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    Per me, non vi è rivoluzione senza rivoluzione nella cultura, ovvero nel nostro modo universale, nel nostro modo, a noi tutti, gli uomini, di comprendere la vita e di porre il problema della vita. Spossessare coloro che possiedono è bene, ma mi sembra meglio togliere ad ogni uomo il gusto della proprietà.

    In un mondo in cui la «cultura razionalista dell’Europa» ha portato la civiltà allo sfacelo, in cui persino chi pretende resistere è preda della «disperazione del macchinismo», Antonin Artaud fa le valigie, lascia l’Europa e s’imbarca per il Messico, in cerca di una cultura rossa, primitiva, indigena, magica, viva di un nucleo pulsante su cui possa fondarsi la Rivoluzione, che prima ancora d’essere una rivoluzione sociale deve essere una rivoluzione della mente poiché «la Rivoluzione più urgente da compiere è una sorta di regressione nel tempo».

    Antonin Artaud

    13.00
    Editore : Ortica Editrice
    Autore : Antonin Artaud
    Anno : 2019
  • NOVITA'
    Versione Standard

    Chi era Emily Dickinson? Più di un secolo dopo la sua morte, di lei non sappiamo quasi nulla. Nacque nel 1830 in Massachusetts, morì nel 1886 nella stessa casa. Non si sposò e non ebbe figli, gli ultimi anni li trascorse in clausura nella sua stanza. Tra quelle mura ha scritto centinaia di poesie, che ha sempre rifiutato di pubblicare. Oggi viene considerata una delle figure più importanti della letteratura mondiale.

    Partendo dai luoghi in cui la poetessa ha vissuto – Amherst, Boston, il seminario femminile di Mount Holyoke, Homestead –, Dominique Fortier tratteggia la sua vita: un’esistenza essenzialmente interiore, vissuta tra giardini, fantasmi familiari e viaggi attraverso le pagine dei libri.

    Le città di carta ci restituisce un delicato riflesso della Dickinson e ci fa riflettere sulla libertà, sul potere della creazione, sui luoghi in cui abitiamo e che a loro volta ci abitano. Un cammino incantato di grazia e bellezza.

    Editore : Alter Ego
    Autore : Dominique Fortier
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    “Abbasso la pastasciutta” scriveva F. T. Marinetti, convinto che la rivoluzione dovesse avvenire anche in campo gastronomico. E siccome “si pensa si sogna e si agisce secondo quel che si beve e si mangia”, all’alimentazione tradizionale bisognava preferire pasticche, surrogati sintetici e composti chimici per un“nutrimento adatto a una vita sempre più aerea e veloce”.

    In definitiva, la nuova cucina doveva “agilizzare” il corpo così come le parole in libertà avevano“agilizzato” la letteratura.

    3.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Nel vasto repertorio di racconti pubblicati da Maupassant, quelli proposti in questo libro rappresentano due sfumature che colgono appieno la visione della società dell’autore.

    In Quel porco di Morin si narra la disavventura di uno sprovveduto merciaio che, fin troppo inebriato dai sogni di gloria parigini, si ritrova a tentare un goffo e molesto approccio con un’avvenente ragazza incontrata sul treno. Il brillante Labarbe, deputato in erba, è chiamato in causa per lavare l’onta di Morin, con esiti del tutto inaspettati.

    Ne L’abbandonato, invece, una donna e il suo amante intraprendono un breve viaggio che li porterà al cospetto del frutto del loro antico amore proibito, entrando in contatto con una realtà a loro, per lunghi anni, rimasta ignota.

    3.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Tra mitologie pagane e atmosfere mistiche, ma anche profondamente carnali e impregnate dell’odore di salsedine e della solitudine di silenti latitudini, nell’isola di Snowfellness solo i pescatori e qualche nave richiamano alla novità

    Ed è proprio da uno di questi velieri che un giorno arriva la grande Thorgunna, nome celtico, imponente, eco del dio del tuono, con il suo carico di casse, sete e spille luccicanti. Tramite lei inizia la storia di queste vite e di altrettante ineluttabili morti.

    Le atmosfere richiamano le epopee nordiche: è storia di misteri e arcane maledizioni, di viaggiatori solitari e tempeste improvvise, ma nella scrittura attenta e psicologicamente sofisticata di R.L. Stevenson si evince anche lo sguardo del proprio mondo d’origine e di un’epoca intera.

    3.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Parigi. Poussin è un giovane e squattrinato pittore che, volenteroso di apprendere i trucchi del mestiere, decide di recarsi presso l’abitazione del celebre Porbus. Nell’occasione conosce Fenhofer, antico allievo di Mabuse; questi rivela ai due colleghi di essere impegnato da sette anni con un dipinto che definisce un capolavoro. Tuttavia l’anziano è restio a mostrarlo in pubblico.

    La curiosità spinge Poussin a mettere in gioco persino l’amore verso Gillette, la sua fidanzata e splendida modella: l’intento è stuzzicare Fenhofer e la sua spasmodica ricerca della bellezza perfetta…

    Il capolavoro sconosciuto, attraverso i dialoghi dei tre protagonisti, affronta in maniera vivace – e attualissima – i profondi turbamenti che accompagnano l’esistenza dei veri artisti.

    3.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    La Sirenetta vive sul fondo del mare con suo padre il Re del Mare, sua nonna, e cinque sorelle maggiori. A quindici anni, secondo la tradizione delle sirene, le viene concesso di nuotare fino alla superficie per osservare il mondo. La Sirenetta ha così modo di vedere una nave comandata da un bellissimo principe, di cui s’innamora.

    Alla fine, spinta dal desiderio di ritrovare il giovane, decide di recarsi dalla Strega del Mare che, in cambio della voce, le vende una pozione in grado di trasformare la sua coda in un paio di gambe, uguali a quelle degli umani. L’esperienza della vita sulla terra insegnerà alla ragazza a comprendere il valore del vero amore, quello che riesce a innalzare l’anima al cielo, letteralmente.

    3.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Fiabe della malanotte è una raccolta di dieci testi originali, alcuni già molto noti e amati, accomunati dal tema dell’ombra, del terrore e della crudeltà, con un lieto fine non scontato, ma desiderato dal lettore come una sorta di catarsi individuale e al tempo stesso collettiva.

    Ed ecco allora il perfido Barbablu, che nasconde alla moglie i suoi più perversi e torbidi segreti, Hänsel e Gretel, abbandonati nel bosco da una madre snaturata e destinati a incontrare una strega affamata, Cappuccetto Rosso, alle prese con il lupo cattivo e Biancaneve, perseguitata da una matrigna crudele e invidiosa.

    Le storie si fanno portatrici di un profondo messaggio interiore, ma sempre con leggerezza, in una cornice di intensa fantasia dalle origini popolari.

    3.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Il muro di Berlino cade. In un altro continente, un misterioso paziente si risveglia da uno stato comatoso durato due anni. È letteralmente e inspiegabilmente ossessionato da Berlino. La sua fuga dall’ospedale lo catapulta in un’avventura onirica in cui il passato si fonde con il futuro in modo grottesco e paradossale. Il tempo, lo spazio e la logica vengono centrifugati in loop, trascinando il lettore nella subdola vita di Berlino Ovest: il muro onnipresente, i bar per travestiti e il sadomasochismo.

    Come Franz Kafka o Italo Calvino con la loro mescolanza di reale e surreale, o come in un viaggio psichedelico sotto effetto di stupefacenti, Mirolla, abile narratore, manovra una rete complessa e poliedrica di verità, bugie, dolori e gioie, arrivando persino a mettere in discussione il senso stesso dell’esistenza.

    16.00
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    La psicologa Victoria Vick viene contattata da un uomo misterioso per un immediato ciclo di sedute. Y____, come decide di chiamarlo, pretende una terapia non tradizionale.

    Il paziente non vuole un dialogo faccia a faccia, afferma di essere uno scienziato e di aver sottratto da un progetto governativo abbandonato una tecnologia in grado di renderlo quasi invisibile. Y____ le rivela di utilizzare questa particolare capacità per osservare di nascosto come vivono le persone quando sono da sole.

    Man mano che i racconti dell’uomo si fanno più bizzarri e inquietanti, Victoria inizia a essere ossessionata dal caso fino a mettere a rischio la carriera, il matrimonio e la sua stessa identità.

     

    16.00
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    In questo prezioso carteggio amoroso, Guido Gozzano e Amalia Guglielminetti si conoscono, si riconoscono e si seducono, senza mai concepire pienamente i motivi per cui le loro anime così complesse, eppure così infelici, si siano unite e infine logorate. La fiamma dell’amore che li avvolge li tormenterà fino al triste epilogo di una corrispondenza animata unicamente dalla passione per la letteratura e l’immaginazione.

    7.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Il Cantico dei Cantici, conosciuto anche come Cantico, è un testo contenuto nella Bibbia. La tradizione ne attribuisce la paternità al re Salomone, ma è probabile che sia stato composto da uno scrittore anonimo del IV Secolo a.C. che ha fatto confluire nel testo diversi poemi antecedenti, originari dell’area mesopotamica.

    L’opera, divisa in otto capitoli, contiene poemi d’amore tra un uomo, Salomone, e una donna, Sulammita.

    L’amore narrato nel Cantico, tenero ma ricco di slanci sensuali e immagini erotiche, ha una forte valenza sacrale e religiosa nell’interpretazione cristiana e nell’Ebraismo, e al contempo ha acceso, nel corso dei secoli, i cuori di innumerevoli innamorati.

    3.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Fin dal più antico passato l’uomo si è servito degli allucinogeni per compiere attività che quasi sempre erano legate alla sfera della divinazione, nella mistica, della magia. Naturalmente vi è una grande differenza, sul piano culturale, tra l’uso degli allucinogeni nella nostra società, con quello che invece ha segnato la storia di popoli di natura o di grandi civiltà che hanno fatto della “droga” uno strumento rituale correlato al sacro e alla visione mistica.

    Questo libro offre una panoramica sull’uso degli allucinogeni nel tempo e nello spazio, ponendone in evidenza soprattutto gli aspetti antropologici e suggerendone un’interpretazione che sappia osservarne le valenze simboliche e legate all’universo del mito, del sacro, della visione.

    7.50
    Editore : Xenia
    Anno : 2011
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    Il problema delle droghe psichedeliche, principalmente dell’lsd, è uno dei più scabrosi del nostro tempo.

    Il discorso di Watts in questo libro si basa sulle sue esperienze con la droga, delle quali offre un resoconto unico. La sua perorazione, tuttavia, non è intesa per spezzare una lancia in favore dell’uso della droga, bensì per esortare, con un approccio libero da preconcetti e pregiudizi, a una valutazione del fenomeno della droga nei suoi aspetti culturali oltre che clinici.

    Avventure nella chimica della coscienza – Prefazione di Timothy Leary e Richard Alpert

    5.16
    Editore : Astrolabio - Ubaldini
    Anno : 1980
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    La sacralità della terra sancita dalle mappe di Bedolina è il movente per comunicare, attraverso la poesia, il legame antico che l’uomo ha con la sua identità, con la necessità di nominare le cose rivelandone l’essenza, di conservare in eterno il proprio nome per non perdersi.

    Non importa quali e quanti siano i luoghi dove riconoscersi, purché ve ne siano; non importa la stagione che si affronta, anche l’inverno fatto di neve e nebbia promette svelamenti; non importa quali siano i volti che si incontrano, ognuno di loro certo ha un significato ben preciso, ma quello che attira è l’ignoto con cui confrontarsi.

    Con una lingua che si fa linguaggio e che azzarda una cifra stilistica dov’è facile incontrare riflessi dei versi magistrali di grandi autori, quelli fondanti della poesia di Mariadonata Villa, la costante dei correlativi oggettivi di questa raccolta confluisce nel desiderio di credere che esita un altrove oltre la fine che è solo un nuovo inizio.

    Ma la geografia poetica segnala un luogo chiave del percorso di tutta l’opera, che non possiamo ignorare: è Fogland che diventa quel posto di acque chiare, quel posto dove possiamo stare come a casa, quel punto nel tempo/dove tutto ha avuto inizio.

    10.00
    Editore : Minerva
    Anno : 2020
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    I maestri dell’umanità

    In Sciamani Graham Hancock tenta risposte e spiegazioni all’enigma delle origini della conoscenza, avventurandosi in un viaggio nel regno del soprannaturale.

    Partendo dall’Europa, sulle tracce dei dipinti delle caverne preistoriche, per spingersi in Africa, nella culla dell’umanità, Hancock approda in Amazzonia dove, in compagnia di alcuni sciamani, sperimenta l’ayahuasca, una potente pianta allucinogena in grado di condurre fuori dal corpo nel mondo degli spiriti e provocare visioni di esseri soprannaturali, incredibilmente simili a quelli raffigurati nelle pitture rupestri…

    Alla luce di tali esperienze sorgono domande affascinanti, ma anche inquietanti. È possibile che le allucinazioni rimandino a una dimensione parallela? Gli esseri soprannaturali evocati sono forse gli «antichi maestri» dell’umanità? Si tratta di creature aliene? E’ possibile che l’evoluzione dell’uomo sia qualcosa di diverso da quanto ipotizzato da Darwin, e abbia invece un fine, un senso profondo che a malapena riusciamo a intuire?

    Editore : Tea Edizioni
    Anno : 2009
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    Con il titolo Avvicinamenti, Ernst Junger radunò nel 1970 annotazioni di vario genere intorno alle sue esperienze con le droghe e con gli stati alterati di coscienza. Un resoconto intenso e senza reticenze, per il quale all’ epoca fu sottoposto a un’ indagine giudiziaria. Nelle sue confessioni l’ impenitente “psiconauta” configurava una fenomenologia dei diversi tipi di alterazione psichica che si possono provare con le droghe: l’ eccitazione, provocata da caffeina, tabacco e anfetamine; l’ ipnosi, da barbiturici e sonniferi; l’ ebbrezza, da alcol, etere e cloroformio; l’ euforia, da oppio e cocaina; l’ allucinazione, da marijuana, mescalina, psilocibina e Lsd. Specialmente quest’ ultima sostanza – la dietilamide dell’ acido lisergico – attira l’attenzione di Junger, interessato a conoscerne la potenza allucinogena e gli effetti sulla creatività artistica.

    Ancora ignaro del problema sociale che la droga sarebbe diventata, egli presenta la propria esperienza nella forma sublimata di un’ avventura spirituale: la droga quale chiave per accedere ai labirinti dell’ anima, per entrare in certi enigmi dell’ universo.

    All’ obiezione secondo cui la droga procura soltanto il surrogato di esperienze sostanziali, Junger replica: «E che cosa mai non è un surrogato su questa terra?» Dunque egli respira a pieni polmoni l’ aria eccitante dell’ insolita avventura, ma ne subodora pure l’ estrema pericolosità: un viaggio a latitudini così rischiose è uno slancio nell’ ignoto che scuote i cardini dell’ esistenza, un “furto prometeico” che richiama l’ estremo castigo del non essere.

    Editore : Guanda
    Anno : 2006
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    Il carteggio fra lo scrittore e filosofo tedesco Ernst Jünger (1895-1998) e il chimico svizzero scopritore dell’LSD Albert Hofmann (1906-2008) si estende per circa mezzo secolo, precisamente dal 1947 fino alla morte di Jünger.

    I due si conoscono per via epistolare, si telefonano, si incontrano e faranno dei viaggi insieme, ad esempio nello Sri Lanka e a Creta. Ma a questi viaggi si devono aggiungere anche quelli legati agli esperimenti con le droghe, che in entrambi i casi porteranno a opere letterarie divenute dei classici sull’argomento. Pensiamo, nel caso di Jünger, ad Avvicinamenti. Droghe ed ebbrezza (1969), e per Hofmann a LSD, il mio bambino difficile. Riflessioni su droghe sacre, misticismo e scienza (1979).

    Nel presente epistolario, uscito di recente in tedesco e che si pubblica qui per la prima volta in italiano, è possibile vedere in presa diretta la genesi esistenziale e quotidiana delle riflessioni di ognuno dei due personaggi, il filosofo-narratore (ma anche entomologo, conoscitore di botanica, etnografia, morfologia) e lo scienziato erudito appassionato di libri e di letteratura.

    I loro ragionamenti riguardo all’LSD – ma anche riguardo a diverse altre sostanze psicotrope o stupefacenti, come ad esempio i funghi messicani – vanno largamente oltre la dimensione ludica o meramente autodistruttiva, e prospettano un’alternativa all’esistenza comune, piccolo-borghese, accendendo uno stimolo verso una diversa forma di conoscenza.

    Entrambi vissuti oltre i cento anni, Jünger e Hofmann mostrano come attraverso gli allucinogeni sia possibile aprire un accesso alla dimensione del viaggio nel solco della «veggenza», la stessa che Rimbaud riassumeva nel suo «I veri viaggi sono immobili»; una dimensione che, nonostante il consumo di massa dagli anni della psichedelia in poi, lascia intravedere continenti ancora in larga parte inesplorati.

    21.00
    Editore : Giometti & Antonello
    Anno : 2017
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    A Viricota, nei montuosi deserti del Messico, dove non esiste impronta d’uomo e di civiltà e dove tutto è sacro, fiorisce il peyote. Sarebbe troppo semplice dire che è una pianta del deserto, una droga o un allucinogeno. Il peyote è un dio. Insieme con il mais e il daino forma una triade mistica che è alla base di un complesso cerimoniale primitivo, la cui conoscenza è destinata forse a schiuderci l’enigma di antiche popolazioni che passarono un giorno sulla terra, simili a dèi, prima che le loro tracce andassero cancellate e disperse dalla “civiltà”.

    Gli huicholes, che tra gli indios mesoamericani sono quelli che hanno potuto salvaguardare più a lungo l’integrità dei loro riti, raccolgono annualmente il peyote dopo un’estenuante marcia che è un pellegrinaggio sacro, una progressiva “divinizzazione”. Nessuno ha mai partecipato al viaggio sacro di questi indios.

    Nessuno, prima di Fernando Benítez, ce lo ha mai raccontato.

    13.00
    Editore : Il Saggiatore
    Anno : 2011
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    Antonin Artaud cercava, in Messico, i Tarahumara – la «razza degli uomini perduti» – e, introdotto nella tribù, si troverà rovesciato e quasi inchiodato per sempre «dall’altra parte delle cose», che era già la condizione naturale della sua coscienza e il suo destino.

    Racconterà questo viaggio in Al paese dei Tarahumara, il suo libro più prezioso, scritto sulla superficie di un metallo abbacinante.

    Qui si trovano i suoi testi più difficili e più ricchi, dove nessuno schermo copre più la sua voce e ogni pretesto deviante è ormai caduto.

    12.00
    Editore : Adelphi
    Anno : 2009
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    Questo libro è il risultato di decenni di ricerche medico-scientifiche condotte dall’autore nei campi della psichiatria, delle filosofie orientali, delle tecniche sciamaniche, dell’uso terapeutico delle sostanze psichedeliche.

    La respirazione olotropica è una tecnica di autoesplorazione che mobilita il potenziale di guarigione spontanea della psiche.

    Come nel procedimento fotografico dell’olografia ogni parte della lastra contiene l’intero fotogramma (òlos è parola greca che significa appunto ‘tutto’, ‘tutto intero’), così, secondo la nuova cartografia della mente tracciata qui da Stanislav Grof, l’espressione ‘mente olotropica’ indica la coscienza del singolo che include non solo la biografia postnatale, ma anche altri due livelli: quello perinatale e quello transpersonale, per mezzo del quale la nostra coscienza può avere accesso a ogni aspetto dell’universo, alla sfera degli archetipi e al mondo del mito.

    Editore : Red Edizioni
    Anno : 2007
  • Versione Standard

    In questo libro, Stanislav Grof propone una nuova visione della psiche basata sullo studio degli stati non ordinari di coscienza, quelle condizioni che permettono all’essere umano di rivivere i traumi della propria vita e di scioglierli, liberandosi da disturbi fisici ed emotivi accedendo alla dimensione transpersonale e cosmica della coscienza. Grazie a più di mezzo secolo di ricerche con le sostanze psichedeliche (in particolare l’LSD) e con la Respirazione Olotropica, Grof è riuscito a formulare un quadro dettagliato sull’origine delle dipendenze e delle malattie fisiche, analizzandone gli elementi e facendo luce sulle loro cause scatenanti.

    La reale rappresentazione della nascita e della morte nella nostra psiche inconscia e la stretta associazione tra loro potrebbe sorprendere gli psicologi e gli psichiatri ufficiali, perché mette alla prova le loro convinzioni profondamente radicate.

    24.00
    Editore : SpazioInteriore
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Avventure in realtà non ordinarie

    Lo stato di coscienza in cui viviamo abitualmente ci mette in contatto soltanto con una piccola frazione di ciò che siamo.

    Stanislav Grof è uno dei più importanti innovatori terapeuti degli ultimi quarant’anni, celebre in tutto il mondo, oltre che “padre” della respirazione olotropica (alla base di molte pratiche curative tra cui il rebirthing). Presenta qui la sua autobiografia nella quale racconta i suoi “incontri con uomini straordinari”. Ed ecco in magica sequenza apparire figure quali Joseph Campbell – il grande storico delle mitologie e creatore del “concept” di Guerre stellari – o il leggendario fondatore del Siddha yoga, Nityananda (ultimo erede del tantrismo shivaista), l’antropologo Michael Harner, il presidente della repubblica ceca Havel o l’anziano sciamano, dall’incredibile personalità, della tribù india degli Huichol.

     

    12.00
    Editore : Feltrinelli
    Anno : 2016
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    È criminale uccidere la vittima perché essa è sacra … ma la vittima non sarebbe sacra se non la si uccidesse.

    Questo terribile, paralizzante circolo vizioso si incontra subito, quando si esamina la realtà del sacrificio. Di fronte a esso l’ambivalenza tanto frequentemente evocata dal pensiero moderno ha l’aria di un pio eufemismo, che malamente cela il segreto non già di una pratica estinta, ma di un fenomeno che ossessiona il nostro mondo: la violenza – e il suo oscuro, inscindibile legame con il sacro. Nesso tanto più stretto proprio là dove, come nella società attuale, si pretende di conoscere il sacro soltanto attraverso i libri di etnologia: del sacro si può dire infatti, osserva Girard, che esso è innanzitutto ciò che domina l’uomo tanto più agevolmente quanto più l’uomo si crede capace di dominarlo.

    Che cosa lega, che cosa tiene insieme una società? Il linciaggio fondatore, l’ombra del capro espiatorio, risponde Girard – e la brutalità della risposta è proporzionale alla lucidità, alla sottigliezza, all’acutezza delle analisi che a tale conclusione portano. Si tratti della tragedia greca o di riti polinesiani, di Frazer o di Freud, di fenomeni del nostro mondo o di grandi figure romanzesche, sempre Girard riesce a mostrarceli nella luce di quell’evento primordiale, sempre taciuto, sempre ripetuto, in cui la società trova la sua origine, rinchiudendosi nel circolo vizioso fra sacro violenza.

     

    26.00
    Editore : Adelphi
    Anno : 1992
  • Versione Standard

    25 anni di sogni con la medicina

    Da qualche anno, l’ayahuasca è sbarcata in Europa. L’ayahuasca è un decotto, composto da una liana e dalle foglie di un’altra pianta, che ha effetti non solo psicotropici, ma soprattutto di guarigione fisica e psichica. Già descritta negli anni sessanta da Allen Ginsberg e William S. Burroughs, ora l’ayahuasca è entrata a far parte stabilmente del panorama psichico metropolitano, dove sempre più sperimentatori delle più diverse età si affidano alle sue virtù curative e alla sua capacità di oltrepassare le “porte della percezione”.

    L’ayahuasca nasce però nell’area della foresta amazzonica, dove viene consumata per scopi rituali da millenni dalle locali popolazioni indios. Tra i “bianchi” che si sono avvicinati a questa Medicina, un ruolo fondamentale l’ha Peter Gorman, già giornalista e direttore di “High Times”, che a partire dagli anni ottanta si è progressivamente insediato nella giungla, sperimentandola sotto la guida di un maestro sciamano.

    L’Ayahuasca nel mio sangue è la storia della sua incredibile iniziazione, che ha progressivamente trasformato l’autore in un potente guaritore. Gorman utilizza le sue capacità di giornalista d’inchiesta per costruire un libro che ricorda molto da vicino il primo Carlos Castañeda. Un racconto che è già diventato negli Stati Uniti “il” classico per eccellenza su questo tema.

    20.00
    Editore : Shake Edizioni
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Alla ricerca del vero albero della conoscenza

    “Il cibo degli dei” presenta una delle teorie più affascinanti e rivoluzionarie sulla nascita della coscienza e della cultura umana. Dai dimenticati altopiani africani fino ai recessi della foresta amazzonica, McKenna va alla ricerca dell’originale albero della conoscenza per ricostruire una storia dell’evoluzione dell’uomo basata sul primordiale rapporto che ci lega al regno vegetale.

    I funghi e le piante psicoattive non furono delle mere insidie lungo il cammino verso la civiltà, bensì degli alleati che i primi uomini scoprirono e di cui si servirono per salire la scala evolutiva: linguaggio, arte e religione – l’accesso al piano spirituale e trascendente – furono mediati e resi possibili dalla relazione arcaica e quasi simbiotica tra uomini e allucinogeni vegetali.

    McKenna affronta inoltre il modo in cui il desiderio umano di nutrirsi del “cibo degli dei” diventi, nel mondo moderno, una piaga sociale: alcool, zucchero, caffè e tabacco, fino ai derivati dell’oppio e alla cocaina, hanno reso la nostra relazione con le piante psicoattive un problema che non avrà soluzione.

    Solo l’esplorazione del nostro originario rapporto con il regno vegetale permetterà di recuperare la via della comprensione sciamanica, del rispetto della natura e della consapevolezza di sé.

    16.00
    Editore : Piano B
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Sciamanesimo e scienza nell’uso degli psichedelici, quale ponte verso nuovi confini della psiche umana.

    Nella via sciamanica le piante psicotrope hanno da sempre ricoperto un ruolo fondamentale. L’autore ne ripercorre il ruolo e la storia per proporre la ripresa della ricerca sugli psichedelici come buona medicina che, giustamente studiata e monitorata, possa aprire nuovi confini alla salute e alla psiche degli uomini, aiutandoli anche nel passaggio tra vita e morte.

    Il libro affronta alcune fasi salienti di tale percorso, passando dai Misteri di Eleusi, alle scoperte dell’LSD e dell’etnomicologia, fino a Castaneda e al moderno sciamanesimo.

    16.50
    Editore : Venexia Edizioni
    Anno : 2007
  • Versione Standard

    Il DNA e le origini della conoscenza

    Questo affascinante studio di antropologia ed etnofarmacologia, combina un’avventura personale presso gli indiani Ashaninca a un’analisi rivoluzionaria sul sorgere dell’intelligenza e della coscienza negli schemi evolutivi dell’universo.

    Narrato in prima persona, il libro illustra come gli sciamani siano in grado di ottenere informazioni verificabili scientificamente grazie a stati alterati di coscienza raggiunti con l’uso di piante psicotrope.

    Ciò ha aperto nuove prospettive sulla biologia, l’antropologia e i limiti del razionalismo, rivelando quanto può essere diverso il mondo intorno a noi se lo affrontiamo a mente aperta.

    19.00
    Editore : Venexia Edizioni
    Anno : 2006
  • Versione Standard

    È nata K – Linkiesta Fiction, una nuova rivista di letteratura curata da Nadia Terranova, finalista al Premio Strega 2019, e dal direttore de Linkiesta Christian Rocca. 

    K – Linkiesta Fiction è un volume di 320 pagine disegnato dall’art director Giovanni Cavalleri e arricchito da fotografie di Stefania Zanetti, da un’illustrazione di Maria Corte e da un saggio introduttivo di Nadia Terranova. Il tema del primo numero di K è il sesso. 

    Gli autori che hanno partecipato al primo numero con un racconto originale scritto appositamente per K sono:

    Camilla Baresani, Jonathan Bazzi, Carolina Capria, Teresa Ciabatti, Benedetta Cibrario, Francesca d’Aloja, Mario Desiati, Annalisa De Simone, Viola Di Grado, Mario Fillioley, Dacia Maraini, Letizia Muratori, Valeria Parrella, Romana Petri, Lidia Ravera, Luca Ricci, Marco Rossari, Yari Selvetella, Elvira Seminara.

    Ci sono anche due anteprime di romanzi di Don Winslow e di Maggie O’Farrell in uscita a breve in Italia.

    20.00
    Editore : Linkiesta
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Gli altri sono la classe: senza libri, senza orari, senza un solo segmento dritto nel proprio futuro. Nelle traiettorie del loro destino, tutte le possibilità sono aperte: riscatto, deviazione, perdita, cambiamento.

    Questa è la storia di dieci mesi, giorno e notte, nelle aule del Centro Territoriale Permanente per l’educazione degli adulti: l’ultima delle istituzioni scolastiche nate in Italia. Un laboratorio di seconde chance e di primi approdi.

    La classe degli altri è il romanzo di uomini e donne che, nonostante il punto a cui la vita li ha portati, nonostante il benessere apparente, nonostante i fallimenti, nonostante una vita di prove e fatica, sentono che non sono finiti, desiderano ancora; e resistono, quotidianamente, nella costruzione del proprio domani. Lo fanno attraverso la scuola. Tenere tutti insieme è una scommessa; portarli al diploma una avventura. Qui sbagliare, ad un insegnante, costa molto caro.

    15.00
    Editore : Apogeo
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    C’è chi ha notato che dei quasi 500 gruppi umani studiati nel corso del ‘900 dagli etno-antropologi, solo pochi non dispongono attualmente, per averli soppressi, di sistemi per produrre stati non ordinari di coscienza controllati, ritualizzati, di gruppo. Tutti gli altri sì.

    La domanda è: perché tutti i gruppi umani nella loro evoluzione hanno sentito il bisogno di dotarsi di contenitori di senso e di dispositivi ritualizzati di produzione di stati non ordinari di coscienza? Per almeno tre ragioni.

    Intanto, perché fa parte della caratteristica specifica degli umani non accontentarsi mai di stare dove sono. Come formiche lavorano incessantemente per esplorare il loro ambiente; e quando giungono al limite dell’esplorabile con i loro sensi e le loro facoltà intellettive, e incontrano il mistero, non si arrendono, ma cercano strumenti per oltrepassare il confine, e andare al di là.

    Poi, perché da quella conoscenza gli esperti riportano nella dimensione ordinaria indicazioni e competenze su come lavorare la dimensione dell’invisibile e dell’immateriale; infine, perché un gruppo di umani che fa insieme l’esperienza del transito e del viaggio nell’altra parte del mondo, o che si affida a uno tra loro capace di farlo, si condensa in un coeso, solidale, forte.

    Un noi in cui molte eccedenze, emergenze e bisogni trovano una strada pronta, condivisa, controllata in cui esprimersi.

    18.00
    Editore : Colibrì Edizioni
    Anno : 2011
  • Versione Standard

    Benché sui Misteri eleusini si sia parlato molto e a lungo, vale comunque la pena di spendere alcune parole per giustificare la presentazione di questo libro. Nei tempi antichi per circa 2000 anni, tutti i mesi di settembre, gruppi attentamente selezionati di iniziandi vennero introdotti ai «Misteri». Era libero di accedervi chiunque parlasse la lingua greca, a esclusione di coloro che si erano macchiati le mani di un omicidio non espiato.
    Gli iniziati rimanevano per tutta la notte nel tempio di Eleusi e ne uscivano poi completamente stupefatti, in virtù di ciò che lì avevano vissuto: secondo alcuni, le loro vite subivano una radicale trasformazione.

    Unanimi sono le testimonianze riguardanti quella notte di esperienza estatica; Sofocle vi si riferisce quando dice: «Tre volte felici quelli tra i mortali che vanno nell’Ade dopo aver contemplato questi misteri; difatti solo a essi laggiù spetta la vita, mentre agli altri tutto va male laggiù». Nessuno conosce il motivo che giustifichi asserzioni come questa, e molte altre simili rintracciabili nei testi antichi.

    È qui che risiede il segreto dei Misteri eleusini.

    Alla soluzione di questo mistero si sono dedicati gli autori del presente libro, tre personaggi di primissimo piano ciascuno famosissimo nel proprio settore: Albert Hofmann, scopritore dell’LSD e autore del libro «LSD, il mio bambino difficile»; Gordon Wasson, esperto di funghi psichedelici e autore di numerosissime pubblicazioni sull’argomento tanto da essere citato in ogni libro sulla psichedelia (sono molte le richieste dei lettori di vedere pubblicato in italiano qualcosa scritto da lui); Carl Ruck, profondo conoscitore della letteratura antica e personaggio che, insieme alle menti scientifiche di Hofmann e Wasson, ha permesso ai tre autori di capire e di ricostruire che cosa è avvenuto a Eleusi più di duemila anni or sono.

    12.39
    Editore : Apogeo
    Anno : 1996
  • Versione Standard

    In questo saggio sono raccolti e spiegati i racconti mitologici delle più disparate fonti vegetali inebrianti: dagli stimolanti quali caffè, tè, tabacco, coca, ai narcotici e sedativi come le bevande alcoliche e il papavero da oppio, alle fonti visionarie e allucinogene quali canapa, peyote, mandragora, ayahuasca, funghi.

    Con un’osservazione che spazia fra le culture umane attuali e del passato, riemergono le origini siderali della vite, il parto vegetale della prima donna di questo mondo (ayahuasca), i miti che vedono nascere piante inebrianti nel luogo di amplessi umani (tabacco) o divini (kava), o incestuosi (coca), passando per quelli che lo vedono originare dalla tomba di donne morte ingiustamente (papavero) o per mal d’amore (betel), o che originano per volontà divina come fattore salvifico tribale (peyote, iboga).

    Le piante inebrianti sono state ovunque considerate un dono che le divinità fecero agli uomini per permettere la comunicazione con la sfera divina, con il mondo degli spiriti o degli antenati.

    Questa credenza ha portato all’elaborazione del mito d’origine della pianta inebriante, che spiega, motiva, e continuamente fonda la sua esistenza e il suo rapporto causale con l’uomo; un mito più o meno elaborato, a volte ben preservatosi nelle cosmogonie e nelle antropogonie delle popolazioni tradizionali, in altri casi rintracciabile in un racconto, una novella o un semplice aneddoto, come forma residuale folklorica degli antichi miti.

    15.00
    Editore : Edizioni Studio Tesi
    Anno : 2016
  • Versione Standard

    Dai culti del Brasile alla psiconautica di frontiera

    Nelle profondità del Brasile, da diversi secoli un culto religioso impiega una fonte visionaria – la jurema – ricavata da alcuni alberi del genere Mimosa. Fra tutti gli esseri viventi, queste piante producono di gran lunga le più elevate quantità di DMT, un potente allucinogeno.

    Dalle popolazioni native, culla originaria di questa pratica visionaria, la jurema si è in seguito trasformata nei moderni culti di possessione afro-brasiliani. Il culto della jurema conta su proprie divinità (le Orixà) e specifiche pratiche di trance-possessione.

    Dopo aver ripercorso queste pratiche nei suoi aspetti storici, etnografici ed etnobotanici, nella seconda parte del libro Samorini sviluppa un vero e proprio innovativo Manuale di psiconautica, incentrato sul ruolo dei MAO-inibitori e la loro sostituibilità. È questa una parte assolutamente di frontiera, che merita veramente l’attenzione di ogni psiconauta.

    15.00
    Editore : Shake Edizioni
    Anno : 2016
  • Versione Standard

    “Questo è il libro che avrei voluto leggere io prima di provare i funghi magici. Mi sarei risparmiato molti problemi e tanto tempo.”

    Quanti ne prendo? Come? Dove? Funghi o Tartufi? Che differenze ci sono? E la Psilacetina? La musica? Effetti collaterali e controindicazioni? Dove trovarli? E il microdosing? Queste sono alcune delle domande a cui puoi trovare risposta in questo libro.

    The Magic Mushroom User’s Guide è tre libri in uno.

    Il primo libro è una Guida Rapida, poche pagine in cui trovi solo le informazioni indispensabili, utili non solo come introduzione all’argomento, ma comode da rileggere tutte le volte che ti serve una lista riassuntiva dei passi da fare e da non fare.

    Il secondo libro è un approfondimento argomentato della Guida Rapida in cui esploriamo più a fondo questo meraviglioso e magico mondo, con tante notizie utili e interessanti in più.

    Il terzo libro va oltre e ci permette di scoprire come le ricerche scientifiche più avanzate e le più antiche tradizioni spirituali possano avvicinarsi tra loro anche grazie ai funghi. Qui trovi una serie di ricerche originali sui funghi, essenziali per chi vuole nutrire la sua comprensione su cosa siano realmente questi magici frutti della Terra.

    È un testo indispensabile per i principianti e molto utile per i più navigati esploratori degli stati di coscienza e dell’essere. È una guida molto pratica, in cui l’autore dedica ampio spazio anche alle sessioni cerimoniali con i funghi, sia in solitaria che in gruppo.

    “Questo manuale è la scelta perfetta per incontrare i Funghi Sacri; sapere, rispetto e fiducia sono le chiavi per non farsi male e conoscere sé stessi”

    14.00
    Editore : Temet nosce
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Timothy Leary studiò a lungo gli effetti della psicolocybina prima e dell’LSD successivamente. La sua tesi è che con giusti dosaggi, in un ambiente protetto, e con delle figure di riferimento (i grandi sacerdoti di cui si parla nel libro) gli effetti della sostanza possono essere benefici.

    Questo testo racconta l’esperienza di sedici “viaggi” psichedelici prima che l’LSD fosse dichiarato illegale. Alla guida di questi viaggi si scoprono alcuni grandi sacerdoti, che in realtà sono stati i personaggi cruciali della storia e della letteratura “off” degli anni Sessanta: William S. Burroughs, Allen Ginsberg, Aldous Huxley, Alan Watts, Peter Orlovsky, Ralph Metzner…

    Ogni capitolo include anche la lettura di un segno dei Ching relativo al mutamento delle forme viventi e la cronistoria di quel che successe durante lo svolgimento dei diversi viaggi.

    19.00
    Editore : Shake Edizioni
    Anno : 2006
  • Versione Standard

    Riflessioni su droghe sacre, misticismo e scienza

    Sebbene l’Lsd abbia già compiuto più di settant’anni, è tuttora dominante presso l’opinione pubblica una visione distorta di questo principio attivo psicotropo.
    Questo libro del suo scopritore contribuisce a fare chiarezza. Ci sono esperienze di cui la maggior parte delle persone evita di parlare perché non si conformano alla realtà quotidiana e sfidano ogni spiegazione razionale. Non sono eventi esterni particolari, bensì accadimenti delle nostre vite interiori, che vengono generalmente respinti come creazioni della nostra fantasia ed esclusi dalla memoria. L’immagine familiare del nostro mondo subisce d’improvviso una trasformazione insolita, stupefacente o allarmante; la realtà ci appare in una nuova luce, assume un significato particolare. Esperienze del genere possono essere leggere e fugaci come un soffio d’aria, oppure fissarsi profondamente nelle nostre coscienze. In questo libro desidero offrire un quadro completo dell’Lsd, della sua origine, dei suoi effetti e delle sue possibilità d’impiego; nonché avvertire dei pericoli che sono associati a un consumo che non tenga conto della natura straordinaria dell’azione di questa sostanza.

    9.50
    Editore : Feltrinelli
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Scritto prima che l’LSD diventasse illegale, questa raccolta uscì nel 1964, quando a occuparsi dell’acido lisergico erano accademici, psichiatri e chimici, e ben prima che scoppiassero negli Stati Uniti reazioni furibonde da parte dei benpensanti e dell’ortodossia scientifica.

    Frutto delle ricerche di scienziati, filosofi e scrittori di fama internazionale (Aldous Huxley, Timothy Leary e William S. Burroughs, solo per citarne alcuni), che sperimentarono su loro stessi gli effetti di questo potente allucinogeno, l’LSD viene presentato come possibile arma di difesa spirituale per sopravvivere all’alienazione della società e come mezzo per poter esplorare terreni sconosciuti del nostro pensiero, quali il sogno e la fantasia, ma ne vengono indagate anche le potenzialità terapeutiche (ad esempio la cura delle malattie mentali e dell’alcolismo), mettendo nondimeno in guardia contro i reali pericoli inerenti al suo uso indiscriminato.

    20.00
    Editore : PGRECO
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Conferenze, visioni e predizioni su come raggiungere il piano divino

    La ricerca sulla Dmt è stata l’asse su cui si è articolato il pensiero di Terence McKenna, il grande visionario psichedelico e tra i più importanti etnobotanici del mondo, che riversa tutte le sue conoscenze in questo libro.

    La Dmt è una triptamina psichedelica presente in molte piante e nel fluido cerebrospinale degli esseri umani. È una molecola che, se attivata, permette all’uomo di spostarsi su piani “altri” della percezione; fino ad esplorare non solo mondi psichedelici, ma anche piani di “altra” realtà, abitati da entità (forse aliene), che nelle modalità “normali” non siamo di in grado di contattare, ma che sembrano esistere, seppur in un altro universo spazio-mondo.

    Con la DMT viaggi attraverso numerosi reami, alcuni bellissimi, altri magici, e altri ancora terrificanti

    12.00
    Editore : Shake Edizioni
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Fino a questo momento, sono state scoperte e utilizzate centinaia di piante psicoattive. Piante allucinogene, afrodisiache, sedative, eccitanti, le cui foglie, fiori o radici, contengono principi attivi largamente conosciuti e apprezzati in ogni latitudine e cultura. Parte integrante nei rituali di molti culti e religioni, utilizzate per curare malattie e lenire sofferenze, le piante psicoattive sono state determinanti nello sviluppo culturale, sociale e materiale del genere umano. Anche il territorio italiano è ricco di questa flora.

    In passato queste piante venivano ampiamente studiate e usate da medici, guaritori, gente comune; su di esse sono nati miti, imposti tabù, fiorite leggende, innalzati roghi. Oggi si utilizzano per lo più per estrarne i principi attivi o sono state soppiantate da sostanze chimiche più efficaci, diffuse e gestite diversamente di un tempo.

    Alcune sono molto note – belladonna, stramonio – altre come la lattuga o la ninfea molto meno, altre ancora, data la bassissima presenza in esse di principi psicoattivi del tutto sconosciute; in ogni caso sempre meno fanno parte del bagaglio di conoscenze diffuse.

    20.00
    Editore : Nautilus
    Anno : 2010
  • Versione Standard

    Storia generale delle droghe

    La stagione di contestazioni e psichedelia degli anni sessanta, gli stati alterati nelle liturgie vediche, le visioni poetiche di Charles Baudelaire, le teofanie delle civiltà precolombiane, i riti sciamanici dei Tarahumara raccontati da Antonin Artaud. L’uomo ha sempre bramato nuove sensazioni, ha sempre cercato nell’estasi il superamento dei propri limiti, ha sempre esplorato stati ulteriori della coscienza. Propulsori della sfera religiosa e collanti sociali, le droghe hanno avuto e tuttora hanno un ruolo centrale in molte culture, perché capaci di riconnetterci con il nostro io più profondo, riunirci con il cosmo o anche solo propiziare il divertimento.

    Il volo magico ci spalanca le porte della percezione, immergendoci nei riti delle più grandi civiltà della storia come dei popoli più nascosti, per fare ordine tra tutti quei saperi che, prima di questo libro, erano tramandati solo per via orale. È, questa di Ugo Leonzio, una sorprendente ricognizione tra pozioni, polveri, miscele, estratti che hanno accomunato streghe, sciamani e sacerdoti delle più diverse culture ed epoche: dalla mandragora al khat, dal mercurio alla canfora, dal protossido di azoto al betel, dalla benzina alle bevande fermentate, dall’arsenico all’etere etilico, fino a mescalina e ayahuasca, peyote e oppio, cannabis e coca, morfina ed eroina. E ovviamente fino ad Aldous Huxley, Albert Hoffman e Timothy Leary, in uno studio pionieristico dei protagonisti dell’era lisergica: oscurate per mezzo secolo, le loro ricerche stanno oggi rifiorendo in un Rinascimento psichedelico che, come racconta Agnese Codignola nella sua prefazione, mette in luce le qualità terapeutiche dell’Lsd e rivoluziona il mondo della medicina occidentale.

     

    24.00
    Editore : Il Saggiatore
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Nel 1953 Aldous Huxley sperimentò in prima persona gli effetti della mescalina, una sostanza allucinogena ricavata da un cactus che i nativi americani usavano nei loro riti sciamanici. Lo scrittore arrivò così a vedere una nuova essenza delle cose, anticipando di decenni le future acquisizioni delle neuroscienze sulle potenzialità della mente umana: esperienze che Huxley avrebbe cercato di spiegare in molti dei suoi scritti successivi.

    Questa antologia raccoglie quei testi, profetici e visionari, tratti sia dai romanzi “Il mondo nuovo” e “L’isola”, sia da saggi come “Le porte della percezione” e “Paradiso e inferno”, sia da articoli, interviste, discorsi, lettere.

    Le parole di Huxley contengono un invito, ancora oggi attuale, a liberarsi (“moksha”, in sanscrito, significa appunto “liberazione”) dai condizionamenti culturali della civiltà ipertecnologica e ad abbracciare una visione del mondo mistica e trascendentale le cui esperienze e percezioni ottenute “nell’altro mondo” possono aiutarci a vivere meglio “in questo mondo”, aprendo alle possibilità di una creatività infinita.

    20.00
    Editore : Mondadori
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Da Albert Hofmann a Steve Jobs, da Timothy Leary a Robin Carhart-Harris: storia di una sostanza stupefacente.

    Gentile Steve Jobs,
    Mi presento: sono Albert Hofmann. Ho appreso dai media che l’Lsd ha favorito la sua creatività all’epoca dello sviluppo della Apple Computers, nonché la sua personale ricerca spirituale. Sarei interessato a saperne di più su come l’Lsd le è stato utile. E oggi, dopo aver da poco compiuto 101 anni, le scrivo per chiederle di sostenere lo studio proposto dallo psichiatra svizzero dott. Peter Gasser sulla psicoterapia unita all’Lsd nei soggetti che soffrono di ansia causata da una malattia mortale. Sarà il primo studio dopo oltre 35 anni sulla psicoterapia con l’Lsd, e sarà sponsorizzato dalla MAPS. Spero che vorrà aiutarci a trasformare il mio bambino difficile in un bambino meraviglioso.
    Cordialmente,
    A. Hofmann

    19 aprile 1943. Albert Hofmann, chimico in forze all’azienda farmaceutica Sandoz di Basilea, inforca la bicicletta e si avvia verso casa. Sembra un giorno come un altro, se non fosse che ha appena assunto 250 microgrammi di dietilammide-25 dell’acido lisergico, un composto da lui stesso sintetizzato nella ricerca di uno stimolante della circolazione sanguigna. Ciò che accade durante il tragitto sconvolge la sua nozione del reale: visioni coloratissime, meravigliose e mostruose, percezioni di realtà parallele, terrori, euforie. E nato l’Lsd.

    Hofmann coglie subito le potenzialità della sostanza, in grado di squassare l’assetto delle sinapsi e portare a una “Ego dissolution”, una tabula rasa dell’io che potrebbe sciogliere traumi, depressioni, emicranie, dipendenze. Per vent’anni sperimenta e contribuisce a diffondere l’Lsd nel chiuso dei circoli scientifici ma anche fuori, nel mondo che sta lentamente uscendo dall’incubo nero della guerra e che si interessa alle possibilità di questo colorato universo lisergico: non solo Aldous Huxley e le sue “Porte della percezione”, ma persino Cary Grant sponsorizza l’Lsd come panacea della stressante vita moderna.

    Forse inevitabilmente, l’Lsd guadagna popolarità e si trasforma. Anche a causa di strani scienziati-sciamani come Timothy Leary, da farmaco diventa droga simbolo della controcultura, icona della “Summer of Love” e ponte verso la trascendenza orientale, tra l’India dei Beatles e la follia psichedelica di Syd Barrett. E così nel 1971 addirittura l’Onu ne mette al bando la sperimentazione e l’uso, relegandolo nel limbo delle sostanze proibite. Ma non sarà la fine: sfruttando tutti i possibili cavilli legali, alcuni ricercatori sparsi per il globo continuano sotterraneamente a lavorarci, mentre le energie creative dell’Lsd influenzano Steve Jobs e gli altri moghul della Silicon Valley.

    19.00
    Editore : Utet
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    È possibile immaginare un mondo in cui la depressione è risolta (in due sedute, con l’ayahuasca), anche quella resistente a trattamenti (grazie alla ketamina); dove le dipendenze sono un ricordo: la psilocibina ha lavato via quelle da alcol e tabacco, e l’ibogaina quelle da eroina e cocaina; in quel posto, la paura della morte dei malati terminali è dissolta dall’LSD; mentre il DMT ha aperto le anime a una nuova idea di spiritualità.

    In realtà quel mondo potrebbe essere già qui, sempre che la scommessa psichedelica venga vinta. Gli autori di questo libro tentano di farlo, domandandosi come la psichedelia definisca già oggi la realtà, provando a dire non solo cosa sono queste sostanze ma indagando cosa fanno e cosa potrebbero ancora fare.

    18.00
    Editore : Quodlibet
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Forse mai come in questi ultimi decenni l’umanità è stata chiamata a trasformazioni tanto radicali che sembrano dissolvere strutture mentali e concettuali millenarie. Questo turbine epocale sta in realtà predisponendo l’intera umanità a un vero e proprio salto evolutivo, a una sorta di rinascita.

    Ecco perché oggi più che mai è indispensabile elaborare un Dizionario della lingua inaudita, per dare un senso nuovo alle parole, sottraendole all’usura crescente e alla loro diffusissima mistificazione.

    Questa riformulazione non può che essere poetica, frammentaria, aforistica, in quanto il nuovo io, che sta iniziando a parlare in noi la sua lingua inaudita, non è ancora definito, ma cresce lentamente, si forma pensiero dopo pensiero.

    18.00
    Editore : Paoline Editoriale
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Grande è il bisogno di ricominciare. Nelle nostre vite, nella Chiesa, e nel mondo.Una pesante cappa di apatia grava infatti nei cuori, colmandoci di amarezza, di impotenza, e di disperazione.

    Ma per ricominciare, per ridare slancio ai nostri progetti, abbiamo bisogno di pensieri nuovi, di parole vive, abbiamo bisogno di ridare vita alle parole più antiche, di rianimarle.

    Questo libro tenta di riaccendere la luce di 12 parole su cui fondiamo la nostra esistenza terrena. Tenta di far emergere dal loro ascolto la freschezza della nuova umanità che sta fiorendo dentro questa notte planetaria.

    Perché è proprio così: una nascita è il senso di tutto questo declino: impariamo a sentirne l’avvento.

    14.00
    Editore : Ancora
    Anno : 2011
  • Versione Standard

    In un tempo come il nostro, per tanti aspetti “insostenibile”, la profezia dei poeti ci indica la direzione potenzialmen­te evolutiva del nostro travaglio. Questo senso di liberazione emerge però dalla piena accettazione e dall’attraversamento di tutte le contraddizioni, e a volte le distruzioni, che la crisi antropologica in atto richiede.

    È infatti un’intera figura di umanità che si sta consumando in cia­scuno di noi.

    Ma questa faticosa fase terminale porta con sé le straordinarie potenzialità di nuova nascita. Sapremo ascoltarne l’annuncio nel gran­de frastuono occidentale? Sapremo ascoltare la nostra voce più profonda? E sapremo costruire cammini concreti, personali e storico-colletivi, di ricominciamento?

    A queste domande ci aiutano a rispon­dere i versi di alcuni poeti che vissero e vivono la loro esperienza poetica proprio come avventura iniziatica, balbettando di una nuova umanità.

    14.00
    Editore : Moretti e Vitali
    Anno : 2002
  • Versione Standard
    Il volume prende le mosse dalla crisi psichica e fisica che alcuni anni fa ha sconvolto la vita dell’autore, sottoponendo a una radicale revisione ogni suo aspetto.
    Le relazioni con le altre persone, le modalità di lavoro, la paura della morte e delle malattie, il matrimonio e la sessualità, il significato della disperazione e dell’autentico abbandono a Dio: tutto è stato riformulato, cioè corretto e ripensato alla luce della Verità che libera e guarisce.
    Adatto per la meditazione personale e di gruppo.

    13.00
    Editore : Paoline Editoriale
    Anno : 2012
  • Versione Standard

    Come suggerisce il sottotitolo, questo volume si propone ai lettori come un percorso di auto-conoscenza e di trasformazione profonda, per trovare chiavi interpretative convincenti che possano illuminare e interpretare una insoddisfazione persistente, definita dall’autore: insostenibilità della vita.

    Un percorso che è al contempo interiore e storico-collettivo, personale e globale; un itinerario che si sviluppa su tre livelli: teorico-riflessivo, psicologico, spirituale.

    Il testo suggerisce, tra l’altro, alcune tecniche di rilassamento e di concentrazione, indicate come tappe necessarie per chiunque desideri imparare a fare spazio dentro di sé alle domande di senso che affiorano e che chiedono alcune risposte inderogabili.

    13.50
    Editore : Paoline Editoriale
    Anno : 2004
  • Versione Standard

    Stella abita in un tranquillo quartiere residenziale ai margini della città, madre a tempo pieno e infermiera part time, si divide tra le cure ai suoi anziani assistiti, la saggia allegria della figlia Ava e l’attesa del marito sempre via per lavoro. Una vita come tante, in fondo anche desiderata, eppure persino troppo immutabile, e preda di improvvisi struggimenti.

    Una mattina è sola in casa, e qualcuno suona al cancello del suo giardino. È un uomo, mai visto prima, che le propone di fare due chiacchiere. Stella, turbata e sorpresa, rifiuta seccamente, ma quella figura inquietante e dall’aria disturbata si ripresenta giorno dopo giorno, in una catena di apparizioni sempre più pressanti. La vita della donna comincia a deformarsi, corrosa dallo sguardo di un essere sconosciuto, toccata da quella presenza fantasmatica e concretissima che la scuote nel profondo, mutando le insoddisfazioni di un quieto conformismo in uno sfumato crescendo di ossessioni.

    16.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Questo lieve e folgorante romanzo è il ritratto in movimento di un’inquieta e raffinata brigata di giovani artisti che, sul finire degli anni Venti, vivono con spregiudicata intensità i loro amori, desideri e turbamenti.

    Bernhard, che studia musica e sogna di evadere da una realtà troppo ristretta, ne è il magnetico ma inconsapevole punto focale. Intorno a lui vortica una variegata esistenza corale alimentata da prove tecniche di storie d’amore e complesse dipendenze affettive, da generosi slanci e precarie velleità. Una giovinezza alla ricerca della propria identità, sia sociale che sessuale, e del proprio posto nel mondo, in un rocambolesco susseguirsi di viaggi ed esperimenti di vita tra Parigi, Zurigo, Berlino e Firenze.

    13.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2014
  • Versione Standard

    La vita di una donna raccontata per quadri successivi: per ogni capitolo un’epoca della vita, un grumo di ricordi che si dipana nel filo del racconto. Dall’infanzia alla maturità e ritorno.

    Maja è una bambina che conosce poco o nulla del proprio passato; sa solo di esser nata in un Paese lontano da cui è dovuta scappare. Vi si parlava un’altra lingua, di cui ormai non ricorda neanche una parola.

    Unico legame con il mistero delle sue origini è il vecchio Marek, straniero come lei, che con le sue favole le offre un insperato senso di appartenenza. Maja poi cresce – ogni capitolo è una tappa della sua esistenza – fino a divenire una donna complessa, dagli amori inquieti, che decide di portare la figlia di pochi mesi sui luoghi della propria infanzia: per scoprirli, tramandarli, forse reinventarli.

    Strutturato con sapienti cambi di prospettiva, seminato di indizi che conducono a inattesi snodi di trama e sorretto da uno stile che abbraccia con delicata potenza tutti i sensi del lettore, L’erba di ieri ci accompagna tra i meravigliosi meccanismi della percezione infantile, illuminandone anche i sorprendenti riverberi nell’età adulta.

    14.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2019
  • Versione Standard
    Emmy è una giovane donna piena di impegni e di talento, e ha una gran fretta; fretta di partire, di uscire per le strade assolate, di brillare assieme alla sua voce tra le luci sfavillanti dei cabaret.

    Ma quando d’improvviso viene arrestata la sua vita diventa un susseguirsi di attese: del processo, della sentenza, del trasferimento, e poi dei pasti, dell’ora d’aria, della libertà. Per spezzare l’immobilità sospesa dei giorni, Emmy ha come uniche risorse la fervida vivacità del suo mondo interiore e un’inesausta empatia per il tragicomico campionario di miserie e splendori delle sue compagne di sventura.

    Ecco dunque che le insicurezze di Anna, la giovinezza tradita della signora Hafner, la rassegnazione di Marie, le speranze di Therese si trasformano in altrettante testimonianze di inalienabile dignità.

    Le pagine di questo romanzo autobiografico – pubblicato nel 1919 e finora inedito in Italia – sono una scuola di indignazione e solidarietà in cui trovano spazio le esperienze di una donna in strabiliante anticipo sul proprio tempo: lo shock della reclusione, l’incapacità di percepirsi come umani di fronte alla perdita della sfera privata; ma anche il disperato bisogno di resistere, di rintracciare la varietà dei colori nel grigio della cella.

    15.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2019
  • Versione Standard
    Devo imparare a prendere la vita sul serio. Ma com’è che si fa?

    «Quando sarò grande cambierò tutto» proclama in uno dei suoi solitari e furenti monologhi la piccola peste protagonista di questo romanzo.

    Sono troppe le cose degli adulti che non le vanno a genio: inutili cattiverie, evidenti bugie, imperdonabili meschinità. Eppure il mondo potrebbe essere così divertente, a volerlo cogliere di sorpresa. Ad esempio battendosi con un denutrito orso del circo, o – perché no – scrivendo all’imperatore per dirgli che «la guerra è durata già abbastanza ed è una vera porcheria».

    Imprese impareggiabili tra fioretti e misfatti, che costano a questa bambina le esasperate ramanzine di genitori, insegnanti e della burbera zia Millie, ma che segnano anche le tappe esemplari di un lungo addio all’infanzia.

    16.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Germania 1936: due notti indiavolate, trascorse tra feste eleganti e chiassose birrerie. Una diciannovenne come tante e con una gran voglia di ridere si ritrova a decidere della propria esistenza, mentre il rombo della folla, «profondo, roco e un po’ stanco», acclama Hitler che sfila in corteo lungo le strade della città.

    In un tempo in cui il desiderio di vita non può che trasformarsi in necessità di fuga, lo sguardo svagato di Sanna coglie con irriverente grazia intrighi, tragedie, violenze e amori di un’indimenticabile compagnia di resistenti loro malgrado.

    Incontriamo così il malinconico Franz, con il quale Sanna vagheggia un futuro di tenera libertà, e poi la smaliziata Gerti, con la sua passione proibita per l’ebreo Dieter, e ancora il mediocre scrittore Algin, i cui inoffensivi successi attirano d’un tratto l’attenzione della censura, e il giornalista Heini, fin troppo lucido e affezionato al proprio cinismo.

    16.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Doris è giovane, vive in provincia, si innamora spesso e sogna in grande. E a sognare non l’ha imparato nell’oscurità delle notti, ma nel buio delle sale cinematografiche. «La mia vita è come un film, ed è così che la voglio scrivere» annota nelle pagine che compongono questo incalzante romanzo in cui ritroviamo a pieno l’inconfondibile tocco di Irmgard Keun.

    Una ragazza nella Germania degli anni Trenta, dove l’economia ristagna e la società freme. Quando le moleste attenzioni del capo la costringono a lasciare il lavoro di dattilografa, Doris decide di partire alla conquista della ruggente Berlino. Diventare una stella – una stella del teatro, del cinema o anche solo del bel mondo, poco importa –, risplendere come le luci della grande metropoli, e magari trovare l’amore: ambizioni che la spingono, non senza fraintendimenti e cadute, a reclamare un ruolo da protagonista all’interno della propria vita.

    2,017.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Un liceo come tanti in una provincia addormentata, alla fine degli anni Settanta. Tutto procede come deve, tutto è conforme alla norma. Tutto tranne un ragazzo vulcanico che trasforma i temi in pamphlet, le interrogazioni in comizi, la vita in uno sfavillante spettacolo di buffonerie e provocazioni.

    Anche i suoi amori creano scandalo, non solo perché omoerotici, ma soprattutto perché b. (così viene indicato il protagonista: in questo romanzo si sovvertono e annullano tutte le gerarchie, anche quella delle maiuscole) è allergico a ogni forma di ipocrisia. Quando si innamora di un compagno di classe, il mondo che lo circonda cercherà di domare (o addirittura schiacciare) la sua diversità, riuscendo però solo a rendere ancora più insopprimibile la spinta verso quella forma preziosa di liberazione che è la conquista di un’identità rivendicata.

    11.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Istanbul è in ginocchio ma non si arrende. L’ondata di repressione del 2016 ha lasciato una scia di migliaia di arresti, sfigurando il volto più vivace della città, mutilando il movimento rivoluzionario che era esploso tre anni prima nella protesta di Gezi Park.

    Eppure la scintilla non è spenta: una miccia, un filo rosso attraversa ancora le redazioni semiclandestine dei giornali satirici, i caffè occupati, i quartieri dell’una e dell’altra riva del Bosforo. Alla ricerca di quel filo si lancia una scrittrice francese, tornata in Turchia per sottrarsi all’angoscia del mondo e ritrovare un amore sfuggente.

    La città le si spalanca davanti con le sue notti caotiche, dove è così facile perdersi per chi sta cercando di dimenticare. È allora che si imbatte in un nome, Hrant Dink, il grande giornalista e intellettuale armeno – fondatore del settimanale Agos («Il solco») – assassinato nel 2007 da un giovane nazionalista turco. Finalmente la storia che stava cercando.

    16.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Questo libro raccoglie gli insegnamenti offerti da Thich Nhat Hanh durante il ritiro dal titolo La pace è ogni passo tenuto a Castelfusano (Roma) dal 21 al 26 marzo 2008.

    Con il suo inconfondibile stile sobrio,ma profondo e diretto, l’autore illustra le tappe fondamentali di un percorso di trasformazione e consapevolezza alla portata di tutti: prendersi cura delle proprie sensazioni, praticare la consapevolezza del respiro, imparare l’ascolto profondo, apprendere come trasformare la rabbia, scoprire il senso di unione, la condizione di interessere che ci connette a tutti gli altri esseri viventi e non.

    Completano la presentazione del pensiero del maestro vietnamita il «Trattato di pace con laTerra» e la «Lettera sul riscaldamento globale», recenti esempi di Buddhismo Impegnato di grande impatto nella loro concretezza; i «Cinque Addestramenti alla Consapevolezza», originale attualizzazione dei tradizionali Cinque Precetti su cui si fonda l’etica buddhista, e alcune pratiche di grande efficacia come il «Rilassamento profondo» e il «Toccare la terra» guidate da Sister Chàn Khóng, che da sempre affianca Thich Nhat Hanh durante i ritiri e gli insegnamenti.

    13.00
    Editore : Terra Nuova Edizioni
    Anno : 2008
  • Versione Standard

    Se il potere connesso all’eros e all’amore è quello di essere un’esperienza irriducibilmente individuale, sempre irripetibile e quindi a suo modo anarchica, in questo testo agile e penetrante Byung-Chul Han svela il lato in ombra di tale esperienza: la manipolazione politico-economica dell’eros.

    Da Platone al neoliberismo, il controllo delle passioni è uno strumento essenziale con cui il potere “addomestica” e addormenta la loro forza dirompente e liberatoria, che turba ogni ordine e modello. Ma, secondo Han, nella contemporaneità trasparente, orizzontale, assediata dalla serialità e dall’iperproduzione, si assiste a una radicale perdita di profondità, alterità e forza di “resistenza” dell’eros: anche in questo campo, l’individuo è ridotto a soggetto-macchina di “prestazione”, catturato nella passività e nell’eccesso dell’uguale.

    Stiamo diventando immuni all’eros?

    13.00
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Rivisitando alcune categorie classiche del pensiero novecentesco, il lavoro di Byung-Chul Han si focalizza con particolare attenzione sul disagio dell’individuo tardo-moderno nella società odierna, caratterizzata dalla prestazione, dalla competizione e, soprattutto, dall’appiattimento delle contraddizioni e dal venir meno della negatività.

    Le analisi sviluppate nei saggi qui raccolti mettono in luce, nello specifico, come l’ossessione dell’iperattività e la tendenza sempre più forte al multitasking arrivino a produrre disturbi di natura depressiva e nevrotica.

    Tali espressioni di malessere e di “stanchezza” vengono interpretate come ovvia conseguenza dell’incapacità del soggetto di sostenere i ritmi dell’iperproduzione postcapitalistica in un contesto in cui non esiste più un modello sociale imposto dall’Esterno, dall’Altro, ma è anzi il soggetto stesso ad averlo introiettato.

     

    14.00
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    A livello teorico quello di potere è uno dei concetti piú controversi e problematici della storia del pensiero filosofico, politico, sociologico e giuridico. Il punto di partenza della riflessione di Byung-Chul Han è che esso è stato quasi sempre ridotto a una relazione causale diretta: chi detiene il potere si impone su chi lo subisce, determinandone il comportamento a prescindere dalla sua volontà.

    Tuttavia, secondo Han, se si sottolinea esclusivamente questa logica, si riesce a percepirne il lato violento e costrittivo, ma non si colgono le dinamiche piú nascoste e complesse mediante cui il potere agisce.

    Ampliando l’analisi, si può individuare proprio nella libertà il suo presupposto e comprendere che esso può essere esercitato non solo contro l’Altro, ma anche condizionandolo dall’interno, raggiungendo un grado di mediazione molto piú elevato e assumendo forme estremamente articolate – meccanismi che, negli sviluppi successivi del suo pensiero, l’autore arriva a considerare come la chiave di volta della vita sociale e politica.

    17.00
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    La trasparenza e i dispositivi digitali hanno cambiato gli uomini e il loro modo di pensare. Alla comunicazione in presenza, alla capacità di analisi e alla visione del futuro si sono sostituiti interlocutori fantasmatici immersi in un presente continuo e sempre visualizzabile attraverso uno schermo.

    Il soggetto capace di annullarsi in una folla che marcia per un’azione comune, ha ceduto il passo a uno sciame digitale di individui anonimi e isolati, che si muovono disordinati e imprevedibili come insetti.

    Han si interroga su ciò che accade quando una società – la nostra – rinuncia al racconto di sé per contare i “mi piace”, quando il privato si trasforma in un pubblico che cannibalizza l’intimità e la privacy. E su che cosa comporta abdicare al significato e al senso per un’informazione ovunque reperibile ma spesso non attendibile.

    12.00
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    La società contemporanea è al servizio della “trasparenza”: da una parte le informazioni sulla “realtà” sembrano alla portata di tutti, dall’altra tutti sono trasparenti – cioè svelati, esposti – alla luce degli apparati che esercitano forme di controllo collettivo sul mondo postcapitalista.

    Cosí il valore “positivo” della trasparenza maschera, sotto l’apparente accessibilità della conoscenza, il suo rovescio: la scomparsa della privacy; l’ansia di accumulare informazioni che non producono necessariamente maggiore conoscenza, se manca un’adeguata interpretazione; l’illusione di poter contenere e monitorare tutto, anche grazie alla tecnologia.

    In questo saggio, Byung-Chul Han interpreta la trasparenza come un falso ideale, come la piú forte delle mitologie contemporanee, che struttura molte delle forme culturali piú pervasive e insidiose del nostro tempo.

    12.00
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2014
  • Versione Standard

    Dostoevskij aveva detto che solo la bellezza ci salverà. Ma oggi è il bello stesso a dover essere messo in salvo, recuperando l’integralità della sua esperienza che l’epoca digitale fa svanire di giorno in giorno.

    Questo è l’intento del saggio di Byung-Chul Han, che ripercorre momenti essenziali del pensiero europeo sul bello, da Platone a Nietzsche e Adorno, per mostrare con vigorosa persuasività la deriva estrema della nostra esperienza estetica.

    La bellezza non rimanda al sentimento di piacere, ma a un’esperienza di verità. “Tu devi cambiare la tua vita”: il monito che promana dal Torso arcaico di Apollo nell’omonima poesia di Rilke è la parola che il bello ci rivolge attraverso questo libro.

    15.00
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Nella consistente letteratura generata dalla sua scoperta a oggi, l’LSD è sempre stato presentato come una via d’accesso privilegiata – e niente affatto spiacevole – a dimensioni della coscienza che generalmente ci sono precluse. Negli ultimi anni, tuttavia, la ricerca scientifica più avanzata lavora su virtù molto diverse degli «acidi», a cominciare dalla loro efficacia contro patologie infide quali le dipendenze, l’emicrania, le fasi acute della depressione.

    È una materia densa e al tempo stesso scivolosa, nella quale solo Michael Pollan poteva addentrarsi, affidandosi alla leggerezza, alla precisione e all’ironia della sua scrittura. Ne è venuto fuori questo personalissimo incrocio fra un diario di viaggio e la cronaca di un lungo esperimento, dove Pollan incontra una serie di uomini e donne straordinari – guru veri o presunti, scienziati serissimi, medici di frontiera -, e poi decide di provare in prima persona che cosa intendessero i profeti del lisergico per «toccare dio».

    Scoprendo la luce strana, violenta e terribilmente fascinosa che la sostanza più stupefacente di tutte sembra gettare sul mistero definitivo, quello che tuttora resiste nelle nostre, spesso affannose, ricerche: la mente.

    28.00
    Editore : Adelphi
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Le parole e i soggetti

    Filosofi e analisti lavorano, da laboratori diversi, lo stesso materiale: l’uomo. E proprio dell’uomo si racconta in queste pagine. Della sua sofferenza, del suo dolore, della sua nostalgia, della sua speranza, della sua possibilità. Davide D’Alessandro interroga le menti più brillanti del nostro panorama culturale contemporaneo per addentrarsi nel vivo del rapporto tra filosofia e psicoanalisi.

    20.00
    Editore : mimesis
    Anno : 2020
  • Versione Standard

    Il potenziale curativo della terapia psichedelica

    La vera lingua della psicologia non è il latino, ma l’amore puro. Se non mi sbaglio nel dire che le esperienze qui riportate sono colme di significato, che diventino allora parte della nostra comune consapevolezza, e che possano contribuire al risveglio del lettore

    Viaggio di guarigione è il resoconto dettagliato delle ricerche pioneristiche di Claudio Naranjo sull’applicazione delle sostanze psicoattive nella psicoterapia. Attraverso le esperienze e le testimonianze dei suoi pazienti, Naranjo ci svela il potenziale di cura e di espansione della consapevolezza insito in queste sostanze – MDA, MMDA, armalina (presente anche nell’ayahuasca) e ibogaina – che oggi, a quarant’anni dalla prima pubblicazione di questo libro, stanno attirando sempre di più l’interesse di scienziati, psicologi e ricercatori nel campo della coscienza.

    Per distinguerle dai classici psichedelici come LSD e psilocibina, Naranjo definisce queste sostanze “amplificatori di sensazioni” e “amplificatori di fantasie”, sottolineandone la valenza autoesplorativa e l’efficacia nell’affrontare blocchi e traumi profondi. Il suo auspicio è che si affermi sempre di più un tipo di psicoterapia in grado di portare avanti – con l’ausilio delle sostanze psicotrope – la funzione un tempo svolta dallo sciamanesimo.

    18.00
    Editore : SpazioInteriore
    Anno : 2016
  • Versione Standard

    La Cannabis è sicuramente la pianta più discussa del pianeta: nel corso degli anni è stata bandita, vietata, santificata e poi di nuovo preclusa.

    Stephen Gray, scrittore, fotografo e ricercatore, accompagna il lettore alla scoperta delle origini di questa pianta, considerata sacra da molti popoli indigeni eppure sempre al centro di un eterno dibattito sul suo utilizzo.

    Attraverso le testimonianze di studiosi, ricercatori, coltivatori, sperimentatori, sciamani, artisti e terapeuti, l’Autore svela i segreti che si celano dietro questa versatile pianta, che, se utilizzata nel modo giusto, può essere la chiave per riconnettersi con la parte più profonda e autentica del proprio essere, il cuore. Cannabis e spiritualità è un trattato sulla storia e l’uso della Cannabis, sui suoi poteri magici e curativi, ma soprattutto sulle sue straordinarie capacità di accompagnare l’evoluzione dell’umanità.

    20.00
    Editore : SpazioInteriore
    Anno : 2019
  • Versione Standard

    Questo libro racchiude una di quelle idee che, nella loro semplicità, si rivelano bellissime e vincenti. Brown ha infatti scelto di radunare in un solo volume tutti gli aspetti della cultura psichedelica – dalla musica alla psicologia, dalla meditazione allo spionaggio americano, dalla chimica alla botanica – per consentire al lettore una vera immersione in questo mondo, di cui tanto si parla e poco si conosce.

    Tra il 2006 e il 2014, ha incontrato e intervistato i grandi protagonisti della storia della psichedelia, da Hofmann (inventore dell’LSD) a Posford (noto musicista psy-trance), passando per personaggi del calibro di Grof, Narby e Strassman, ciascuno dei quali ha aperto il suo armadio dei ricordi e condiviso un sapere prezioso.

    Nello sfogliare questo libro ci si ritrova catapultati in un universo fatto di ricerche, sperimentazioni, esplorazione delle potenzialità e dei rischi delle sostanze psicotrope, impedimenti legali, blocchi governativi e perfino indagini della cia.

    22.00
    Editore : SpazioInteriore
    Anno : 2018
  • Versione Standard

    Gli psichedelici come strumenti di espansione della consapevolezza

    Scritto a partire da una conversazione fra Leo Zeff e Myron J. Stolaroff, due pionieri della terapia psichedelica, questo libro è una testimonianza, viva e toccante, dell’amore per gli stati non ordinari di coscienza e per il loro valore terapeutico.

    A partire dagli anni ’60, Leo Zeff ha utilizzato con i suoi pazienti un’ampia varietà di psichedelici, fra cui LSD, funghi sacri, mescalina, MDA, MDMA, armalina (alcaloide contenuto nell’ayahuasca) e ibogaina, ognuno dei quali porta a fare esperienza di mondi distinti dell’essere, sviluppando metodi innovativi per il loro utilizzo in ambito clinico.

    15.00
    Editore : SpazioInteriore
    Anno : 2015
  • Versione Standard

    Torna in una nuova edizione, arricchita da una prefazione inedita dell’autore, uno dei libri più apprezzati sulla natura della mente umana e sul potenziale terapeutico degli psichedelici.

    Resoconto della sperimentazione della DMT, uno degli psichedelici più noti al mondo, condotta all’inizio degli anni ’90 su sessanta volontari, quest’opera ripercorre le varie tappe della ricerca, riportandone difficoltà e risultati, nonché le testimonianze di coloro che ebbero a sottoporsi all’esperimento, concordi nell’affermare che tali sessioni siano state tra le più profonde esperienze della loro vita.

    Dagli incontri con entità intelligenti non umane, in particolar modo “alieni”, alle esperienze di premorte, dalle rivelazioni mistiche all’ingresso nei mondi invisibili, Strassman ci accompagna in un viaggio nelle profondità più inesplorate di questa molecola, una sostanza chimica di origine vegetale ma anche autonomamente prodotta del cervello umano, non a caso definita la molecola dello spirito.

    18.00
    Editore : SpazioInteriore
    Anno : 2014