessuno tranne me alla finestra dell’Hotel Port Maó. Verrà un giorno in cui la luce sarà nuovamente la pelle del mondo, mi dico, col pretesto della primavera. Nel frattempo non mi spaventa il vento, né il tuo esodo, né quella caduta fantasmatica e grottesca che si impossessa degli abiti quando restano per sempre chiusi nell’armadio. Mi spaventa unicamente dover passare l’autunno senza una donna.

    El viento arrastra hojas, polvo de octubre, papeles a la panza de los coches, agita la flota y ya no queda nadie salvo yo en la ventana del Hotel Port Maó. Llegará un día en el que la luz vuelva a ser la piel del mundo, me digo, bajo pretexto de primavera. Entretanto, no me asustan ni el viento ni tu éxodo, ni esa caída fantasmática y grotesca que se apodera de los trajes cuando se quedan para siempre en el armario. Únicamente me asusta pasar el otoño sin una mujer.

    Autore / Autrice : Agustín Fernández Mallo
    Editore : Interno Poesia
    Anno : 2023
  • Raffaele Carrieri

    Un doppio limpido zero

    Versione Standard

    La collana «Interno Novecento» riporta in libreria Raffaele Carrieri, una delle voci più originali e inquiete dello scorso secolo. Un poeta, come scrisse Leonardo Sinisgalli, che «si fa nutrire dal sonno, dai sogni, dalle allucinazioni, dalle immagini, dalle fole». Un’ampia selezione di testi, curata da Stefano Modeo, che segue un percorso cronologico delle opere pubblicate dal 1945 al 1980. Questa antologia permette non solo di far circolare testi diventati da molti anni irreperibili sul mercato – in quanto mai più ristampati – ma soprattutto consente al lettore, attraverso una ricca nota filologica, di accostarsi all’opera del poeta attraversando l’evoluzione della scrittura e dei principali snodi tematici. Una voce imprescindibile della poesia italiana del Novecento che ritorna a vivere grazie a un lavoro puntuale e necessario.

     

    Dimesso l’affanno

    Dimesso l’affanno;
    quieto, distante, separato
    e infine perdonato
    da quelli che mi amarono.
    Questo mucchietto di cenere
    in mezzo alla foschia
    sono io; e l’erba che sopra
    vi cresce, ancora verde
    la mia poesia.

    Autore / Autrice : Raffaele Carrieri
    Editore : Interno Poesia
    Anno : 2023