Cammino

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    Riflessioni, suggestioni, pensieri volanti, racconti di viandanti solitari in luoghi visti o immaginati.

    Franco Faggiani

    “Il mondo, quello che ci circonda, e il caos, quello che abbiamo dentro, hanno ancora molto da offrire se torniamo a esplorarli a passo lento.”

    Il sentiero è il filo sottile con cui la terra è imbastita. Cucitura che da sempre mette in collegamento luoghi più o meno lontani ma anche persone, modi di vivere, intenti. Il sentiero unisce e permette di condividere conoscenze, scoperte e beni. È arrivato prima delle strade e per migliaia, migliaia d’anni è stato calpestato da coloro che, via via, hanno costruito le civiltà: cacciatori nomadi, agricoltori, commercianti, uomini d’arti e di armi, fabbricanti, filosofi, cavalieri e pellegrini. Il sentiero non è mai uguale nemmeno a sé stesso. Cambia in continuazione in base alle stagioni, al trascorrere del tempo, al mutare del clima e perfino al passare delle ore. Il sentiero non può essere uniformato, ognuno ha la sua funzione. C’è quello dei cacciatori, dei viandanti, di chi fa lavori ormai inusuali; c’è quello storico e religioso, quello che attraversa luoghi dimenticati; quello che porta verso la quiete di un rifugio e anche quello che sembra non condurre da nessuna parte ma che, a osservare bene intorno, ha ancora molto da raccontare. Il sentiero è anche capace di portarci dalla sicurezza di un posto noto all’incertezza di uno ignoto provocando a ogni passo sentimenti e sensazioni: paura, sgomento, euforia, consapevolezza, coraggio, scoperta, capacità nel decidere.

    L’autore, frequentatore di sentieri per scelta e per necessità, per raggiungere, fuggire, esplorare, conoscere, non racconta di itinerari specifici – migliaia di guide già se ne occupano – ma di quello che i sentieri, a suo giudizio, possono rappresentare per chi li affronta con i piedi e la testa, con gli occhi e il cuore.

    Con 50 foto originali dell’autore

    Franco Faggiani

    20.00
    Autore / Autrice : Franco Faggiani
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2025
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    Antonio Moresco

    Questo piccolo e intenso libro raccoglie due scritti di Antonio Moresco sul cammino e contiene tante esperienze estreme e tanti anni di vita: il primo racconta i cammini metropolitani e solitari compiuti notte dopo notte durante l’arco di diversi decenni; il secondo è una riflessione più generale sul gesto di sconfinamento e parla dei cammini – anche di migliaia di chilometri attraverso l’Italia e l’Europa – compiuti da un gruppo di sconfinatori che si sono dati il nome di Repubblica nomade.
    Sono due modi opposti di camminare: il primo interiore, autistico, simile a una trance; il secondo vissuto come una trascendenza collettiva, un’impresa, una prova. Il primo è la testimonianza di un lungo dolore fronteggiato attraverso l’oltranza del cammino. Il secondo è una riflessione sulla potenza metamorfica del cammino.
    Per Antonio Moresco, non c’è opposizione tra i due modi di camminare: “nel camminatore collettivo c’è dentro il camminatore solitario, così come nel camminatore solitario c’è dentro il camminatore collettivo. Come se, anche quando cammino con altri, permanesse dentro di me una presenza nucleare irriducibile, inviolabile, irraggiungibile, e mentre cammino da solo camminassero dentro di me e attraverso di me tutti gli individui della mia e della nostra stirpe e persino i popoli che si sono forgiati attraverso migrazioni, esodi, diaspore.”

     

    Antonio Moresco

    12.00
    Autore / Autrice : Antonio Moresco
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2022