Marilena Lucente

Marilena Lucente (1967) è insegnante di materie letterarie all’Istituto Terra di Lavoro di Caserta.

Dottore di ricerca in pedagogia, si occupa di educazione attraverso il cinema, il teatro e la narrazione.

Le sue ricerche ed esperienze hanno prodotto numerosi saggi di pedagogia e didattica e le monografie: Lo sguardo e l’immagine. Per una pedagogia del cinema (Pensa Multimedia 2004); Graffiti animati. I cartoon da emozioni a gadget (Vallecchi 2007).

Ha raccontato la scuola nel suo primo testo di narrativa Scritto sui banchi (Cargo 2005) e, per oltre dieci anni, negli articoli della rivista Insegnare del CIDI (Centro Iniziativa Democratica degli Insegnanti). Alla città e alle donne sono invece dedicati i libri Di dove sei (Cargo 2007), Le giocatrici. Lotto, bingo e slot machine (Edizioni Spartaco, 2014), oltre che numerosi racconti pubblicati in raccolte e antologie.

Con AnimaMundi ha pubblicato, nella collana Piccole Gigantesche Cose, il libro autobiografico E poi torna alla luce con i suoi canti (2018) e Trilogia delle donne dell’acqua. Medea, Penelope, Didone (2019).

Sempre più in dialogo con il passato, per il teatro ha scritto Napoli 1647. Rivoluzione d’amore (Caracò, 2012) e Di un Ulisse, di una Penelope (Mutamenti/ Edizioni 2017). Entrambi i lavori sono stati messi in scena con successo dalla Compagnia Teatrale Mutamenti/Teatro Civico 14 di Caserta.

Da molti anni conduce, in diversi contesti formativi, laboratori di scrittura creativa con adulti, per conoscere ed esplorare la bellezza delle parole e la ricchezza delle storie che abitano ogni vita. La sua pagina fb è: https://www.facebook.com/marilena.lucente

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    Versione Digitale / Standard

    Data di uscita del libro : giovedì 12 dicembre

    “Acqua. Acqua sulle mani di Medea, sulle labbra di Didone, sugli occhi di Penelope. Acqua tra loro e il mare. Acqua tra un uomo e una donna, tra le parole e il silenzio, tra il cielo e la terra. Acqua, per portare via secoli e secoli di inganni, potere, bugie.

    È al mare e al mito greco che Marilena Lucente si è da tempo rivolta per esplorare un mistero ancora vasto e in larga parte sconosciuto, cioè lidentità femminile nel suo rapporto con il tempo e la storia. In queste tre brevi prose, Medea, Didone e Penelope prendono la parola per raccontare cos’è stato, per loro, il mare infinito e vicino. Medea, la prima donna ad averlo attraversato a bordo di una nave, si è fatta straniera e assassina per un uomo che solo grazie a lei ha potuto affermare se stesso: proprio per questo, però, si vede respinta al di là del mare, scacciata da una terra dove già era straniera. A Didone, che viveva in un lutto perenne sulla riva del mare, un uomo giunto dal mare riesce a donare un nuovo presente, ma le nega il futuro promesso fuggendo sul mare. Penelope, che Ulisse aveva portato a Itaca, attende circondata dal mare: luomo che vaga sul mare le ha lasciato unicamente unattesa da colmare e difendere, perché anche linganno viene dal mare, assieme alla speranza e alla gioia. Tre prose chiare e dense, che del mare accolgono in sé loscillare incessante e la capacità di donare simboli, immagini e allusioni sempre nuove. Le donne del mito acquistano vita e prendono voce; il mare, intanto, separa e unisce, genera e uccide, inghiotte e sostiene, riconduce e disperde. Dalla superficie delle onde e delle parole, il lettore vede affiorare i volti delle donne che ha conosciuto da sempre, tuttuno con il mistero delle profondità: simboli e presenze si identificano gli uni con gli altri. Le brevi poesie che aprono il volume e che, a sorpresa, lo chiudono, vengono a posarsi come gabbiani sulla vastità delle riflessioni che questi tre racconti hanno saputo suscitare.

    Marilena Lucente

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    Anno : 2019
    Autore : Marilena Lucente
    Tipologia : Ebook - Libro
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    Versione Digitale / Standard

    “l desideri sono un racconto, uno specchio, un filo sottile che tiene forte la nostra storia, il nostro futuro. I desideri sono forse un sogno da raggiungere di notte. Forse un sogno che ci aiuta a entrare nel giorno. Negli anni ho sempre verificato: un uomo, una donna, un ragazzo, una ragazza, persino una bambina o un bambino, sono grandi o piccoli quanto lo sono i loro desideri. I desideri assomigliano molto a ciò che siamo”.

    Le brevi, limpide ed evocative prose biografiche di Marilena Lucente catturano il lettore accogliendolo nel quotidiano delle esperienze comuni: l’amore per la musica, l’essere madre, il partire da soli alla ricerca del silenzio, il sogno e il desiderio che il nostro mondo mortifica e fraintende, specie quando si tratta di soffocarli in un’anima di adolescente, la vicinanza sottile tra il coraggio e la paura e il rammarico per il poco coraggio che tutti, in fondo, abbiamo avuto, l’assenza e la presenza dei morti, il ripetersi dei gesti e il mistero degli oggetti che passano di padre in figlio, di madre in figlia… Di tutto questo, l’autrice racconta la bellezza e il senso: i particolari della narrazione svelano e suggeriscono i significati nascosti appena al di sotto della superficie, mentre indicano vie di libertà, di consapevolezza e di accettazione attiva, di amicizia. “Una scrittura delicata e potente – scrive Antonia Chiara Scardicchio nell’introdurre il volume – col talento primario di ‘tenere insieme’, allacciare, congiungere. Una scrittura biografica che coinvolge il lettore non solo nel godimento rinnovato delle memorie e delle esperienze quotidiane che accomunano le nostre esistenze, ma anche nel ripensamento della propria vita in una luce che non giudica ma esalta, senza ferire mai.

    Marilena Lucente

    1.906.00
    -51%
    Autore : Marilena Lucente
    Anno : 2018
    Tipologia : Ebook - Libro
    Collana : Piccole Gigantesche Cose