€30.00
Mariangela Gualtieri, Silvia Salvagnini, Roberta Durante, Beatrice Zerbini, Viviana Viviani, Rosaria Lo Russo, Silvia Cassioli, Alessandra Carnaroli, Anna Toscano, Mariagiorgia Ulbar, Sharon Laporta
a cura di Francesca Genti e Manuela Dago
Dopo l’entusiasta accoglienza del primo volume di Antenate da cui sono derivati laboratori, incontri e altri progetti creativi e umani, abbiamo percepito che il tema delle origini e delle radici dette tramite il linguaggio poetico non fosse esaurito.
Ecco quindi il secondo volume di Antenate che racchiude undici poete della scena italiana contemporanea in un racconto corale, sfaccettato e spericolato che rende conto della molteplicità dei destini e degli sguardi di chi è venuto prima di noi.
Antenate II è un arazzo di suoni e parole, sguardi e alleanze, incontri e disincontri, un’antologia che parte dalla voce, la cosa più nuda e preziosa che possediamo e nasce dai racconti orali e sepolti che a chiunque è capitato di fare e di accogliere quando le confidenze si fanno profonde e ci si mette a parlare del passato, delle nostre antenate e della loro fatica.
* * *
le mie antenate sono il mio selvaggio nome
un gusto al rovescio per le cose
mia mamma mia nonna la mia bisnonna
le mie antenate sono il gusto
per il disappunto
sono contrarie a tutto sono maschi
con capelli lunghi raccolti in trecce
e corti bianchi con fermagli di madreperle
le mie antenate sono le mie gambe
lunghe e morbide e spesse
sono i miei piedi i loro piedi i pedali
delle biciclette che usiamo osavamo tutte
con canna bici da maschio e mollette
le mie antenate mi lasciavano alzare la gonna
per avere aria che passasse tra me le spighe di grano
i campi della Mandria il sapore di quello che ero
che era lontano che ero bambina con dentro
un succo azzurro fatto come nastri che volavano […]
Silvia Salvagnini
Esaurito
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| Autore / Autrice | Alessandra Carnaroli, Anna Toscano, Beatrice Zerbini, Mariagiorgia Ulbar, Mariangela Gualtieri, Roberta Durante, Rosaria Lo Russo, Sharon Laporta, Silvia Cassioli, Silvia Salvagnini, Viviana Viviani |
|---|---|
| Editore | |
| Anno | |
| Collana | I Samurai – Tiratura 165 copie numerate così suddivise: 150 copie da 1 a 150, 15 copie da I a XV |
| Copertina | Copertina rigida, progetto grafico a cura di Manuela Dago realizzato con la tecnica della stampa dell’impressione a caldo, cucitura giapponese |
| Dimensioni | 21,5 x 17,5 cm |
| Pagine | 121 |
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Versione Standard
“Nasse” segna l’approdo di Annarita Rendina nel vivace panorama della poesia contemporanea. La sua scrittura, segnatamente partenopea, legata ai temi del mare, dell’amore e della perdita, verso dopo verso conquista il lettore, invitandolo a lasciarsi andare al ritmo sinuoso ed elegante delle composizioni. A testimoniare le vibrazioni di quest’opera prima c’è il conterraneo poeta Valerio Grutt, che nella sua accurata prefazione avvia una vera e propria esplorazione tra i fondali della poetica e dell’animo della poetessa: “tra alghe, pezzi di reti, di sughero, e altre cose trasportate dal mare, ci arrivano le parole di Annarita Rendina. Un canto d’amore e di separazione, una narrazione intima ed epica”.
Autore: Annarita Rendina
Prefazione: Valerio Grutt
Postfazione: Rossella Tempesta
Editore: Interno Poesia
ISBN: 9788885583016
Pagine: 84
€10.00Editore : Interno PoesiaAnno : 2017
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Versione Standard
Dalla postfazione di Sebastiano Triulzi: “Il titolo di questa seconda raccolta di poesie, Lo sbarco salato del risveglio, riprende il verso interno di un componimento, secondo una pratica messa in atto da Marco Pacioni già nel precedente lavoro pubblicato, Il bollettino dei mari alla radio; ma ad accomunare i due libri c’è in primo luogo il tema di fondo, che è il mare, inteso nello specifico come Mar Mediterraneo; e che l’autore rappresenta come spazio demotico, come topos, luogo simbolico e insieme storico e geografico in grado di essere specchio del nostro tempo, perfetto contraltare di quella modernità liquida della società che Zygmunt Bauman ha descritto così efficacemente. Da un lato, il poeta guarda al Mediterraneo come emblema di un’impossibile catarsi culturale del popolo italiano, che infatti respinge chi lo attraversa per chiedervi asilo e rifugio, o anche solo migliori condizioni di vita; dall’altro, indaga e rintraccia il momento regressivo in cui noi italiani abbiamo iniziato ad arroccarci e proteggerci, sviluppando modelli culturali reattivi nei confronti del mare, con il paradosso che questo bacino d’acqua è stato ed è oggi percepito come luogo da cui proviene il pericolo e del quale bisogna aver paura. Pacioni denuncia l’atteggiamento di chiusura verso persone, verso popolazioni che cercano di solcare, di riunire, di attraversare appunto questo spazio «fra le terre», che sarebbe poi anche il significato etimologico della parola Mediterraneo: una chiusura che data da tempo e non è solo italiana ma della cultura europea nel suo insieme, nella misura in cui l’Italia è, metaforicamente, il primo porto o il primo approdo dell’Europa. Pur essendo la nostra terra una penisola, ci ricorda il poeta, abbiamo elaborato nel tempo, anche dal punto di vista urbanistico, non solo culturale o sociale, un rapporto conflittuale col Mediterraneo, costruendo ad esempio fortezze sulla costa che servivano a difendersi dal mare o da quanti avrebbero potuto giungervi”.
Autore: Marco Pacioni
Postfazione: Sebastiano Triulzi
Editore: Interno Poesia
ISBN: 9788885583122
Pagine: 112
€12.00Editore : Interno PoesiaAnno : 2018
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Versione Standard
Il secondo volume dedicato alle generazioni nate tra gli anni Ottanta e Novanta del ’900 continua il percorso di indagine nella poesia italiana contemporanea, edito da Interno Poesia.
Dodici poeti, dei quali si pubblicano i principali lavori inediti e editi, introdotti da altrettanti prefatori, per un viaggio dentro la poesia di oggi e di domani. A cura di Giulia Martini.
Titolo: Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 2
A cura di: Giulia Martini
Editore: Interno Poesia
ISBN: 978-88-85583-44-3
Pagine: 188
€19.00Editore : Interno PoesiaAnno : 2020
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Versione Standard
Luca Bresciani è una delle principali voci emergenti nel vasto panorama della poesia contemporanea. “L’elaborazione del tutto” ne è un’ulteriore prova. Come descrive Davide Rondoni nella sua prefazione: “C’è una forza nella diseguaglianza di questi testi. Bresciani cerca l’impossibile, ricapitolare, elaborare, con un gioco di orecchiamento con un livello psicanalitico del discorso. Una rielaborazione del tutto. La poesia è in questo gesto?
Il testo non cerca effetti speciali, la forza sta in una sorta di compattezza interiore, quasi di tensione morale. Non a caso l’introduzione del libro adombra a un tema che oggi inquieta le coscienze di tutti e in più punti il richiamo a parole come “onestà” o certi autori citati vogliono dare a questo libro una fisionomia di viaggio morale. Il che potrebbe esporre il Bresciani a non pochi rischi – specie in questa epoca che tende a premiare la “moralità” nell’arte, spesso confusa con i moralismi adatti al potere di un pensiero dominante, quel genere di cose che faceva giustamente infuriare il sarcastico genio di Baudelaire. Ma la poesia offre a questo rischio un riparo, o almeno un vaccino”.Autore: Luca Bresciani
Prefazione: Davide Rondoni
Editore: Interno Poesia
ISBN: 9788894208443
Pagine: 92
€10.00Editore : Interno PoesiaAnno : 2017
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Versione Standard
L’opera prima di Anna Salvini è una buona notizia per la poesia contemporanea; segna l’ingresso di una voce matura e tagliente, riconoscibile, nel “polifonico” universo poetico di oggi. Come scrive Gianni Montieri nella prefazione “per scrivere poesia, ma per scrivere in generale, bisogna saper andare dentro le cose, sotto le cose, saper guardare il tappeto, il retro del tappeto e quello che c’è sotto il tappeto. Quello che ci abbiamo nascosto noi e quello che altri hanno lasciato. L’azione che mi viene in mente è quella di scavare la terra a mani nude, per sporcarsele, naturalmente, ma anche per portare in superficie. Anna Salvini con Calma apparente fa innanzitutto questo: scava. Salvini, però, ed è per questo che scrive poesie, restituisce al lettore l’idea di aver scavato, mostra la profondità dell’aver toccato la terra ma non ha bisogno di indicare dove, come e perché lo abbia fatto. Salvini lascia spazio alle nostre sensazioni: leggiamo lei e troviamo qualcosa di quello che è capitato a noi. Calma apparente è il primo libro di Anna Salvini ma faccio fatica a considerarla un’opera prima, queste poesie vengono da molto lontano”.
Autore: Anna Salvini
Prefazione: Gianni Montieri
Editore: Interno Poesia
ISBN: 9788894208429
Pagine: 88
€10.00Editore : Interno PoesiaAnno : 2017
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Versione Standard€12.00Anno : 2018Tipologia : LibroAutore / Autrice : Franca Mancinelli
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