Il dovere della madre
Disponibile anche in Versione DigitaleFascia di prezzo: da €5.90 a €12.00
In Stock12×20,5 cm / 176 pagg.
titolo: Il dovere della madre
autrice: Anna Polin
formato: 12 x 20,5 cm
pagine: 176
anno: 2020
prezzo: 12 euro
isbn: 979128000812
Descrizione
“C’è un segreto nelle donne della famiglia mia, alcune l’hanno dimenticato, altre lo ricordano come un guizzo di pesce che salta nell’acqua e poi sparisce. È un segreto dolce come il miele, prende dentro, si apre come un fiore, come il paradiso”.
In una Sardegna immaginata e crudele, tra le case di un paesino di 450 anime, la giovane Amata vive all’ombra del lutto perenne che incurva verso terra il capo di sua madre e veste di nero le donne del luogo. Amata, però, sente nel proprio sangue un richiamo diverso, più forte e più dolce: vuole essere giovane e viva al di là del passato e della sua ombra, donna e nient’altro al di là dei ruoli sociali e delle divisioni tra le famiglie.
In una prosa fluida e chiara ma intensa e ricca di echi e di rimandi (vi sentiamo risuonare tanto la Sicilia di Tomasi di Lampedusa quanto l’inquietudine tutta interiore di autrici come Clarice Lispector e Alice Munro), descrivendo e narrando senza cedimenti né indulgenza, l’autrice ci presenta un universo indimenticabile, densamente simbolico proprio perché perfettamente reale: così, ella ci guida verso le regioni più arcaiche della società umana e della psiche. Là, infatti, ha origine l’identità di tutti: delle madri, capaci tanto di custodire la vita quanto di trasmettere e difendere il lutto; dei nemici, degli amanti, dei fuggiaschi e dei morti; forse, alla fine, anche dei riconciliati.
“E’ un libro nato dal sangue, questo, fin dalle prime righe una musica arcaica e struggente ci porta un canto di terra e di mare dal ritmo incalzante e magnetico. Dense come un vento che investe gli scogli e ne affila i contorni in faccia al mare, le parole di questo romanzo ci conducono alle radici del bene e del male, dell’essere madre o figlia, dell’osare, dello sperare e del morire: «ho seguito la corrente che voleva conoscere la vita nuda prima che sia divisa», scrive l’autrice, e non c’è dubbio che vi sia riuscita”. Lorenzo Gobbi
Informazioni aggiuntive
| Peso | 0.5 kg |
|---|---|
| Anno | |
| Autore / Autrice | |
| Editore | |
| Tipologia |








cencetti.stefano –
La scrittura di Anna Polin è una scrittura traslucida attraverso la quale ci si ritrova, senza accorgersene, a leggere di noi stessi, ad essere ad un tempo lettori e oggetto della lettura, pubblico e attori. “Il dovere della madre” è un trittico letteralmente immaginato, molto ben delineato, dove la parola sottostà ad ognuno dei pannelli narrativi che compongono la sequenza dell’opera: passione, morte, redenzione. La prosa è asciutta, diretta, essenziale: colpisce continuamente nel profondo senza mai perdere il garbo e l’eleganza, nei quali trova tuttavia la sua efficacia nel toccare le corde dell’animo senza sconti.
Laura Congiu –
Un libro inatteso, un regalo di un’ amica sarda d’ adozione a me, sarda di nascita. Sono rimasta colpita dalla poesia e dalla precisione nel raccontare l’ atmosfera della mia terra. Sembra di leggere un libro dentro a un libro. Il primo racconta una storia, il secondo evoca qualcosa di antico e dimenticato. Grazie ad Anima Mundi per aver scovato questa scrittrice. Consigliatissimo!