Editori Amici

Ordina per:
Mostra:
  • NOVITA'
    Versione Standard

    Abbiamo realizzato questo libro convinti che esso possa essere utile non solo come “libro di testo”, ma anche e soprattutto nella costituzione di una biblioteca del lavoro che voglia offrire ai discendenti un ventaglio essenziale di direzioni di ricerca.

    Un libro che metta insieme un certo numero di testimonianze sulla condizione meridionale, non solo secondo un criterio letterario, che offra ai giovani una serie di indicazioni aggiornate per l’approfondimento ulteriore di particolari problemi o aspetti del fenomeno preso in esame (Questione Meridionale), ci è parso non solo utile, ma indispensabile, oggi.

    Mai come in questo momento il problema di una crescita equilibrata nel nostro Paese si è fatto urgente, e mai come oggi si è avvertito come esso sia soprattutto un problema di corretta informazione, di conoscenza non superficiale, alla cui soluzione la scuola può e deve dare un contributo decisivo.

    Tale contributo non può limitarsi a suscitare la commossa solidarietà intorno ai mali che affliggono in Sud. Occorre che i giovani capiscano subito i termini reali, cioè scientifici, di uno dei più grossi nodi storici che la società italiana è chiamata a sciogliere. Siamo altresì convinti che per conoscere questi problemi non è mai troppo presto, né abbiamo dubbi riguardo alle capacità dei giovani e dei giovanissimi di affrontare questo impegno.

    Il libro d’altra parte, vuole offrire delle indicazioni, ma sarà l’attività di ricerca liberamente organizzata a integrare e completare il nostro lavoro.

    Lecce, 1975

    Rina Durante

    5.00
    Editore : SAEDI
    Autore : Rina Durante
    Anno : 1975
  • Versione Standard

    La memoria, sappiamo, è fatta anche di luoghi.

    Torni in quel luogo perché lì è accaduto “qualcosa”, anni e anni prima. E senti che non ti è estraneo. Vuoi ricordare. Un evento drammatico, un fatto straordinario, un incontro felice, e che tu conosci solo attraverso fotografie un po’ sbiadite e dal racconto di altri.

    Quel “qualcosa” è poi divenuto Storia, quei certi avvenimenti si sono inseriti nelle vicende di un Paese, di una Nazione.

    Sonia Maria Luce Possentini torna nei luoghi attraversati da uno zio molto amato. Giovanni, detto il Nero, partigiano nella Brigata Garibaldi. Bello, coraggioso, ribelle, innamorato di Laura e della libertà, fino a sacrificarsi a vent’anni per non tradire i suoi compagni.

    Sonia ci racconta la sua storia, attraverso parole, immagini e soprattutto emozioni.

    Introduzione di Francesco Filippi.

    Editore : Rrose Sélavy
    Autore : Sonia Maria Luce Possentini
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Questa antologia parla del desiderio ed è scritta da poete che usano la poesia per conoscere il mondo partendo da sé stesse.
    Le parole si dispongono in orizzontale, in verticale, scardinano la sintassi, evadono dalla gabbia metrica, eludono l’ortografia, se ne fregano della punteggiatura. Corrono e stanno ferme, si esibiscono e si nascondono. Fanno un po’ come gli pare.

    Proprio come fa lui, il desiderio. Ma quale desiderio? E di cosa? Di giocare, di rivelare un segreto, di spaccare tutto, di avere un bambino, di essere bellissime e potenti, di colmare un vuoto, di vendicare un torto, di mettersi in mostra, di sputare in faccia alle regole, di scomparire, di pregare, di ricordare e di dimenticare.

    Di essere amate per quello che si è, nonostante quello che si è. E da tutto questo vortice e pasticcio. Da questo fatto strano chiamato desiderio, travolgente e ingombrante, che coinvolge il corpo e la testa e provoca spesso un cortocircuito, ecco, è nato il libro: La reggia di Venere.

    Perdevo il cuore a ricordarti
    ma prima avrei portato
    ancora un poco
    nella biglia dei mattini
    i tuoi silenzi,
    in quella vela dei momenti
    dove riposano le mani
    degli amanti e la soglia
    dell’estate che li spoglia.

    Federica Maria D’Amato

    25.00
    Editore : Sartoria Utopia
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Nove poete dell’Italia contemporanea si misurano con un genere antico quanto la poesia, quello dell’invettiva. Un’antologia sorprendente dove voci potenti quanto eterodosse compongono i loro personalissimi j’accuse mischiando sdegno e ironia, rabbia e comicità, pubblico e privato. Un’antologia che è un pugno nello stomaco, ma anche l’importante conferma che la poesia contemporanea può essere usata come strumento vivo e vibrante e che la potenza eversiva della parola non è solo un modo di dire.

    Il cielo è vuoto

    Il cielo è vuoto
    i santi hanno divorato le aureole
    le anime hanno violentato i corpi
    gli angeli hanno barattato le ali con televisori schermo 3d
    la Madonna chiede il pizzo sull’acqua di Lourdes
    il Pargolo Divino uccide per gioco
    San Francesco ha macellato il bue
    L’asinello è stato nominato presidente di tutto
    Maria Maddalena ha ricominciato a battere, poi ha smesso,
    fa la maitresse, conviene di più
    Lo Spirito Santo fa il testimonial di miracoli
    per un’industria farmaceutica del Nord
    Dio si è fatto beccare, non era morto, faceva finta:
    passa il suo tempo in Thailandia, tutti sanno cosa fa lì
    San Giuseppe ha perso tutto a strip poker
    Santa Chiara si è fatta una plastica al seno e posa per Playboy
    La speranza si è suicidata
    Le colpe dei padri son ricadute sui figli
    Gli ultimi sono stati massacrati dai primi
    I ricchi son passati per la cruna di un ago
    La trave nei tuoi occhi ha sfasciato i miei
    Il cielo è vuoto
    Puzza di sangue l’amore tradito
    Che tu sia maledetto
    Il tuo cuore è un assassino
    Il mio non si trova più

    Alessandra Racca

    22.00
    Editore : Sartoria Utopia
    Anno : 2014
  • Versione Standard

    Il diario esistenziale di una poeta dei nostri giorni, dove le parole sono coriandoli colorati che roteano nel cielo di una grande città e si posano sul marciapiedi salvandoci dalla malinconia. Apparizioni metropolitane, visioni della società dei consumi, ricordi di infanzia e fantasie del futuro, queste le meditazioni di Francesca Genti condensate in una poesia dal ritmo scaltro e dalle immagini nitide che sa cogliere senza inibizioni e moralismi la complessa bellezza del contemporaneo.

    EROTISMO

    sopra un camion che trasportava stelle
    abbiamo rischiato un incidente serio
    e abbiamo sbandato fuori strada
    scongiurando di investire dei cerbiatti.

    tutte le stelle si sono rovesciate nell’erba
    e il prato era pieno di luce.

    i cerbiatti, attratti dalla luce, hanno trottato
    e leccato i pezzi di stelle rotte a terra.
    ancora più belle così rotte. offerte.

    la luce colava sul prato.
    il nero si santificava e diventava gatti.

    un vento profumato percuoteva la vita interiore.
    e siamo sprofondati nelle stelle.

    Francesca Genti

    20.00
    Editore : Sartoria Utopia
    Autore : Francesca Genti
    Anno : 2014
  • Versione Standard

    Carne, sangue, saliva, liquidi seminali e sudore… cosa c’è di più splatter di una storia d’amore? Una raccolta ad alto voltaggio erotico, capace di dare corpo e parola al lato più carnale dei sentimenti. Avventure e disavventure, situazioni grottesche e slanci sublimi, tutto quello che non avete mai osato confessare sull’amore vi sarà finalmente svelato dalla forza della poesia.

    Play

    Leggero tutto tòccami, dìgitami e sfiòrami
    e làsciami un’impronta addosso, fisso fòlgorami col solo avvicinarsi delle dita,
    e poi se non ti basto sii più giusto
    e combàttimi forte come un tasto guasto
    per non perderti quel film della tua vita:
    e fallo adesso prima che la pila sia finita.

     

    Marco Simonelli

    22.00
    Editore : Sartoria Utopia
    Autore : Marco Simonelli
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Paolo Gentiluomo, poeta, romanziere e performer dal talento eclettico, costruisce un vero e proprio canzoniere amoroso.
    Con una lingua vulcanica e scoppiettante, generatrice di continue immagini sonore e lessicali il Poeta&Gentiluomo affronta le varie fasi dell’innamoramento: dai vagheggiamenti stilnovistici al primo appuntamento fino alla conoscenza carnale della sua Musa.
    Un piccolo canzoniere dal ritmo martellante e bulimico, dove l’amore è inteso nella sua più ricca e debordante carnalità.
    Sesso, cibo, gioco e equivoco: ecco i quattro ingredienti di questo Manuale che si prefigge di mantenere sempre Fertile il Gaudio degli amanti.

    (…) se dunque il corpo fosse tutto bocca e labbra e quante lingue avesse,
    ecco, il corpo solo denti molli che affondano nella parte sensibile di me,
    rimasta esposta al riflesso, rimasta in ombra sul divenire d’un pertugio,
    corpo sola estensione d’una fagocitazione, il ventre ti mangia il senso,
    come una morbida palla di pelle senza ossa, senza lische e senza spine,
    emersione di mele a galla a vedere come è fatta, le mele a separar mele,
    chiuderebbe il morso il profilo delle labbra sul vetro d’uno sfumato corpo
    e mangiare mangiare il corpo con il corpo, leccarsene le dita dei piedi,
    tutto è già successo su questo bilico, posso (…)

    Paolo Gentiluomo

    12.00
    Editore : Sartoria Utopia
    Autore : Paolo Gentiluomo
    Anno : 2012
  • Versione Standard

    Silvia Salvagnini mette insieme immagini e parole per parlarci degli stereotipi legati all’essere bambine.

    Le aspettative di un mondo adulto che proietta sulle piccole donne i propri sogni e fallimenti vengono cantati e smascherati da Salvagnini con una lingua incantata e poetica, leggera come l’organza, profonda come l’infanzia. I delicati disegno\collage di vestiti fanno da ironico contrappunto al testo, alludendo con grazia al tema del corpo e della sua valorizzazione\svalutazione.

    Silvia però non si limita alla pars destruens, ma con la saggezza della poesia ci indica la via da seguire verso la rivoluzione umana più importante che esiste: quella di diventare sé stesse, oltre alle aspettative altrui.

    Un gioioso inno alla libertà, una poesia dedicata alle bambine di tutte le età, un piccolo manifesto post femminista da leggere e appiccicare sui muri di casa per sentirsi più audaci e leggere.

    Editore : Sartoria Utopia
    Autore : Silvia Salvagnini
    Anno : 2016
  • Versione Standard

    Cinque artiste unite in un collettivo per una poesia attiva che integri la dimensione estetica e etica,  che sia punto di partenza per risanare\inventare parole, cose, creature, mondi.

    Poesie su cartoline come messaggio, rimedio, ponte, manciata di sassi.

    Così recita il loro manifesto:

    siamo un innesto di poete a contagio
    siamo poete unite in tentativi di esperimenti e medicamenti
    agiamo con poesie come cerotti
    raccogliamo scarti per trasformarli in fiori per carta da parati
    vogliamo una lingua vagabonda che ti accompagni
    facciamo incendiare parole per propagare gentilezza con la forza del tritolo
    il nostro dire lo puoi usare, osare come fiamma, carta pesta, asciugamano da palestra
    vi invitiamo a seminare anche sui cementi delle autostrade
    siamo disposte a ballare nei corridoi delle vostre case, scuole, asili, ludoteche, discoteche
    siamo pronte ad atti di silenzio collettivo
    siamo incerte ma non abbiamo incertezze sulle carezze
    rimangono pietre preziose nei nostri setacci, regali per quando ci incontreremo
    vi ospitiamo nelle nostre stanze per fabbricare alleanze
    vi invitiamo ad abbandonare la reazione/ vi invitiamo all’azione:
    chi crede nella rima crede nell’amore.

    Editore : Sartoria Utopia
    Autore : Francesca Genti - Francesca Gironi - Manuela Dago - Roberta Durante - Silvia Salvagnini
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Il mazzo di Tarocchi è un vero e proprio vocabolario in immagini, un linguaggio vivo e multiforme che cambia, si modifica e si amplia con il tempo e tramite la temperatura emotiva e le conoscenze delle persone che lo utilizzano.

    Il mazzo cresce insieme a noi, come se fosse un nostro vecchio amico d’infanzia o un copione teatrale da interpretare ogni volta in modo diverso a seconda della nostra crescita personale.

    I Tarocchi dell’Inatteso seguono un percorso intuitivo, i ventidue Arcani Maggiori non si cristallizzano nelle immagini e nei significati tradizionali, ma si spalancano verso l’imprevisto.

    In ogni momento l’inaspettato può entrare nelle nostre vite e gli Arcani sono una bussola: orientano i desideri che sono il primo passo per fondare ciò che ancora non esiste, ma che vorremmo esistesse.

    Le figure dei ventidue Arcani Maggiori frugano e spesso ribaltano i significati antichi delle carte, danno un diverso punto di vista non univoco, ma aperto a tutto quello che il lettore intuisce e che magari rimane fuori dalla carta stessa, come i ritagli di collage che rimangono inutilizzati sul tavolo alla fine di un lavoro.

    Osservate gli Arcani, fatevi guidare dalle immagini, dai colori, dai particolari nascosti, dagli elementi giustapposti.

    Partite dai suggerimenti forniti per ogni figura e a poco a poco, seguendo l’intuito, il desiderio e lo stupore ampliateli: sboccerà il vostro mazzo particolare, il vostro linguaggio personale, un microcosmo unico e ricco collegato a una sapienza collettiva.

    Editore : Sartoria Utopia
    Autore : Francesca Genti - Manuela Dago
    Anno : 2021
  • Versione Standard

    Questo libro fa parte di una serie costituita da piccoli volumi nei quali sono state raccolte le “lezioni” della Guida, un’entità spirituale che per più di vent’anni ha trasmesso tramite Eva Pierrakos gli insegnamenti che sono alla base del Sentiero, un completo metodo di sviluppo che affronta tutti gli aspetti dell’essere umano: il fisico, l’emotivo, il mentale e lo spirituale.

    Ciascun libro tratta un tema di particolare importanza per la crescita psicologica e spirituale dell’individuo. Lo scopo di questa collana è di mettere a disposizione del lettore, in una forma agile e facilmente accessibile, gli insegnamenti della Guida, che costituiscono un insostituibile metodo per conoscere e trasformare se stessi.

    Eva Pierrakos

    7.00
    Editore : Edizioni Crisalide
    Autore : Eva Pierrakos
    Anno : 1996
  • Versione Standard

    Questo libro fa parte di una serie costituita da piccoli volumi nei quali sono state raccolte le “lezioni” della Guida, un’entità spirituale che per più di vent’anni ha trasmesso tramite Eva Pierrakos gli insegnamenti che sono alla base del Sentiero, un completo metodo di sviluppo che affronta tutti gli aspetti dell’essere umano: il fisico, l’emotivo, il mentale e lo spirituale.

    Ciascun libro tratta un tema di particolare importanza per la crescita psicologica e spirituale dell’individuo. Lo scopo di questa collana è di mettere a disposizione del lettore, in una forma agile e facilmente accessibile, gli insegnamenti della Guida, che costituiscono un insostituibile metodo per conoscere e trasformare se stessi.

    Eva Pierrakos

    7.00
    Editore : Edizioni Crisalide
    Autore : Eva Pierrakos
    Anno : 1996
  • Versione Standard

    La vita esiste solo sul nostro pianeta, o anche altrove nell’universo? Le ricerche occulte dell’autore hanno svelato affascinanti dettagli della storia dei nostri vicini planetari. La vita sulla Luna giunse ad un livello abbastanza avanzato della sua manifestazione fisica, come le future ricerche nel sottosuolo lunare non mancheranno di provare. La recente scoperta di piccole tracce di sostanze organiche su di un meteorite di origine marziana non è certamente sufficiente a derimere questa questione.

    Eva Pierrakos

    7.00
    Editore : Edizioni Crisalide
    Autore : Eva Pierrakos
    Anno : 1997
  • Versione Standard

    In questo quarto volume della collana dedicata al “Sentiero”, l’autrice affronta l’importante tema della resa dell’io personale al nucleo divino che esiste in ogni essere umano. Essa spiega che solo grazie a tale resa l’individuo può trovare la pace, la serenità, la felicità e l’appagamento a cui aspira.

    Imparare ad arrendersi a Dio e alla sua volontà; imparare ad armonizzare tutte le molecole del corpo fisico, delle emozioni e dei pensieri col divino: è il lavoro spirituale che questo libro offre a coloro che hanno già lavorato sulle loro emozioni e sulla personalità e sono quindi pronti a fare il passo successivo per acquisire una comprensione totalmente nuova di se stessi e del mondo. I desideri del piccolo Io perdono d’importanza e cessano di guidare la propria vita.

    Eva Pierrakos

    18.50
    Editore : Edizioni Crisalide
    Autore : Eva Pierrakos
    Anno : 2001
  • Versione Standard

    In questo volume della collana del Sentiero, la Guida invita il lettore ad avventurarsi nel più affascinante dei viaggi, quello che conduce dall’isolamento pieno di paura, dovuto all’incapacità di abbandonarsi pienamente ad un rapporto, all’unione totale con l’altro, unione possibile solo quando si è scelto di stare dalla parte della verità e dell’amore.

    Eva Pierrakos

    17.00
    Editore : Edizioni Crisalide
    Autore : Eva Pierrakos
    Anno : 1995
  • Versione Standard

    Le lezioni presentate in questo libro affrontano il tema del male e della sua trasformazione. La maggior parte degli insegnamenti spirituali ci esorta a focalizzarci sull’essenziale bontà dell’essere umano, e questo è un messaggio senz’altro valido, ma non completo. Il Sentiero ci insegna che nel cuore di ogni uomo si nasconde anche il male, che, però, non per questo va negato o temuto. Ci offre anche un metodo per vedere con chiarezza il nostro “lato oscuro”, e, ciò che è più importante, per comprenderne le radici e per trasformarlo.

    Eva Pierrakos

    18.50
    Editore : Edizioni Crisalide
    Autore : Eva Pierrakos
    Anno : 2001
  • Versione Standard

    “È in vostro potere trovare la felicità. Vi potreste chiedere “Che che cosa devo fare?”. Ma vediamo prima di tutto il significato di felicità in senso spiritualmente maturo. Questa significa semplicemente Dio. Trovare Dio è l’unica felicità che si possa raggiungere. E la si può raggiungere proprio qui ed ora.”

    Lez. N° 11.

    Per oltre vent’anni, un’entità spirituale chiamata la Guida, ha trasmesso tramite Eva Pierrakos gli insegnamenti che sono alla base del Sentiero, un metodo completo di sviluppo, che affronta tutti gli aspetti dell’essere umano: il fisico, l’emotivo, il mentale e lo spirituale.

    Esso afferma che non si può entrare in contatto con il Vero Se’ se non si affrontano i tratti negativi del proprio carattere. Solo attraversando e trasformando i livelli della maschera, con le sue finzioni, e del se’ inferiore, con la sua negatività, possiamo raggiungere il nostro nucleo divino che è al centro del nostro essere, e nel quale troviamo felicità, sicurezza, saggezza.

    Non vi è essere umano che non aspiri a qualcosa che vada al di là della semplice soddisfazione personale.

    Esiste in ciascuno di noi la sensazione che deve essere possibile raggiungere un più espanso e soddisfacente stato di coscienza ed una più profonda capacità di esperire la vita. 
    Quelli che si sentono spinti a realizzare quest’aspirazione, scelgono un sentiero, che ha come destinazione la divina realtà interiore che esiste al centro del loro essere. Durante la lunga storia dell’umanità sono esistiti molti percorsi spirituali, che si ripromettevano di raggiungere la stessa meta.

    Ciò che contraddistingue questo sentiero è che esso si rivolge direttamente al nostro tempo ed al nostro tipo di società.

    Il Sentiero è un nuovo modo di vivere. È un processo. È un nuovo modo di percepire se stessi. Una comunità. Una filosofia. Una psicologia. Un’esperienza educativa. Una visione dell’uomo, di questo pianeta e del cosmo. È una profonda avventura personale, che trascende tutti questi aspetti. Il Sentiero è un percorso spirituale, basato sulla crescita della consapevolezza.
    Calcarlo significa impegnarsi ad esplorare e a purificare se stessi.

    Il metodo di lavoro è quello di rendere coscienti, energizzare e dissolvere le barriere che abbiamo creato contro il fluire spontaneo della corrente vitale.

    L’obbiettivo è di liberare la nostra coscienza e la nostra energia, in modo da poter diventare i creatori positivi delle nostre vite e poterci sentire una cosa sola con la vita tutta. 
    Sul Sentiero attribuiamo una grande importanza alla nostra esperienza individuale e collettiva di questo mondo.

    Riconosciamo che le nostre vite esteriori sono l’espressione del nostro mondo interiore e rivolgiamo i nostri sforzi ad arricchire entrambi. La creatività liberata da questo lavoro nutre tutti gli aspetti della nostra vita: la nostra ricerca interiore , il nostro senso di unità con l’universo, il nostro lavoro, i nostri rapporti, il nostro piacere e, ciò che più importa, la nostra capacità di amare.

    Eva Pierrakos

    18.50
    Editore : Edizioni Crisalide
    Autore : Eva Pierrakos
    Anno : 2000
  • Versione Standard

    Nei Paesi occidentali vanno sempre più diffondendosi esperienze di meditazione e di preghiera che mettono a confronto la tradizione cristiana con quelle orientali, soprattutto yogiche e buddiste, usufruendo anche delle grandi acquisizioni della psicologia del profondo.

    Da parte cristiana si assiste però molte volte o a condanne senza appello delle pratiche orientali, ritenute inassimilabili alla preghiera cristiana, oppure a troppo disinvolte identificazioni, che confondono esperienze spirituali diverse e che fanno perdere lo specifico dialogico della contemplazione cristiana.

    L’autore si interroga su come sia possibile integrare alcune pratiche orientali come strumenti di preparazione alla preghiera cristiana (possibilità contemplata dal Magistero della Chiesa nel documento Orationis formas, pubblicato nel 1989 e firmato dall’allora cardinale Ratzinger).

    L’autore non mette a confronto i «sistemi» di pensiero sottesi dallo yoga o dal cristianesimo, ma propone semplicemente un confronto tra due pratiche per come esse si possono integrare nell’esperienza di un credente cristiano, di un occidentale del XXI secolo: cioè la pratica yogica e la pratica di meditazione e preghiera cristiana. Entrambe possono offrire percorsi concreti di liberazione interiore.

    Marco Guzzi

    12.00
    Editore : Paoline Editoriale
    Autore : Marco Guzzi
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Si tratta di un’antologia che raccoglie un’ampia selezione di tutta l’opera poetica di Marco Guzzi (pubblicata in cinque volumi dal 1988 al 2005), ma organizza i testi in modo del tutto originale, così da offrire ai lettori un percorso che li aiuti a sperimentare il processo di trasformazione e di liberazione interiori che ognuno di noi è chiamato ad attraversare in questa fase decisiva della storia.

    Dieci le sezioni lungo le quali si snoda questo percorso iniziatico: cercare, gridare, soffrire, morire, ascoltare, vedere, parlare, guarire, nascere, amare.

    Marco Guzzi

    13.50
    Editore : Paoline Editoriale
    Autore : Marco Guzzi
    Anno : 2014
  • Versione Standard

    Il volume prende le mosse dalla crisi psichica e fisica che alcuni anni fa ha sconvolto la vita dell’autore, sottoponendo a una radicale revisione ogni suo aspetto.

    Le relazioni con le altre persone, le modalità di lavoro, la paura della morte e delle malattie, il matrimonio e la sessualità, il significato della disperazione e dell’autentico abbandono a Dio: tutto è stato riformulato, cioè corretto e ripensato alla luce della Verità che libera e guarisce.

    Adatto per la meditazione personale e di gruppo.

    Marco Guzzi

    13.00
    Editore : Paoline Editoriale
    Autore : Marco Guzzi
    Anno : 2012
  • Versione Standard

    Questo libro intende ritrovare i presupposti poetici e spirituali di un’Insurrezione che procede da tempo e che è innanzi tutto un processo interiore: la rivoluzione da un Io centrato su se stesso (ego-centrato) a un Io che si scopre in relazione con la Fonte del proprio essere.

    Questo drammatico passaggio epocale viene documentato dall’Autore attraverso l’analisi delle opere di quei poeti che per primi avvertirono profeticamente la fine della modernità e l’inizio di una nuova era: tra gli altri, Rimbaud, Hölderlin, Rilke, Campana, Trakl, Celan, Char, Luzi.

    Il volume raccoglie e rielabora nove seminari tenuti dall’Autore all’interno della programmazione del Centro Internazionale Eugenio Montale di Roma e, pur nella complessità, mantiene un tono colloquiale e diretto, che costituisce tra l’altro la prima sperimentazione di quel sapere dialogico che poi si sviluppò nei Gruppi “Darsi pace”.

    Marco Guzzi

    17.00
    Editore : Paoline Editoriale
    Autore : Marco Guzzi
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    In questo volume Marco Guzzi si prefigge di spiegare in un linguaggio molto semplificato, addirittura ritmico, la centralità della scelta di fede – e della fede in Cristo – in questa svolta antropologica in atto. La fede di Cristo, infatti, ci apre all’esperienza di un’umanità nuova, radicalmente libera e creativa, cioè quella che oggi sta tentando di emergere in ciascuno di noi.

    Questo, d’altronde, provoca un immenso movimento di revisione dello stesso cristianesimo storico, una vera e propria Nuova Evangelizzazione, che al contempo ci spinge verso una riformulazione della stessa civiltà occidentale. Il libro è articolato in tre parti: Fede e Verità; L’Io creatore; La Grande Riforma.

    Marco Guzzi

    14.00
    Editore : Paoline Editoriale
    Autore : Marco Guzzi
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Molte persone nei Paesi occidentali stanno raggiungendo un limite interiore di sofferenza e di insensatezza angosciosa che sembra preludere o a un collasso o a una svolta radicale. Questo libro si rivolge innanzi tutto a loro, a chi sopporta spesso in silenzio e da solo questo tracollo delle ragioni stesse della vita. Il cammino proposto è estremamente concreto: il lettore è invitato a riflettere, ma anche a svolgere precisi esercizi di autoconoscimento psicologico e meditazioni guidate. Tre di queste meditazioni sono contenute anche nel CD che accompagna il libro.

    Nonostante tutti avvertano il desiderio di vivere relazioni umanamente più ricche e appaganti, tuttavia qualcosa sembra ostruire l’espandersi delle possibilità innovative di ciascuno.

    L’autore afferma che, per donarci di più alla vita e in ogni senso, dobbiamo imparare a perdonarci di più o, meglio, a lasciarci perdonare. Studia cioè “il nesso profondissimo che unisce il blocco della nostra crescita umana a tutti i livelli – e quindi dello stesso processo di rigenerazione planetaria da tutti invocato – a uno stato di colpa e di dis-integrazione interiore che paralizza l’intero genere umano e ognuno di noi personalmente, spesso a nostra insaputa”.

    La comprensione dell’essenza di questa colpa, e quindi del perdono che ce ne libera, occupa in realtà non solo tutte le pagine di questo libro, ma anche l’intero l’arco della nostra esistenza.

    Marco Guzzi

    19.00
    Editore : Paoline Editoriale
    Autore : Marco Guzzi
    Anno : 2007
  • Versione Standard

    Al centro della vita e del destino dell’uomo c’è l’amore. Solo amando ed essendo amati, infatti, cioè percependo la nostra unità profonda con altre persone, noi sperimentiamo la nostra vera identità, aderiamo al nostro vero essere e siamo perciò noi stessi. Tutte le grandi tradizioni spirituali affermano che soltanto amando ci si libera dai confini angusti del proprio Io e si entra in contatto con il mistero del divino e dell’eterno.

    Le ricerche psicologiche dell’ultimo secolo, inoltre, confermano che tutte le ferite che ci portiamo dentro nella nostra vita, e fin dall’infanzia, sono in definitiva sempre ferite inferte al nostro innato bisogno di amore. Sappiamo che è sempre da una mancanza di amore che sgorgano le nostre distorsioni interiori, le nostre difese, le nostre paure e tutti i nostri blocchi evolutivi.

    Marco Guzzi

    15.00
    Editore : Paoline Editoriale
    Autore : Marco Guzzi
    Anno : 2013
  • Versione Standard

    La nostra società si sta trasformando velocemente, e da più parti si parla di svolta antropologica. Ma ancora manca una interpretazione adeguata di ciò che sta realmente accadendo e della direzione di questi mutamenti radicali.

    Questi saggi sono perciò “apocalittici” in quanto rivelano uno stesso processo, un’unica direzione, un unico senso evolutivo dentro tutte le crisi che abbiamo attraversato lungo il XX secolo e che continuano a rendere la nostra esistenza molto fluida e incerta: la crisi delle identità individuali, nazionali e religiose; la crisi della politica e dei partiti; la crisi esistenziale e morale; la crisi del corpo e i suoi ritmi; la crisi della cultura e della comunicazione di massa; la crisi della Chiesa e della famiglia; la crisi della scuola e dell’università.

    Un’unica crisi di crescita si sta manifestando nello sfacelo del mondo artistico, culturale e della comunicazione di massa, nelle psicopatologie ormai endemiche come nelle paralisi e nelle degenerazioni del progetto democratico.

    Non si tratta evidentemente di saggi analitici sui singoli campi; l’autore propone invece un’unica chiave di lettura dei diversi temi: quella appunto che indica l’urgenza di accettare il nuovo che emerge, anche se ancora sconosciuto, dal momento che ciò che conosciamo ormai non basta più. Benché i temi siano impegnativi, l’autore coinvolge il lettore con un linguaggio incisivo, chiaro e ancorato alla realtà.

    Marco Guzzi

    13.00
    Editore : Paoline Editoriale
    Autore : Marco Guzzi
    Anno : 2011
  • Versione Standard

    La tesi presentata nel libro di M. Guzzi è che in questa fase caotica della storia del pianeta stia emergendo, pur a fatica, una nuova figura di umanità. Questa umanità nascente non sorge però dal nulla, ma porta a compimento e purifica tutte le traiettorie evolutive della modernità: dalla liberazione da ogni genere di schiavitù allo slancio conoscitivo e tecnologico, dal progetto democratico all’unificazione planetaria.

    In queste ricerche si tenta di precisare i primi lineamenti della nuova umanità, affrontando le problematiche cruciali entro le quali essa sta emergendo: la globalizzazione come sfida non solo economico-politica ma anche interiore; la necessità di una revisione radicale di tutti i progetti (politici e tecnologici) della modernità occidentale; e infine l’urgenza di un rinnovamento e di una purificazione culturali della fede cristiana, che la rendano idonea ad annunciare e a testimoniare l’evento in atto, e cioè l’unificazione del Genere Umano attraverso la consumazione di tutte le culture della guerra create lungo i millenni della storia.

    Marco Guzzi

    13.50
    Editore : Paoline Editoriale
    Autore : Marco Guzzi
    Anno : 2006
  • Versione Standard

    Stiamo attraversando la più profonda crisi antropologica di tutta la nostra storia. Stiamo ridisegnando i lineamenti stessi della nostra umanità e di conseguenza tutto – la morale come il diritto, la religione come la democrazia -vive un travaglio senza precedenti, mentre gli allarmi climatici quotidiani e gli sviluppi vertiginosi delle tecnologie ci tengono immersi in un clima apocalittico.

    Molti studiosi parlano da tempo di catastrofe planetaria, e in effetti il mondo sembra rovesciarsi da capo a fondo ogni giorno di più.

    Marco Guzzi

    14.00
    Editore : Paoline Editoriale
    Autore : Marco Guzzi
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Per me, non vi è rivoluzione senza rivoluzione nella cultura, ovvero nel nostro modo universale, nel nostro modo, a noi tutti, gli uomini, di comprendere la vita e di porre il problema della vita. Spossessare coloro che possiedono è bene, ma mi sembra meglio togliere ad ogni uomo il gusto della proprietà.

    In un mondo in cui la «cultura razionalista dell’Europa» ha portato la civiltà allo sfacelo, in cui persino chi pretende resistere è preda della «disperazione del macchinismo», Antonin Artaud fa le valigie, lascia l’Europa e s’imbarca per il Messico, in cerca di una cultura rossa, primitiva, indigena, magica, viva di un nucleo pulsante su cui possa fondarsi la Rivoluzione, che prima ancora d’essere una rivoluzione sociale deve essere una rivoluzione della mente poiché «la Rivoluzione più urgente da compiere è una sorta di regressione nel tempo».

    Antonin Artaud

    13.00
    Editore : Ortica Editrice
    Autore : Antonin Artaud
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Chi era Emily Dickinson? Più di un secolo dopo la sua morte, di lei non sappiamo quasi nulla. Nacque nel 1830 in Massachusetts, morì nel 1886 nella stessa casa. Non si sposò e non ebbe figli, gli ultimi anni li trascorse in clausura nella sua stanza. Tra quelle mura ha scritto centinaia di poesie, che ha sempre rifiutato di pubblicare. Oggi viene considerata una delle figure più importanti della letteratura mondiale.

    Partendo dai luoghi in cui la poetessa ha vissuto – Amherst, Boston, il seminario femminile di Mount Holyoke, Homestead –, Dominique Fortier tratteggia la sua vita: un’esistenza essenzialmente interiore, vissuta tra giardini, fantasmi familiari e viaggi attraverso le pagine dei libri.

    Le città di carta ci restituisce un delicato riflesso della Dickinson e ci fa riflettere sulla libertà, sul potere della creazione, sui luoghi in cui abitiamo e che a loro volta ci abitano. Un cammino incantato di grazia e bellezza.

    Editore : Alter Ego
    Autore : Dominique Fortier
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    “Abbasso la pastasciutta” scriveva F. T. Marinetti, convinto che la rivoluzione dovesse avvenire anche in campo gastronomico. E siccome “si pensa si sogna e si agisce secondo quel che si beve e si mangia”, all’alimentazione tradizionale bisognava preferire pasticche, surrogati sintetici e composti chimici per un“nutrimento adatto a una vita sempre più aerea e veloce”.

    In definitiva, la nuova cucina doveva “agilizzare” il corpo così come le parole in libertà avevano“agilizzato” la letteratura.

    3.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Nel vasto repertorio di racconti pubblicati da Maupassant, quelli proposti in questo libro rappresentano due sfumature che colgono appieno la visione della società dell’autore.

    In Quel porco di Morin si narra la disavventura di uno sprovveduto merciaio che, fin troppo inebriato dai sogni di gloria parigini, si ritrova a tentare un goffo e molesto approccio con un’avvenente ragazza incontrata sul treno. Il brillante Labarbe, deputato in erba, è chiamato in causa per lavare l’onta di Morin, con esiti del tutto inaspettati.

    Ne L’abbandonato, invece, una donna e il suo amante intraprendono un breve viaggio che li porterà al cospetto del frutto del loro antico amore proibito, entrando in contatto con una realtà a loro, per lunghi anni, rimasta ignota.

    3.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Tra mitologie pagane e atmosfere mistiche, ma anche profondamente carnali e impregnate dell’odore di salsedine e della solitudine di silenti latitudini, nell’isola di Snowfellness solo i pescatori e qualche nave richiamano alla novità

    Ed è proprio da uno di questi velieri che un giorno arriva la grande Thorgunna, nome celtico, imponente, eco del dio del tuono, con il suo carico di casse, sete e spille luccicanti. Tramite lei inizia la storia di queste vite e di altrettante ineluttabili morti.

    Le atmosfere richiamano le epopee nordiche: è storia di misteri e arcane maledizioni, di viaggiatori solitari e tempeste improvvise, ma nella scrittura attenta e psicologicamente sofisticata di R.L. Stevenson si evince anche lo sguardo del proprio mondo d’origine e di un’epoca intera.

    3.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Parigi. Poussin è un giovane e squattrinato pittore che, volenteroso di apprendere i trucchi del mestiere, decide di recarsi presso l’abitazione del celebre Porbus. Nell’occasione conosce Fenhofer, antico allievo di Mabuse; questi rivela ai due colleghi di essere impegnato da sette anni con un dipinto che definisce un capolavoro. Tuttavia l’anziano è restio a mostrarlo in pubblico.

    La curiosità spinge Poussin a mettere in gioco persino l’amore verso Gillette, la sua fidanzata e splendida modella: l’intento è stuzzicare Fenhofer e la sua spasmodica ricerca della bellezza perfetta…

    Il capolavoro sconosciuto, attraverso i dialoghi dei tre protagonisti, affronta in maniera vivace – e attualissima – i profondi turbamenti che accompagnano l’esistenza dei veri artisti.

    3.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    La Sirenetta vive sul fondo del mare con suo padre il Re del Mare, sua nonna, e cinque sorelle maggiori. A quindici anni, secondo la tradizione delle sirene, le viene concesso di nuotare fino alla superficie per osservare il mondo. La Sirenetta ha così modo di vedere una nave comandata da un bellissimo principe, di cui s’innamora.

    Alla fine, spinta dal desiderio di ritrovare il giovane, decide di recarsi dalla Strega del Mare che, in cambio della voce, le vende una pozione in grado di trasformare la sua coda in un paio di gambe, uguali a quelle degli umani. L’esperienza della vita sulla terra insegnerà alla ragazza a comprendere il valore del vero amore, quello che riesce a innalzare l’anima al cielo, letteralmente.

    3.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Fiabe della malanotte è una raccolta di dieci testi originali, alcuni già molto noti e amati, accomunati dal tema dell’ombra, del terrore e della crudeltà, con un lieto fine non scontato, ma desiderato dal lettore come una sorta di catarsi individuale e al tempo stesso collettiva.

    Ed ecco allora il perfido Barbablu, che nasconde alla moglie i suoi più perversi e torbidi segreti, Hänsel e Gretel, abbandonati nel bosco da una madre snaturata e destinati a incontrare una strega affamata, Cappuccetto Rosso, alle prese con il lupo cattivo e Biancaneve, perseguitata da una matrigna crudele e invidiosa.

    Le storie si fanno portatrici di un profondo messaggio interiore, ma sempre con leggerezza, in una cornice di intensa fantasia dalle origini popolari.

    3.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Il muro di Berlino cade. In un altro continente, un misterioso paziente si risveglia da uno stato comatoso durato due anni. È letteralmente e inspiegabilmente ossessionato da Berlino. La sua fuga dall’ospedale lo catapulta in un’avventura onirica in cui il passato si fonde con il futuro in modo grottesco e paradossale. Il tempo, lo spazio e la logica vengono centrifugati in loop, trascinando il lettore nella subdola vita di Berlino Ovest: il muro onnipresente, i bar per travestiti e il sadomasochismo.

    Come Franz Kafka o Italo Calvino con la loro mescolanza di reale e surreale, o come in un viaggio psichedelico sotto effetto di stupefacenti, Mirolla, abile narratore, manovra una rete complessa e poliedrica di verità, bugie, dolori e gioie, arrivando persino a mettere in discussione il senso stesso dell’esistenza.

    16.00
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    La psicologa Victoria Vick viene contattata da un uomo misterioso per un immediato ciclo di sedute. Y____, come decide di chiamarlo, pretende una terapia non tradizionale.

    Il paziente non vuole un dialogo faccia a faccia, afferma di essere uno scienziato e di aver sottratto da un progetto governativo abbandonato una tecnologia in grado di renderlo quasi invisibile. Y____ le rivela di utilizzare questa particolare capacità per osservare di nascosto come vivono le persone quando sono da sole.

    Man mano che i racconti dell’uomo si fanno più bizzarri e inquietanti, Victoria inizia a essere ossessionata dal caso fino a mettere a rischio la carriera, il matrimonio e la sua stessa identità.

     

    16.00
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    In questo prezioso carteggio amoroso, Guido Gozzano e Amalia Guglielminetti si conoscono, si riconoscono e si seducono, senza mai concepire pienamente i motivi per cui le loro anime così complesse, eppure così infelici, si siano unite e infine logorate. La fiamma dell’amore che li avvolge li tormenterà fino al triste epilogo di una corrispondenza animata unicamente dalla passione per la letteratura e l’immaginazione.

    7.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Il Cantico dei Cantici, conosciuto anche come Cantico, è un testo contenuto nella Bibbia. La tradizione ne attribuisce la paternità al re Salomone, ma è probabile che sia stato composto da uno scrittore anonimo del IV Secolo a.C. che ha fatto confluire nel testo diversi poemi antecedenti, originari dell’area mesopotamica.

    L’opera, divisa in otto capitoli, contiene poemi d’amore tra un uomo, Salomone, e una donna, Sulammita.

    L’amore narrato nel Cantico, tenero ma ricco di slanci sensuali e immagini erotiche, ha una forte valenza sacrale e religiosa nell’interpretazione cristiana e nell’Ebraismo, e al contempo ha acceso, nel corso dei secoli, i cuori di innumerevoli innamorati.

    3.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Fin dal più antico passato l’uomo si è servito degli allucinogeni per compiere attività che quasi sempre erano legate alla sfera della divinazione, nella mistica, della magia. Naturalmente vi è una grande differenza, sul piano culturale, tra l’uso degli allucinogeni nella nostra società, con quello che invece ha segnato la storia di popoli di natura o di grandi civiltà che hanno fatto della “droga” uno strumento rituale correlato al sacro e alla visione mistica.

    Questo libro offre una panoramica sull’uso degli allucinogeni nel tempo e nello spazio, ponendone in evidenza soprattutto gli aspetti antropologici e suggerendone un’interpretazione che sappia osservarne le valenze simboliche e legate all’universo del mito, del sacro, della visione.

    7.50
    Editore : Xenia
    Anno : 2011
  • Versione Standard

    Il problema delle droghe psichedeliche, principalmente dell’lsd, è uno dei più scabrosi del nostro tempo.

    Il discorso di Watts in questo libro si basa sulle sue esperienze con la droga, delle quali offre un resoconto unico. La sua perorazione, tuttavia, non è intesa per spezzare una lancia in favore dell’uso della droga, bensì per esortare, con un approccio libero da preconcetti e pregiudizi, a una valutazione del fenomeno della droga nei suoi aspetti culturali oltre che clinici.

    Avventure nella chimica della coscienza – Prefazione di Timothy Leary e Richard Alpert

    5.16
    Editore : Astrolabio - Ubaldini
    Anno : 1980
  • Versione Standard

    La sacralità della terra sancita dalle mappe di Bedolina è il movente per comunicare, attraverso la poesia, il legame antico che l’uomo ha con la sua identità, con la necessità di nominare le cose rivelandone l’essenza, di conservare in eterno il proprio nome per non perdersi.

    Non importa quali e quanti siano i luoghi dove riconoscersi, purché ve ne siano; non importa la stagione che si affronta, anche l’inverno fatto di neve e nebbia promette svelamenti; non importa quali siano i volti che si incontrano, ognuno di loro certo ha un significato ben preciso, ma quello che attira è l’ignoto con cui confrontarsi.

    Con una lingua che si fa linguaggio e che azzarda una cifra stilistica dov’è facile incontrare riflessi dei versi magistrali di grandi autori, quelli fondanti della poesia di Mariadonata Villa, la costante dei correlativi oggettivi di questa raccolta confluisce nel desiderio di credere che esita un altrove oltre la fine che è solo un nuovo inizio.

    Ma la geografia poetica segnala un luogo chiave del percorso di tutta l’opera, che non possiamo ignorare: è Fogland che diventa quel posto di acque chiare, quel posto dove possiamo stare come a casa, quel punto nel tempo/dove tutto ha avuto inizio.

    10.00
    Editore : Minerva
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    I maestri dell’umanità

    In Sciamani Graham Hancock tenta risposte e spiegazioni all’enigma delle origini della conoscenza, avventurandosi in un viaggio nel regno del soprannaturale.

    Partendo dall’Europa, sulle tracce dei dipinti delle caverne preistoriche, per spingersi in Africa, nella culla dell’umanità, Hancock approda in Amazzonia dove, in compagnia di alcuni sciamani, sperimenta l’ayahuasca, una potente pianta allucinogena in grado di condurre fuori dal corpo nel mondo degli spiriti e provocare visioni di esseri soprannaturali, incredibilmente simili a quelli raffigurati nelle pitture rupestri…

    Alla luce di tali esperienze sorgono domande affascinanti, ma anche inquietanti. È possibile che le allucinazioni rimandino a una dimensione parallela? Gli esseri soprannaturali evocati sono forse gli «antichi maestri» dell’umanità? Si tratta di creature aliene? E’ possibile che l’evoluzione dell’uomo sia qualcosa di diverso da quanto ipotizzato da Darwin, e abbia invece un fine, un senso profondo che a malapena riusciamo a intuire?

    Editore : Tea Edizioni
    Anno : 2009
  • Versione Standard

    Con il titolo Avvicinamenti, Ernst Junger radunò nel 1970 annotazioni di vario genere intorno alle sue esperienze con le droghe e con gli stati alterati di coscienza. Un resoconto intenso e senza reticenze, per il quale all’ epoca fu sottoposto a un’ indagine giudiziaria. Nelle sue confessioni l’ impenitente “psiconauta” configurava una fenomenologia dei diversi tipi di alterazione psichica che si possono provare con le droghe: l’ eccitazione, provocata da caffeina, tabacco e anfetamine; l’ ipnosi, da barbiturici e sonniferi; l’ ebbrezza, da alcol, etere e cloroformio; l’ euforia, da oppio e cocaina; l’ allucinazione, da marijuana, mescalina, psilocibina e Lsd. Specialmente quest’ ultima sostanza – la dietilamide dell’ acido lisergico – attira l’attenzione di Junger, interessato a conoscerne la potenza allucinogena e gli effetti sulla creatività artistica.

    Ancora ignaro del problema sociale che la droga sarebbe diventata, egli presenta la propria esperienza nella forma sublimata di un’ avventura spirituale: la droga quale chiave per accedere ai labirinti dell’ anima, per entrare in certi enigmi dell’ universo.

    All’ obiezione secondo cui la droga procura soltanto il surrogato di esperienze sostanziali, Junger replica: «E che cosa mai non è un surrogato su questa terra?» Dunque egli respira a pieni polmoni l’ aria eccitante dell’ insolita avventura, ma ne subodora pure l’ estrema pericolosità: un viaggio a latitudini così rischiose è uno slancio nell’ ignoto che scuote i cardini dell’ esistenza, un “furto prometeico” che richiama l’ estremo castigo del non essere.

    Editore : Guanda
    Anno : 2006
  • Versione Standard

    Il carteggio fra lo scrittore e filosofo tedesco Ernst Jünger (1895-1998) e il chimico svizzero scopritore dell’LSD Albert Hofmann (1906-2008) si estende per circa mezzo secolo, precisamente dal 1947 fino alla morte di Jünger.

    I due si conoscono per via epistolare, si telefonano, si incontrano e faranno dei viaggi insieme, ad esempio nello Sri Lanka e a Creta. Ma a questi viaggi si devono aggiungere anche quelli legati agli esperimenti con le droghe, che in entrambi i casi porteranno a opere letterarie divenute dei classici sull’argomento. Pensiamo, nel caso di Jünger, ad Avvicinamenti. Droghe ed ebbrezza (1969), e per Hofmann a LSD, il mio bambino difficile. Riflessioni su droghe sacre, misticismo e scienza (1979).

    Nel presente epistolario, uscito di recente in tedesco e che si pubblica qui per la prima volta in italiano, è possibile vedere in presa diretta la genesi esistenziale e quotidiana delle riflessioni di ognuno dei due personaggi, il filosofo-narratore (ma anche entomologo, conoscitore di botanica, etnografia, morfologia) e lo scienziato erudito appassionato di libri e di letteratura.

    I loro ragionamenti riguardo all’LSD – ma anche riguardo a diverse altre sostanze psicotrope o stupefacenti, come ad esempio i funghi messicani – vanno largamente oltre la dimensione ludica o meramente autodistruttiva, e prospettano un’alternativa all’esistenza comune, piccolo-borghese, accendendo uno stimolo verso una diversa forma di conoscenza.

    Entrambi vissuti oltre i cento anni, Jünger e Hofmann mostrano come attraverso gli allucinogeni sia possibile aprire un accesso alla dimensione del viaggio nel solco della «veggenza», la stessa che Rimbaud riassumeva nel suo «I veri viaggi sono immobili»; una dimensione che, nonostante il consumo di massa dagli anni della psichedelia in poi, lascia intravedere continenti ancora in larga parte inesplorati.

    21.00
    Editore : Giometti & Antonello
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    A Viricota, nei montuosi deserti del Messico, dove non esiste impronta d’uomo e di civiltà e dove tutto è sacro, fiorisce il peyote. Sarebbe troppo semplice dire che è una pianta del deserto, una droga o un allucinogeno. Il peyote è un dio. Insieme con il mais e il daino forma una triade mistica che è alla base di un complesso cerimoniale primitivo, la cui conoscenza è destinata forse a schiuderci l’enigma di antiche popolazioni che passarono un giorno sulla terra, simili a dèi, prima che le loro tracce andassero cancellate e disperse dalla “civiltà”.

    Gli huicholes, che tra gli indios mesoamericani sono quelli che hanno potuto salvaguardare più a lungo l’integrità dei loro riti, raccolgono annualmente il peyote dopo un’estenuante marcia che è un pellegrinaggio sacro, una progressiva “divinizzazione”. Nessuno ha mai partecipato al viaggio sacro di questi indios.

    Nessuno, prima di Fernando Benítez, ce lo ha mai raccontato.

    13.00
    Editore : Il Saggiatore
    Anno : 2011
  • Versione Standard

    Antonin Artaud cercava, in Messico, i Tarahumara – la «razza degli uomini perduti» – e, introdotto nella tribù, si troverà rovesciato e quasi inchiodato per sempre «dall’altra parte delle cose», che era già la condizione naturale della sua coscienza e il suo destino.

    Racconterà questo viaggio in Al paese dei Tarahumara, il suo libro più prezioso, scritto sulla superficie di un metallo abbacinante.

    Qui si trovano i suoi testi più difficili e più ricchi, dove nessuno schermo copre più la sua voce e ogni pretesto deviante è ormai caduto.

    12.00
    Editore : Adelphi
    Anno : 2009
  • Versione Standard

    Questo libro è il risultato di decenni di ricerche medico-scientifiche condotte dall’autore nei campi della psichiatria, delle filosofie orientali, delle tecniche sciamaniche, dell’uso terapeutico delle sostanze psichedeliche.

    La respirazione olotropica è una tecnica di autoesplorazione che mobilita il potenziale di guarigione spontanea della psiche.

    Come nel procedimento fotografico dell’olografia ogni parte della lastra contiene l’intero fotogramma (òlos è parola greca che significa appunto ‘tutto’, ‘tutto intero’), così, secondo la nuova cartografia della mente tracciata qui da Stanislav Grof, l’espressione ‘mente olotropica’ indica la coscienza del singolo che include non solo la biografia postnatale, ma anche altri due livelli: quello perinatale e quello transpersonale, per mezzo del quale la nostra coscienza può avere accesso a ogni aspetto dell’universo, alla sfera degli archetipi e al mondo del mito.

    Editore : Red Edizioni
    Anno : 2007
  • Versione Standard

    In questo libro, Stanislav Grof propone una nuova visione della psiche basata sullo studio degli stati non ordinari di coscienza, quelle condizioni che permettono all’essere umano di rivivere i traumi della propria vita e di scioglierli, liberandosi da disturbi fisici ed emotivi accedendo alla dimensione transpersonale e cosmica della coscienza. Grazie a più di mezzo secolo di ricerche con le sostanze psichedeliche (in particolare l’LSD) e con la Respirazione Olotropica, Grof è riuscito a formulare un quadro dettagliato sull’origine delle dipendenze e delle malattie fisiche, analizzandone gli elementi e facendo luce sulle loro cause scatenanti.

    La reale rappresentazione della nascita e della morte nella nostra psiche inconscia e la stretta associazione tra loro potrebbe sorprendere gli psicologi e gli psichiatri ufficiali, perché mette alla prova le loro convinzioni profondamente radicate.

    24.00
    Editore : SpazioInteriore
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Avventure in realtà non ordinarie

    Lo stato di coscienza in cui viviamo abitualmente ci mette in contatto soltanto con una piccola frazione di ciò che siamo.

    Stanislav Grof è uno dei più importanti innovatori terapeuti degli ultimi quarant’anni, celebre in tutto il mondo, oltre che “padre” della respirazione olotropica (alla base di molte pratiche curative tra cui il rebirthing). Presenta qui la sua autobiografia nella quale racconta i suoi “incontri con uomini straordinari”. Ed ecco in magica sequenza apparire figure quali Joseph Campbell – il grande storico delle mitologie e creatore del “concept” di Guerre stellari – o il leggendario fondatore del Siddha yoga, Nityananda (ultimo erede del tantrismo shivaista), l’antropologo Michael Harner, il presidente della repubblica ceca Havel o l’anziano sciamano, dall’incredibile personalità, della tribù india degli Huichol.

     

    12.00
    Editore : Feltrinelli
    Anno : 2016
  • Versione Standard

    È criminale uccidere la vittima perché essa è sacra … ma la vittima non sarebbe sacra se non la si uccidesse.

    Questo terribile, paralizzante circolo vizioso si incontra subito, quando si esamina la realtà del sacrificio. Di fronte a esso l’ambivalenza tanto frequentemente evocata dal pensiero moderno ha l’aria di un pio eufemismo, che malamente cela il segreto non già di una pratica estinta, ma di un fenomeno che ossessiona il nostro mondo: la violenza – e il suo oscuro, inscindibile legame con il sacro. Nesso tanto più stretto proprio là dove, come nella società attuale, si pretende di conoscere il sacro soltanto attraverso i libri di etnologia: del sacro si può dire infatti, osserva Girard, che esso è innanzitutto ciò che domina l’uomo tanto più agevolmente quanto più l’uomo si crede capace di dominarlo.

    Che cosa lega, che cosa tiene insieme una società? Il linciaggio fondatore, l’ombra del capro espiatorio, risponde Girard – e la brutalità della risposta è proporzionale alla lucidità, alla sottigliezza, all’acutezza delle analisi che a tale conclusione portano. Si tratti della tragedia greca o di riti polinesiani, di Frazer o di Freud, di fenomeni del nostro mondo o di grandi figure romanzesche, sempre Girard riesce a mostrarceli nella luce di quell’evento primordiale, sempre taciuto, sempre ripetuto, in cui la società trova la sua origine, rinchiudendosi nel circolo vizioso fra sacro violenza.

     

    26.00
    Editore : Adelphi
    Anno : 1992
  • Versione Standard

    25 anni di sogni con la medicina

    Da qualche anno, l’ayahuasca è sbarcata in Europa. L’ayahuasca è un decotto, composto da una liana e dalle foglie di un’altra pianta, che ha effetti non solo psicotropici, ma soprattutto di guarigione fisica e psichica. Già descritta negli anni sessanta da Allen Ginsberg e William S. Burroughs, ora l’ayahuasca è entrata a far parte stabilmente del panorama psichico metropolitano, dove sempre più sperimentatori delle più diverse età si affidano alle sue virtù curative e alla sua capacità di oltrepassare le “porte della percezione”.

    L’ayahuasca nasce però nell’area della foresta amazzonica, dove viene consumata per scopi rituali da millenni dalle locali popolazioni indios. Tra i “bianchi” che si sono avvicinati a questa Medicina, un ruolo fondamentale l’ha Peter Gorman, già giornalista e direttore di “High Times”, che a partire dagli anni ottanta si è progressivamente insediato nella giungla, sperimentandola sotto la guida di un maestro sciamano.

    L’Ayahuasca nel mio sangue è la storia della sua incredibile iniziazione, che ha progressivamente trasformato l’autore in un potente guaritore. Gorman utilizza le sue capacità di giornalista d’inchiesta per costruire un libro che ricorda molto da vicino il primo Carlos Castañeda. Un racconto che è già diventato negli Stati Uniti “il” classico per eccellenza su questo tema.

    20.00
    Editore : Shake Edizioni
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Alla ricerca del vero albero della conoscenza

    “Il cibo degli dei” presenta una delle teorie più affascinanti e rivoluzionarie sulla nascita della coscienza e della cultura umana. Dai dimenticati altopiani africani fino ai recessi della foresta amazzonica, McKenna va alla ricerca dell’originale albero della conoscenza per ricostruire una storia dell’evoluzione dell’uomo basata sul primordiale rapporto che ci lega al regno vegetale.

    I funghi e le piante psicoattive non furono delle mere insidie lungo il cammino verso la civiltà, bensì degli alleati che i primi uomini scoprirono e di cui si servirono per salire la scala evolutiva: linguaggio, arte e religione – l’accesso al piano spirituale e trascendente – furono mediati e resi possibili dalla relazione arcaica e quasi simbiotica tra uomini e allucinogeni vegetali.

    McKenna affronta inoltre il modo in cui il desiderio umano di nutrirsi del “cibo degli dei” diventi, nel mondo moderno, una piaga sociale: alcool, zucchero, caffè e tabacco, fino ai derivati dell’oppio e alla cocaina, hanno reso la nostra relazione con le piante psicoattive un problema che non avrà soluzione.

    Solo l’esplorazione del nostro originario rapporto con il regno vegetale permetterà di recuperare la via della comprensione sciamanica, del rispetto della natura e della consapevolezza di sé.

    16.00
    Editore : Piano B
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Sciamanesimo e scienza nell’uso degli psichedelici, quale ponte verso nuovi confini della psiche umana.

    Nella via sciamanica le piante psicotrope hanno da sempre ricoperto un ruolo fondamentale. L’autore ne ripercorre il ruolo e la storia per proporre la ripresa della ricerca sugli psichedelici come buona medicina che, giustamente studiata e monitorata, possa aprire nuovi confini alla salute e alla psiche degli uomini, aiutandoli anche nel passaggio tra vita e morte.

    Il libro affronta alcune fasi salienti di tale percorso, passando dai Misteri di Eleusi, alle scoperte dell’LSD e dell’etnomicologia, fino a Castaneda e al moderno sciamanesimo.

    16.50
    Editore : Venexia Edizioni
    Anno : 2007
  • Versione Standard

    Il DNA e le origini della conoscenza

    Questo affascinante studio di antropologia ed etnofarmacologia, combina un’avventura personale presso gli indiani Ashaninca a un’analisi rivoluzionaria sul sorgere dell’intelligenza e della coscienza negli schemi evolutivi dell’universo.

    Narrato in prima persona, il libro illustra come gli sciamani siano in grado di ottenere informazioni verificabili scientificamente grazie a stati alterati di coscienza raggiunti con l’uso di piante psicotrope.

    Ciò ha aperto nuove prospettive sulla biologia, l’antropologia e i limiti del razionalismo, rivelando quanto può essere diverso il mondo intorno a noi se lo affrontiamo a mente aperta.

    19.00
    Editore : Venexia Edizioni
    Anno : 2006
  • Versione Standard

    È nata K – Linkiesta Fiction, una nuova rivista di letteratura curata da Nadia Terranova, finalista al Premio Strega 2019, e dal direttore de Linkiesta Christian Rocca. 

    K – Linkiesta Fiction è un volume di 320 pagine disegnato dall’art director Giovanni Cavalleri e arricchito da fotografie di Stefania Zanetti, da un’illustrazione di Maria Corte e da un saggio introduttivo di Nadia Terranova. Il tema del primo numero di K è il sesso. 

    Gli autori che hanno partecipato al primo numero con un racconto originale scritto appositamente per K sono:

    Camilla Baresani, Jonathan Bazzi, Carolina Capria, Teresa Ciabatti, Benedetta Cibrario, Francesca d’Aloja, Mario Desiati, Annalisa De Simone, Viola Di Grado, Mario Fillioley, Dacia Maraini, Letizia Muratori, Valeria Parrella, Romana Petri, Lidia Ravera, Luca Ricci, Marco Rossari, Yari Selvetella, Elvira Seminara.

    Ci sono anche due anteprime di romanzi di Don Winslow e di Maggie O’Farrell in uscita a breve in Italia.

    20.00
    Editore : Linkiesta
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Gli altri sono la classe: senza libri, senza orari, senza un solo segmento dritto nel proprio futuro. Nelle traiettorie del loro destino, tutte le possibilità sono aperte: riscatto, deviazione, perdita, cambiamento.

    Questa è la storia di dieci mesi, giorno e notte, nelle aule del Centro Territoriale Permanente per l’educazione degli adulti: l’ultima delle istituzioni scolastiche nate in Italia. Un laboratorio di seconde chance e di primi approdi.

    La classe degli altri è il romanzo di uomini e donne che, nonostante il punto a cui la vita li ha portati, nonostante il benessere apparente, nonostante i fallimenti, nonostante una vita di prove e fatica, sentono che non sono finiti, desiderano ancora; e resistono, quotidianamente, nella costruzione del proprio domani. Lo fanno attraverso la scuola. Tenere tutti insieme è una scommessa; portarli al diploma una avventura. Qui sbagliare, ad un insegnante, costa molto caro.

    15.00
    Editore : Apogeo
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    C’è chi ha notato che dei quasi 500 gruppi umani studiati nel corso del ‘900 dagli etno-antropologi, solo pochi non dispongono attualmente, per averli soppressi, di sistemi per produrre stati non ordinari di coscienza controllati, ritualizzati, di gruppo. Tutti gli altri sì.

    La domanda è: perché tutti i gruppi umani nella loro evoluzione hanno sentito il bisogno di dotarsi di contenitori di senso e di dispositivi ritualizzati di produzione di stati non ordinari di coscienza? Per almeno tre ragioni.

    Intanto, perché fa parte della caratteristica specifica degli umani non accontentarsi mai di stare dove sono. Come formiche lavorano incessantemente per esplorare il loro ambiente; e quando giungono al limite dell’esplorabile con i loro sensi e le loro facoltà intellettive, e incontrano il mistero, non si arrendono, ma cercano strumenti per oltrepassare il confine, e andare al di là.

    Poi, perché da quella conoscenza gli esperti riportano nella dimensione ordinaria indicazioni e competenze su come lavorare la dimensione dell’invisibile e dell’immateriale; infine, perché un gruppo di umani che fa insieme l’esperienza del transito e del viaggio nell’altra parte del mondo, o che si affida a uno tra loro capace di farlo, si condensa in un coeso, solidale, forte.

    Un noi in cui molte eccedenze, emergenze e bisogni trovano una strada pronta, condivisa, controllata in cui esprimersi.

    18.00
    Editore : Colibrì Edizioni
    Anno : 2011
  • Versione Standard

    Benché sui Misteri eleusini si sia parlato molto e a lungo, vale comunque la pena di spendere alcune parole per giustificare la presentazione di questo libro. Nei tempi antichi per circa 2000 anni, tutti i mesi di settembre, gruppi attentamente selezionati di iniziandi vennero introdotti ai «Misteri». Era libero di accedervi chiunque parlasse la lingua greca, a esclusione di coloro che si erano macchiati le mani di un omicidio non espiato.
    Gli iniziati rimanevano per tutta la notte nel tempio di Eleusi e ne uscivano poi completamente stupefatti, in virtù di ciò che lì avevano vissuto: secondo alcuni, le loro vite subivano una radicale trasformazione.

    Unanimi sono le testimonianze riguardanti quella notte di esperienza estatica; Sofocle vi si riferisce quando dice: «Tre volte felici quelli tra i mortali che vanno nell’Ade dopo aver contemplato questi misteri; difatti solo a essi laggiù spetta la vita, mentre agli altri tutto va male laggiù». Nessuno conosce il motivo che giustifichi asserzioni come questa, e molte altre simili rintracciabili nei testi antichi.

    È qui che risiede il segreto dei Misteri eleusini.

    Alla soluzione di questo mistero si sono dedicati gli autori del presente libro, tre personaggi di primissimo piano ciascuno famosissimo nel proprio settore: Albert Hofmann, scopritore dell’LSD e autore del libro «LSD, il mio bambino difficile»; Gordon Wasson, esperto di funghi psichedelici e autore di numerosissime pubblicazioni sull’argomento tanto da essere citato in ogni libro sulla psichedelia (sono molte le richieste dei lettori di vedere pubblicato in italiano qualcosa scritto da lui); Carl Ruck, profondo conoscitore della letteratura antica e personaggio che, insieme alle menti scientifiche di Hofmann e Wasson, ha permesso ai tre autori di capire e di ricostruire che cosa è avvenuto a Eleusi più di duemila anni or sono.

    12.39
    Editore : Apogeo
    Anno : 1996
  • Versione Standard

    In questo saggio sono raccolti e spiegati i racconti mitologici delle più disparate fonti vegetali inebrianti: dagli stimolanti quali caffè, tè, tabacco, coca, ai narcotici e sedativi come le bevande alcoliche e il papavero da oppio, alle fonti visionarie e allucinogene quali canapa, peyote, mandragora, ayahuasca, funghi.

    Con un’osservazione che spazia fra le culture umane attuali e del passato, riemergono le origini siderali della vite, il parto vegetale della prima donna di questo mondo (ayahuasca), i miti che vedono nascere piante inebrianti nel luogo di amplessi umani (tabacco) o divini (kava), o incestuosi (coca), passando per quelli che lo vedono originare dalla tomba di donne morte ingiustamente (papavero) o per mal d’amore (betel), o che originano per volontà divina come fattore salvifico tribale (peyote, iboga).

    Le piante inebrianti sono state ovunque considerate un dono che le divinità fecero agli uomini per permettere la comunicazione con la sfera divina, con il mondo degli spiriti o degli antenati.

    Questa credenza ha portato all’elaborazione del mito d’origine della pianta inebriante, che spiega, motiva, e continuamente fonda la sua esistenza e il suo rapporto causale con l’uomo; un mito più o meno elaborato, a volte ben preservatosi nelle cosmogonie e nelle antropogonie delle popolazioni tradizionali, in altri casi rintracciabile in un racconto, una novella o un semplice aneddoto, come forma residuale folklorica degli antichi miti.

    15.00
    Editore : Edizioni Studio Tesi
    Anno : 2016
  • Versione Standard

    Dai culti del Brasile alla psiconautica di frontiera

    Nelle profondità del Brasile, da diversi secoli un culto religioso impiega una fonte visionaria – la jurema – ricavata da alcuni alberi del genere Mimosa. Fra tutti gli esseri viventi, queste piante producono di gran lunga le più elevate quantità di DMT, un potente allucinogeno.

    Dalle popolazioni native, culla originaria di questa pratica visionaria, la jurema si è in seguito trasformata nei moderni culti di possessione afro-brasiliani. Il culto della jurema conta su proprie divinità (le Orixà) e specifiche pratiche di trance-possessione.

    Dopo aver ripercorso queste pratiche nei suoi aspetti storici, etnografici ed etnobotanici, nella seconda parte del libro Samorini sviluppa un vero e proprio innovativo Manuale di psiconautica, incentrato sul ruolo dei MAO-inibitori e la loro sostituibilità. È questa una parte assolutamente di frontiera, che merita veramente l’attenzione di ogni psiconauta.

    15.00
    Editore : Shake Edizioni
    Anno : 2016
  • Versione Standard

    “Questo è il libro che avrei voluto leggere io prima di provare i funghi magici. Mi sarei risparmiato molti problemi e tanto tempo.”

    Quanti ne prendo? Come? Dove? Funghi o Tartufi? Che differenze ci sono? E la Psilacetina? La musica? Effetti collaterali e controindicazioni? Dove trovarli? E il microdosing? Queste sono alcune delle domande a cui puoi trovare risposta in questo libro.

    The Magic Mushroom User’s Guide è tre libri in uno.

    Il primo libro è una Guida Rapida, poche pagine in cui trovi solo le informazioni indispensabili, utili non solo come introduzione all’argomento, ma comode da rileggere tutte le volte che ti serve una lista riassuntiva dei passi da fare e da non fare.

    Il secondo libro è un approfondimento argomentato della Guida Rapida in cui esploriamo più a fondo questo meraviglioso e magico mondo, con tante notizie utili e interessanti in più.

    Il terzo libro va oltre e ci permette di scoprire come le ricerche scientifiche più avanzate e le più antiche tradizioni spirituali possano avvicinarsi tra loro anche grazie ai funghi. Qui trovi una serie di ricerche originali sui funghi, essenziali per chi vuole nutrire la sua comprensione su cosa siano realmente questi magici frutti della Terra.

    È un testo indispensabile per i principianti e molto utile per i più navigati esploratori degli stati di coscienza e dell’essere. È una guida molto pratica, in cui l’autore dedica ampio spazio anche alle sessioni cerimoniali con i funghi, sia in solitaria che in gruppo.

    “Questo manuale è la scelta perfetta per incontrare i Funghi Sacri; sapere, rispetto e fiducia sono le chiavi per non farsi male e conoscere sé stessi”

    14.00
    Editore : Temet nosce
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Timothy Leary studiò a lungo gli effetti della psicolocybina prima e dell’LSD successivamente. La sua tesi è che con giusti dosaggi, in un ambiente protetto, e con delle figure di riferimento (i grandi sacerdoti di cui si parla nel libro) gli effetti della sostanza possono essere benefici.

    Questo testo racconta l’esperienza di sedici “viaggi” psichedelici prima che l’LSD fosse dichiarato illegale. Alla guida di questi viaggi si scoprono alcuni grandi sacerdoti, che in realtà sono stati i personaggi cruciali della storia e della letteratura “off” degli anni Sessanta: William S. Burroughs, Allen Ginsberg, Aldous Huxley, Alan Watts, Peter Orlovsky, Ralph Metzner…

    Ogni capitolo include anche la lettura di un segno dei Ching relativo al mutamento delle forme viventi e la cronistoria di quel che successe durante lo svolgimento dei diversi viaggi.

    19.00
    Editore : Shake Edizioni
    Anno : 2006
  • Versione Standard

    Riflessioni su droghe sacre, misticismo e scienza

    Sebbene l’Lsd abbia già compiuto più di settant’anni, è tuttora dominante presso l’opinione pubblica una visione distorta di questo principio attivo psicotropo.
    Questo libro del suo scopritore contribuisce a fare chiarezza. Ci sono esperienze di cui la maggior parte delle persone evita di parlare perché non si conformano alla realtà quotidiana e sfidano ogni spiegazione razionale. Non sono eventi esterni particolari, bensì accadimenti delle nostre vite interiori, che vengono generalmente respinti come creazioni della nostra fantasia ed esclusi dalla memoria. L’immagine familiare del nostro mondo subisce d’improvviso una trasformazione insolita, stupefacente o allarmante; la realtà ci appare in una nuova luce, assume un significato particolare. Esperienze del genere possono essere leggere e fugaci come un soffio d’aria, oppure fissarsi profondamente nelle nostre coscienze. In questo libro desidero offrire un quadro completo dell’Lsd, della sua origine, dei suoi effetti e delle sue possibilità d’impiego; nonché avvertire dei pericoli che sono associati a un consumo che non tenga conto della natura straordinaria dell’azione di questa sostanza.

    9.50
    Editore : Feltrinelli
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Scritto prima che l’LSD diventasse illegale, questa raccolta uscì nel 1964, quando a occuparsi dell’acido lisergico erano accademici, psichiatri e chimici, e ben prima che scoppiassero negli Stati Uniti reazioni furibonde da parte dei benpensanti e dell’ortodossia scientifica.

    Frutto delle ricerche di scienziati, filosofi e scrittori di fama internazionale (Aldous Huxley, Timothy Leary e William S. Burroughs, solo per citarne alcuni), che sperimentarono su loro stessi gli effetti di questo potente allucinogeno, l’LSD viene presentato come possibile arma di difesa spirituale per sopravvivere all’alienazione della società e come mezzo per poter esplorare terreni sconosciuti del nostro pensiero, quali il sogno e la fantasia, ma ne vengono indagate anche le potenzialità terapeutiche (ad esempio la cura delle malattie mentali e dell’alcolismo), mettendo nondimeno in guardia contro i reali pericoli inerenti al suo uso indiscriminato.

    20.00
    Editore : PGRECO
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Conferenze, visioni e predizioni su come raggiungere il piano divino

    La ricerca sulla Dmt è stata l’asse su cui si è articolato il pensiero di Terence McKenna, il grande visionario psichedelico e tra i più importanti etnobotanici del mondo, che riversa tutte le sue conoscenze in questo libro.

    La Dmt è una triptamina psichedelica presente in molte piante e nel fluido cerebrospinale degli esseri umani. È una molecola che, se attivata, permette all’uomo di spostarsi su piani “altri” della percezione; fino ad esplorare non solo mondi psichedelici, ma anche piani di “altra” realtà, abitati da entità (forse aliene), che nelle modalità “normali” non siamo di in grado di contattare, ma che sembrano esistere, seppur in un altro universo spazio-mondo.

    Con la DMT viaggi attraverso numerosi reami, alcuni bellissimi, altri magici, e altri ancora terrificanti

    12.00
    Editore : Shake Edizioni
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Fino a questo momento, sono state scoperte e utilizzate centinaia di piante psicoattive. Piante allucinogene, afrodisiache, sedative, eccitanti, le cui foglie, fiori o radici, contengono principi attivi largamente conosciuti e apprezzati in ogni latitudine e cultura. Parte integrante nei rituali di molti culti e religioni, utilizzate per curare malattie e lenire sofferenze, le piante psicoattive sono state determinanti nello sviluppo culturale, sociale e materiale del genere umano. Anche il territorio italiano è ricco di questa flora.

    In passato queste piante venivano ampiamente studiate e usate da medici, guaritori, gente comune; su di esse sono nati miti, imposti tabù, fiorite leggende, innalzati roghi. Oggi si utilizzano per lo più per estrarne i principi attivi o sono state soppiantate da sostanze chimiche più efficaci, diffuse e gestite diversamente di un tempo.

    Alcune sono molto note – belladonna, stramonio – altre come la lattuga o la ninfea molto meno, altre ancora, data la bassissima presenza in esse di principi psicoattivi del tutto sconosciute; in ogni caso sempre meno fanno parte del bagaglio di conoscenze diffuse.

    20.00
    Editore : Nautilus
    Anno : 2010
  • Versione Standard

    Storia generale delle droghe

    La stagione di contestazioni e psichedelia degli anni sessanta, gli stati alterati nelle liturgie vediche, le visioni poetiche di Charles Baudelaire, le teofanie delle civiltà precolombiane, i riti sciamanici dei Tarahumara raccontati da Antonin Artaud. L’uomo ha sempre bramato nuove sensazioni, ha sempre cercato nell’estasi il superamento dei propri limiti, ha sempre esplorato stati ulteriori della coscienza. Propulsori della sfera religiosa e collanti sociali, le droghe hanno avuto e tuttora hanno un ruolo centrale in molte culture, perché capaci di riconnetterci con il nostro io più profondo, riunirci con il cosmo o anche solo propiziare il divertimento.

    Il volo magico ci spalanca le porte della percezione, immergendoci nei riti delle più grandi civiltà della storia come dei popoli più nascosti, per fare ordine tra tutti quei saperi che, prima di questo libro, erano tramandati solo per via orale. È, questa di Ugo Leonzio, una sorprendente ricognizione tra pozioni, polveri, miscele, estratti che hanno accomunato streghe, sciamani e sacerdoti delle più diverse culture ed epoche: dalla mandragora al khat, dal mercurio alla canfora, dal protossido di azoto al betel, dalla benzina alle bevande fermentate, dall’arsenico all’etere etilico, fino a mescalina e ayahuasca, peyote e oppio, cannabis e coca, morfina ed eroina. E ovviamente fino ad Aldous Huxley, Albert Hoffman e Timothy Leary, in uno studio pionieristico dei protagonisti dell’era lisergica: oscurate per mezzo secolo, le loro ricerche stanno oggi rifiorendo in un Rinascimento psichedelico che, come racconta Agnese Codignola nella sua prefazione, mette in luce le qualità terapeutiche dell’Lsd e rivoluziona il mondo della medicina occidentale.

     

    24.00
    Editore : Il Saggiatore
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Nel 1953 Aldous Huxley sperimentò in prima persona gli effetti della mescalina, una sostanza allucinogena ricavata da un cactus che i nativi americani usavano nei loro riti sciamanici. Lo scrittore arrivò così a vedere una nuova essenza delle cose, anticipando di decenni le future acquisizioni delle neuroscienze sulle potenzialità della mente umana: esperienze che Huxley avrebbe cercato di spiegare in molti dei suoi scritti successivi.

    Questa antologia raccoglie quei testi, profetici e visionari, tratti sia dai romanzi “Il mondo nuovo” e “L’isola”, sia da saggi come “Le porte della percezione” e “Paradiso e inferno”, sia da articoli, interviste, discorsi, lettere.

    Le parole di Huxley contengono un invito, ancora oggi attuale, a liberarsi (“moksha”, in sanscrito, significa appunto “liberazione”) dai condizionamenti culturali della civiltà ipertecnologica e ad abbracciare una visione del mondo mistica e trascendentale le cui esperienze e percezioni ottenute “nell’altro mondo” possono aiutarci a vivere meglio “in questo mondo”, aprendo alle possibilità di una creatività infinita.

    20.00
    Editore : Mondadori
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Da Albert Hofmann a Steve Jobs, da Timothy Leary a Robin Carhart-Harris: storia di una sostanza stupefacente.

    Gentile Steve Jobs,
    Mi presento: sono Albert Hofmann. Ho appreso dai media che l’Lsd ha favorito la sua creatività all’epoca dello sviluppo della Apple Computers, nonché la sua personale ricerca spirituale. Sarei interessato a saperne di più su come l’Lsd le è stato utile. E oggi, dopo aver da poco compiuto 101 anni, le scrivo per chiederle di sostenere lo studio proposto dallo psichiatra svizzero dott. Peter Gasser sulla psicoterapia unita all’Lsd nei soggetti che soffrono di ansia causata da una malattia mortale. Sarà il primo studio dopo oltre 35 anni sulla psicoterapia con l’Lsd, e sarà sponsorizzato dalla MAPS. Spero che vorrà aiutarci a trasformare il mio bambino difficile in un bambino meraviglioso.
    Cordialmente,
    A. Hofmann

    19 aprile 1943. Albert Hofmann, chimico in forze all’azienda farmaceutica Sandoz di Basilea, inforca la bicicletta e si avvia verso casa. Sembra un giorno come un altro, se non fosse che ha appena assunto 250 microgrammi di dietilammide-25 dell’acido lisergico, un composto da lui stesso sintetizzato nella ricerca di uno stimolante della circolazione sanguigna. Ciò che accade durante il tragitto sconvolge la sua nozione del reale: visioni coloratissime, meravigliose e mostruose, percezioni di realtà parallele, terrori, euforie. E nato l’Lsd.

    Hofmann coglie subito le potenzialità della sostanza, in grado di squassare l’assetto delle sinapsi e portare a una “Ego dissolution”, una tabula rasa dell’io che potrebbe sciogliere traumi, depressioni, emicranie, dipendenze. Per vent’anni sperimenta e contribuisce a diffondere l’Lsd nel chiuso dei circoli scientifici ma anche fuori, nel mondo che sta lentamente uscendo dall’incubo nero della guerra e che si interessa alle possibilità di questo colorato universo lisergico: non solo Aldous Huxley e le sue “Porte della percezione”, ma persino Cary Grant sponsorizza l’Lsd come panacea della stressante vita moderna.

    Forse inevitabilmente, l’Lsd guadagna popolarità e si trasforma. Anche a causa di strani scienziati-sciamani come Timothy Leary, da farmaco diventa droga simbolo della controcultura, icona della “Summer of Love” e ponte verso la trascendenza orientale, tra l’India dei Beatles e la follia psichedelica di Syd Barrett. E così nel 1971 addirittura l’Onu ne mette al bando la sperimentazione e l’uso, relegandolo nel limbo delle sostanze proibite. Ma non sarà la fine: sfruttando tutti i possibili cavilli legali, alcuni ricercatori sparsi per il globo continuano sotterraneamente a lavorarci, mentre le energie creative dell’Lsd influenzano Steve Jobs e gli altri moghul della Silicon Valley.

    19.00
    Editore : Utet
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    È possibile immaginare un mondo in cui la depressione è risolta (in due sedute, con l’ayahuasca), anche quella resistente a trattamenti (grazie alla ketamina); dove le dipendenze sono un ricordo: la psilocibina ha lavato via quelle da alcol e tabacco, e l’ibogaina quelle da eroina e cocaina; in quel posto, la paura della morte dei malati terminali è dissolta dall’LSD; mentre il DMT ha aperto le anime a una nuova idea di spiritualità.

    In realtà quel mondo potrebbe essere già qui, sempre che la scommessa psichedelica venga vinta. Gli autori di questo libro tentano di farlo, domandandosi come la psichedelia definisca già oggi la realtà, provando a dire non solo cosa sono queste sostanze ma indagando cosa fanno e cosa potrebbero ancora fare.

    18.00
    Editore : Quodlibet
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Forse mai come in questi ultimi decenni l’umanità è stata chiamata a trasformazioni tanto radicali che sembrano dissolvere strutture mentali e concettuali millenarie. Questo turbine epocale sta in realtà predisponendo l’intera umanità a un vero e proprio salto evolutivo, a una sorta di rinascita.

    Ecco perché oggi più che mai è indispensabile elaborare un Dizionario della lingua inaudita, per dare un senso nuovo alle parole, sottraendole all’usura crescente e alla loro diffusissima mistificazione.

    Questa riformulazione non può che essere poetica, frammentaria, aforistica, in quanto il nuovo io, che sta iniziando a parlare in noi la sua lingua inaudita, non è ancora definito, ma cresce lentamente, si forma pensiero dopo pensiero.

    Marco Guzzi

    18.00
    Editore : Paoline Editoriale
    Autore : Marco Guzzi
    Anno : 2019