Comunità
-
IN USCITANOVITÀNOVITÀVersione Standard
Prefazione di Pier Cesare Rivoltella
Postfazione di Ugo Morelli
Anna Maria Ortese è stata una pensatrice capace di abbracciare la complessità e di metterci radicalmente in discussione: è stata in grado di vedere “nel fondo delle cose senza guardarle” e di percepire, in anticipo sul proprio tempo, “la verità, a lampi abbaglianti”. In alcune note sparse ha scritto di istruzione e scuola: si tratta di articoli o interviste che possiedono lucidità e lungimiranza, riflessioni attente a una formazione che intreccia pratica conoscitiva ed etica. Ortese invita a prendere le distanze da un modello scolastico standardizzato e misurabile per coltivare – attraverso la creazione – il confronto imprevisto con la realtà, contingente e mutevole, e con gli altri che di questa realtà fanno parte. A scuola gli strumenti espressivi possono o rire a bambine e bambini vie per non entrare nel mondo esclusivamente attraverso oggetti di proprietà o di mercato, privi dell’apporto della loro invenzione o visione. Accettando gli errori e le traiettorie incerte, creare è dare nuova nascita.
In libreria dal 29 maggio 2026.
€18.00Autore / Autrice : Gianna Cannì - Ivana MargareseCollana : SemiEditore : Edizioni Anima MundiAnno : 2026 -
IN USCITANOVITÀNOVITÀVersione Standard
Il ragazzo delle berte è il racconto di un’isola, di un giovane e di migliaia, migliaia di uccelli marini. Linosa è sperduta, sola in mezzo al Mediterraneo, ma è un luogo straordinario. Tre vulcani spenti ne disegnano il profilo, moltissime piante endemiche e preziose la popolano, e da maggio a ottobre vi migrano le berte marine, che lì si fermano formando la loro più grande colonia del Mediterraneo. Gianluigi Gherzi scrive una storia profondamente umana e profondamente politica: un testo che parla di ecologia radicale, di difesa dei territori difficili, di paesi a rischio di spopolamento, minacciati nella possibilità di usufruire anche di servizi essenziali quali la sanità e la scuola. Un racconto lungo dove lotta ecologica e ricerca scientifica si incontrano, dove difendere e conservare diventano atti visionari e di coraggio rivolti al futuro.
In libreria dal 17 aprile 2026.
€16.00Autore / Autrice : Gianluigi GherziEditore : Edizioni Anima MundiAnno : 2026 -
Versione Standard
L’arte di morire è un libro che mette la morte al centro della scena senza arretrare, senza addolcire niente, senza cercare soluzioni rapide né consolatorie. Stephen Jenkinson, dopo più di vent’anni trascorsi accanto a persone prossime alla morte e alle loro famiglie, interroga il nostro tempo e la sua incapacità di dare forma e senso all’ultimo passaggio della vita. In questo libro-manifesto, l’autore mette a nudo l’ansia collettiva che permea il nostro rapporto con la fine, descrive la nostra come una “cultura orfana”: una cultura che ha smarrito i legami comunitari e simbolici che un tempo davano alla morte un posto riconosciuto, condiviso, nominabile.
L’arte di morire non è un manuale, non offre tecniche né indicazioni psicologiche. È un libro che restituisce dignità all’ultimo tratto della vita e propone un rovesciamento di sguardo: imparare a morire è un modo per imparare a vivere. Un libro necessario per chi vuole ripensare, con profondità e coraggio, il nostro rapporto con la finitudine.
In libreria da fine aprile 2026.
€27.00Autore / Autrice : Stephen JenkinsonCollana : OrientiEditore : Edizioni Anima MundiAnno : 2026 -
PROMOPROMOVersione Standard
Non smettere di informarti. Leggi la Revue!
Leggi una rivista libera, senza pubblicità, che rispetta chi lavora e che parla dell’attualità senza cadere nelle trappole del sensazionalismo e delle polemiche.
Il prezzo originale era: €20.00.€17.00Il prezzo attuale è: €17.00.-15% -
PROMOPROMOVersione Standard
Non smettere di informarti. Leggi la Revue!
Leggi una rivista libera, senza pubblicità, che rispetta chi lavora e che parla dell’attualità senza cadere nelle trappole del sensazionalismo e delle polemiche.
Il prezzo originale era: €20.00.€15.00Il prezzo attuale è: €15.00.-25% -
IN USCITANOVITÀVersione Standard
introduzione a cura di Romano Màdera
Francis Weller ci conduce in un itinerario controcorrente, invitandoci “sul margine selvaggio del dolore”, dove impariamo a coltivare l’arte del lutto e a riconoscere la vitalità, la comunione con gli altri e con il pianeta che possono emergere quando smettiamo di temere la perdita e la accogliamo come parte essenziale del vivere. In una cultura sempre più disallineata dai bisogni dell’anima – segnata da modelli di amnesia e anestesia che indeboliscono la nostra capacità di attraversare il dolore personale e collettivo – Weller ci aiuta a riscoprire ciò che la modernità ha oscurato. Ci mostra come il lutto sia sempre stato un’esperienza comunitaria e quanto abbiamo bisogno del contatto curativo degli altri per metabolizzare pienamente il nostro dolore. Francis Weller mette in luce come spesso nascondiamo la nostra disperazione al mondo, coprendola di un manto segreto di vergogna, e come questo dolore trattenuto nel corpo finisca per trascinarci nel territorio della depressione e della morte. Da qui nasce l’urgenza, sottolineata da Weller, di recuperare pratiche, linguaggi e spazi condivisi in cui il dolore possa essere accolto e trasformato. È da questa consapevolezza che prende forza l’intero percorso proposto nel libro. Un’opera che racchiude una saggezza radicale e necessaria, un rimedio essenziale per l’epoca che stiamo attraversando.
In libreria dal 12 dicembre 2025.
€24.00Autore / Autrice : Francis WellerCollana : OrientiEditore : Edizioni Anima MundiAnno : 2025 -
IN USCITANOVITÀVersione Standard
Il ritmo di questo albo è quello di una canzone “bambina” che cerca di enumerare, pagina dopo pagina, le persone e le cose che il giovane protagonista ama: il papà, la mamma, l’amore, i sorrisi, ma c’è dell’altro… Il ritmo cresce, e cresce, e lo sguardo del giovane protagonista si apre sempre di più, il visibile e l’invisibile si incontrano. Le parole di Sébastien Joanniez e le illustrazioni di Joanna Concejo portano i lettori, piccoli e grandi a riflettere, con estrema semplicità, sull’accoglienza, sul profondo significato di sentirsi “famiglia” e comunità.
Un dono di Natale per tutti, un invito a guardare con attenzione ciò che ci circonda!
In libreria dal 28 novembre 2025.
Joanna Concejo Sébastien Joanniez
€18.00Autore / Autrice : Joanna Concejo - Sébastien JoanniezCollana : Bello mondoEditore : Edizioni Anima MundiAnno : 2025 -
IN USCITANOVITÀVersione Standard
Con un’introduzione di Antonella Agnoli
Avete mai pensato qual è il posto dell’arte e della letteratura nei momenti di crisi che attraversiamo come individui e comunità?
Michèle Petit guarda alla bellezza che può trasfigurare il peggio dopo guerre o attacchi terroristici, alla trasmissione della cultura in esilio, che – oggi – è la sorte di molti bambini, donne e uomini. Si sofferma sul modo in cui il linguaggio, quando è vicino alla forma cantata, ci permette di sintonizzarci con lo spazio e con ciò che chiamiamo natura; sui sogni che la letteratura ci aiuta a riscoprire; sulle biblioteche, case del pensiero, dove si inventano nuovi modi di vivere insieme. Ci ricorda infine che non possiamo ridurci a variabili economiche e nemmeno ai nostri ruoli sociali: siamo anche, e forse soprattutto, “animali poetici”.
L’attualità di questo libro è sconcertante.
In libreria dal 14 novembre 2025.
€18.00Autore / Autrice : Michèle PetitCollana : SemiEditore : Edizioni Anima MundiAnno : 2025 -
Versione Standard
La morale di tutti i giorni, ovvero quell’insieme di regole conviviali che precedono ogni norma scritta, si forma nella miriade di spazi non istituzionali in cui gli individui danno senso ai fatti della vita. Spazi di vissuto quotidiano in cui si improvvisano accordi che poi diventano ritmi, abitudini, rielaborazioni nel qui e ora di saperi come l’arte di gioire, soffrire, stringere relazioni, immaginare futuri. In breve, l’arte di convivere.
Che regole ci si dà quando si vive in uno stesso luogo? Osservando la vita quotidiana in Sicilia come in Nuova Guinea, nei villaggi tribali come tra chi usa lo smartphone, ci si accorge che esistono accordi non scritti su cui si costituisce una reciprocità. Una forma di morale – elastica – che sfuma in un’arte del vivere. Se questa morale minuta manca, o si perde, come accade nelle società in crisi, allora l’idea di legge, di etica, di diritti umani perde la sua presa. E tuttavia le società sanno produrre le proprie regole di convivenza e sono capaci di cambiarle e adeguarle alle trasformazioni che le investono. Grazie a un approccio antropologico, questa visione non umiliante della vita quotidiana – che non crede nell’individuo isolato e nemmeno nel potere supremo delle istituzioni – ci introduce a un affresco colorato e vivo di come la gente se la cava nel costruire i propri giorni insieme.
€16.00Autore / Autrice : Franco La Cecla - Piero ZaniniEditore : elèuthera -
Versione Standard
Trentatré anni separano due sbarchi. Nel 1991, quello che molti intellettuali pugliesi individuano, a posteriori, come l’evento spartiacque che ha acceso i riflettori sulla Puglia: l’attracco al molo Carboni del porto di Bari della Vlora, una carretta del mare stracolma di profughi albanesi. Il secondo nel 2024, quando nel resort di lusso di Borgo Egnazia approdano i capi di stato delle grandi potenze economiche del mondo per la consacrazione definitiva del brand Puglia. Un trionfo planetario che rischia però di contenere le cause stesse di una svolta in senso opposto: sovraesposizione mediatica, overtourism, la vittoria del plastico della Puglia sulla regione in carne e ossa, il passaggio dall’accoglienza dei rifugiati alla hospitality per ultraricchi. I posteri potrebbero cambiare anche il giudizio sulla rivoluzione culturale e la primavera politica che ha vissuto la regione a partire dal 2005: se da un lato l’ondata di rinnovamento che ha ribaltato l’immaginario e la narrazione del territorio ha avuto indiscutibili effetti positivi, dall’altro ha acceso dibattiti sull’autenticità e riflessioni sul paradossale ribaltamento dei valori, come ad esempio nel caso dei trulli e della taranta, che da simboli di una vita contadina misera e arretrata di cui vergognarsi sono diventati motivo d’orgoglio ed elemento identitario. I riflettori hanno reso più evidenti alcune ferite mai curate, come il feroce caporalato subito dai braccianti, il vuoto occupazionale e i veleni lasciati dall’Ilva, l’ascesa della cosiddetta quarta mafia, oltre alla piaga forse più seria di tutte, perché più gravi sono le responsabilità della politica (in concorso di colpe con magistratura e media): la morte di oltre venti milioni di ulivi a causa di un’epidemia che doveva essere gestita invece che negata. E forse è questo il destino dei luoghi di grande luce: quando il sole cala, si formano anche grandi ombre.
€22.00Autore / Autrice : AA.VV.Editore : IperboreaAnno : 2025 -
Versione Standard
Pop Palestine è il racconto di una Palestina diversa, popolare, pop.
È un percorso tra strade, pentole e fornelli, dal Sud al Nord della Palestina, partendo da Hebron, passando per Betlemme, Ramallah, Gerusalemme, fino ad arrivare a Gerico, Nablus e Jenin. A ciascuna di queste città è dedicato un capitolo, in cui sono riportate le ricette dei piatti preparati in case, ristoranti o da venditori di strada.
Pop Palestine è un diario di viaggio tra mercati affollati, ricette prelibate, tradizioni, feste e accoglienza: tutti ingredienti di una vita normale, in un Paese sotto occupazione.Autore / Autrice : Fidaa I A Abuhamdiya - Silvia ChiarantiniEditore : Meltemi EditoreAnno : 2024 -
Versione Standard
«Unisci i puntini per riconoscere il mostro» suggerisce Amira Hass, giornalista israeliana trapiantata in Cisgiordania, in una lucidissima analisi dell’occupazione delle terre palestinesi conquistate da Israele nel 1967. Se la frammentazione dello spazio fisico con muri, strade, insediamenti e posti di blocco è parte integrante della strategia usata dallo stato occupante per tenere la Palestina sotto il proprio controllo, è attraverso l’accumulo e la giustapposizione di storie individuali e collettive che la sofferenza e i danni inflitti vengono fuori in tutta la loro entità. I puntini da unire in questo volume sono cronache di vite palestinesi: a Ramallah, a Gaza, a Gerusalemme, a Jenin, a Hebron, in Israele, nella diaspora. Raccontano modi diversi di vivere l’occupazione e di resisterle: c’è chi, ritrovandosi coloni israeliani nella propria casa, la sente sulla propria pelle ogni giorno e chi, costretto all’esilio, ne perpetua il ricordo nella memoria e nella letteratura. Ci sono le donne che alle pene dell’occupazione devono aggiungere quelle di una società conservatrice e ultrapatriarcale. C’è una generazione che ha conosciuto la speranza di una possibile soluzione del conflitto, e un’altra – gli oltre due terzi della popolazione palestinese che ha meno di trent’anni – che alla firma degli Accordi di Oslo nel 1993 non era ancora nata e per tutta la vita ha conosciuto solo l’occupazione e il soffocante governo sempre più autoritario (e sempre meno efficace) dell’Autorità nazionale palestinese, per non parlare di quello di Hamas a Gaza. C’è chi si è rassegnato, chi è fuggito e chi, per scelta o necessità, è rimasto e resiste. E se l’occupazione israeliana è il contesto obbligato, la ricchezza dell’esperienza umana e l’individualità delle voci e delle situazioni che animano questo paese frammentato rappresentano il tratto che unisce i puntini: disegnando sì un mostro, ma in negativo, mettendo cioè in risalto il coraggio di chi resiste, la capacità di reagire quotidianamente al trauma individuale e collettivo, la pazienza, la forza e l’ostinazione che essere palestinesi comporta.
€22.00Autore / Autrice : AA.VV.Editore : IperboreaAnno : 2023 -
Versione Standard
traduzione di Emanuela Maltese
introduzione di Technoculture Research UnitUna voce perentoria ci richiama in ogni momento a essere responsabili, efficienti, professionali. Anche i beni comuni sono stati colonizzati, l’università è una catena di montaggio e siamo costantemente in debito verso chi ci richiama all’ordine. Alla proliferazione della logistica capitalista e alle mutazioni odierne del controllo sociale, Stefano Harney e Fred Moten rispondono con questa raccolta di saggi che ci invita a sperimentare nuove forme di socialità nell’antagonismo generale.
Attraversando le teorie e le pratiche della tradizione radicale nera e del post-operaismo, gli autori propongono un ampliamento dello spettro del pensiero socio-politico contemporaneo e della critica estetica, negli Stati Uniti e non solo. Il loro è “un intervento necessario e straordinario che ci invita a immaginare e a comprendere diversamente la vita sociale” (Denise Ferreira da Silva), dove “il grido di lotta non è mai distante” (Sandro Mezzadra).
Undercommons è un manifesto d’amore, sospeso tra teoria e poesia, musica e sovversione, per la fondazione di una nuova società.
€15.00Anno : 2021 -
Versione Standard
La poesia come atto di resistenza. La forza delle parole come tentativo di salvezza. È questo il senso più profondo delle trentadue poesie di autori palestinesi raccolte in questo volume, in gran parte scritte a Gaza dopo il 7 ottobre 2023, nella tragedia della guerra in Palestina, in condizioni di estrema precarietà: poco prima di essere uccisi dai bombardamenti, come ultima preghiera o testamento poetico (Abu Nada, Alareer), mentre si è costretti ad abbandonare la propria casa per fuggire (al-Ghazali), oppure da una tenda, in un campo profughi dove si muore di freddo e di bombe (Elqedra). Come evidenzia lo storico israeliano Ilan Pappé nella prefazione, «scrivere poesia durante un genocidio dimostra ancora una volta il ruolo cruciale che la poesia svolge nella resistenza e nella resilienza palestinesi. La consapevolezza con cui questi giovani poeti affrontano la possibilità di morire ogni ora eguaglia la loro umanità, che rimane intatta anche se circondati da una carneficina e da una distruzione di inimmaginabile portata». Queste poesie, osserva Pappé, «sono a volte dirette, altre volte metaforiche, estremamente concise o leggermente tortuose, ma è impossibile non cogliere il grido di protesta per la vita e la rassegnazione alla morte, inscritte in una cartografia disastrosa che Israele ha tracciato sul terreno». «Ma questa raccolta non è solo un lamento», nota il traduttore Nabil Bey Salameh. «È un invito a vedere, a sentire, a vivere. Le poesie qui tradotte portano con sé il suono delle strade di Gaza, il fruscio delle foglie che resistono al vento, il pianto dei bambini e il canto degli ulivi. Sono una testimonianza di vita, un atto di amore verso una terra che non smette di sognare la libertà. In un mondo che spesso preferisce voltare lo sguardo, queste poesie si ergono come fari, illuminando ciò che rimane nascosto». Perché la scrittura, come ricordava Edward Said, è «l’ultima resistenza che abbiamo contro le pratiche disumane e le ingiustizie che sfigurano la storia dell’umanità».
€12.00Anno : 2025 -
Versione Standard
Satish Kumar è celebre per la sua epica camminata per la pace nel mondo compiuta negli anni ’60 dall’India alle capitali nucleari di Mosca, Parigi, Londra e Washington. Ovunque andasse, scopriva che gli esseri umani erano capaci di un amore che poteva superare l’odio e le divisioni. Radical love distilla l’esperienza di una vita di un autore profondissimo e multiforme – marito, genitore, attivista, educatore, fondatore dell’eco-università Schumacher College – in semplici lezioni su come trasformare questo momento di crisi ecologica e conflitti in un’epoca in cui saremo capaci di godere dell’armonia con la natura, della sicurezza e dell’abbondanza. È un’esplorazione del potere trasformativo dell’amore in tutte le sue forme: dall’amore romantico all’amore per la famiglia e la comunità, fino all’amore per il pianeta e tutti gli esseri viventi. L’amore è difficile da definire, ma ognuno di noi, in fondo al cuore, ha un’idea di cosa sia. La mancanza d’amore conduce alla guerra, al conflitto, alla competizione, allo sfruttamento, alla dominazione, all’asservimento delle persone e della Natura. Quando non c’è amore, ci sono povertà, disuguaglianza, ingiustizia, segregazione razziale e discriminazione di casta o di classe. Satish Kumar ha constatato che, qualunque sia il problema, l’amore è la soluzione e ci insegna che dipendiamo gli uni dagli altri. Siamo membri della medesima comunità, della medesima famiglia qui sulla Terra. Se questa visione del mondo diventerà parte integrante della nostra coscienza collettiva e l’amore per la Terra diventerà un principio organizzativo dell’intera società, ci saranno nuove priorità e nuovi valori per tutti noi, e invece che per la crescita economica a ogni costo, lavoreremo per la crescita del benessere delle persone e per la salute del nostro pianeta.
Tutti i grandi insegnanti e riformatori sociali, dai tempi antichi ai nostri giorni, hanno un tema comune. Dal Buddha a Gesù Cristo, da Mahavira a Maometto, da Lao Tzu al Dalai Lama, da Madre Teresa a Martin Luther King, da Mahatma Gandhi a Nelson Mandela e da Joan Baez a John Lennon, hanno tutti racchiuso i loro insegnamenti in una parola: amore.
€20.00Editore : Aboca EdizioniAnno : 2025 -
Versione Standard
“Nei mesi invernali, quando calavano le tenebre, il villaggio era avvolto da un silenzio inquietante. La neve copriva porte e finestre, i paesani desideravano che il cupo inverno finisse, che venisse la “febbre alla terra” e ai primi tiepidi raggi di sole tutto cominciasse a fremere e rianimarsi.”
Fotografie, illustrazioni, racconti e suoni che rievocano un rito collettivo di un piccolo paese calabro, Alessandria del Carretto immortalato nel 1959 da Vittorio De Seta con il documentario “I dimenticati”. De Seta esordisce con “Esistono ancora in Calabria paesi senza strada come Alessandria del Carretto in provincia di Cosenza. Per raggiungerla bisogna percorrere quindici chilometri a piedi.”
La descrizione più semplice di una distanza, di una lontananza che oggi, come allora, il rigido inverno impone in un piccolo paese alle pendici del Pollino. Il Carnevale da queste parti, non è un capro espiatorio, un fantoccio da bruciare o un uomo grasso e pieno di vizi da processare: è una lotta.
Tutte le domeniche tra la candelora e martedì grasso, il paese è animato dalla messa in scena di uno scontro tra Pulcinella “belli” e Pulcinella “brutti”: una vera e propria battaglia rituale tra la primavera e l’inverno, tra il giorno e la notte, tra il bene e il male, forse ciò che rimane delle antiche lotte combattute da pastori e contadini contro streghe e demoni.
La messa in scena dei “belli” e dei “brutti” era dunque un rito di passaggio stagionale volto ad assicurare la rinascita della vegetazione dopo il lungo e torpido inverno; un cerimoniale di buon auspicio per accogliere il nuovo ciclo dell’anno, un espediente per superare simbolicamente patimenti e difficoltà che i mesi freddi imponevano alla comunità.Un progetto di ZicZic edizioni e Atelier Bizzarro
Fotografie di Francesco Buccarelli
Illustrazioni di Sarah Mazzetti
Testi a cura di Silvia Tarantini
Graphic design di Lilia Angela Cavallo e Silvia Tarantini, ZicZic
€28.00Anno : 2024 -
Versione Standard
Fotografie, illustrazioni, racconti e suoni che rievocano un mondo fatto di cappelloni, cupa cupa, campanacci, colori e maschere animalesche. Il tutto sempre tra l’argilla dei calachi, che si sgretola e si ricompone e che tutto rende ancor più magico.
Un viaggio di qualche giorno ad Aliano nel febbraio 2020, appena prima che il mondo cambiasse volto.
Un racconto di un tempo che pare sospeso, ondeggia tra la viva argilla dei calanchi, si mescola tra i paesani in festa, si assopisce tra una sonata di cupa-cupa e organetto in una rimessa sul finir del paese.Un progetto di ZicZic edizioni e Atelier Bizzarro
Fotografie: Francesco Buccarelli, con il contributo di Elena Campa, Silvia Tarantini
Illustrazioni: Ruggero Asnago
Graphic design: Lilia Angela Cavallo e Silvia Tarantini per ZicZic, con il contributo di Elena Campa e Ruggero Asnago
€28.00Anno : 2024 -
Versione Standard
In coedizione con Atelier Bizzarro torna La Festa dei semplici, questa volta con una raccolta fotografica del carnevale di Teana: fotografie, illustrazioni, racconti e immaginari che rievocano il secolare rito di eliminazione del vecchio per far posto al nuovo, in una mescolanza di riti pagani e cristiani dove al Carnevale si attribuiscono tutte le colpe dell’anno trascorso, i vizi e le malefatte, il capro espiatorio. Carnevale finisce inevitabilmente condannato dall’intera comunità, nel tentativo di ricominciare tutto da capo, ripuliti da ogni colpa, e sperando in una nuova primavera.
Un progetto di ZicZic edizioni e Atelier Bizzarro
Fotografie di Francesco Buccarelli, ritratti di Francesco Giusti, con il contributo di Silvia Tarantini
Illustrazioni di Agotaz
Graphic design di Lilia Angela Cavallo e Silvia Tarantini per ZicZic, con il contributo di Elena Campa per Atelier Bizzarro
€28.00Anno : 2023 -
Versione Standard€13.00Autore / Autrice : Virginia CampanileEditore : Edizioni Anima MundiAnno : 2025
-
IN USCITANOVITÀVersione Standard
Dal 1948 al 2001, sull’isola di Staten Island a New York è stata attiva una delle più grandi discariche a cielo aperto del nostro pianeta: Fresh Kills. Progettata inizialmente per funzionare solo tre anni, nel corso del tempo vi si sono accumulate montagne di rifiuti, oltre 29.000 tonnellate al giorno: laggiù sono stoccate anche le macerie degli attentati dell’11 settembre 2001. Oggi Freshkills è uno dei più grandi spazi verdi di New York, costruito appunto sui rifiuti interrati. Ma è davvero possibile cancellare come se nulla fosse cinquant’anni di violenze fatte all’ambiente e agli abitanti di Staten Island?
Lucie Taïeb si interroga sulla nostra visione del passato e su quella, a essa strettamente legata, degli scarti. Cosa facciamo del nostro doppio oscuro? Come pensiamo le nostre zone d’ombra, il rovescio delle nostre città scintillanti e del nostro stile di vita?
Riflettendo sul concetto di rifiuto, l’occhio critico dell’autrice ci guida attraverso la storia dell’ultimo secolo in Occidente per mostrarci cosa abbiamo fatto di tutto ciò che non si inseriva nella messinscena accattivante del nostro modello di vita: l’immondizia, l’irregolarità, la malattia, la vecchiaia, la morte. Una possibile risposta sarebbe forse quella di accettare le zone d’ombra, di portarci dietro quel che non vogliamo vedere, lasciando che uno sguardo umano, finalmente e compiutamente umano, riabiliti i nostri scarti e con essi la massa di reietti, irregolari e dimenticati che affollano, senza diritto di parola, il retro dello specchio.€16.00Editore : Edizioni Anima MundiAnno : 2025 -
Versione Standard
In una parte dell’Italia, patria di mille dialetti e di numerose minoranze linguistiche, una piccola comunità parla una lingua sconosciuta ai più ma tramandata e salvaguardata dallo Stato come patrimonio linguistico nazionale: il griko. Si tratta di una varietà di greco trasmessa oralmente di generazione in generazione in pochi comuni della provincia di Lecce, la cosiddetta Grecìa Salentina.
Il saggio di Manuela Pellegrino racconta la storia di questa lingua. A partire dal riconoscimento come minoranza storico-linguistica, sancito dal Governo italiano nel 1999, l’economia politica del griko è cambiata drasticamente favorendo una più ampia rinascita culturale dell’area in cui si parla. Ripercorrendo i tentativi passati per far “rivivere” la lingua, il volume evidenzia i molteplici modi in cui le ideologie linguistiche sul griko sono state e sono tuttora recepite a livello locale, in un rapporto dialogico con le pratiche linguistiche e gli interventi promossi da Unione Europea, Italia e Grecia.
Mettendo in discussione il concetto di “morte della lingua”, l’autrice evidenzia come, in questo processo di negoziazione, la gente del posto abbia continuamente creato relazioni sociali, nutrendo sentimenti morali e interessi politici e trasformando così la lingua e la sua complessa condizione.€25.00Autore / Autrice : Manuela PellegrinoEditore : Meltemi EditoreAnno : 2024 -
Versione Standard
In Insegnare comunità, bell hooks espande le riflessioni sul futuro dell’insegnamento già avviate in Insegnare a trasgredire, proponendo un concetto di educazione come pratica democratica. Secondo hooks, infatti, l’insegnamento può essere un’attività gioiosa e inclusiva, ma deve essere assolutamente ripensato per affrontare in maniera risolutiva le discussioni su razza, genere, classe e nazionalità oltre l’angusto spazio dell’aula.
Nello stile che la contraddistingue, alternando narrazione autobiografica e teoria critica sull’educazione, hooks sostiene che l’insegnamento può avere luogo in diverse e molteplici situazioni quotidiane di apprendimento: nelle case, nelle librerie, negli spazi pubblici e ovunque le persone si riuniscano per condividere idee capaci di influenzare la loro vita. Spirito, lotta, servizio, amore: gli ideali della conoscenza e dell’apprendimento condiviso animano le pagine di questo volume, motivando a un progressivo cambiamento sociale verso la creazione di comunità migliori.€20.00Autore / Autrice : Bell HooksEditore : Meltemi EditoreAnno : 2022























