2017

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    Chi ha detto che il segreto della felicità è il successo? Questo libro liberatorio dimostra il contrario: non c’è storia di vera crescita che non sia stata costruita attraverso errori, sconfitte, delusioni. Tutti conosciamo la parabola di Steve Jobs, licenziato in un primo momento dall’azienda che poi egli stesso trasformò in un colosso, ma anche grandi uomini politici come Lincoln e De Gaulle, artisti come Ray Charles, scrittori come J.K. Rowling e campioni come Rafa Nadal sono diventati sé stessi accettando la sconfitta. Charles Pépin racconta con estro di narratore storie di cadute e risurrezioni, e per farlo ci guida alla scoperta del pensiero di san Paolo, Nietzsche, Freud e Sartre. Il suo messaggio è profondo: per diventare quelli che siamo ed esprimere il nostro potenziale dobbiamo accettare l’esperienza del rischio e non limitarci a scegliere tra alternative note e rassicuranti. Ma soprattutto ci riguarda come cittadini e genitori, chiama in causa il nostro modo di lavorare e di stare con gli altri, e ci apre gli occhi sulla ricchezza delle opportunità e delle scoperte che la varietà del mondo ci può offrire.

    Charles Pépin

    15.00
    Editore : Garzanti
    Autore / Autrice : Charles Pépin
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    In questo volume Marco Guzzi si prefigge di spiegare in un linguaggio molto semplificato, addirittura ritmico, la centralità della scelta di fede – e della fede in Cristo – in questa svolta antropologica in atto. La fede di Cristo, infatti, ci apre all’esperienza di un’umanità nuova, radicalmente libera e creativa, cioè quella che oggi sta tentando di emergere in ciascuno di noi.

    Questo, d’altronde, provoca un immenso movimento di revisione dello stesso cristianesimo storico, una vera e propria Nuova Evangelizzazione, che al contempo ci spinge verso una riformulazione della stessa civiltà occidentale. Il libro è articolato in tre parti: Fede e Verità; L’Io creatore; La Grande Riforma.

    Marco Guzzi

    14.00
    Editore : Paoline Editoriale
    Autore / Autrice : Marco Guzzi
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    La Sirenetta vive sul fondo del mare con suo padre il Re del Mare, sua nonna, e cinque sorelle maggiori. A quindici anni, secondo la tradizione delle sirene, le viene concesso di nuotare fino alla superficie per osservare il mondo. La Sirenetta ha così modo di vedere una nave comandata da un bellissimo principe, di cui s’innamora.

    Alla fine, spinta dal desiderio di ritrovare il giovane, decide di recarsi dalla Strega del Mare che, in cambio della voce, le vende una pozione in grado di trasformare la sua coda in un paio di gambe, uguali a quelle degli umani. L’esperienza della vita sulla terra insegnerà alla ragazza a comprendere il valore del vero amore, quello che riesce a innalzare l’anima al cielo, letteralmente.

    3.90
    Editore : Alter Ego
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Il carteggio fra lo scrittore e filosofo tedesco Ernst Jünger (1895-1998) e il chimico svizzero scopritore dell’LSD Albert Hofmann (1906-2008) si estende per circa mezzo secolo, precisamente dal 1947 fino alla morte di Jünger.

    I due si conoscono per via epistolare, si telefonano, si incontrano e faranno dei viaggi insieme, ad esempio nello Sri Lanka e a Creta. Ma a questi viaggi si devono aggiungere anche quelli legati agli esperimenti con le droghe, che in entrambi i casi porteranno a opere letterarie divenute dei classici sull’argomento. Pensiamo, nel caso di Jünger, ad Avvicinamenti. Droghe ed ebbrezza (1969), e per Hofmann a LSD, il mio bambino difficile. Riflessioni su droghe sacre, misticismo e scienza (1979).

    Nel presente epistolario, uscito di recente in tedesco e che si pubblica qui per la prima volta in italiano, è possibile vedere in presa diretta la genesi esistenziale e quotidiana delle riflessioni di ognuno dei due personaggi, il filosofo-narratore (ma anche entomologo, conoscitore di botanica, etnografia, morfologia) e lo scienziato erudito appassionato di libri e di letteratura.

    I loro ragionamenti riguardo all’LSD – ma anche riguardo a diverse altre sostanze psicotrope o stupefacenti, come ad esempio i funghi messicani – vanno largamente oltre la dimensione ludica o meramente autodistruttiva, e prospettano un’alternativa all’esistenza comune, piccolo-borghese, accendendo uno stimolo verso una diversa forma di conoscenza.

    Entrambi vissuti oltre i cento anni, Jünger e Hofmann mostrano come attraverso gli allucinogeni sia possibile aprire un accesso alla dimensione del viaggio nel solco della «veggenza», la stessa che Rimbaud riassumeva nel suo «I veri viaggi sono immobili»; una dimensione che, nonostante il consumo di massa dagli anni della psichedelia in poi, lascia intravedere continenti ancora in larga parte inesplorati.

    21.00
    Editore : Giometti & Antonello
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Un liceo come tanti in una provincia addormentata, alla fine degli anni Settanta. Tutto procede come deve, tutto è conforme alla norma. Tutto tranne un ragazzo vulcanico che trasforma i temi in pamphlet, le interrogazioni in comizi, la vita in uno sfavillante spettacolo di buffonerie e provocazioni.

    Anche i suoi amori creano scandalo, non solo perché omoerotici, ma soprattutto perché b. (così viene indicato il protagonista: in questo romanzo si sovvertono e annullano tutte le gerarchie, anche quella delle maiuscole) è allergico a ogni forma di ipocrisia. Quando si innamora di un compagno di classe, il mondo che lo circonda cercherà di domare (o addirittura schiacciare) la sua diversità, riuscendo però solo a rendere ancora più insopprimibile la spinta verso quella forma preziosa di liberazione che è la conquista di un’identità rivendicata.

    11.00
    Editore : L’orma
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Sciamanesimo e guarigione: dal San Pedro all’Ayahuasca, il mistero delle Sacre Piante dell’Amazzonia

    Alan Shoemaker racconta in questo libro il variegato percorso che l’ha portato a viaggiare dagli Stati Uniti in Ecuador e in Perù, dove vive attualmente, alla scoperta dei segreti del curanderismo e delle piante sacre dell’Amazzonia.

    Un percorso ricchissimo e avventuroso, costellato di episodi e personaggi ai limiti dell’ordinario, che offre al lettore una prospettiva privilegiata sul mondo dello sciamanesimo: non solo rituali, percorsi iniziatici e guarigioni miracolose, ma anche ciò che accade dietro le quinte, le inevitabili contraddizioni e alcuni preziosi consigli per chi desidera intraprendere questo tipo di cammino. Il tutto arricchito da profondi spunti di riflessione e puntuali informazioni scientifiche e culturali.

    Un contributo fondamentale per conoscere più da vicino la cultura sciamanica e il potere delle piante sacre come strumenti di profonda guarigione ed evoluzione spirituale.

     

    16.00
    Editore : SpazioInteriore
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Il saggio di Beatrice Balsamo ci introduce in un orizzonte di senso, quello della dolcezza, che permette di comprendere come la sfera dei sentimenti sia un tema essenziale da recuperare e studiare nel nostro tempo

    Questo saggio è molto importante oggi, epoca di precarietà e incertezze, dove determinante è la confusione, anche nelle relazioni: predominano rapporti immaturi, violenti, disorganizzati. Il testo analizza le radici umane della dolcezza s-temperante, del “sentirsi amati e sicuri” come stimoli a un maggiore discernimento vitale. Ma, la dolcezza è anche quell’argine che consente di saper distinguere e differenziare nel gusto, ponendo una misura, un limite, di contro a una “fusion” indifferenziata che sregola la capacità gustativa e conviviale. Tali riflessioni sono condotte attraverso l’approccio della psicanalisi, del pensiero filosofico e sociologico. La dolcezza, infatti, dà forma e ha a che fare con la bellezza e con una estetica condivisa.

    10.00
    Editore : mimesis
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Cara Lou, tu ‘sai e comprendi’; potessi per un secondo vedere con i tuoi occhi, come credo tu veda, essere l’Altro che riconosce

    scriveva Rainer Maria Rilke da Parigi il 26 giugno 1914, auspicando per sé quanto il pensiero dell’amica praticava per virtù innata: quel movimento dall’Io all’Altro che ricongiunge l”Erlebnis’, l’esperienza interiore, con una sua più vasta comprensione. Da un simile movimento deriva, a ben vedere, anche la peculiare difficoltà della sua scrittura che, sprezzando i confini dei generi letterari, muove dal registro teorico all’evocazione lirica, dalla prosa narrativa a quella saggistica, assecondando un’intertestualità che è innanzi tutto prassi ermeneutica, un infinito rilanciare l’atto della comprensione. Così, scrivere di sé significa, al contempo, scrivere dell’Altro; così, scrivere dell’Altro significa, al contempo, scrivere di sé, trasformando la distanza – cruciale parola nel lessico di Andreas-Salomé – in un’inedita vicinanza.

    Nel solco di un simile, periglioso movimento fra polarità opposte si dischiude lo ‘sguardo sulla vita’ di un’autobiografia dalla forma quanto mai insolita, a priori inconclusa, radicalmente sperimentale nel suo sforzo di attingere alla comprensione ovvero alla verità. Ciò che la scrittura di sé intraprende in queste pagine autobiografiche, scritte perlopiù fra il 1931 e il 1932, è dunque meno un viaggio a ritroso attraverso i ricordi personali, che non una rappresentazione dei medesimi affinché, nel loro disegno, si possa ricomporre una immagine fondamentale della Vita.

    22.00
    Editore : Se
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    C’è una linea immaginaria eppure realissima, una ferita non chiusa, un luogo di tutti e di nessuno di cui ognuno, invisibilmente, è parte: è la frontiera che separa e insieme unisce il Nord del mondo, democratico e civilizzato, e il Sud, morso dalla guerra, arretrato e antidemocratico. È sul margine di questa frontiera che si gioca il Grande gioco del mondo contemporaneo. Leogrande ci porta a bordo delle navi dell’operazione Mare nostrum e pesca le parole dai fondali marini in cui stanno incastrate e nascoste. Ci porta a conoscere trafficanti e baby-scafisti, insieme alle storie dei sopravvissuti ai naufragi del Mediterraneo al largo di Lampedusa; ricostruisce la vicenda degli eritrei, popolo tra i popoli forzati alla migrazione da una feroce dittatura, causata anche dal colonialismo italiano; ci racconta l’altra frontiera, quella greca, quella di Alba dorata e di Patrasso, e poi l’altra ancora, quella dei Balcani; ci introduce in una Libia esplosa e devastata, ci fa entrare dentro i Cie italiani e i loro soprusi, nella violenza della periferia romana e in quella nascosta nelle nostre anime: così si dà parola all’innominabile buco nero in cui ogni giorno sprofondano il diritto comunitario e le nostre coscienze. Quanta sofferenza. Quanta indifferenza. Da qualche parte nel futuro, i nostri discendenti si chiederanno come abbiamo potuto lasciare che tutto ciò accadesse.

    10.00
    Editore : Feltrinelli
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    “La poesia di Gaia Ginevra Giorgi è tellurica, sinestetica e carnale”. Così è sintetizzata l’essenza di un’opera poetica che travolge il lettore in un turbinio di visioni, aperture verso un io che sa essere sensuale, come una “bocca calda e bagnata”, ma anche voce “dei ricordi più crudeli”. La poetessa, come riporta Claudio Pozzani nella prefazione, “in questa raccolta riesce a presentare le diverse anime che la abitano e che, parafrasando un suo verso, si attorcigliano come serpi alla ricerca del punto concentrico, dando vita a un unico solido tronco. In questo viaggio sconfinato tra luce e ombra e tra elevazione e caduta, che inizia con un respiro ingrossato lungo una salita e termina con un pugno di sassi gettati in un pozzo, l’autrice semina il percorso di enigmi che probabilmente non cercano risposta ma solo, forse, di continuare a porsi delle domande”.

    Autore: Gaia Ginevra Giorgi
    Prefazione: Claudio Pozzani
    Postfazione: Valentina Colonna
    Editore: Interno Poesia
    ISBN: 9788894208467
    Pagine: 80

    10.00
    Editore : Interno Poesia
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    L’opera prima di Anna Salvini è una buona notizia per la poesia contemporanea; segna l’ingresso di una voce matura e tagliente, riconoscibile, nel “polifonico” universo poetico di oggi. Come scrive Gianni Montieri nella prefazione “per scrivere poesia, ma per scrivere in generale, bisogna saper andare dentro le cose, sotto le cose, saper guardare il tappeto, il retro del tappeto e quello che c’è sotto il tappeto. Quello che ci abbiamo nascosto noi e quello che altri hanno lasciato. L’azione che mi viene in mente è quella di scavare la terra a mani nude, per sporcarsele, naturalmente, ma anche per portare in superficie. Anna Salvini con Calma apparente fa innanzitutto questo: scava. Salvini, però, ed è per questo che scrive poesie, restituisce al lettore l’idea di aver scavato, mostra la profondità dell’aver toccato la terra ma non ha bisogno di indicare dove, come e perché lo abbia fatto. Salvini lascia spazio alle nostre sensazioni: leggiamo lei e troviamo qualcosa di quello che è capitato a noi. Calma apparente è il primo libro di Anna Salvini ma faccio fatica a considerarla un’opera prima, queste poesie vengono da molto lontano”.

    Autore: Anna Salvini
    Prefazione: Gianni Montieri
    Editore: Interno Poesia
    ISBN: 9788894208429
    Pagine: 88

    10.00
    Editore : Interno Poesia
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    L’opera prima di Sofia Fiorini segna l’ingresso di una delle voci più promettenti della poesia di oggi e di domani. “La logica del merito” è un libro la cui cifra stilistica e la cui maturità letteraria ed umana emergono con chiarezza pagina dopo pagina. È la prefazione di Isabella Leardini a condurre per mano il lettore nella raccolta: “la prima cosa che emerge in Sofia Fiorini è l’eleganza, appare come una grazia innata, una naturalezza calibrata del gesto. Entriamo in questo libro con passo leggero, e subito ci troviamo tra le mani una poesia perfetta come cristallo”; o, ancora, “l’assertività brilla lungo tutto questo libro, in versi fatti per essere sottolineati e ricordati, ma mai accondiscendenti, capaci di mantenere «la natura del bosco», una complessità che non rinuncia alla sua parte di ombra”. C’è anche Umberto Piersanti ad omaggiare la poesia di Sofia Fiorini, dedicando nella sua postfazione parole che mettono a fuoco la raccolta, individuando nella scrittura dell’autrice un dettato che è “severo, naturalmente «alto», mai però eccessivo”.

    Autore: Sofia Fiorini
    Prefazione: Isabella Leardini
    Postfazione: Umberto Piersanti
    Editore: Interno Poesia
    ISBN: 9788894208474
    Pagine: 92

    10.00
    Editore : Interno Poesia
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Luca Bresciani è una delle principali voci emergenti nel vasto panorama della poesia contemporanea. “L’elaborazione del tutto” ne è un’ulteriore prova. Come descrive Davide Rondoni nella sua prefazione: “C’è una forza nella diseguaglianza di questi testi. Bresciani cerca l’impossibile, ricapitolare, elaborare, con un gioco di orecchiamento con un livello psicanalitico del discorso. Una rielaborazione del tutto. La poesia è in questo gesto?
    Il testo non cerca effetti speciali, la forza sta in una sorta di compattezza interiore, quasi di tensione morale. Non a caso l’introduzione del libro adombra a un tema che oggi inquieta le coscienze di tutti e in più punti il richiamo a parole come “onestà” o certi autori citati vogliono dare a questo libro una fisionomia di viaggio morale. Il che potrebbe esporre il Bresciani a non pochi rischi – specie in questa epoca che tende a premiare la “moralità” nell’arte, spesso confusa con i moralismi adatti al potere di un pensiero dominante, quel genere di cose che faceva giustamente infuriare il sarcastico genio di Baudelaire. Ma la poesia offre a questo rischio un riparo, o almeno un vaccino”.

    Autore: Luca Bresciani
    Prefazione: Davide Rondoni
    Editore: Interno Poesia
    ISBN: 9788894208443
    Pagine: 92

    10.00
    Editore : Interno Poesia
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    “Nasse” segna l’approdo di Annarita Rendina nel vivace panorama della poesia contemporanea. La sua scrittura, segnatamente partenopea, legata ai temi del mare, dell’amore e della perdita, verso dopo verso conquista il lettore, invitandolo a lasciarsi andare al ritmo sinuoso ed elegante delle composizioni. A testimoniare le vibrazioni di quest’opera prima c’è il conterraneo poeta Valerio Grutt, che nella sua accurata prefazione avvia una vera e propria esplorazione tra i fondali della poetica e dell’animo della poetessa: “tra alghe, pezzi di reti, di sughero, e altre cose trasportate dal mare, ci arrivano le parole di Annarita Rendina. Un canto d’amore e di separazione, una narrazione intima ed epica”.

    Autore: Annarita Rendina
    Prefazione: Valerio Grutt
    Postfazione: Rossella Tempesta
    Editore: Interno Poesia
    ISBN: 9788885583016
    Pagine: 84

    10.00
    Editore : Interno Poesia
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Con “Era la guerra”, il poeta e giornalista Fabio Chiusi, racchiude e pone in una prospettiva dialogica un decennio di storia privata con gli smottamenti del mondo contemporaneo. L’eleganza comunicativa dei versi, che affrontano i temi della perdita, della memoria, la lotta tutta interiore “di chi impara/ forzatamente l’accettazione, o la lotta/ di chi la rinnega”, attraversano la raccolta come “un vento che muove fantasmi”. C’è una sottile filigrana letteraria che lega il poeta Chiusi ad alcune tra le voci più emblematiche del secondo ‘900: Amelia Rosselli, Vittorio Sereni, Edoardo Sanguineti fra tutti. Le tessiture tematiche, i richiami agli insegnamenti dei grandi maestri della poesia, e la sapienza stilistica dei componimenti, sono occasione per il lettore per arricchire il proprio campo visivo interiore, affrontando zone d’ombra ma anche prospettive e chiavi per una pace definitiva, una speranza che consegna la “guerra” al passato, al grande bagaglio della storia di ognuno.

    Autore: Fabio Chiusi
    Editore: Interno Poesia
    ISBN: 9788894208498
    Pagine: 88

    10.00
    Editore : Interno Poesia
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    “Le parole accanto” di Michela Zanarella rappresentano l’apice di un percorso che non è soltanto poetico, e dunque di ricerca stilistica, ma racchiude l’impronta di un’esistenza che si fa matura e sa accogliere e raccontare la gioia e i dolori del proprio percorso di vita. Nella sua saggia prefazione, Dante Maffia avverte come in Zanarella “l’esperienza personale, anche all’interno degli affetti più intimi, ha lasciato tracce indelebili che tornano a dettare ombre, eppure non troviamo il minimo di recriminazione, non troviamo anatemi. La poetessa ha assorbito tristezze e dolori e ne ha fatto parole di poesia con una semplicità che, come vado sostenendo da decenni, è il solo mezzo per riuscire ad ottenere della vera poesia, quella che rinnova la sostanza della realtà e perfino della verità”.

    Autore: Michela Zanarella
    Prefazione: Dante Maffia
    Editore: Interno Poesia
    ISBN: 9788894208436
    Pagine: 92

    10.00
    Editore : Interno Poesia
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    L’opera prima di Daria De Pellegrini viene da molto lontano. La sua pratica poetica attraversa la storia personale, che è anche esistenza comune, voce privata che bussa alle porte di molte case italiane. Come scrive Franca Mancinelli nella sua prefazione: “queste poesie si incidono nel lettore come «spigoli vivi»: richiamano a un contatto con la parte della realtà che tendiamo a dimenticare, a scansare, da cui siamo solitamente difesi. Lo spazio in cui siamo condotti è infatti quello più quotidiano e familiare, reso ostile da un dolore che appartiene alla natura stessa delle cose. Lo sguardo di Daria De Pellegrini è educato a riconoscerlo nelle vicende di ogni giorno, negli interni domestici, come nel paesaggio devastato, stagnante, in cui rispecchia la propria vita”.

    Autore: Daria De Pellegrini
    Prefazione: Franca Mancinelli
    Editore: Interno Poesia
    ISBN: 9788894208450
    Pagine: 84

    10.00
    Editore : Interno Poesia
    Anno : 2017
  • Versione Standard
    Autore / Autrice : Christiane Singer
    Anno : 2017
  • Versione Standard
    Autore / Autrice : Chandra Livia Candiani
    Anno : 2017
    Tipologia : Libro
  • Versione Digitale / Standard

    «La leggerezza custodisce, forse, segreti di profondità. La sfida di questa mia leggera scrittura è tutta qui. Nel provare a coniugare leggerezza e filosofia, superficialità e radicamento.
    Insegnarlo a me… che sono stata una bambina pesante. E che sto lottando per imparare a intrecciare effimero e forte.»

     

    Titolo: Piccole gigantesche cose

    Autore: Antonia Chiara Scardicchio

    Collana: piccole gigantesche cose | 1

    Pagine: 64

    Formato: 11,5×16,5 cm

    Anno: 2018

    Antonia Chiara Scardicchio

    3.907.00
    Anno : 2017
    Autore / Autrice : Antonia Chiara Scardicchio
    Tipologia : Ebook - Libro
    Collana : Piccole Gigantesche Cose
  • PROMO
    Versione Digitale / Standard

    Attraversiamo i miracoli come ciechi, senza vedere che il più piccolo germoglio di un fiore è fatto di migliaia di galassie.  (Christian Bobin)

    La vita grande si apre con una lettera rivolta a Marceline Desbordes-Valmore, una poetessa romantica la cui vita è stata costellata dal lutto e la cui poetica, per Bobin, si tinge di “rosa […] perché questo colore non entra mai in guerra e sembra sempre sull’orlo di svanire nell’invisibile”. […] Con disciplina quotidiana, Bobin ha scelto di contemplare l’ “infinitamente piccolo” per poter vincere l’angoscia, il dolore e la sofferenza: anche la morte. Nel freddo della Gare du Nord, la voce di questa poetessa, giunta da un tempo lontano, è lì, vicinissima a lui: “I libri sanno ascoltarci”, ha affermato lo stesso Bobin durante una recente presentazione de La grande vie. Un libro, dunque, è un volto che apriamo e che può consolarci; è una voce che ci viene in soccorso; è un raggio di sole che ci illumina al punto che può restituirci la vita nella sua pienezza; è un passo, un ritmo, il battito di un cuore che possiamo seguire – se ne abbiamo desiderio, perché la lettura è libera e ci rende liberi – per fare un pezzo di strada insieme.

     

    Christian Bobin

    2.9011.40
    -5%
    Anno : 2017
    Autore / Autrice : Christian Bobin
    Tipologia : Ebook - Libro
    Collana : Scrittura nuda
  • Versione Digitale / Standard

    Mi hai fatto conoscere, perché tacerlo, il grande delirio della gelosia. Niente somiglia di più all’amore e niente gli è più contrario. Il geloso crede di testimoniare, con le sue lacrime e le sue grida, la grandezza del suo amore. Invece non fa che esprimere quella preferenza arcaica che ognuno ha per se stesso. Nella gelosia non ci sono tre persone, non ce ne sono nemmeno due, d’improvviso ce n’è una sola in preda ai sussulti della sua follia: ti amo, quindi sei legata da questa dipendenza, sei dipendente dalla mia dipendenza e mi devi accontentare in tutto e poiché non mi accontenti in tutto non mi accontenti in niente, e io ce l’ho con te per tutto e per niente, perché sono dipendente da te e perché non vorrei esserlo più, e perché vorrei che tu rispondessi a questa dipendenza. Il discorso della gelosia è inesauribile. Si nutre di se stesso e non cerca risposte, d’altronde non ne accetta nessuna – trottola, spirale, inferno. Ho conosciuto questo sentimento per quindici giorni, ma sarebbe bastata ampiamente un’ora per conoscerlo tutto. Al quindicesimo giorno l’inferno era passato, definitivamente. Per quindici giorni ho battuto i piedi nella brutta eternità delle recriminazioni: avevo l’impressione che tu sposassi il mondo intero, eccetto me. Era il fanciullo in me che strepitava e faceva valere il suo dolore come moneta di scambio. E poi ho visto che non ascoltavi quel genere di cose e ho capito che avevi ragione, profondamente ragione a non ascoltarle: il discorso della recriminazione non va ascoltato. Non c’è traccia d’amore in esso. Solo un rumore, un ripetere furioso: io, io, io. E ancora io. In capo a quei quindici giorni in un attimo si è squarciato un velo. Potrei parlare quasi di rivelazione. Ce ne fu una del resto. D’un tratto per me era lo stesso se tu sposavi il mondo intero. Quel giorno ho perduto una cosa e ne ho guadagnata un’altra. So benissimo cosa ho perduto. Ciò che ho guadagnato, non so come chiamarlo. So solo che è inesauribile. Il bambino furioso ci ha messo quindici giorni a morire. È poco tempo, lo so: in altri casi continua a regnare instancabile, per tutta la vita. Fu il tuo riso davanti alle mie recriminazioni a far precipitare le cose. È stato il genio del tuo riso che è penetrato dritto nel cuore del bambino despota, è stata la tua libertà che improvvisamente mi ha spalancato tutte le strade.  

    Christian Bobin, dal libro “Più viva che mai”

     

    “Bobin sembra che scriva frasi fatte apposta per essere citate. E ancora più incredibile è che questo autore riesce sempre ad assomigliarti. Tu leggi e pensi che sta scrivendo come scrivi tu, come pensi tu, come senti tu. Penso che tanti lettori abbiano questa sensazione rispetto a Bobin. Lui è lo scrittore che ci somiglia, ci fa credere in Dio anche se non crediamo in Dio, ci fa credere all’amore anche se non crediamo all’amore, ci fa essere buoni anche se non siamo buoni.” Franco Arminio  dall’introduzione al libro

    Christian Bobin

    4.9012.00
    Anno : 2017
    Autore / Autrice : Christian Bobin
    Tipologia : Ebook - Libro
    Collana : Scrittura nuda
  • PROMO
    Versione Standard

    Noi siamo “segni di un’ortografia divina”, alberghiamo un canto, a volte sommesso e strozzato come la voce dei migranti, altre incredibilmente libero e leggero, quando ci lasciamo raggiungere da immagini di sogno in volo.

    La poesia non si scrive solo col sangue, non sempre è la spremitura di un doloroso frutto e neppure carne che si sfilaccia.

    Per molti abita le biografie ma è grande quando se ne sbarazza. 

    Se la poesia oggi non si mostra più come “un’articolo di prima necessità al pari del pane” nei periodi di sciagure e carestie collettive, essa di fronte al dolore del mondo, all’Anima che si nasconde, è testimonianza e cura possibile di una “società liquida” in cui “le sofferenze individuali non sono più sincronizzate”.

    Sembra che gli artisti abbiano un rapporto privilegiato con l’ES, magicamente descritto dal “Kaiser” Groddeck come “entità prodigiosa”, ubiquitaria e totipotente, che dirige tutto ciò che gli umani fanno, una forza travolgente e imperscrutabile che ci vive anche quando pensiamo di essere noi gli artefici del nostro destino.

    Questa possibilità di entrare a stretto contatto con l’ES, senza esserne travolti sarebbe per molti alla base della creazione poetica.                                                                                                     

    Il saggio si propone di riattraversare la letteratura che ha direttamente o più velatamente riconosciuto il proprio debito a Groddeck per arrivare a interrogare autori significativi del nostro tempo sul tema fondamentale posto dall’analista selvaggio, ovvero che “il poeta sia costretto a comporre ricorrendo a simboli e raggiunga la massima efficacia quanto più rimane nell’inconscio”.

    Completa il volume una selezione di poesie di ciascun autore intervistato tra cui:

    Franco Loi,

    Milo De Angelis

    Maria Grazia Calandrone

    Donatella Bisutti

    Franca Mancinelli

    Fabio Pusterla

    Franco Buffoni

    Umberto Piersanti

    Laura Liberale

    Giovanna Rosadini

    Francesca Serragnoli

    Miro Silvera

    Giovanni Tesio

    Alessandro Defilippi

    AnimaMundi Edizioni, settembre 2017

    Progetto grafico e impagninazione: Valentina Sansò

        

    Giancarlo Stoccoro

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €9.90.
    -45%
    Tipologia : Libro
    Anno : 2017
  • Versione Standard

    Nel presente volume sono stati raccolti i risultati di una ricerca sul campo che, dopo un attento riesame e snellimento del testo, si vuole restituire alla gente del Salento, come un bagaglio culturale costituito dai coloriti racconti trovati e registrati. L’obiettivo della ricerca si è focalizzato sulla figura delle macàre e sulle loro attività magiche, ricostruita attraverso i racconti della tradizione orale contadina. Dai racconti di un recente passato, che risale agli anni del dopoguerra, si passa ad un’analisi degli attuali maghi e guaritori, cercando di rinvenire un filo conduttore fra le antiche e le moderne pratiche magiche.

    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Autore / Autrice : Carlo Codacci Pisanelli
    Anno : 2017