2024

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  • Ida Travi

    I Tolki

    Versione Standard

    Ida Travi

    Chandra Livia Candiani l’ha definita «un’opera magica», Mariangela Gualtieri l’ha portata in teatro e al cinema provando a trasporre la «sua unica straordinaria musica»: per la prima volta viene raccolto in un unico volume il lavoro decennale di Ida Travi, la saga dei Tolki.

    Nel corso del tempo Ida Travi ha abitato i confini dell’editoria e della letteratura, anche se è sempre riuscita magicamente a rintracciare chi ama le parole e il loro mistero, di cui questi esseri chiamati Tolki sono l’incarnazione. Figure scontornate, residui d’una famiglia millenaria, parenti a venire, o antidiluviani: questi sono i Tolki, così Ida Travi li descrive.

    Sacri e miserabili, misteriosi e semplici, fantasmi provenienti dalla vita di ciascuno, una vita che teme di essere pronunciata. Usano un linguaggio povero, duro come una colpa, leggero come una liberazione. Si avvicinano ai loro lettori con circospezione, non sanno se fidarsi, se confidare i loro segreti, rivelare da dove vengono, cosa li anima, dove vanno. Se lo facessero, però, i lettori scoprirebbero da dove vengono le parole, cosa le anima e dove vanno: conoscerebbero il futuro del mondo.

    Ida Travi

    22.00
    Autore / Autrice : Ida Travi
    Editore : Il Saggiatore
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Joan-Carles Mèlich

    Essere fragili è una riflessione filosofica e letteraria sulla vulnerabilità della nostra esistenza e sui modi in cui attraverso di essa possiamo crescere come individui e come società.

    Quando accettiamo che il nostro corpo è minato di ferite, cicatrici e dolore; quando consideriamo la condizione umana come precaria e transitoria, siamo di fronte a un bivio. Possiamo rifugiarci in un’idea di mondo in cui tutto è ordinato, privo di problemi, e appellarci a questo principio per dare un senso alla nostra vita, orientarla e dirigerla negando la possibilità e la potenza dell’imperfezione. Oppure possiamo affrontare con una critica radicale questo tipo di pensiero, per ritrovarci come corpi sì fragili, ma uniti. Ecco quindi che per Joan-Carles Mèlich la via non è la metafisica ma l’etica. Non nella forma di un insieme di regole da seguire, ma intesa come il perseguimento dell’empatia, del perdono, della compassione, dunque della cura di sé e dell’altro.

    In un saggio che prende spunto dalle opere di Virginia Woolf, Hannah Arendt, Rainer Maria Rilke, Emmanuel Lévinas e da Moby Dick, Mèlich prova a rispondere a un quesito: come possiamo farci carico della nostra fragilità? La risposta sta nel contatto – ossia nella «carezza» – tra corpi diversi; perché riconoscendoci vulnerabili insieme sapremo darci conforto gli uni con gli altri, fronteggiando paura e sofferenza grazie alla loro condivisione.

    Traduzione di Simone Cattaneo

    Autore / Autrice : Joan-Carles Mèlich
    Editore : Il Saggiatore
    Anno : 2024
  • Olivia Laing

    Città sola

    Versione Standard

    Olivia Laing

    Città sola è il libro che ha rivelato il talento di Olivia Laing: un’opera che racconta in modo inedito la solitudine come sguardo sul mondo, come punto di partenza, come strumento rivoluzionario.

    C’è un filo invisibile che collega le esistenze di ognuno di noi. Alcune le accompagna per qualche anno, altre per una stagione intera; per qualcuno, poi, quel filo è lungo quanto la propria vita. È la solitudine, la più umana delle condizioni, la più vergognosa delle esperienze. Utilizzando unicamente la potenza della sua scrittura, Olivia Laing segue questo filo all’interno del labirinto di New York, facendo della propria solitudine un mezzo di conoscenza. Il risultato è un’esplorazione narrativa in cui si mescolano i ricordi personali e le storie di artisti che hanno sperimentato questa dimensione in modo autentico, nel dolore e nella creatività: dalle parole di visione e rabbia di Valerie Solanas, che tentò di uccidere Andy Warhol, ai silenzi dell’inserviente-artista Henry Darger, che dipinse decine di quadri meravigliosi e inquietanti senza mai mostrarli a nessuno; dagli esperimenti sociali di Josh Harris, che anticiparono l’isolamento di massa dei social, alle fotografie di David Wojnarowicz, che hanno raccontato l’emarginazione e la forza della diversità; dai danni sociali dello stigma dell’AIDS alla gentrificazione di luoghi simbolici come Times Square.

    Quest’opera è un racconto intimo e letterario che affronta le umiliazioni, le paure e le ossessioni comuni dello scoprirsi soli, con la speranza che rivelare significhi talvolta anche curare. Perché prima di tutto, come ricorda la stessa Laing, «la solitudine è un posto affollato».

    Traduzione di Francesca Mastruzzo

    Olivia Laing

    19.00
    Autore / Autrice : Olivia Laing
    Editore : Il Saggiatore
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Jonathan B. Losos

    Come i gatti si sono evoluti per conquistare il mondo racconta la storia di come un felino carnivoro e predatore sia finito a sprofondare nei nostri divani, a poltrire sui nostri grembi, ad alzare la coda per segnalarci il suo affetto o la sua fame e, più in generale, a farci compagnia nelle nostre case.

    I gatti sono ancora vittime di luoghi comuni che poco hanno a che fare con la loro vera, variegatissima natura. Dalle differenze di razza e di manto – pelo lungo o pelo corto, grigio, bianco, nero o arancione, ma anche con o senza pelo – agli stereotipi sulla loro pigrizia e anaffettività, fino all’analisi di come pure nella comodità dei nostri appartamenti abbiano conservato i loro istinti predatori, questo libro ripercorre la loro evoluzione, dimostrando che, nonostante i meme, i video che popolano YouTube e i social, c’è ancora tanto da imparare sui gatti: perché fanno le fusa mentre i loro cugini della savana no? In quali modi gli antichi egizi li veneravano? Un ocelot potrebbe diventare un buon animale domestico?

    Mescolando passione, ironia e competenza con i risultati di studi scientifici e il contributo alla ricerca di nuove tecnologie come il tracciamento GPS e le telecamere poste sui collari – finalmente sappiamo cosa fanno quando spariscono per ore –, Jonathan B. Losos ci guida in un viaggio che segue le orme dei gatti e del loro rapporto con l’Homo sapiens, dalle prime specie di felidi in Africa fino all’esemplare che sonnecchia sui nostri caloriferi. Un viaggio che ci rivela le meraviglie della biologia evolutiva e come le specie, quando entrano in relazione fra loro, possano dare vita a qualcosa di incredibile.

    Traduzione di Eva Filoramo

    Autore / Autrice : Jonathan B. Losos
    Editore : Il Saggiatore
    Anno : 2024
  • Versione Standard

     Molly Williams 

    Sono strane, affascinanti… Sono delle vere e proprie macchine mortali! Perfette per dare un tocco di originalità alla vostra collezione di piante d’appartamento. Non lasciatevi intimidire, sono facili da coltivare. Piante killer vi darà tutte le risposte che cercate su questi scherzi della natura!


    È facile lasciarsi intimidire da loro… Magari vi siete innamorati di una drosera appiccicosa incontrata al vivaio, ma non avete avuto il coraggio di portarla a casa. O forse avete testato il vostro pollice non troppo verde su una sarracenia, ma il tentativo è finito in un disastro botanico. Se invece avete visto il film La piccola bottega degli orrori, magari vi state ancora chiedendo se la Venere acchiappamosche che avete in salotto possa afferrarvi all’improvviso e inghiottirvi in un sol boccone.

    Per questi motivi Molly Williams ha scritto un libro accessibile a tutti per scegliere e coltivare le piante carnivore più seducenti e stravaganti. Una guida pratica dettagliatissima che, con un approccio divulgativo semplice e uno stile pop, vi svelerà tutti i segreti di questo mondo apparentemente oscuro. Scopriremo che le piante carnivore possono essere suddivise in base al tipo di trappola che utilizzano per procacciarsi il pranzo – alcune trappole si muovono per catturare la preda, altre si limitano ad aspettare che un povero insetto rimanga imprigionato –, che possono risucchiare le proprie vittime come dei piccoli aspirapolvere e che non hanno bisogno di hamburger per sopravvivere.

    Che siate coltivatori di carnivore alle prime armi o di lungo corso, sono molti i trucchi del mestiere che potrete imparare. C’è però una cosa da mettere subito in chiaro: le piante predatrici non cercheranno mai di mangiarvi, sono solite catturare insetti e animaletti davvero piccoli, come cuccioli di salamandra, e potrete stare tranquilli: nessun essere umano è mai stato divorato!

    Molly Williams

    25.00
    Autore / Autrice : Molly Williams
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Charan Ranganath

    La memoria è molto più di una semplice registrazione del passato. Può plasmare ogni cosa, dalla percezione della realtà alle scelte che facciamo. È ciò che siamo e ciò che possiamo potenzialmente diventare, come individui e come società. La storia del perché ricordiamo è la storia dell’umanità.

    Che rapporto abbiamo con la memoria? Ci dimentichiamo le chiavi di casa infilate nella serratura o il nome di una persona che abbiamo appena conosciuto? Per apprezzare appieno gli strani e meravigliosi modi in cui il cervello cattura il passato, dobbiamo porci domande precise su come funziona la memoria e perché, partendo dai meccanismi che si sono evoluti per affrontare le sfide della sopravvivenza. I nostri antenati, infatti, avevano bisogno di dare priorità alle informazioni che potevano aiutarli: quali bacche erano velenose, quali persone erano più propense ad aiutarli o tradirli, dov’era l’acqua fresca da bere… Dimentichiamo, insomma, perché dobbiamo dare priorità a ciò che conta in modo da poter utilizzare quelle conoscenze al momento giusto. I nostri ricordi sono dinamici, malleabili e talvolta imprecisi perché il nostro cervello è stato progettato per navigare in un mondo in costante cambiamento: è stato progettato per dimenticare.
    Questa consapevolezza può aiutarci ad affrontare le attività quotidiane ma anche le sfide che ci fanno più paura, come la perdita della memoria con l’avanzare dell’età. Ma può anche farci reinterpretare eventi passati permettendoci di guarire i traumi, eliminare i pregiudizi, imparare più velocemente.

    “Divertente, intrigante. Uno stimolo a mantenere una mente aperta.”
    Financial Times

    “Ranganath ci fornisce un modo nuovo di comprendere la memoria.”
    New Yorker

    “La storia intellettuale della scienza della memoria dalla penna un narratore generoso e umile. Un libro che ci aiuterà ad accettare con grazia che non riusciremo mai aricordare tutto ciò che desideriamo. Non ha senso combattere l’oblio e, forse, va bene così…”
    Washington Post

    “Una panoramica avvincente sui meccanismi della memoria. Ranganath ha un talento speciale nel descrivere la neuroanatomia in termini accessibili. Illuminante, vale la pena leggerlo.”
    Publishers Weekly

    Perché ricordiamo è una lettura profondamente illuminante e suggestiva che svela il ruolo nascosto che la memoria gioca nelle nostre vite, in cui il neuroscienziato e psicologo Charan Ranganath, pioniere assoluto nel suo campo, ha condensato più di trent’anni di studi riformulando radicalmente il modo in cui concepiamo l’atto del ricordare. Non è un libro su “come ricordare tutto” ma un viaggio alla scoperta dei nostri processi cerebrali che ci farà capire, con un linguaggio sempre accessibile, come la memoria possa influenzare le relazioni, le scelte, la nostra identità e l’ambiente sociale in cui viviamo, per ricordare ciò che vogliamo veramente conservare e usare il nostro passato per navigare nel futuro.

    Traduzione a cura di Laura Calosso.

    Charan Ranganath

    25.00
    Autore / Autrice : Charan Ranganath
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard
    Cosa succede quando il killer è dentro di te… e non sbaglia un colpo?

    Jonathan A. Edlow

    Se un paziente arriva al pronto soccorso con sintomi evidenti, basteranno dei semplici esami diagnostici mirati per scoprire le cause del suo dolore, ma può capitare di imbattersi in casi più complicati, in cui le radiografie, gli esami del sangue e la TAC non rilevano nulla di anomalo, al punto che persino un medico esperto stenterà a formulare una diagnosi. È in casi come questi, in cui il male è più elusivo di un criminale, che il medico si trasforma in detective. Jonathan Edlow, medico e professore di Harvard, ci regala quindici detective story mozzafiato in cui accadono cose apparentemente molto strane…
    Quando un infido bacillo trasforma un tranquillo convivio di provincia in una tragedia, ad esempio, vediamo come un microrganismo possa colpire non con un attacco diretto, ma attraverso una tossina da lui prodotta: una lezione straordinaria sul rapporto tra l’uomo e i suoi coinquilini del condominio Terra. Oppure quando una casalinga di provincia, ricoverata per un sospetto tumore, subisce una lunga trafila di esami e interventi chirurgici invasivi senza che si arrivi a una diagnosi, la differenza la può fare uno studente di medicina, particolarmente curioso e con molto tempo a disposizione, scoprendo che la causa non è il cancro ma paradossalmente proprio il rimedio che la paziente assume per stare meglio.
    Jonathan A. Edlow usa la sua capacità unica di mettere in relazione concetti medici complessi restituendoceli in una scrittura chiara e coinvolgente. I suoi casi intrattengono e al contempo insegnano molto sulla medicina, sulla sua storia e sulle sottili interazioni tra agenti patogeni, esseri umani e ambiente.

    Autore / Autrice : Jonathan A. Edlow
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Erika Maderna

    Fin dalle più antiche espressioni del vivere sociale, le donne sono state al centro della dimensione della cura. All’interno di questo universo trovano particolare rilevanza la gravidanza e il parto, ambiti che per molti secoli hanno visto le donne protagoniste incontrastate. A differenza del percorso storico che ha caratterizzato la gran parte delle altre professioni, infatti, l’ostetricia ha rappresentato l’esempio forse irripetibile di uno schema rovesciato, un campo d’azione femminile gradualmente “colonizzato” dalla presenza maschile.

    In questo volume, che raccoglie anche una finissima selezione iconografica, Erika Maderna racconta il corpo delle donne alzando il sipario sulla scena del parto, sede di liturgie di cura, di magia, di erbe e parole, di medicina tramandata dalle donne per le donne attraverso un percorso storico che va dalle narrazioni mitologiche di parti straordinari dell’antichità, passando per il Medioevo, fino alla medicalizzazione dell’ostetricia. La storia delle levatrici è una storia fatta di memorie, di conoscenze trasferite di voce in voce attraverso le generazioni ed è anche una storia a suo modo poetica, che si presta a essere narrata con codici simbolici. E proprio il tema della memoria risulta particolarmente ricco di risonanze, quando si parla dell’antica sapienza delle donne, che non era libresca ma empirica, e molto affidava alla memoria: memoria delle parole, dei gesti ripetuti e, nel caso dell’arte ostetrica, alla memoria delle mani, che ne sono state e continuano a esserne le protagoniste.

    Come ci mostra Erika Maderna, ripercorrere un tema dai tratti transculturali come quello del parto richiede uno sguardo multidisciplinare che coinvolge inevitabilmente anche la storia sociale del corpo femminile, che non è stato solo un corpo biologico, ma una costruzione culturale complessa. La storia del femminismo, come rivendicazione di parità, eguali diritti e dignità, come opportunità di riscatto per la voce soppressa delle donne, passa anche da qui.

    Erika Maderna

    26.00
    Autore / Autrice : Erika Maderna
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Marcos Farina Stephen M. Tomecek

    La Terra è grande! O no? Un libro di confronti

    Versione Standard

    La terra come non l’hai mai vista!

    Stephen M. Tomecek, Marcos Farina

    La Terra è grande… ma anche piccola! È calda e fredda, veloce e lenta, liscia e frastagliata… tutto dipende da come la guardi! Questo libro ti porterà in un viaggio sorprendente per scoprire il nostro pianeta in un modo completamente nuovo. Lo confronteremo con cose incredibili, dalle minuscole particelle alle immense galassie!
    Sapevi che le bolle di sapone sono tra gli oggetti più rotondi dell’universo? O che sulla Terra ci sono più polli che esseri umani? E che il deserto più arido non è caldo, ma… gelido?
    Preparati a esplorare i luoghi più estremi, le creature più incredibili e i segreti che rendono la Terra una casa speciale per tutti noi. Sei pronto per l’avventura?

    Autore / Autrice : Marcos Farina - Stephen M. Tomecek
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Ha sempre fatto caldo! mette ordine, in maniera scientificamente ortodossa ma con un linguaggio semplice (e molto spesso divertente), al caos e alle banalizzazioni che hanno svilito il dibattito pubblico sul cambiamento climatico.

    Giulio Betti
    Libro vincitore del Premio Demetra per la Letteratura Ambientale 2025.

    In oltre vent’anni di esperienza nel campo della meteorologia e della climatologia, Giulio Betti ha visto crescere, insieme alla temperatura globale, anche la platea di persone interessate, in forme diverse, al cambiamento climatico. Domande, riflessioni e dubbi assolutamente leciti convivono con teorie bislacche, provocazioni, fake news e mezze verità che molto spesso nascono e si amplificano sui social media ma poi, purtroppo, finiscono sui principali mezzi d’informazione senza essere contestualizzate a dovere.
    Nonostante la climatologia sia una materia scientifica multidisciplinare tutt’altro che semplice, ultimamente è diventata il “naso di Cyrano” sul quale chiunque si sente autorizzato a dire la sua. Ma perché così tanta attenzione?
    La risposta è semplice: le oscillazioni del clima influenzano le nostre abitudini e la nostra vita, lo fanno da sempre, mettendo l’umanità nelle condizioni di prosperare o regredire. Il caldo in estate o il freddo in inverno, la neve in montagna o la pioggia in autunno: fanno parte di noi, ci fanno sentire al sicuro. L’attuale trasformazione impatta proprio sulla quotidianità, minacciando lo stile di vita e quindi il nostro benessere. Tocca sia la sfera intima e personale che i grandi interessi economici e politici.

    Giulio Betti

    19.50
    Autore / Autrice : Giulio Betti
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard
    Un viaggio di rinnovamento del pensiero scientifico applicato all’alimentazione quotidiana. Conoscere il nostro corpo significa saper scegliere come nutrirlo per proteggerlo e prevenire l’invecchiamento, l’obesità e l’insorgenza di patologie. La conoscenza genera salute.

    Pier Luigi Rossi

    La nuova scienza della alimentazione è un approccio ecologico e consapevole al cibo e al suo rapporto con il nostro corpo. Ci siamo ormai resi conto che, nell’ultimo secolo, il valore nutrizionale di ciò che abbiamo messo sulla nostra tavola, purtroppo, è diminuito: gli alimenti, manipolati e processati dalla tecnologia industriale, ottenuti da un’agricoltura estensiva e da allevamenti animali intensivi hanno perso i requisiti di sicurezza e qualità che garantiscono una dieta sana ed equilibrata e sono sempre più saturi di molecole dannose per la nostra salute.
    È invece fondamentale comprendere il funzionamento del nostro organismo e quel che accade al suo interno quando mangiamo: solo così potremo superare la visione “termica” basata sul calcolo giornaliero delle calorie, ormai obsoleta, e passare a una visione “sistemica” basata sullo studio delle molecole, che privilegia la corretta combinazione dei nutrienti contenuti negli alimenti, per riallineare l’asse che collega l’intestino al cervello ristabilendo così un dialogo biologico tra i singoli organi corporei.
    Pier Luigi Rossi, medico con più di trent’anni di esperienza, ideatore del metodo molecolare di alimentazione consapevole, ci guida in un nuovo e definitivo viaggio di conoscenza con i piedi ben piantati nella terra della scienza. Ci fornisce tutti gli strumenti per organizzare i pasti quotidiani, attraverso semplicissimi schemi e tabelle, guidandoci passo passo in un viaggio controcorrente.
    Il suo metodo alimentare si configura, infatti, non solo come un percorso individuale, ma piuttosto come un progetto culturale e comunitario, e promuove un approccio One Health, in cui la salute delle persone, degli animali e dell’ambiente viene finalmente riconosciuta come un’unica entità interconnessa.

    Pier Luigi Rossi

    19.50
    Autore / Autrice : Pier Luigi Rossi
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Nicolás Jaar

    ISOLE

    Versione Standard

    Al di sotto dell’oceano c’è un altro oceano che giace dormiente, e le isole narrate da Nicolas Jaar sono i sogni che emergono dalle sue profondità sepolte, raccontate con una lingua musicale e al contempo profondamente visiva.

    Immagini cristallizzate nel tempo impossibile delle favole, delle rivelazioni, delle allucinazioni, del mito; mondi in cui nulla è mai ciò che sembra e tutto si dipana in una trama sotterranea che risuona di significato come in un sogno che ci si sforza di ricordare: i pozzi mormorano nella lingua di Dio, l’estasi si annida tra le assi di un pavimento di legno, la pelle diventa la carta a cui affidare i propri messaggi e dagli amplificatori – la più preziosa arma contro le atrocità degli oppressori – risuonano spari simulati e canti di resistenza.

    Musicista e produttore di successo al suo esordio letterario, Nicolás Jaar crea un mosaico cangiante in cui le immagini scorrono e ritornano come loop, si sovrappongono come samples, riverberano come echi in una trama minimale e prismatica i cui frammenti svaniscono e riemergono trasfigurati. Così la fiaba cede il posto alla rivelazione; il resoconto storico alla poesia; la preghiera alla pièce teatrale.

    Esplorare queste isole vuol dire immergersi in un abisso di simboli che sembrano non potersi mai esaurire, sfuggevoli frammenti di significato che lasciano un segno profondo nella nostra memoria, come i riflessi degli specchi magici di Recimo, le cui placide distorsioni contagiano le menti con una misteriosa quiete che assomiglia a un incantesimo, o a una maledizione.

    Nicolás Jaar

    18.00
    Autore / Autrice : Nicolás Jaar
    Editore : Timeo
    Anno : 2024
  • Fidaa I A Abuhamdiya Silvia Chiarantini

    Pop Palestine. Viaggio nella cucina popolare palestinese

    Versione Standard

    Pop Palestine è il racconto di una Palestina diversa, popolare, pop.
    È un percorso tra strade, pentole e fornelli, dal Sud al Nord della Palestina, partendo da Hebron, passando per Betlemme, Ramallah, Gerusalemme, fino ad arrivare a Gerico, Nablus e Jenin. A ciascuna di queste città è dedicato un capitolo, in cui sono riportate le ricette dei piatti preparati in case, ristoranti o da venditori di strada.
    Pop Palestine è un diario di viaggio tra mercati affollati, ricette prelibate, tradizioni, feste e accoglienza: tutti ingredienti di una vita normale, in un Paese sotto occupazione.

    Autore / Autrice : Fidaa I A Abuhamdiya - Silvia Chiarantini
    Editore : Meltemi Editore
    Anno : 2024
  • Claudia Fauziaù Valentina Amenta

    Femminismo terrone. Per un’alleanza dei margini

    Versione Standard

    «Dev’essere dura essere una donna, e per di più queer, in Sicilia»: Claudia Fauzia e Valentina Amenta si sentono rivolgere spesso questa osservazione da persone che sembrano condividere la loro stessa lotta. Una frase che implica, in realtà, l’idea di un Sud irrimediabilmente maschilista, refrattario a ogni forma di emancipazione, marginale. Ma se proprio questa marginalità fosse, seguendo bell hooks, «un luogo di radicale possibilità, uno spazio di resistenza»?
    Attraverso una lente decoloniale e di genere, le autrici rivendicano l’esigenza di un femminismo terrone: una rivoluzione culturale che sfida le convinzioni radicate sull’identità meridionale e sovverte l’asse Nord- Sud su cui si fonda la narrazione egemonica non solo italiana. Un viaggio di emancipazione e scoperta di identità altre, di lotte e di esperienze, uno spunto prezioso per chiunque voglia comprendere e combattere le ingiustizie che ancora oggi colpiscono il Sud e i sud.

    Autore / Autrice : Claudia Fauzia, Valentina Amenta
    Anno : 2024
  • Gabriele Bronzetti

    Nel cuore degli altri

    Versione Standard

    Gabriele Bronzetti

    Quello del cuore è un suono semplice e necessario. Lo sa Gabriele Bronzetti, che ha visto suo padre morire di scompenso cardiaco, e forse anche per questo ha deciso di diventare un cardiologo. E lo sanno i genitori di Francesco, quando lo sentono per la prima volta, e insieme a una gioia infinita provano anche il terrore più profondo nell’apprendere che la parte sinistra del cuore di loro figlio, quella che per tutta la vita dovrà reggere la maggior parte del mestiere di battere, è di fatto inesistente. Il cuore è l’organo muscolare, vascolare e nervoso più complesso che abbiamo. Racchiude forze primordiali così sofisticate che qualcosa si può inceppare per una sola lettera sbagliata nell’intera biblioteca di dna chiusa dentro il nucleo cellulare. Un cardiologo, d’altra parte, è come un orologiaio. Per quanto conosca quelle quattro stanze battenti, non potrà mai entrare nel tempo. Smonta e rimonta i meccanismi come un bambino, fino a quando prova a chiedere aiuto…

    È così che Gabriele Bronzetti si è rivolto alla letteratura, alla musica, all’arte, al cinema – potentissimi strumenti di narrazione capaci di trasfigurare la realtà, di illuminarla con un senso più completo, di renderla meno difficile da sopportare – per instaurare innanzitutto un dialogo empatico e simbolico con i suoi pazienti, per guidarli attraverso un percorso allegorico che più facilmente potesse aiutarli a sublimare il dolore, e poi per raccontare a noi la sua professione e i casi clinici che più lo hanno toccato da vicino nel corso della sua lunga carriera. Di fronte a un ecocardiogramma, in un ambulatorio, o in sala operatoria, tra cortocircuiti e parallelismi in cui la vita si specchia continuamente nell’arte, Gabriele Bronzetti mette in scena uno spettacolo che parla a tutti, perché tutti prima o poi dovremo fare i conti con il nostro cuore. Scopriremo, così, come funziona e si ammala questo muscolo favoloso e soprattutto perché, nonostante i disinganni della scienza, il cuore sia ancora da considerare la sede abusiva dell’anima.

    Autore / Autrice : Gabriele Bronzetti
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    La sapienza della fiaba

    Maria Lai ha sempre avuto un rapporto speciale con le fiabe. Le considerava una metafora dell’arte e un modo per comunicare con il pubblico in modo semplice e immediato. A partire dagli anni Ottanta, la fiaba diventa un elemento centrale della sua ricerca artistica. Libri creati dall’artista con tessuti riusati. Le fiabe di Maria Lai non sono soltanto storie per bambini, bensì profonde riflessioni sulla vita e sull’essere umano. Spesso si ispirano a miti e leggende sarde, che l’artista reinterpreta in chiave personale, aggiungendo elementi autobiografici e riflessioni filosofiche.

    Questa edizione di Tenendo per mano l’ombra è una riproduzione in stampa su carta della fiaba di Maria Lai del 1987. L’originale e composto da pagine di stoffa cucite insieme e collage di tessuti tinti, su cui l’artista ha ricamato figure geometriche, fili e altri materiali. La fiaba racconta la storia di un essere umano (e del suo doppio) che deve imparare ad accettare l’ombra, ovvero la parte oscura del mondo e di sé stesso. L’ombra, nella fiaba di Maria Lai, non è un elemento negativo da rifiutare, ma una parte integrante della personalità. Per vivere una vita serena e completa, e necessario imparare ad accettarla e a conviverci.

    Il saggio conclusivo di Elena Pontiggia accompagna il lettore in un’affascinante interpretazione della fiaba pagina per pagina, e mette in dialogo le scelte artistiche e stilistiche di Lai con una fitta rete di rimandi filosofici, letterari e artistici: da Kant a Manzoni, da Klee a Malevič.

    Maria Lai

    35.00
    Autore / Autrice : Maria Lai
    Editore : 5 Continents Editions
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    “Nei mesi invernali, quando calavano le tenebre, il villaggio era avvolto da un silenzio inquietante. La neve copriva porte e finestre, i paesani desideravano che il cupo inverno finisse, che venisse la “febbre alla terra” e ai primi tiepidi raggi di sole tutto cominciasse a fremere e rianimarsi.”

    Fotografie, illustrazioni, racconti e suoni che rievocano un rito collettivo di un piccolo paese calabro, Alessandria del Carretto immortalato nel 1959 da Vittorio De Seta con il documentario “I dimenticati”. De Seta esordisce con “Esistono ancora in Calabria paesi senza strada come Alessandria del Carretto in provincia di Cosenza. Per raggiungerla bisogna percorrere quindici chilometri a piedi.”

    La descrizione più semplice di una distanza, di una lontananza che oggi, come allora, il rigido inverno impone in un piccolo paese alle pendici del Pollino. Il Carnevale da queste parti, non è un capro espiatorio, un fantoccio da bruciare o un uomo grasso e pieno di vizi da processare: è una lotta.
    Tutte le domeniche tra la candelora e martedì grasso, il paese è animato dalla messa in scena di uno scontro tra Pulcinella “belli” e Pulcinella “brutti”: una vera e propria battaglia rituale tra la primavera e l’inverno, tra il giorno e la notte, tra il bene e il male, forse ciò che rimane delle antiche lotte combattute da pastori e contadini contro streghe e demoni.
    La messa in scena dei “belli” e dei “brutti” era dunque un rito di passaggio stagionale volto ad assicurare la rinascita della vegetazione dopo il lungo e torpido inverno; un cerimoniale di buon auspicio per accogliere il nuovo ciclo dell’anno, un espediente per superare simbolicamente patimenti e difficoltà che i mesi freddi imponevano alla comunità.

    Un progetto di ZicZic edizioni e Atelier Bizzarro

    Fotografie di Francesco Buccarelli
    Illustrazioni di Sarah Mazzetti
    Testi a cura di Silvia Tarantini
    Graphic design di Lilia Angela Cavallo e Silvia Tarantini, ZicZic

    28.00
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Fotografie, illustrazioni, racconti e suoni che rievocano un mondo fatto di cappelloni, cupa cupa, campanacci, colori e maschere animalesche. Il tutto sempre tra l’argilla dei calachi, che si sgretola e si ricompone e che tutto rende ancor più magico.

    Un viaggio di qualche giorno ad Aliano nel febbraio 2020, appena prima che il mondo cambiasse volto.
    Un racconto di un tempo che pare sospeso, ondeggia tra la viva argilla dei calanchi, si mescola tra i paesani in festa, si assopisce tra una sonata di cupa-cupa e organetto in una rimessa sul finir del paese.

    Un progetto di ZicZic edizioni e Atelier Bizzarro

    Fotografie: Francesco Buccarelli, con il contributo di Elena Campa, Silvia Tarantini
    Illustrazioni: Ruggero Asnago
    Graphic design: Lilia Angela Cavallo e Silvia Tarantini per ZicZic, con il contributo di Elena Campa e Ruggero Asnago

    28.00
    Anno : 2024
  • Cristina Bellemo Marianna Balducci

    A chi insegna. Promemoria piccolo

    Versione Standard

    Tutte, tutti, in qualche momento della nostra esistenza, sperimentiamo l’essere in-segnanti. A ognuno, ognuna, capita di in-segnare qualcosa. E di imparare da chi in-segna. Capita agli umani, ma anche agli animali, ai vegetali, talvolta persino a certe cose.
    Parte da qui questo piccolo progetto, a pagine sciolte, che non è rivolto solo a chi insegna per professione: un piccolo promemoria sul valore di questo atto così straordinario dell’in-segnare che tutti e tutte ci riguarda.
    Le illustrazioni di Marianna Balducci traducono in forma di metafora le parole di Cristina Bellemo e illuminano altre sfaccettature, in-segnandoci uno sguardo divergente, ulteriore, inaspettato.

    Autore / Autrice : Cristina Bellemo - Marianna Balducci
    Anno : 2024
  • Francesca Genti

    Marcovalda

    Versione Standard

    Modellato su un gioiello sghembo come Marcovaldo, di cui riprende divisione in stagioni e sguardo sulla città, Marcovalda è un romanzo di formazione dal piglio narrativo picaresco, che, con tono di fiaba e libertà linguistica, rende avventura ogni minima fibrillazione dell’esistenza. Gli incontri con amici, datori di lavoro, amanti, determinano nella protagonista via via la consapevolezza della difficoltà di integrazione in un mondo stupido, ma lo sguardo di Marcovalda non perde mai la capacità di innamorarsi delle cose. Così, la protagonista si districa nelle sue relazioni con tipi umani improbabili con la stessa purezza di un cavaliere che lotta con il drago. Trasfigurata in mito, la vita diventa ciò che è, ovvero la favola che ci illude che certe cose importino più di altre. Ma la grande lezione di Marcovalda, fiaba morale nel senso più alto del termine, è che di fronte all’innocenza tutto, dal grande amore a un cumulo di vetri rotti, ha uguale importanza e dignità.

    Francesca Genti

    14.00
    Autore / Autrice : Francesca Genti
    Editore : Tic Edizioni
    Anno : 2024
  • Alessandro Baronciani

    Una storia a Fumetti

    Versione Standard

    Vite che si incontrano, storie che non nascono o stentano a finire, Pesaro e la sua quieta indolenza di provincia sullo sfondo, e le fanzine, i dischi autoprodotti, i fumetti spediti a mano a ogni singolo lettore, nella speranza un giorno di trovare un editore che ci creda. Questo volume è l’edizione ragionata della prima raccolta di fumetti di Alessandro Baronciani, costruita proprio partendo dai fumetti autoprodotti che lui spediva in tutta Italia più di vent’anni fa. Una vera masterclass di storytelling, raccontata con la libertà che solo un autore che ha tutto da dimostrare e nessun limite imposto si piò permettere. In appendice, affettuosi contributi dei fumettisti più affermati che per primi credettero in Baronciani, come colleghi e come amici: Davide Toffolo, Paolo Bacilieri, l’indimenticato Tuono Pettinato. Un libro da avere assolutamente, in collana con le altre riedizioni dell’artista pesarese nel catalogo BAO.

    Autore / Autrice : Alessandro Baronciani
    Editore : Bao Publishing
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Clémence si sente impotente davanti all’improvvisa accelerazione della perdita di lucidità di sua nonna, che continua a cercare di scappare dalla Casa di riposo di cui è ospite da tempo. L’istituto vorrebbe sedarla, per farle passare la voglia di scappare, ma Clémence pensa che se solo potesse riconnettere la nonna ai suoi ricordi più cari, forse riuscirebbe a farla stare meglio, a farle ricordare cose che la ancorino alla realtà.
    Così la rapisce. E inizia un viaggio complicato e ben più prosaico di quanto immaginasse, verso la casa in cui la nonna è cresciuta.
    Alix Garin ci regala un racconto dolceamaro, mai condiscendente, intriso di aspettative e speranze, che non può non commuovere. Un libro di una delicatezza rara.

    Alix Garin

    24.00
    Autore / Autrice : Alix Garin
    Editore : Bao Publishing
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Un viaggio con suo padre verso il paesino tra le Dolomiti da cui proviene la famiglia paterna sarebbe la scusa perfetta per capire meglio Genitore 2, ma Zerocalcare e suo padre sono incapaci di parlarsi di cose significative. Questo rende difficile la trasferta, quando si capisce che la loro famiglia non è vista di buon occhio – anzi, da alcuni è proprio odiata – in paese. Le radici dell’odio risalgono a prima della Grande guerra, e si intrecciano al mistero che circonda, da trentacinque anni, il giorno più misterioso ed emblematico della vita di Calcare, quello che lui fin da bambino ricorda come “Il giorno di Merman”.
    Negli interstizi dei non detti, l’amore incrollabile di un padre per il suo unico figlio attraversa alcune delle pagine più buie della Storia del nostro Paese, silenziosamente coraggioso.
    Una storia in cui Zerocalcare si costringe a guardarsi allo specchio e non si fa sconti nel raccontare ciò che vede.

    Zerocalcare

    24.00
    Autore / Autrice : Zerocalcare
    Editore : Bao Publishing
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    «Cosa c’è di piú facile del volto? Tutti ne abbiamo uno, e abbiamo a che fare con quello degli altri. Eppure, di tutte le cose che ci capita di guardare, il volto rimane la piú enigmatica».

    Pubblicando i selfie su Instagram ci poniamo gli stessi problemi che si è posto ogni artista e comunicatore nella Storia: cercare di rendere una faccia piú eroica, autorevole, addirittura divina. O magari conferirle valori morali, come i pittori del Rinascimento, che ritraevano i sovrani accanto a una colonna o una tenda per esprimere maestà e prestigio. La faccia è la parte del corpo piú soggetta ad attribuzioni di senso: anche se tendiamo a considerarli qualcosa di «naturale», i volti sono sempre una costruzione culturale. Da Alessandro Magno a Rita Hayworth, da Elsa di Frozen al bambino della Kinder, dall’icona di Cristo fino alle foto sulle lapidi dei nostri nonni, con immensa profondità di analisi e verve narrativa, Falcinelli inventa una «facciologia», chiamando in causa l’arte, la semiotica, le neuroscienze, la storia politica, la moda e i cosmetici. Perché il volto che ci costruiamo può determinare la vita che faremo.

    Dopo Cromorama e Figure, Riccardo Falcinelli rivoluziona ancora il nostro sguardo su qualcosa che diamo per scontato: le facce. Nell’arte, nei film, nelle pubblicità, su TikTok e anche nello specchio ogni mattina.
    Con oltre 600 immagini a colori.

    Autore / Autrice : Riccardo Falcinelli
    Editore : Giulio Einaudi Editore
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    La fuga in Libano, di notte, con le pallottole che fischiavano intorno. L’esilio. La diaspora palestinese.  «Quella notte ha messo fine alla mia infanzia. Non chiedevo più nulla, ero diventato improvvisamente adulto. In Libano ho imparato – mai lo dimenticherò – che cosa significa la parola patria». Huriyya, la madre, la terra. «Come il puledro buttati sul mondo. / Sii te stesso ovunque. Porta / il peso solo del tuo cuore e torna / se si allarga e cambia il tuo paese». José Saramago, parlando di Mahmud Darwish dice: «Se il nostro mondo fosse un po’ più sensibile e intelligente, più attento alla grandezza quasi sublime di alcune delle vite che lo attraversano, il suo nome sarebbe oggi conosciuto e ammirato come, per esempio, lo fu in vita quello di Pablo Neruda». La sua poesia è per Ghiannis Ritsos, come un canto epico o un’epica lirica. E ritornando in Palestina, dopo due notti di marcia estenuante: «ci chiamavano i presenti assenti perché non avevamo diritto a nulla». «Un luogo non è solamente un’estensione geografica, ma anche uno stato interiore. Né gli alberi sono solamente alberi, ma costole dell’infanzia e pianto colato dalle punte delle dita mentre l’autobus passava veloce». «Nel momento in cui loro sono diventati cittadini tu sei diventato profugo». «Perché hai lasciato il cavallo alla sua solitudine?» Dice Darwish a Lucy Ladikoff, che l’ha meravigliosamente tradotta «è l’opera che ho amato di più». Parola come sorgente, respiro-immagine di una terra impressa nel cuore come un segno prenatale. «Perché hai lasciato il cavallo / alla sua solitudine, padre? / Perché ci sia vita nella casa, figliolo. / Le case muoiono / se chi le abita / va via».

    Mahmud Darwish

    25.00
    Autore / Autrice : Mahmud Darwish
    Editore : Edizioni degli animali
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    In una parte dell’Italia, patria di mille dialetti e di numerose minoranze linguistiche, una piccola comunità parla una lingua sconosciuta ai più ma tramandata e salvaguardata dallo Stato come patrimonio linguistico nazionale: il griko. Si tratta di una varietà di greco trasmessa oralmente di generazione in generazione in pochi comuni della provincia di Lecce, la cosiddetta Grecìa Salentina.
    Il saggio di Manuela Pellegrino racconta la storia di questa lingua. A partire dal riconoscimento come minoranza storico-linguistica, sancito dal Governo italiano nel 1999, l’economia politica del griko è cambiata drasticamente favorendo una più ampia rinascita culturale dell’area in cui si parla. Ripercorrendo i tentativi passati per far “rivivere” la lingua, il volume evidenzia i molteplici modi in cui le ideologie linguistiche sul griko sono state e sono tuttora recepite a livello locale, in un rapporto dialogico con le pratiche linguistiche e gli interventi promossi da Unione Europea, Italia e Grecia.
    Mettendo in discussione il concetto di “morte della lingua”, l’autrice evidenzia come, in questo processo di negoziazione, la gente del posto abbia continuamente creato relazioni sociali, nutrendo sentimenti morali e interessi politici e trasformando così la lingua e la sua complessa condizione.

    Autore / Autrice : Manuela Pellegrino
    Editore : Meltemi Editore
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Qual è la forma della nostra esistenza e delle nostre relazioni? Tim Ingold mette in discussione il paradigma dominante del network quale simbolo unico della vita di oggi, e propone una teoria alternativa che vede l’essere umano come una linea sempre in movimento lungo un percorso che porta a intrecci di altre linee, che in questi incontri si modificano e possono cambiare direzione. Il libro si apre affrontando temi classici dell’antropologia – parentela, scambio di doni, contratto sociale – ma invece di seguire la “via maestra”, già tracciata dalla letteratura, si inoltra fuori pista, su terreni poco frequentati dagli antropologi. Attraverso trenta brevi capitoli, Ingold tesse suggestive riflessioni sul camminare (che è poi un tracciare altre linee), sull’ambiente, sull’atmosfera, sul tempo e infine sulla vita stessa, un flusso che nasce, si sviluppa e si trasforma continuamente.

    Tim Ingold

    21.00
    Autore / Autrice : Tim Ingold
    Editore : Treccani
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Il passato è davanti, il futuro alle spalle”. Da questa frase paradossale parte il saggio di Tim Ingold.
    Nel suo nuovo, provocatorio e coinvolgente volume, l’antropologo inglese cerca di rispondere a una domanda con cui ognuno di noi finisce prima o poi per confrontarsi: perché il futuro ci fa così paura?
    Ingold sostiene che la radice della nostra difficoltà nell’affrontare il futuro risiede soprattutto nel modo in cui pensiamo alle generazioni. Esse sono spesso immaginate a strati una sull’altra come fogli in una pila. Cosa accadrebbe, invece, se considerassimo le generazioni come fibre di una corda tra loro intrecciate?
    Adottare l’idea secondo cui la vita si forma nella collaborazione tra generazioni potrebbe non solo ridurre l’ansia che caratterizza l’età presente, ma anche offrire una solida base per la coesistenza futura. Ciò implicherebbe l’abbandono di una cieca fede nel progresso e quindi nella Scienza e nella tecnologia come uniche risposte ai problemi dell’umanità.
    Ingold mostra che c’è ancora speranza, e questa si trova nelle generazioni del passato, per le generazioni a venire.

    A cura e con un saggio introduttivo di Nicola Perullo

    Tim Ingold

    16.00
    Autore / Autrice : Tim Ingold
    Editore : Meltemi Editore
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Marion Deuchars

    Il pennuto Bob e il suo amico pipistrello guidano il lettore attraverso un percorso di avvicinamento allo yoga, nel rispetto dei propri limiti ed esigenze. Agli esercizi per principianti si accompagnano figure più articolate, e ogni capitolo è specifico: ci sono sequenze per chi ha poco tempo, per chi vuole migliorare la propria flessibilità, così come per chi ha bisogno di rilassarsi e scrollarsi di dosso il peso della giornata. Grazie a spiegazioni precise, simpatiche illustrazioni e gentili frasi di incoraggiamento, questo libro è il regalo perfetto sia per chi è già un appassionato di yoga, sia e per chi vorrebbe avvicinarcisi ma non ha mai trovato il tempo… o il coraggio.

    Marion Deuchars

    12.00
    Autore / Autrice : Marion Deuchars
    Editore : De Agostini
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    In “Scrivere oltre la razza”, bell hooks affronta il dibattito contemporaneo sul razzismo e offre un punto di vista radicale per eliminare le barriere socioculturali che ci dividono, ancora oggi, per colore, classe e genere, anche all’interno del femminismo. Hooks parte da un assunto fondamentale: l’ideologia suprematista bianca è più viva che mai e plasma l’esistenza di chiunque, non solo delle persone nere, trasmettendosi all’interno delle singole comunità lungo i binari delle differenze economiche, sociali e di genere. Un condizionamento avviene, per esempio, dal momento in cui i bambini e le bambine vengono introdotti alla cultura dominante (che per l’autrice si riassume nella locuzione «patriarcato capitalista imperialista suprematista bianco»), specialmente attraverso i media, l’educazione scolastica e l’influenza – a volte negativa – dei loro compagni. Spaziando dall’estetica che perpetua l’immagine della donna bianca e bionda come «più bella», sino alle rappresentazioni razzializzate dei personaggi neri in film e libri contemporanei, e prendendo spunto dalle biografie di Malcolm X e Martin Luther King, l’analisi di bell hooks è chirurgica nell’evidenziare quali siano i problemi e quanto facciano parte dell’impalcatura stessa su cui si regge la nostra società. Ma, come sempre, la sua scrittura non ci lascia imprigionati nell’evidenza di una questione sociale. Ogni barriera può e deve essere abbattuta e la soluzione è ancora una volta l’amore, perché dove c’è amore non può esserci dominio. Attraverso le pratiche di cui ha fatto esperienza in prima persona e che sono il fulcro del suo attivismo, come quelle dell’ascolto, della condivisione e della partecipazione nella diversità, è possibile superare il razzismo e trasformare radicalmente la nostra vita quotidiana.

    Bell Hooks

    19.00
    Autore / Autrice : Bell Hooks
    Editore : Il Saggiatore
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Ordito esce dalla penna di un poeta, con le eteree visioni di mestieri mai visti. Su un filo di inchiostro Arminio costruisce un paese immaginario. Il suo tratto è delicato, forte l’intento. Ci sono uomini, vivi e morti, e alberi e animali e nuvole basse, uffici e botteghe artigianali e anche curiosi arnesi da lavoro. Il luogo riflette un ordine la cui cifra appare misteriosa. Nella Ordito di Marello il filo di inchiostro si ispessisce. L’artista per rendere manifesto il mai visto ridisegna tarocchi a loro volta mai visti, 22 i trionfi, o arcani, come 22 sono i mestieri ideati da Arminio. Così sul tavolo sono messe giù una ad una le carte: lo stiranuvole, la tritanebbia, il catturavento e tutte le altre figure. La Ordito del testo ha dentro l’essenza dei paesi della Paesologia con gli abitanti in bilico sul margine di una possibilità. La Ordito delle immagini ha bene in vista la ciminiera di Ferdinandopoli, città esperimento di una possibile organizzazione del lavoro e della comunità. Gli inchiostri di chi scrive e di chi disegna intrecciandosi si fanno trama di seta, il poeta e l’artista diventano interpreti di mestieri inauditi: maneggiatori del sacro e custodi di utopie.

    Franco Arminio

    22.00
    Autore / Autrice : Franco Arminio
    Editore : TerreBlu
    Anno : 2024
  • Davide Calì Sara Arosio

    Come si fa a catturare un unicorno?

    Versione Standard

    Davide Calì, Sara Arosio

    Catturare un unicorno non è affatto un lavoro facile, ma qualcuno deve pur farlo. Una guida pazzerella alla scoperta degli esseri più sfuggenti del mondo

    Come catturare un unicorno – a scopo di amicizia, naturalmente? Beh, questo compito non è affatto facile. Innanzitutto, bisogna capire quali sono le loro abitudini, e cosa gli piace. Gli unicorni, infatti, sono tra noi, ma sono esperti nell’arte di mimetizzarsi e preferiscono vivere in incognito. Perché? Beh, ma è ovvio! Quando la gente scopre che sei un unicorno, devi rispondere a un sacco di domande: Cosa mangiano gli unicorni? Agli unicorni piace il gelato? E la mozzarella? Inoltre, tutti ti invitano continuamente alle loro feste di compleanno e si vogliono fare i selfie con te. Che faticaccia! Non c’è da stupirsi se gli unicorni preferiscono una vita sotto copertura…

    Davide Calì

    19.00
    Autore / Autrice : Davide Calì
    Editore : Clichy
    Anno : 2024
  • Hannah Arnesen

    Stardust

    Versione Standard

    Hannah Arnesen

    Il vertiginoso passare del tempo è lo spunto di partenza per una riflessione sull’umanità e la sua fine. Lucido e commovente, il racconto di una nostra possibile estinzione prende forma in tre lettere struggenti.
    La prima, indirizzata alla Terra, ripercorre il passato e le straordinarie trasformazioni del nostro pianeta.
    La seconda, per il lettore, parla di presente e cambiamento climatico, mettendoci davanti al disastroso impatto che la nostra specie esercita sul nostro fragile ecosistema.
    La terza, diretta a un figlio che forse verrà, si interroga sul futuro.

    Un libro ecologico, rivoluzionario anche nella forma che si snoda fra molti generi e linguaggi: arte, poesia, scienza, filosofia. Un libro per la Terra e per noi. E per chi verrà dopo di noi.

    Hannah Arnesen

    33.00
    Autore / Autrice : Hannah Arnesen
    Editore : Orecchio Acerbo
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Francesca Genti 

    Poesia come sfera di cristallo

    poesia come palla di cannone

    poesia come pista da ballo

    poesia come frutto arancione.

    (come corallo\come visione).

    Poesia come maledizione

    poesia come soglia e confine

    poesia come riappropriazione

    poesia come bollicine.

    (lieto fine\di tutte le rovine).

    […]

    Il primo titolo della nuova collana PropagAzioni, dedicata alla poesia come pratica di comunicazione di idee che da individuali possono diventare collettive tramite la parola detta ad alta voce si intitola tautologicamente Manifesto, perché proprio di un manifesto si tratta.

    Francesca Genti, creando immagini vivide incardinate in quartine di rime alternate chiuse da un quinto verso che può essere inteso sia come una sentenza che come uno slogan da urlare in piazza, ci parla di cosa sia per lei la poesia, dei tanti modi di scriverla, sentirla e praticarla. Nove strofe da leggere, cantare, interpretare che non vedono l’ora di uscire dal piccolo e prezioso involucro colorato che le costudisce contagiare voci, mani, corpi.

    Francesca Genti

    12.00
    Autore / Autrice : Francesca Genti
    Editore : Sartoria Utopia
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Mariangela Gualtieri, Silvia Salvagnini, Roberta Durante, Beatrice Zerbini, Viviana Viviani, Rosaria Lo Russo, Silvia Cassioli, Alessandra Carnaroli, Anna Toscano, Mariagiorgia Ulbar, Sharon Laporta

    a cura di Francesca Genti e Manuela Dago

    Dopo l’entusiasta accoglienza del primo volume di Antenate da cui sono derivati laboratori, incontri e altri progetti creativi e umani, abbiamo percepito che il tema delle origini e delle radici dette tramite il linguaggio poetico non fosse esaurito.

    Ecco quindi il secondo volume di Antenate che racchiude undici poete della scena italiana contemporanea in un racconto corale, sfaccettato e spericolato che rende conto della molteplicità dei destini e degli sguardi di chi è venuto prima di noi.

    Antenate II è un arazzo di suoni e parole, sguardi e alleanze, incontri e disincontri, un’antologia che parte dalla voce, la cosa più nuda e preziosa che possediamo e nasce dai racconti orali e sepolti che a chiunque è capitato di fare e di accogliere quando le confidenze si fanno profonde e ci si mette a parlare del passato, delle nostre antenate e della loro fatica.

    * * *

    le mie antenate sono il mio selvaggio nome

    un gusto al rovescio per le cose

    mia mamma mia nonna la mia bisnonna

    le mie antenate sono il gusto

    per il disappunto

    sono contrarie a tutto sono maschi

    con capelli lunghi raccolti in trecce

    e corti bianchi con fermagli di madreperle

    le mie antenate sono le mie gambe

    lunghe e morbide e spesse

    sono i miei piedi i loro piedi i pedali

    delle biciclette che usiamo osavamo tutte

    con canna bici da maschio e mollette

    le mie antenate mi lasciavano alzare la gonna

    per avere aria che passasse tra me le spighe di grano

    i campi della Mandria il sapore di quello che ero

    che era lontano che ero bambina con dentro

    un succo azzurro fatto come nastri che volavano […]

    Silvia Salvagnini

    Autore / Autrice : Alessandra Carnaroli - Anna Toscano - Beatrice Zerbini - Mariagiorgia Ulbar - Mariangela Gualtieri - Roberta Durante - Rosaria Lo Russo - Sharon Laporta - Silvia Cassioli - Silvia Salvagnini - Viviana Viviani
    Editore : Sartoria Utopia
    Anno : 2024
  • Giulia Orecchia Valentina De Pasca

    Io ti cerco

    Versione Standard

    Trovarsi in dialogo con l’invisibile, soprattutto quando avviene in modo inaspettato, conduce inevitabilmente a porsi delle domande e a provare a rintracciare nel visibile le risposte. Cercare e ricercare qualcuno che non c’è più sollecita a non dare nulla di ciò che ci circonda per scontato, a prestare attenzione ai dettagli, e rivoluziona l’ordinario: immagini e memorie ritenute marginali diventano significative perché è proprio in quel frangente minuscolo che si è costruito il ricordo.
    Le parole di Valentina De Pasca (cercano e) trovano colore nelle illustrazioni di Giulia Orecchia.

    Autore / Autrice : Valentina De Pasca
    Editore : La Cornice Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    DonPasta (Daniele De Michele)

    Il pranzo della domenica è un viaggio sentimentale nella cucina delle nonne italiane, un’immersione nei sapori, nei profumi e nelle storie che si celano dietro ogni piatto della tradizione. DonPasta, cuoco e narratore appassionato, ci guida alla scoperta di un mondo fatto di gesti antichi, di ricette tramandate da generazioni, di legami familiari e di radici profonde.

    Con gli occhi e le parole di DonPasta attraversiamo l’Italia, dalle colline dell’Irpinia alle campagne mantovane, dalle montagne siciliane ai caruggi di Genova. Incontriamo Ornella, l’anziana panettiera che prepara il babà con l’amore del ricordo; Marinetta, la nonna ciclista che danza mentre impasta lo gnocco fritto; Maria, la lucana forte e resiliente che ci svela i segreti dei cavatelli; Giuliana, l’instancabile custode del crostino toscano; e tante altre donne straordinarie che ci aprono le porte delle loro cucine e dei loro cuori. DonPasta non si limita a raccogliere ricette, ma scava nel passato condiviso, cogliendo l’essenza antropologica di ogni pietanza, il suo legame con la terra, la storia e l’identità di un popolo.

    Questo libro è un omaggio alla cucina italiana come patrimonio culturale e affettivo, un inno alla condivisione e alla convivialità, alle tradizioni che ci legano al passato e ci proiettano nel futuro. Un libro che ci ricorda che il cibo è molto più di un semplice nutrimento: è memoria, è identità, è amore.

    Donpasta

    18.00
    Autore / Autrice : Donpasta
    Editore : Il Saggiatore
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Fatima Ouassak

    Che cosa hanno da dire gli abitanti dei quartieri popolari delle città europee, figli dell’immigrazione postcoloniale, sulla crisi ambientale in atto? Che cosa hanno da dire i bambini di questi quartieri, che si vedono sottrarre le aree verdi e respirano aria sempre più inquinata, che conoscono lo spazio pubblico non come luogo dove giocare ma dove temere fin da piccoli il controllo razzista della polizia? L’ecologia pirata di cui parla questo libro non è un sapere che discende da pochi esperti alla gente comune, ma una visione radicata nell’esperienza di chi è più esposto alla devastazione del territorio. Una visione che invita a prendere il largo come le navi di One Piece, il manga così amato nelle banlieue assetate di libertà. Nel progetto dell’estrema destra la connessione tra cambiamento climatico e migrazione è chiara: muri sempre più alti a separare i quartieri ricchi dai quartieri poveri, e l’Europa dall’Africa, garantiranno a una minoranza di mantenere il proprio livello di benessere. Fatima Ouassak, co-fondatrice della prima Casa dell’ecologia popolare in Francia, denunciando gli errori di un ecologismo elitario e islamofobo che si dice progressista formula un progetto altrettanto chiaro, in cui l’abolizione delle frontiere diventa il perno del diritto a respirare bene.

    Fatima Ouassak

    14.00
    Autore / Autrice : Fatima Ouassak
    Editore : Tamu
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Brandon LaBelle

    Il diritto all’ascolto pone l’attenzione su ciò che possiamo o non possiamo ascoltare, rivelando quanto si manifesta al di là dei confini imposti da “regimi di auralità” che operano sottotraccia. Brandon LaBelle esplora il dominio dell’acustica nella sua dimensione critica e creativa, mettendo a fuoco le condizioni materiali, istituzionali e sociali che influenzano l’ascolto non solo in termini di suono e udibilità ma come base per sintonizzazioni relazionali e atti risonanti centrati sul corpo, come strumento per coltivare ritmi comunitari e accordi umani e più-che-umani in un orizzonte planetario. Spazio critico che abbraccia questioni legate a geografie e affetti, diritto e forme di riconoscimento, la nozione di giustizia acustica vede nell’ascolto un potere multimodale e incarnato che permette interazioni e contatti, dissenso e immaginazione, e nell’acustica un terreno tattile, affettivo e biopolitico, capace di fornire un nuovo vocabolario per un’ecologia del sentire.

    Brandon LaBelle

    12.00
    Autore / Autrice : Brandon LaBelle
    Editore : Nero
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Malcom Ferdinand

    Prefazione di Angela Davis

    Con i Caraibi al centro della tempesta moderna – luogo del primo approdo di Colombo ma anche di test nucleari, monocolture inquinanti e deforestazione – questo volume propone un fondamentale salto interpretativo in due aspetti essenziali del nostro tempo: il razzismo e la crisi ambientale. Ferdinand guarda alle devastazioni attuali e alla storia della schiavitù, a chi è stato imbarcato nella stiva della nave negriera, per ridefinire il colonialismo come modo di abitare la terra e l’attuale sconvolgimento del pianeta come suo effetto diretto. Ponendo alla base della sfida ecologica la pluralità delle condizioni di vita e delle forme di oppressione che interessano gli esseri umani e non umani – i suoli, le piante e gli animali –, Ferdinand attraversa la letteratura caraibica e l’immaginario occidentale, il lessico delle comunità originarie delle Americhe e le pratiche degli schiavi fuggitivi. Solo prendendo coscienza di una storia comune, con al centro coloro ai quali «il mondo è stato rifiutato», è possibile immaginare di uscire dalla stiva e costruire un ponte di giustizia su una nave-mondo comune. esente dei suoni uditi, il passato di quelli ricordati, e il futuro di quelli immaginati.

    Malcom Ferdinand

    21.00
    Autore / Autrice : Malcom Ferdinand
    Editore : Tamu
    Anno : 2024
  • Pauline Oliveros

    Meditazioni sonore

    Versione Standard

    Pauline Oliveros

    Concepite come pratiche di gruppo, trasmesse oralmente durante innumerevoli incontri prima di essere fermate sulla carta, tramandate di bocca in bocca, di corpo in corpo, come una notizia che è fonte di gioia, le Meditazioni Sonore costituiscono il più corposo lascito scritto di Oliveros, e comprendono esercizi di improvvisazione collettiva, dialoghi ambientali, esperimenti di telepatia ed esperienze immersive in cui tutte le forme di energia concorrono a dissolvere in musica il confine tra interno ed esterno, tra il presente dei suoni uditi, il passato di quelli ricordati, e il futuro di quelli immaginati.

    Pauline Oliveros

    18.00
    Autore / Autrice : Pauline Oliveros
    Editore : Timeo
    Anno : 2024
  • Lorraine Daston

    Contro natura

    Versione Standard

    Lorraine Daston

    Prefazione di Paolo Pecere

    Da sempre – in ogni luogo, epoca e cultura – gli esseri umani hanno chiamato in causa la natura per avvalorare o difendere modelli sociali e principi morali diversissimi, spesso addirittura antitetici: il razzismo e i diritti umani universali, il darwinismo sociale e il dovere di mutuo sostegno, il sistema di caste e l’egalitarismo. Ma come si è giunti a far coincidere ciò che è «naturale» con ciò che è giusto e ciò che è «contro natura» con una deprecabile aberrazione morale? E come è possibile che le drastiche e irreversibili rivoluzioni nei costumi e nelle leggi – e le profonde riflessioni filosofiche e politiche che le hanno accompagnate – nulla abbiano potuto per sradicare l’umana tentazione, o necessità, di derivare un ordine morale da quello naturale? Per rispondere a queste domande Lorraine Daston analizza tre particolari tipi di ordine che ricorrono in tutta la tradizione filosofica occidentale – la natura delle specie, la natura dei luoghi e le leggi natura universali – scoprendo che, di fronte al sovvertimento di questi ordini, siamo travolti da emozioni altrettanto specifiche (e spesso violente): l’orrore, il terrore e lo stupore. Partendo da questa brillante cornice interpretativa, Daston ci conduce in un’avvincente indagine storica e filosofica che esplora la natura delle norme, il nostro coinvolgimento emotivo nelle violazioni dell’ordine morale e il nostro incessante bisogno di cercare nella natura la legittimazione delle nostre regole, e fornisce risposte altrettanto brillanti in grado di incastonare l’infinita mutevolezza delle norme nel quadro universale della normatività, e di riconciliare la finitezza della nostra ragione con quello sconfinato, variegato, versatile serbatoio di senso che chiamiamo «natura».

    Lorraine Daston

    15.00
    Autore / Autrice : Lorraine Daston
    Editore : Timeo
    Anno : 2024
  • Franny Choi

    Soft science

    Versione Standard

    Qui, in un seme, c’è una cyborg.
    Una ragazza sanguinante che trascina un coltello nella sabbia.
    Una ragazza immaginaria che sogna di diventare immondizia.

    Le macchine possono pensare / vieni qui che te lo mostro / chiedimelo di nuovo

     

    Nel pieno boom dell’arte prodotta dall’ai, con software come Chat-gpt e Midjourney usati per replicare l’espressione umana, Franny Choi segna un’inversione di tendenza: le intelligenze artificiali scrivono poesia come se fossero umane, lei scrive poesia come se fosse una macchina. Il risultato è un upgrade digitalizzato delle sperimentazioni letterarie del XXI secolo, una straniante indagine sull’interazione tra corpo, emozioni e linguaggio e un implacabile test di Turing in cui i confini fra giudicante e giudicato, biologia e tecnologia si fanno sempre più sfumati. Mimando il linguaggio di un’intelligenza artificiale che cerca di scoprire sé stessa, chiamando le macchine a dimostrare di avere una coscienza, in Soft Science Choi solleva il velo su un fatidico non detto: la labilità del confine tra emozioni e automatismi, tra desiderio e programmazione, tra crescita naturale ed espansione sintetica. E allora cosa separa l’umano dall’artificiale? Per rispondere a questa domanda Choi sviluppa una visionaria e fantascientifica indagine che rintraccia retaggi (o spiragli) di intimità e identità là dove non sembrerebbe possibile – Twitter, Chatroulette, Tinder, schermi, stringhe di codice e ore di scrolling – e viviseziona l’intrecciarsi di genere, razza e rappresentazione in un mondo in cui il digitale può svelare le circuiterie di una «natura» non più immutabile, ma riprogrammabile.

     

    Franny Choi (1989) è poeta e saggista, premiata dal Rhode Island State Council on the Arts e dal Lewis Center della Princeton University. Oltre a Soft Science (Alice James Books 2019) è autrice di due raccolte di poesie – The World Keeps Ending, and the World Goes On (Ecco Books 2022) e Floating, Brilliant, Gone (Write Bloody Publishing 2014) – e di un chapbook, Death by Sex Machine (Sibling Rivalry Press 2017). Le sue opere sono apparse su numerose riviste, tra cui New York TimesThe NationThe Atlantic e The Paris Review. Insegna letteratura al Bennington College.

    Fanny Choi

    17.00
    Autore / Autrice : Fanny Choi
    Editore : Timeo
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Franco Arminio

    La morte è una spina piccolissima
    finita dentro il sangue chissà quando,
    è una ballerina che ha scelto la mia testa
    per i suoi esercizi,
    un fiume che passa sotto i miei ponti,
    la morte mi viene in mente
    mentre leggo mentre mi metto le calze
    quando mi faccio la doccia
    mentre parlo al telefono
    davanti al computer
    ai funerali alle feste 

    Franco Arminio

    12.00
    Autore / Autrice : Franco Arminio
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2024 - 2017
  • Versione Standard

    Mariana Alessandri

    In una società fondata sugli insegnamenti delle antiche filosofie occidentali, i nostri umori più cupi possono apparire irrazionali. Se osservati attraverso la lente della psicologia moderna, vengono spesso caratterizzati come disturbi mentali. L’industria dell’auto-aiuto, determinata a venderci la promessa di un futuro sempre sereno, a volte ci lascia in preda alla vergogna: perché siamo sbagliati? Perché non siamo più grati, felici, ottimisti?
    Con un’argomentazione solida e coraggiosamente intima, la filosofa esistenzialista Mariana Alessandri reagisce contro questo sistema di valori e ci conduce in un viaggio in compagnia dei nostri stati d’animo oscuri – rabbia, tristezza, lutto, depressione e ansia – e di un eterogeneo gruppo di pensatori che nel Diciannovesimo e Ventesimo secolo hanno provato a trattenersi nel buio. Questi intellettuali, che con le emozioni “negative” hanno imparato a convivere fino a quando la vista non si è abituata all’oscurità, possono aiutarci a comprendere che la sofferenza non implica che siamo difettosi, piuttosto la cognizione del dolore è indice di sensibilità, perspicacia e intelligenza. Affidandoci a tutti loro – da Audre Lorde a María Lugones, da Miguel de Unamuno a C.S. Lewis, da Søren Kierkegaard a Gloria Anzaldúa – potremo esplorare un approccio diverso, smettendo di stare male per il fatto stesso di stare male. Perché “ogni stato d’animo è un nuovo paio di occhi attraverso cui vedere un mondo che altri non possono – o non vogliono – vedere”.

    Autore / Autrice : Mariana Alessandri
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Jérôme Sueur

    La “storia naturale del silenzio” raccontata da Jérôme Sueur è multiforme, articolata e segreta come il silenzio stesso. Viviamo immersi nella sonosfera, un paesaggio acustico di straordinaria varietà che include tutti i suoni terrestri, che siano immediatamente percepibili dal nostro orecchio umano o decrittabili solo con strumentazioni scientifiche: dai suoni “biotici” di origine animale e vegetale al concerto “geofonico” degli elementi naturali – onde marine, vento, effusioni magmatiche, vibrazioni telluriche. E a un certo punto della storia evolutiva del pianeta, si è aggiunta l’antropofonia: l’insieme di suoni prodotti dalla nostra specie in modo sempre più intrusivo, con la tecnofonia divenuta uno dei “flagelli dell’Antropocene”. In tutto questo, cos’è il silenzio, che forme assume, come e dove trovarlo? Qui il racconto si fa ancora più appassionante e, tracciando le frontiere sottili tra suoni e pause nel mondo animale, Sueur disegna la morfologia del silenzio naturale: assoluto (e, in realtà, impossibile), fisiologico, di morte o di sopravvivenza, amoroso-riproduttivo, di disciplina, di battaglia, di gruppo, di vuoto. Dall’universo sonoro delle barriere coralline ai canti delle balene, il silenzio è un’interpunzione necessaria del suono, come nel linguaggio musicale. In compagnia di Whitman, Thoreau, Cage e Beatles, oltre che di tutti gli scienziati che hanno decifrato questa storia nascosta, Sueur ci invita a scoprire le “firme acustiche dei paesaggi”, ad ascoltare i silenzi e, di tanto in tanto, a entrare noi stessi in uno stato di silenzio, per “tentare di ribilanciare l’equilibrio sonoro del mondo”.

    Jérôme Sueur

    18.90
    Autore / Autrice : Jérôme Sueur
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Susan Sontag

    Dalla guerra in Vietnam al cinema di Bergman e Godard, dall’identità americana alla pornografia: Stili di volontà radicale è un libro che ha segnato un’epoca intellettuale. Uscito nel 1969, è la seconda raccolta di saggi pubblicata da Susan Sontag, dopo Contro l’interpretazione. Siamo alla fine degli anni Sessanta, un periodo di sovvertimenti e sperimentazioni tra i più inquieti del Novecento, in cui la critica, il pensiero, le forme artistiche e la contestazione politica si orientano verso stili radicali, come suggerisce il titolo del libro. In cui la spinta contro il mainstream capitalistico e la cultura di massa produce rivoluzioni nei linguaggi dell’arte e nella coscienza, toccando spesso soglie estreme e sondando i limiti della consapevolezza, dell’esperienza e del dicibile. Nascono da questa tensione le riflessioni di Sontag sul rapporto tra l’estetica contemporanea e il silenzio, l’acuta analisi dell’immaginazione pornografica con le sue ossessioni erotiche e la sua violazione delle norme (sessuali e letterarie), le incursioni in opere di personalità filosofiche o artistiche radicali come Bataille, Cage, Beckett, Godard. E, infine, i giudizi brucianti e la visione pessimistica dell’America contemporanea, con la sua “innocenza” e “barbarie” – entrambe “spropositate, letali” –, cui segue il resoconto del viaggio in Vietnam fatto dall’autrice nel 1968, nel pieno di una guerra spietata: ritratti feroci dell’identità statunitense, in testi che, come gli altri di questa raccolta, sono ancora capaci di parlare con accenti innovativi al nostro presente.

    Susan Sontag

    19.50
    Autore / Autrice : Susan Sontag
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Byung-Chul Han

    L’Occidente affronta l’Estraneo in modo spesso aggressivo, violento: la tendenza a escluderlo o ad assorbirlo preclude così qualsiasi apertura, qualsiasi affabilità nei confronti dell’Altro, e qualsiasi possibilità di un’evoluzione intesa come divenire altro da sé. Ciò dipende, secondo Byung-Chul Han, dallo schema dicotomico alla base della visione occidentale del mondo, dal costante bisogno di individuare un soggetto contrapposto a un oggetto, e dalla centralità di concetti quali essenza, sostanza, verità, stabilità. Incontriamo questo modello nelle teorie dei grandi pensatori europei – da Parmenide e Platone fino a Leibniz, Hegel, Nietzsche e Heidegger –, ma anche nel linguaggio, nella letteratura, nelle arti e in ogni aspetto della quotidianità. Le filosofie, le pratiche e le consuetudini diffuse in Asia orientale appaiono mosse da un’istanza profondamente diversa: al posto dell’essere, troviamo semplicemente una via; e l’assenza, il vuoto, sostituisce l’essenza. Fiorisce una cultura dell’immanenza, tesa all’apertura piuttosto che alla chiusura, all’in-differenza anziché all’analisi, all’accettazione dell’è-così e non all’agire funzionale. Il saggio in Estremo Oriente si accorda al qui e ora, si immerge nell’armonia del Tutto, nella realtà intesa come un flusso. In questo libro Han arriva al fondo segreto di quella società occidentale contemporanea che costituisce il bersaglio principale della sua critica.

    Byung-Chul Han

    14.90
    Autore / Autrice : Byung-Chul Han
    Editore : Nottetempo
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Arno Stern e André Stern

    I nostri bambini diventano come li vediamo. Vedono sé stessi con i nostri occhi. Per costruire una società basata sulla fiducia, è necessario guardare i nostri bambini con occhi pieni di fiducia e lasciarli diventare ciò che diventano i bambini quando fioriscono sotto questo sguardo.

    Questo libro, tanto breve quanto prezioso, accoglie il dialogo tra Arno e André Stern, due appassionati di educazione, entrambi mossi dalla convinzione che sia necessario riporre nei bambini una fiducia incondizionata. In questa intervista, padre e figlio mettono in luce la loro singolare concezione di un’educazione che pone in primo piano il rispetto, la spontaneità, l’unicità e la creatività, e che prende le distanze da uno sguardo adulto condizionato da aspettative.
    I due autori danno voce a una nuova visione della pedagogia e delineano i contorni di un’ecologia dell’infanzia, la cui forza potrebbe cambiare il mondo.

    Collana: piccole gigantesche cose | 38

    Autore / Autrice : André Stern - Arno Stern
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Anno : 2024
    Collana : Piccole Gigantesche Cose
  • Versione Standard

    “Dolci salate doppio sale vegane?”

    Milla è molto felice di lavorare nel negozio di liquirizia più antico della città: è una vera e propria istituzione e con le sue tante liquirizie e caramelle diverse è in grado di soddisfare proprio tutti. Nei giorni che precedono il Natale, però, Milla vorrebbe avere più tempo per conoscere meglio le storie dei clienti con cui parla, e decide di innovare: userà i pattini a rotelle per servire le sue liquirizie ed essere super veloce!

    Sarà forse per questo che Ugo, il sassofonista, non riesce a stare lontano per più di 24 ore da quello che ora è anche il negozio più innovativo della città? O forse si è innamorato di Milla?

    Passata la grande frenesia della vigilia, la mattina di Natale Milla può finalmente rilassarsi andando a pattinare nel parco ed esce di casa… proprio quando Ugo aveva deciso di andare a trovarla per suonare un pezzo scritto solo per lei…

    Quella di Liquirizie sui pattini a rotelle è una delicata storia invernale che procede tra profumo di liquirizia e note jazz. Una storia che racconta la nascita di un amore, perfetta per scaldare con le sue atmosfere i mesi di Natale e San Valentino.

    Autore / Autrice : Valentina De Pasca
    Editore : Nomos Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Christian Bobin – Édouard Boubat

    Questo volume, nato dall’incontro tra lo scrittore Christian Bobin e il fotografo Edouard Boubat, presenta il sapiente dialogo tra la parola poetica dello scrittore e le immagini in bianco e nero scattate da uno dei più rinomati fotografi a livello internazionale.
    Due sguardi differenti ma con una sensibilità affine si sono misurati in un progetto comune, ciascuno dando voce al suo personale alfabeto. Il risultato è quindi il frutto dei viaggi del fotografo, che ha attraversato il pianeta per catturare attimi di vita, e dell’ispirazione dello scrittore germinata dall’abbandonarsi all’osservazione attenta delle fotografie.
    Il libro, pubblicato per la prima volta in Francia da Gallimard, sarà una sorprendente scoperta sia per i lettori affezionati alla scrittura di Bobin, sia per coloro che apprezzano la ricerca fotografica di Boubat.

    Autore / Autrice : Christian Bobin - Édouard Boubat
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Riscrivere il genere
    Ricerche, storie e prospettive
    Il numero 143 di LiBeR (Luglio-Settembre 2024)

    Il tema del genere fra corpo, sessualità, percezione ed espressione della propria identità è complesso e per molti aspetti divisivo: proprio per questo non può ammettere trattazioni superficiali e definizioni sommarie. I gender studies ci confermano che le persone costruiscono il genere e lo mettono in pratica ad un doppio livello, individuale e collettivo. Si può tentare, con sguardo particolarmente attento alle nuove generazioni, un approccio al tema che provi a descrivere il modo in cui, nei contesti culturali più diffusi, contribuiamo insieme a loro a fare il genere: attraverso quali atteggiamenti educativi, mezzi artistici, dispositivi mediatici e stili di socializzazione comunichiamo – e quindi esprimiamo attivamente – un ordine sociale radicalmente fondato sul dualismo di genere. Tra moderne espressioni di ”fluidità”, presunto superamento del patriarcato e tensioni verso una compiuta parità di diritti, stiamo assistendo a una reale rivoluzione sociale-antropologica o si tratta di nuove retoriche, nuovi immaginari e micro habitat che non hanno corrispondenza nella dimensione sociale reale? Spaziando fra libri, linguaggi social, approcci pedagogici e pratiche educative, App e videogiochi, in questo numero di LiBeR tenteremo un’indagine che collettiva, che ha come centro di interesse in particolar modo la “generazione Z”: chi si occupa di rappresentare, indagare, comunicare le questioni di genere, oggi? Chi scrive (o ri-scrive) il genere, e in quale prospettiva?

    12.00
    Anno : 2024
  • NOVITÀ
    Versione Standard

    Guido Scarabottolo 

     

    Autore / Autrice : Guido Scarabottolo
    Anno : 2024
  • Domenico Segna

    Le onde radio

    Versione Standard

    Domenico Segna 

    “Nella sua bella blusa blu
    il mare scrive cartoline.
    Le invia a pochi amici.

    Su ognuna di essa
    un granello di sale,
    un pesce fa da francobollo.
    Non le firma mai.”

    I versi di Segna sono come onde radio su cui sintonizzarsi, tra il riemergere di memorie familiari e una continua interrogazione su Dio intrecciata ai gesti e alle vicende della vita quotidiana.
    Con ironia e toni surreali, affiorano come “spettri”, “graffiti” urbani o personaggi di una “graphic novel”, figure della propria infanzia e presenze come quella di Lutero, di una santa semisconosciuta o dello stesso Gesù, colto dopo cena davanti alla televisione.
    Una poesia di coraggiosa e autoironica ricerca della propria identità, della frequenza in cui la vita possa darsi, oltre i vuoti e gli strappi, nella sua compiutezza.

    Domenico Segna

    14.00
    Autore / Autrice : Domenico Segna
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Anno : 2024
  • Davide Calì Maria Dek

    Dove finisce il mondo?

    Versione Standard

    Davide Calì e Maria Dek

    Davide Calì e Maria Dek firmano un nuovo albo illustrato nel quale la complicità dell’amicizia e la curiosità diventano gli ingredienti fondamentali per iniziare una nuova avventura e trasformare una giornata ordinaria in un viaggio straordinario.

    Tre amici, sdraiati sull’erba, inseguono con lo sguardo le nuvole che passano e vengono sorpresi da un’idea: partire per scoprire dove finisce il mondo! Durante questa avventura attraversano paesaggi fantastici – una città lacustre costruita su palafitte, una foresta misteriosa e magica, la cima di una montagna innevata – e incontrano chi li aiuta ma anche dubbiosi che li scoraggiano.
    La fine del mondo sembra allontanarsi ogni volta che i tre amici credono di averla raggiunta: loro però non si demoralizzano e continuano a viaggiare con determinazione.

    Autore / Autrice : Davide Calì - Maria Dek
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Anno : 2024
    Collana : Bello mondo
  • Giuseppe Todisco

    Cafarnao

    Versione Standard

    Giuseppe Todisco 

    Questa raccolta poetica ruota attorno a tre temi fondamentali: Dio, amore e natura.
    Fin dal titolo Cafarnao ci chiama all’ascolto. Spiccano i toni del verde e dell’azzurro, un paesaggio in aperta solitudine, un “hortus conclusus” in cui il taciuto prende corpo e la voce si fa orazione. Tra i cespugli il canto delle giovani e dei santi; nella stanza l’ombra di chi aspetta. Quelli di Giuseppe Todisco sono versi fervidi e contemplativi, simbolici e concreti, dalla musicalità densa e dalle immagini che suggeriscono orizzonti di attesa. Questi versi ci ricordano che la poesia nasce come invocazione, preghiera, e che la scrittura è una forma di devozione.

    Giuseppe Todisco

    13.00
    Autore / Autrice : Giuseppe Todisco
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Anno : 2024
  • Francesca Pachetti

    Autunno

    Versione Standard

    Francesca Pachetti

     

    Ciascuna stagione ha il suo respiro e il suo ritmo: questo lo sa bene Francesca Pachetti che accanto alla scrittura coltiva – nel vero senso della parola! – e vende verdure.

    Autunno è il primo volumetto di una “quadrilogia” che intende indagare poeticamente come la bussola delle stagioni ritmi l’andatura dei nostri sentimenti, dia profumo ai giorni comuni e a quelli di festa, tracci l’elettrocardiogramma del nostro battito cardiaco, delinei le sensazioni in cui spesso anneghiamo considerandole strettamente personali, ma quando ci confrontiamo torniamo a respirare sentendoci fratelli e sorelle della stessa casa.
    Vedere e vivere accanto a ciò che succede in natura, ovunque ci troviamo, è percorrere e comprendere i sentieri di quello che ci succede dentro.

    Autore / Autrice : Francesca Pachetti
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Diana Escobar e Rena Ortega

    Hai mai sognato di alzarti in volo tra le nuvole e osservare il mondo dall’alto? Gli unici esseri viventi in grado di farlo sono gli uccelli, creature davvero straordinarie che meritano di essere conosciute. Ne esistono più di 10.000 specie, molto diverse tra loro: piccoli passeri, pinguini imponenti, uccelli acquatici, rapaci…
    Scopriremo tutto su questi affascinanti animali che discendono direttamente dai dinosauri e da sempre popolano il mondo, dai poli ai tropici. Studieremo le caratteristiche del loro corpo, come il particolarissimo scheletro, fatto di ossa molto leggere e flessibili; le acrobazie aeree e il loro significato. Impareremo a distinguerli dal piumaggio, a valutare se hanno le zampe palmate oppure no.
    Seguiremo le rotte delle migrazioni, cercando di capire quali sono i loro habitat naturali e quali pericoli li minacciano. E, infine… ascolteremo anche la loro voce! Il libro infatti contiene una serie di QR code per scoprire il verso e il canto degli uccelli più rappresentativi di diverse parti del mondo.

    Autore / Autrice : Diana Escobar, Rena Ortega
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Aina S. Erice e Amanda Mijangos

    Hanno affrontato sfide difficili.
    Navigato intorno al mondo. Salvato la propria famiglia dalla povertà o dal carcere. Hanno sconfitto parassiti mortali. Evitato che la propria gente morisse di fame. Sfide doppiamente difficili perché erano donne e molti le ritenevano meno intelligenti e meno capaci degli uomini.
    Ma per fortuna la loro vita si intrecciò con quella delle piante e in particolare con alcune specie che non avevano ancora attirato l’attenzione degli studiosi, perché in tanti le consideravano meno interessanti, meno vive degli animali. Quelle piante e quelle donne formarono una squadra perfetta.
    Grazie alle piante, Jeanne Baret riuscì a fare il giro del mondo imbarcandosi, travestita da uomo, in una grande spedizione che la portò a scoprire la bougainvillea; Mary Elizabeth Barber fu la prima donna residente in Sudafrica a pubblicare un articolo scientifico su una rivista inglese, dopo essersi distinta per aver intrattenuto una fitta corrispondenza con Darwin; Tu Youyou vinse il Nobel per la Medicina per essere riuscita a estrarre il principio attivo dell’Artemisia annua usandolo per curare efficacemente la malaria. Grazie alle donne, la canna da zucchero si fece più dolce, numerose alghe dell’oceano Pacifico furono classificate, le patate cominciarono a trasformarsi in farina.
    E così, passo dopo passo, le donne e le piante cambiarono il mondo riempiendolo di viriditas, quel vigore intenso e vitale, divino, che infonde vita ed energia positiva. Queste sono alcune delle loro storie.

    Autore / Autrice : Aina S. Erice, Amanda Mijangos
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Sette anni di cronache mediorientali 

    Cosimo Risi

    Prefazione di Fernando Gentilini

    La narrazione del Medio Oriente è affascinante quanto tragica. Dal saggio di Edward Said Orientalismo alla spy story di John Le Carrè La Tamburina. Un gioco di ombre che nascondono misteri dietro ai quali affiora la speranza escatologica della fede. Fede in qualcosa che superi le contingenze verso un avvenire, al di qua e al di là, migliore.

    Dalla primavera del 2017 alla primavera del 2024, in sette anni di bibliche tribolazioni, il Medio Oriente non ha trovato pace. Prima mese per mese, poi settimana per settimana Cosimo Risi, facendo leva sulla sua triplice esperienza di diplomatico, di studioso e di narratore, coniuga una cronaca tumultuosa con una storia conflittuale.
    Il drammatico confronto tra le terre e le guerre coinvolge tanti attori, oltre ovviamente Israeliani e Palestinesi: dall’Egitto all’Iran, dall’Arabia Saudita alla Turchia. Tanti attori, che a loro volta hanno spesso più di una faccia.

    Cosimo Risi

    18.00
    Autore / Autrice : Cosimo Risi
    Editore : Luca Sossella Editore
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Un’antologia di testi sugli uccelli, dall’airone allo zigolo, passando per allodola, cigno, gabbiano, merlo, rondine, usignolo e tanti altri

    Mino Petazzini 

    Con questo terzo volume, tutto dedicato agli uccelli, si conclude la trilogia di antologie nella quale ho cercato di raccogliere buona parte di ciò che la poesia ha saputo esprimere sugli animali dall’antichità agli autori contemporanei. Questo volume sugli uccelli lo sento come una conclusione, la felice conclusione, di una ricerca che mi ha condotto attraverso le epoche e le letterature, mi ha fatto scoprire o riscoprire innumerevoli autori, mi ha insegnato a cogliere le infinite sfumature delle relazioni con questi nostri compagni di vita sul pianeta, familiari o pressoché ignorati, vessati o vezzeggiati, temuti o percepiti con fastidio, ammirati o istintivamente respinti (persino per ataviche superstizioni).

    Ma i poeti, come si è potuto constatare anche nei due volumi precedenti, non sempre si muovono nell’ambito delle opinioni più diffuse e molte volte hanno mostrato punti di vista fuori del comune, anche se con gli uccelli il discorso un poco cambia perché gli uccelli, da sempre, godono ai nostri occhi, in linea di massima e con qualche eccezione, di uno status privilegiato. – Mino Petazzini

    101 specie di uccelli dallo stesso autore de La poesia degli alberi, La poesia degli animali 1, La poesia degli animali 2.

    Mino Petazzini

    30.00
    Autore / Autrice : Mino Petazzini
    Editore : Luca Sossella Editore
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Georges Didi-Huberman a cura di Maria Nadotti

    Un insieme di piccole conferenze che si rivolgono ai ragazzi (dai dieci ai quindici anni) e a coloro che li accompagnano.

    Abbiamo detto che l’emozione è un “movimento fuori di sé”: al contempo “in me” (ma si tratta di una cosa così profonda da sfuggire alla mia ragione) e “fuori di me” (ed è una cosa che mi attraversa totalmente per, poi, di nuovo sfuggirmi). È un movimento affettivo che ci “possiede” ma che noi non “possediamo” fino in fondo, in quanto ci resta in gran parte sconosciuto. — Georges Didi-Huberman

    Dopo Per che obbedire?, pubblicato in questa stessa collana, un’altra piccola conferenza rivolta “ai ragazzi e alle ragazze dai dieci ai quindici anni e ai loro accompagnatori” dallo storico dell’arte e filosofo Georges Didi-Huberman. Questa volta oggetto della sua interrogazione sono le emozioni. Non un’emozione particolare – rabbia, felicità, tristezza, paura, disgusto, disprezzo, sorpresa – ma l’emozione in sé, ciò che la produce e ciò che ne consegue. Se da un’idea che si emoziona può nascere la rivolta, è altrettanto vero che da un’emozione priva di pensiero non può nascere che il conformismo. Riconoscersi emozionati (!) obbliga a domandarsi perché e a che fine (?): una duplice pratica di consapevolezza. — Maria Nadotti

    Autore / Autrice : Georges Didi-Huberman
    Editore : Luca Sossella Editore
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Roberta Castoldi

    Tre pomeriggi milanesi con il poeta Franco Loi (1930-2021), maestro e amico,
    sciamano e uomo. Un ritratto che affiora in conversazioni impalpabili, in forma
    di soffio, dove appaiono intimità e lontananze, luci, case, strade, affetti, vite
    passate e presenti.
    “Franco apre la porta, mai del tutto. Un angolo. La linea del suo corpo appare
    verticale. Indossa una vestaglia grigia, di tessuto morbido e spesso.
    «La metto per il gatto».
    «Per non riempire di peli i vestiti?» – sotto, veste di scuro.
    «No. Per proteggermi dalle unghiate». È un’armatura. Anche lei piena di luce”.

    Roberta Castoldi

    14.00
    Autore / Autrice : Roberta Castoldi
    Editore : Edizioni Anima Mundi
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Teju Cole

    La sequenza di Pharmakon intreccia fotografie silenziose e lievemente inquietanti con una dozzina di racconti brevi. Le fotografie sono state scattate in giro per il mondo e costituiscono un proseguimento del concetto sviluppato dall’autore in Fernweh (MACK, 2020); i testi che punteggiano la sequenza emergono come profezie di questa nostra epoca di crisi, dando origine a un racconto aperto, spaventoso e consolatorio in egual misura.

    Teju Cole

    50.00
    Autore / Autrice : Teju Cole
    Editore : MACK
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Adam Broomberg & Rafael Gonzalez

    L’ulivo è un totem dell’identità, della cultura e della resistenza palestinese. Offre sostentamento a oltre 100.000 famiglie palestinesi, è un centro di tradizioni e identità e da tempo è oggetto di distruzione e furto. Dal 1967, 800.000 ulivi palestinesi sono stati distrutti dalle autorità israeliane e dai coloni. Negli ultimi diciotto mesi, i fotografi Adam Broomberg e Rafael Gonzalez hanno fotografato gli ulivi nei Territori occupati della Palestina, molti dei quali hanno migliaia di anni. Questo libro raccoglie i loro ritratti studiati e coinvolgenti di questi alberi, che fungono da punti fermi in un paesaggio storico e in trasformazione che viene costantemente contestato, alterato e sempre più distrutto. Ogni ritratto testimonia la presenza e la resilienza del popolo palestinese e il suo rapporto con la terra.

    L’edizione firmata comprende un inserto firmato dagli artisti e incollato all’interno della quarta di copertina.

    Autore / Autrice : Adam Broomberg & Rafael Gonzalez
    Editore : MACK
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Ottavio Cappellani

    In questa storia folgorante e magmatica, chi racconta è un albero, un giovane carrubo, un pollone, nato dalle ceneri del maestoso albero che dominava con la sua meravigliosa presenza il baglio e il podere di campagna di una famiglia di antica nobiltà siciliana.
    Qualcuno, per ragioni non del tutto chiare, dove si mescolano inclinazione al male e pratica dell’intimidazione, ha dato fuoco alla fattoria e nell’incendio, tra il resto, è finito il grande carrubo, testimone secolare di fatti piccoli e grandi, di vite che lì attorno si sono svolte e consumate. Perduto l’albero, tutto sembra perduto: storie, vite, famiglia, averi.
    Eppure nel disastro del rogo, per virtù di una spinta inestinguibile alla vita e alla luce, dalle profonde radici della pianta antica nasce un pollone. E nel modo radicolare con cui gli alberi tra loro comunicano, gli altri carrubi del baglio raccontano al nuovo germogliato una storia millenaria, densissima. Ora sarà lui il custode, il nume tutelare del luogo e di un uomo che lì, in quello che fu il feudo della sua famiglia, è tornato a vivere alla ricerca di una nuova vita.

    Autore / Autrice : Ottavio Cappellani
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Rachel Carson

    Apparso per la prima volta nel 1956, sulla rivista “Woman’s Home Companion”, e poi pubblicato da Harper nel 1965, Brevi lezioni di meraviglia è un piccolo gioiello senza tempo. Portato per la prima volta in Italia da Aboca Edizioni nel 2020, è un testo prezioso firmato da Rachel Carson, biologa marina, madre del movimento ambientalista, che nel 1962 con Primavera silenziosa rivelò al mondo intero i pericoli derivanti dall’uso dei pesticidi e dei fertilizzanti. Nel 1955, Carson iniziò a lavorare a questo breve saggio considerandolo, fin da subito, uno dei progetti più importanti della sua vita, poi rimasto, purtroppo, incompiuto. Ciononostante, per merito di una straordinaria grazia linguistica, di una insuperata forza evocativa e della grande attualità dei temi affrontati, oggi quel piccolo testo è divenuto un libro di culto.
    Brevi lezioni di meraviglia è il racconto intimo delle escursioni fatte in compagnia del giovane nipote di tre anni Roger, che quell’estate le aveva fatto visita nella sua casa nel Maine. Insieme, avevano passeggiato lungo la costa rocciosa, attraversato foreste fitte e campi aperti, osservando la fauna selvatica, le piante, il chiaro di luna, le nuvole temporalesche e ascoltando la “musica viva” degli insetti nel sottobosco. In queste pagine, Carson cattura l’essenza dell’universo pieno di meraviglia dei bambini, risvegliando in noi quell’antico desiderio di comunione con il mondo vivente. Rammentando come il suo occhio ricettivo alle bellezze della natura si fosse affinato in compagnia della madre durante l’infanzia, Carson ci spiega che un bambino ha bisogno di almeno un adulto con cui vivere questo tipo di esperienze, purché l’adulto adotti l’atteggiamento del bambino.
    La natura, del resto, è un’arena piena di gioie da condividere e nell’avventura della scoperta ci rende tutti uguali.

    Rachel Carson

    15.00
    Autore / Autrice : Rachel Carson
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Giorgio Volpi

    Il mito della creazione per lungo tempo ha garantito all’uomo una posizione di superiorità rispetto agli altri animali fino a quando l’avvento del concetto di evoluzione ha cominciato a livellare questa gerarchia. Eppure, l’essere umano fa cose che sembrano precluse alle altre specie: produce auto e telefoni, si veste di abiti e si tinge i capelli, ha inventato internet, i vaccini, i sottomarini…
    Dalla tecnologia alla scienza applicata, l’unicità dell’uomo parrebbe evidente…
    Con questo libro scopriremo, invece, che molte delle grandiose idee dell’uomo sono apparse sulla Terra molto prima del nostro arrivo. In anticipo sull’ingegno umano, infatti, è arrivata la natura, che attraverso infiniti tentativi ha selezionato nelle piante e negli animali alcune abilità e caratteristiche davvero sorprendenti. Ci sono batteri che generano particelle magnetiche migliori di quelle prodotte in qualsiasi laboratorio: sono stati individuati nel fango di palude e, al microscopio, presentano delle curiose collane di perle, fatte di magnetite, che usano per orientarsi nello spazio e che noi potremmo impiegare come agenti di contrasto nella risonanza magnetica, per la somministrazione mirata di farmaci e per la cura del cancro. Altri batteri, invece, sono in grado di ‘formare’ l’oro: tramite riduzione chimica, riescono a immobilizzare gli ioni dei metalli, che spesso sono tossici, rendendo salubre l’ambiente circostante.
    E poi ci sono funghi che producono sostanze bio-luminescenti, piante che possiedono ‘sensori’ per il fumo, molluschi capaci di creare colle insuperabili…
    Con una scrittura brillante e una cultura enciclopedica, Giorgio Volpi ci guida alla scoperta di un mondo naturale sconosciuto, antico e pioneristico al tempo stesso, mostrandoci che in un futuro non lontano potremmo imparare a sfruttare alcune delle scoperte chimiche che la natura ha affinato nei secoli per convertire l’energia solare o per produrre alimenti, farmaci, o nuove materie prime. Abbiamo la responsabilità e il dovere di studiare la natura, non solo per godere della sua bellezza, ma per realizzare un futuro migliore. Studiare la natura è come studiare l’avanguardia della scienza umana e, contemporaneamente, leggere il grande libro del passato del nostro pianeta, in cui infinite generazioni di esseri viventi hanno risolto brillantemente problemi di chimica, fisica e biologia, lasciandone chiare tracce nei loro stessi fossili e nella genetica e nelle relazioni degli esseri che oggi ci circondano.

    Giorgio Volpi

    22.00
    Autore / Autrice : Giorgio Volpi
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Kate Kitagawa – Timothy Revell

    La storia della matematica che ci siamo fin qui raccontati è incompleta, condizionata dall’eccessiva centralità data all’antica Grecia. La storia vera, invece, è più simile a una saga avvincente, un’impresa autenticamente globale dove sono sempre le idee a essere in primo piano, ma non si possono separare dalle persone che le hanno avute.
    La matematica dà forma a quasi tutto ciò che facciamo. Ma nonostante sia sempre stata ritenuta una scienza connessa in modo indissolubile alla verità, la sua storia è legata a errori e omissioni. Con questo libro, la storica Kate Kitagawa e il giornalista Timothy Revell ci fanno viaggiare oltre la narrazione comunemente accettata, incentrata sulle scoperte del mondo occidentale, per restituire il giusto merito alle opere di matematiche e matematici meno noti che sono sempre stati esclusi dalla storia ufficiale per questioni di genere o provenienza geografica.
    Come è noto, infatti, una posizione privilegiata è sempre stata riconosciuta all’antica Grecia, che avrebbe posto le basi della disciplina modernamente intesa; eppure, anche i contributi provenienti da Cina, India e penisola arabica hanno consentito lo sviluppo di questa materia così come la conosciamo oggi. Dal quadrato magico della tradizione cinese, agli studi delle menti geniali che animarono la Casa della Sapienza di Baghdad nel IX secolo; dalle matematiche di Alessandria, Pandrosion e Ipazia, alle teorie sull’infinito dei giainisti indiani, Matematici segreti è una nuova appassionate e finalmente completa ricognizione sulla storia della matematica che ci farà incontrare personaggi straordinari e scoprire il reale valore dei loro contributi, dedicando un ampio spazio alle donne: dal cosiddetto “harem di Pickering”, un gruppo di studiose che ha rivoluzionato la nostra conoscenza del cielo notturno, a Émilie du Châtelet, che si occupò di tradurre i Principia di Newton in francese, a Laura Bassi, la prima donna al mondo ad avere una cattedra universitaria – con il marito a farle da assistente.

    Autore / Autrice : Kate Kitagawa - Timothy Revell
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Dan Egan

    L’elemento del diavolo è un interessantissimo lavoro di giornalismo scientifico, un resoconto essenziale e illuminante che ci spinge a prestare attenzione a una delle questioni ambientali più pericolose ma meno conosciute del nostro tempo, in cui la competenza e lo stile impeccabile della penna di Dan Egan, due volte finalista al premio Pulitzer, fanno la differenza.
    La storia del fosforo abbraccia tutto il mondo e diverse epoche, dal passato a oggi. Scoperto per la prima volta in un laboratorio alchemico del XVII secolo ad Amburgo, divenne presto una risorsa molto ambita. La corsa all’estrazione del fosforo è passata dai campi di battaglia di Waterloo, che venivano saccheggiati in cerca delle ossa dei soldati caduti, alle leggendarie isole del guano al largo del Perù, dalla Bone Valley della Florida e alle dune di sabbia del Sahara occidentale. Nel secolo scorso, il fosforo ha reso l’agricoltura molto più produttiva, contribuendo all’enorme aumento della popolazione umana. Eppure, come Egan riporta in maniera straziante, la nostra dipendenza eccessiva da questo nutriente vitale per le colture sta oggi causando fioriture di alghe tossiche e “zone morte” nei corsi d’acqua. Il fosforo, oggi, è prezioso e ambito come i combustibili fossili, ma stiamo esaurendo la sua disponibilità ad una velocità tale che, proprio come per il petrolio, alcuni scienziati temono che raggiungeremo “il picco del fosforo” nel giro di pochi decenni, con un impatto determinante sulla futura scarsità di cibo, una seria minaccia che rischia di aumentare i conflitti e persino le guerre.
    È il paradosso del fosforo: stiamo consumando le nostre sempre più scarse riserve di roccia fosforica estraibile, ma allo stesso tempo stiamo drogando le nostre acque con delle dosi eccessive di fosforo, nocive per l’ambiente e per la nostra salute. Senza fosforo non c’è vita sulla Terra. Lo stesso vale per azoto e potassio, con una differenza però sostanziale: il fosforo si sta esaurendo. Una notizia allarmante se pensiamo che è l’elemento che completa il cerchio della vita e nient’altro può svolgere la sua funzione.

    Dan Egan

    26.00
    Autore / Autrice : Dan Egan
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Vincent Duomeizel

    In principio erano le alghe. Frutto di una fotosintesi che esiste da oltre tre miliardi e mezzo di anni, sono le nostre più lontane antenate e la condizione stessa per la presenza della vita sulla Terra. Queste piante hanno nutrito l’umanità per decine di migliaia di anni e hanno contribuito a fare di noi l’Homo sapiens. Pilastro fondamentale del regno dei viventi, le alghe si riproducono velocemente e possono crescere di alcuni metri in qualche giorno senza bisogno di fertilizzanti, né di acqua dolce o pesticidi.
    Spesso considerate una forma di inquinamento di cui sono solo il sintomo, possono invece aiutarci a risolvere le crisi ecologiche e alimentari che ci affliggono. Costituiscono senza dubbio la più importante risorsa naturale a tutt’oggi inutilizzata: la nostra società le ha trascurate ma la sovrappopolazione e il cambiamento climatico ci inducono a riconsiderare questo tesoro dimenticato.
    Dall’alimentazione alla medicina, dalla biotecnologia marina alla conservazione degli oceani, le alghe offrono infinite possibilità di innovazione e concrete soluzioni alle grandi sfide che la nostra generazione deve affrontare. Se imparassimo a coltivarle in modo sostenibile, potrebbero nutrire l’umanità, sostituire la plastica, decarbonizzare l’economia, raffreddare l’atmosfera, ripulire gli oceani, ricostruire gli ecosistemi marini e contribuire alla creazione di una società più giusta fornendo in modo inclusivo lavoro e reddito alle popolazioni costiere, che non riescono più a sostentarsi solo con la pesca.

    Vincent Doumeizel, la voce più autorevole in questo campo, ha viaggiato in tutto il mondo per incontrare ricercatori e professionisti che stanno studiando le potenzialità finora sconosciute delle alghe, raccontandoci i risultati delle sue indagini in un libro ricco di speranza che presenta al grande pubblico un’avventura scientifica inedita.

    Autore / Autrice : Vincent Duomeizel
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024
  • Versione Standard

    Rachel Carson

    Storie dalle profondità del mare (orig. Under the sea-wind) è il primo libro di Rachel Carson e anche quello che lei ha amato di più. È una cronaca in presa diretta sulla vita delle innumerevoli creature marine che convivono sulla riva e sott’acqua, raccontato osservando da vicino le storie di tre abitanti dell’oceano, un piovanello, uno sgombro e un’anguilla, intrecciate drammaticamente nel continuo flusso e riflusso delle maree.
    La prima parte del libro descrive la vita della costa. Sulla riva dell’Atlantico Carson incontra Silverbar, un piovanello femmina, alla vigilia della migrazione. Ogni primavera, alcuni piovanelli viaggiano per circa tredicimila chilometri e al ritorno, in autunno, coprono la stessa distanza. Questi uccellini svernano a sud spingendosi fino in Patagonia, mentre in primavera migrano verso nord oltre il Circolo polare artico.
    La seconda parte è dedicata al mare aperto. Qui incontriamo un altro migratore sulle lunghe distanze, Scomber, uno sgombro. Carson ne racconta la storia dalla nascita (le uova vengono deposte in mare aperto e, quando si schiudono, le larve dovranno immediatamente contare solo sulle proprie risorse in un mondo di infiniti pericoli) fino a quando Scomber va a unirsi alla schiera dei predatori marini. Dopo aver trascorso l’estate in un porto protetto del New England, lui e altri giovani tornano a vagabondare in mare aperto dove trovano ad aspettarli nemici nuovi e più grossi: uccelli, pesci spada, tonni e pescatori…
    La terza parte si immerge nelle profondità più oscure dell’oceano per incontrare un’anguilla e seguirla nei luoghi più remoti e meravigliosi della Terra. La sua storia è iniziata nel lontano mar dei Sargassi per poi spostarsi, con un viaggio di oltre millecinquecento chilometri, sulla costa atlantica. Entrerà nelle baie, risalirà i fiumi, rimarrà lì per otto o anche dieci anni, fino al raggiungimento della maturità fisica, quando poi scomparirà per tornare da dove è venuta e andare a deporre le uova…

    “Ciascuna di queste storie mi sembra non solo stimolare l’immaginazione ma anche offrirci una migliore prospettiva sui problemi umani. Riguardano cose che vanno avanti da migliaia e migliaia di anni: senza età, come il sole o la pioggia o il mare stesso. L’incessante lotta per la sopravvivenza che ha luogo in mare riassume la lotta combattuta sulla Terra da tutte le forme di vita, umane e non umane. Come disse un recensore: ‘Le nostre stesse battaglie per l’esistenza – quando le confrontiamo mentalmente con gli incessanti alti e bassi della vita e della morte che si alternano sotto i venti del mare – ci appaiono non tanto causa di sgomento quanto piuttosto una semplice motivazione per essere forti’.”
    Rachel Carson

    Rachel Carson

    26.00
    Autore / Autrice : Rachel Carson
    Editore : Aboca Edizioni
    Anno : 2024